18.4.15

La prima volta di Diggio




City v WHU
Barclays Premier League, Matchday 33
Data: 19.04.2015
Ora italiana: 14.30
Stadio: Etihad
Arbitro: Anthony Taylor

Ragazzi il nostro allenatore ha dichiarato che non sa cosa succederà a fine stagione. Il nostro capitano si è infortunato per l'ennesima volta in modo serio e quasi sicuramente lo rivedremo in campo ad agosto. La nostra squadra è in caduta libera, sorpassata dagli odiati cugini di campagna e inseguita a ruota dai reds di Brendan Rodgers.

Ma nonostante tutto, questa è una preview importante. Mettiamo da parte per una volta formazioni, infortuni e polemiche e facciamo un enorme in bocca al lupo al nostro amico Diggio 92 che questo week-end sale a Manchester per la prima volta a tifare dal vivo la nostra squadra del cuore. Credimi Diggio, anche se siamo delusi e arrabbiati per la stagione negativa vorremmo tutti essere lì con te, ne sono sicuro.

Buon viaggio allora, ma non dimenticare la Prediction!



17.4.15

Stagione finita




Piove sul bagnato: Vincent Kompany è dovuto uscire sul finire del primo tempo nel derby di domenica a causa dell'ennesima ricaduta del suo storico problema all'inguine. Il mister Pellegrini ha comunicato in conferenza stampa che per il capitano la stagione termina qui.



15.4.15

Sul mercato




Ufficiale: Jurgen Klopp non sarà più l'allenatore del Borussia Dortmund a partire dal 1 luglio 2015. Lo ha comunicato in una conferenza stampa alle 13.30 di oggi. Klopp aveva rinnovato il suo contratto giusto poche settimane fa. Evidentemente qualcosa è cambiato, e anche se lui dice di no, quel qualcosa è l'accordo con un altro club. 

Queste le sue dichiarazioni: "Ho sempre detto che nel momento in cui mi sarei accorto di non essere più la guida perfetta per questo club straordinario avrei preso questa decisione. Ho scelto di annunciare tutto in questo momento perché negli anni scorsi sono state fatte delle scelte da alcuni giocatori che non hanno dato il tempo di reagire. Credo che questa sia la cosa giusta da fare, questo club merita di essere allenato al 100% dall'uomo giusto. Non sono stanco e posso dire di non avere contatti con altri club; non ho intenzione di rimanere fermo un anno; l'ultimo desiderio che ho con questo club è quello di raggiungere una buona posizione in classifica. Non ho avuto alcun problema con i miei giocatori, credo che il Borussia Dortmund abbia bisogno di un cambiamento. Arriva un momento in cui bisogna iniziare a preparare la stagione seguente ed è per questo che ho voluto comunicare questa decisione ora. Abbiamo ancora molto lavoro da fare e ora che tutti sanno questa novità possono concentrarsi sugli ultimi impegni della stagione. Il BVB merita di tornare di nuovo in alto e non solo di essere ricordato per il suo glorioso passato "



14.4.15

Attenti dietro




Il Liverpool di Brendan Rodgers si aggiudica il Monday Night contro il Newcastle e si porta a 4 punti dal quarto posto in classifica, posizione che significherebbe preliminari di Champions e che incidentalmente sarebbe, al momento, occupata proprio da noi. Dire che sono preoccupato è dire poco. Nel frattempo vi riporto le pagelle di alcuni giocatori protagonisti (purtroppo) del derby di domenica, redatte da Calciomercato.it e paurosamente in linea con quelle che sono state le nostre analisi dei singoli nelle ultime settimane.

Kompany 6 – Rischia grosso su Blind nel primo tempo. Il suo intervento con piede a martello sulla gamba del laterale olandese sarebbe da cartellino rosso. Su quell’allungo però il centrale belga si fa pure male e non rientra dal tunnel ad inizio ripresa. I suoi 45 minuti? Buoni. Fa girare a largo dal centro dell’area Rooney ed è piuttosto preciso nelle chiusure. I suoi terzini purtroppo non lo aiutano. Dal 46’ Mangala 4 – Tra lui è Kompany c’è la stessa differenza che c’è tra il giorno e la notte. Mangala contro Rooney e la schiera di mezze punte di Van Gaal non ne becca una. Sul gol del 4-1 è lui a tenere in gioco tutti i Red Devils.
Demichelis 4,5 - Disastroso. Esce male su Fellaini in occasione del gol del 3-1 di Mata. Senza Kompany accanto a lui soffre tantissimo la velocità degli attaccanti dello United. Non è un difensore da top club europeo e non è neanche la prima volta che lo dimostra quest’anno.
Clichy 4 - Leggerino nel chiudere la diagonale su Ashley Young, che lo anticipa secco in area, non una, ma due volte, segnando la rete del pari. Condivide con Zabaleta le responsabilità per il gol del 2-1 di Fellaini, visto che non sta in linea con Kompany e Demichelis e si dimentica di Fellaini alle sue spalle.

All. Pellegrini 4 – Probabilmente il suo ultimo derby di Manchester. La sua monogamia tattica ricorda quella di Benitez a Napoli. Se la squadra è in forma allora tutto gira, se non è in forma allora Pellegrini non cambia modulo e spera solo che Aguero inventi sempre la giocata. Il Kun però è troppo solo in attacco e Pellegrini si accorge che il centrocampo è in difficoltà quando i suoi sono sotto 4-1, quando toglie Navas ed inserisce Lampard.

Direi che non serve aggiungere altro.





12.4.15

United 4-2 City





United: De Gea, Valencia, Smalling, Jones (Rojo 75), Blind, Carrick, Fellaini (Falcao 83), Herrera, Mata (Di Maria 81), Young, Rooney
City: Hart, Zabaleta, Kompany (Mangala 46), Demichelis, Clichy, Fernandinho, Milner (Nasri 63), Yaya Toure, Navas (Lampard 74), Silva, Aguero
Marcatori: Aguero 8, 89, Young 14, Fellaini 29, Mata 67, Smalling 74
Ammoniti: Milner, Silva, Kompany
Arbitro: Mark Clattenburg
Stadio: Old Trafford
Spettatori: 75.313

Come purtroppo ampiamente previsto, arriva l'ennesimo, catastrofico risultato di questo finale di stagione che inizia sempre di più ad assomigliare ad una Via Crucis. I cugini di campagna, dopo essersi ripresi dal vantaggio iniziale di Aguero s.s.l. al sesto minuto di gioco ci rifilano 4 pappine (di cui una in dubbio e una, la terza, in palese fuorigioco, va detto) senza troppi patemi o affanni. La rete del 4-2 finale, ancora del solito Kun, serve solo a rovinarmi anche quel poco di buono che avrei potuto trovare in questa sciagurata trasferta: i punti della Prediction. Clichy migliore in campo per lo United, Demichelis solita prestazione da raccomandato (mi ricorda Speroni, l'amante della presidentessa della Longobarda), Tourè praticamente non pervenuto. Inarrivabile Kompany, che  indeciso se uscire per infortunio o per espulsione ha cercato di prendere due piccioni con una fava. Mi fermo qui per carità di patria. Per fortuna c'è l'allenatore a dare una bella strigliata alla squadra con dichiarazioni memorabili che non mancheranno di suscitare polemiche:"Non è facile giocare con tranquilllità e fiducia quando sei sotto di due gol e loro hanno il possesso palla. Dobbiamo continuare a lavorare, abbiamo ancora sei partite per provare ad arrivare più in alto possibile in classifica". Parole di fuoco, di sicuro ci saranno momenti di tensione nello spogliatoio!

Non me ne vogliate, cari ottimisti, ma io inizio a guardarmi indietro, perchè alla luce del gioco e dei risultati delle ultime settimane (sei sconfitte nelle ultime otto partite ufficiali) la preoccupazione vera non è il terzo posto che ora è a quattro punti di distanza, ma il Southampton e il Liverpool che ci inseguono rispettivamente a cinque e sette punti. L'ho detto a voce al buon Setteblu ma voglio scriverlo perchè ne rimanga traccia inconfutabile: va bene, i giocatori non saranno questi campioni che pensavamo. Va bene, la Premier è un campionato difficile. Va bene, il mercato di Gianni e Pinotto ha lasciato a desiderare. Ma se con questa squadra tu allenatore non riesci nemmeno a qualificarti tra le prime quattro squadre della classifica io non ti esonero: ti cito per danni!

P.S.: Credo che dalla prossima preview inizieremo a scrivere non solo la probabile formazione iniziale, ma anche le sostituzioni che Pellegrini farà nel corso della partita. Che si perda o si vinca 10-0, sono le stesse dall'inizio della stagione.



11.4.15

The Red Devils versus The Champions



United v City
Barclays Premier League, Matchday 32
Data: 12.04.2015
Ora italiana: 17.00
Stadio: Old Trafford
Arbitro: Mark Clattenburg
 
Abbiamo visto e scritto di tutto in questa ultima settimana di passione. Le opinioni sono diverse per ognuno di noi e ci mancherebbe altro, ma c'è un aspetto che ci accomuna in questo momento: siamo tutti preoccupati per la partita di domani. Abbiamo irriso i cugini di campagna per l'inizio di campionato disastroso e oggi sono sopra di noi in classifica. In qualche maniera le due squadre sembrano aver imboccato strade opposte. Van Gaal ha piano piano trovato il bandolo della matassa e, pur tra mille problemi e polemiche, è riuscito a dare un'identità ad un gruppo che ad ottobre era ancora nella parte bassa della classifica e perdeva una partita dietro l'altra. Di fronte a lui Pellegrini, che comunque la si pensi, ha evidentemente perso completamente il controllo della situazione e vede la sua squadra in caduta libera. Ha ragione Alakai e ha ragione Noodles: non può essere tutto da buttare, non possono essere tutti dei brocchi, ma hanno ragione anche tutti coloro che si aspettavano di più da questa squadra, in termini di impegno e di fame, sicuro, ma anche in termini di risultati. Non esiste rischiare di non arrivare in Champions in questo campionato e con questa squadra, e Pellegrini ci sta riuscendo, a dimostrazione dell'eccezionalità dei risultati della scorsa stagione rispetto ad una carriera europea appena mediocre. Sapete come la penso sulla guida tecnica. Io non ho idea di come si possa salvare una stagione così: di solito parto ottimista ma a questo punto sono davvero terrorizzato, per il risultato del derby, ma anche per la possibilità di arrivare quinti. Non credo che sia un'ipotesi molto remota, vista la situazione attuale. Per fortuna ci rimane sempre la Prediction...
 
 
 

10.4.15

Senza titolo



Seguiamo con interesse l'evolversi delle quote di chi ci capisce sul serio, non tanto per passioni sportive ma perchè in questi casi viaggiano soldi, tanti soldi. Così, uno spunto di riflessione.



8.4.15

Discesa agli inferi


Non ce la faccio più. Si stava meglio quando si stava peggio, quando si lottava per non retrocedere o si combatteva in First Division, quando in campo si vedeva il Cuore, quello con la “C” maiuscola. Rivoglio Paul Dikov e Shaun Goater. Rivoglio uomini veri, quelli che sul campo mettevano magari meno tecnica ma sicuramente più concentrazione, più determinazione e più attributi di certe signorine che oggi vestono la maglia blue. Rivoglio il mio City. 

Non mi sono mai sentito come oggi. Abbiamo vissuto di tutto, come raccontato da Setteblu nei suoi memorabili “City Retro” ma un’umiliazione come questa non l’ho mai subita. Si, perché se ti sei scelto il City tanto tempo fa, hai scelto la sofferenza, hai scelto di essere diverso, hai scelto Jimmy Grimble e non i bulli che lo perseguitano, chi vince e lo United. Sai cosa vuol dire perdere, essere sbeffeggiato. Ma appunto è una scelta. Adesso non è più così, adesso si può essere qualcosa di diverso, ci sono risorse, che non sono infinite, ma ci sono. E quella del “ricco scemo” è la cosa che fa più male a chi aveva scelto di essere un povero con la schiena dritta e la testa alta. 

Questa è una Caporetto, una disfatta senza precedenti che vede la dirigenza come principale responsabile.  E non nascondiamoci dietro il Finacial Fair Play. Certo c’è un tentativo di limitare le squadre emergenti come la nostra, come il PSG, ma 40 milioni per un Mangala qualunque li hanno spesi Gianni e Pinotto, quelli venuti dalla Catalogna con furore, non Platini. La Uefa limita le nostre spese ma Soriano e Begiristain usano i dollari del sempre sia lodato Sceicco Mansour per comprare Fernandinho a 40 milioni e Bony a 32. Stiamo vivendo una discesa verso gli inferi e la dirigenza è il nostro Caronte.

Ormai non ho più parole. Vorrei solo svegliarmi da questo incubo. Invece mancano ancora 2 mesi di questa lenta agonia. Lasciamo stare la Champions League, pensare che le nostre fighette possano competere con Barça, Real o Bayern è fantascienza. Questi quaquaraquà però sono usciti dalla FA Cup contro il Middlesbrough, dalla Coppa di Lega contro il Newcastle e sono stati buttati fuori dalla corsa alla Permier League dal Burnley e dal Crystal Palace. Con tutto il rispetto per queste squadre, che sono simili a ciò che noi eravamo, non parliamo del gotha del calcio mondiale.

E se vi chiedete, come me, se abbiamo toccato il fondo o cosa possa andare peggio, beh domenica c'è il derby...


7.4.15

BPL 31 Crystal Palace 2-1 City


Crystal Palace: Speroni, Ward, Dann, Delaney, Kelly, Zaha (Gayle, 88), Ledley, McArthur, Bolasie (Souare, 84), Puncheon, Murray (Sanogo, 83)
City: Hart, Sagna, Kompany (C), Demichelis, Clichy, Navas (Nasri, 75), Fernandinho (Milner, 88), Toure, Silva, Dzeko (Lampard, 65), Aguero 
Reti: Murray 34, Puncheon 48, Touré 77
Arbitro: Michael Oliver
Stadio: Selhurst Park