25.10.14

The Hammers versus The Champions


West Ham United v City
Data: 25.10.14
Ora italiana: 13.45
Stadio: The Boleyn Ground
Arbitro: M Atkinson

Il City scende nella capitale per affrontare il West Ham in una sfida che si preannuncia difficile ed affascinante. Chiaramente i blues puntano a vincere per avvicinare il Chelsea impegnato al Campetto dei Sogni. Speriamo che la squadra torni alla "modalità casalinga" e si lasci alle spalle - fino alla prossima di Champions - la mediocrità travestita da debolezza mostrata sui campi europei. Credo sia impossibile quanto inutile continuare a chiedersi come mai in coppa il City sia così imbarazzante…meglio concentrarsi sull'unico obiettivo realistico possibile: la Premier League.



Avanti con i pronostici della Prediction League.





21.10.14

CSKA 2-2 City




CSKA: Akinfeev, Figueira Fernandes, V Berezoutski, Ignashevitch, A Berezoutski (Doumbia 46 (Cauana 90)), Schennikov, Tosic (Efremov 69), Natcho, Alekseevich Eremenko, Milanov, Musa
City: Hart, Kolarov, Mangala, Kompany, Zabaleta, Fernando (Jovetic 86), Toure, Milner, Silva (Fernandinho 78), Dzeko (Navas 72), Aguero
Marcatori: Aguero 29, Milner 38, Doumbia 65, Natcho (r) 86
Ammoniti: Fernando
Stadio: Arena Chimki
Arbitro: Istvan Vad

...COME VOLEVASI DIMOSTRARE.


 

UCL: CSKA Preview



CSKA Mosca v City
Data: 21 ottobre
Ora italiana: 18.00
Stadio: Arena Chimki
Arbitro: István Vad  (HUN)
 
Stasera diamo inizio alla terza giornata della fase a gironi giocando nel gelo di Mosca contro i nostri diretti avversari per un posto in Europa League. Vi sembrerà un tantino cinico ma personalmente faccio fatica ad immaginare prestazioni diverse da quelle viste finora in Europa. Non vedo come oggi possa essere il giorno dell'inversione di rotta. Lo spero, ma non ci credo. Il CSKA ha stravinto per 6-0 l'ultima di campionato contro il Kuban ed è reduce da cinque vittorie di fila. In più dovremo fare i conti con il freddo, che avrà certamente il suo peso nell'economia del gioco, molto tecnico, dei citizens. Ai russi mancherà invece il sostegno dei propri tifosi, rimasti fuori per la sqalifica del campo inflitta dalla UEFA dopo i disordini di Roma.
 
"Il Manchester City è una delle squadre favorite per vincere il girone, ma anche la Champions League, il fatto che non sia ancora riuscito ad ottenere un successo non significa nulla. Hanno affrontato il Bayern e una Roma davvero in forma. Ci prepareremo a sfidare un top club; attaccheremo quando avremo il pallone e quando ce l'avranno gli avversari ci difenderemo." Il vecchio Slutski è una volpe nel presentare la sfida come uno scontro tra Davide e Golia, e forse sulla carta dovrebbe essere così, ma la realtà degli ultimi anni ci ha insegnato che non sarà un partita semplice. Lo scorso anno, in questo stesso periodo, riuscimmo ad imporci di misura grazie ad una doppietta del solito Kun (s.s.l.) dopo essere andati in svantaggio, ma fu una battaglia arrivare al 90 senza subire il pareggio.
 
Pellegrini farà a meno di Nasri e di Lampard, infortunatosi ad una coscia sabato scorso contro gli Spurs, ma potrà schierare Mangala, tenuto a riposo proprio per la Champions. Queste le probabili di oggi:

CSKA Mosca (4-2-3-1) - Akinfeev; Fernandes, V Berezutski, Ignashevich, Schennikov; A Berezutski, Natcho; Tosic, Eremenko, Milanov; Musa. Allenatore: Leonid Slutski.
Manchester City (4-2-3-1) - Hart; Zabaleta, Kompany, Mangala, Kolarov; Fernando, Fernandinho; Silva, Yaya Touré, Milner, Aguero. Allenatore: Manuel Pellegrini.



 

19.10.14

BPL 8 City 4-1 Spurs


City: Hart, Sagna, Kompany, Demichelis, Clichy, Fernando (Toure 76), Lampard (Fernandinho 28), Navas, Silva (Jovetic 70), Milner, Agüero.
Spurs: Lloris, Rose, Dier, Kaboul, Fazio, Kapoue (Dembele 60), Mason (Vertonghen 70), Erikssen Chadli, Soldado, Lamela (Townsend 60).
Reti: Agüero 13, 20, 68, 75, Erikssen 15.
Arbitro: Jonathan Moss
Stadio: Etihad Stadium
Spettatori: 45541

Mostruosa prestazione del City ieri contro gli Spurs e sensazionale poker del Nostro Eroe Argentino, autore di una partita memorabile. Il Tottenham viene nuovamente spazzato via da un City in grande spolvero ed anche fortunato in alcuni momenti del match.


17.10.14

The Champions versus The Spurs



  City v Tottenham
Data: 18 ottobre
Ora italiana: 13.45
Stadio: Etihad
Arbitro: Jonathan Moss

Dopo la sosta per le nazionali riprende il campionato con una sfida che lo scorso anno ci regalò un sacco di soddisfazioni (ben sei!). Speriamo di riuscire a ripeterci anche quest'anno, perchè il distacco dal Chelsea di Mourinho è già di cinque punti dopo sette giornate e i blues di Londra sono impegnati fuori casa col Crystal Palace. Fondamentale non perdere altri punti per strada.

Sul fronte infortuni Pellegrini dovrà ancora rinunciare a Nasri, che come sappiamo dovrebbe rientrare in gruppo a fine mese, e forse anche a Fernandinho non al meglio. Probabile che giochi Fernando al fianco di Tourè. Gli Spurs sembrano essere usciti dal momento di crisi e la scorsa settimana contro il Southampton hanno ritrovato la vittoria che mancava dalla seconda giornata. Pochettino dovrà fare a meno sicuramente di Naughton e di Walker, mentre restano in dubbio le presenze di Chadlì e di Lloris.

Queste le probabili formazioni di domani:

City (4-2-3-1): Hart; Zabaleta, Kompany, Mangala, Clichy; Milner, Fernando, Yaya Toure, Silva; Aguero, Dzeko
Tottenham (4-2-3-1): Lloris; Dier, Kaboul, Chiriches, Rose; Mason, Capoue; Chadlì, Eriksen, Lamela; Adebayor

Sotto con pronostci della Prediction!



14.10.14

La trattativa




E' di questi giorni la notizia che il nostro James Milner sia seguito da alcuni importanti club europei, in particolare la Roma, che sarebbe intenzionata a presentare un'offerta di 10 milioni di euro per il nazionale inglese. Attenzione: Milner è in scadenza di contratto a fine stagione, quindi da gennaio potrà sostanzialmente firmare con qualsiasi altra squadra. A questo punto aspettiamo un segnale dalla società, sperando che ci sia la reale volontà di non perdere un giocatore che ha sempre dimostrato grandissima professionalità e attaccamento alla maglia, pur giocando poco.

Da parte sua il centrocampista ha già espresso pubblicamente la sua opinione: “Ho attraversato molte fasi nella mia esperienza al Manchester City, ho giocato molto e mi sono anche divertito, non c’è miglior posto dove vorrei essere. Il Manchester City è un club fantastico, perché dovrei andar via?”. Serve altro?



4.10.14

BPL 7 Aston Villa 0-2 City


Aston Villa: Guzan, Hutton, Senderos, Baker, Cissokho, Delph, Westwood, Cleverley, Richardson (Grealish 71), N'Zogbia (Bacuna 71), Weimann (Benteke 61).
City: Hart, Zabaleta, Kompany, Mangala, Kolarov, Fernandinho (Lampard 56), Toure, Milner, Silva (Navas 83), Dzeko (Fernando 64), Agüero.
Reti: Toure 82, Agüero 88.
Arbitro: Chris Foy
Stadio: Villa Park
Spettatori: 32.964

Alla fine il bunker crolla e portiamo via tre punti pesanti a Birmingham. Grazie alle reti di Toure (82) ed Aguero (88), il City sbanca il Villa Park (2-0) nelle fasi finali di una partita onestamente dominata e si porta a due punti dal Chelsea in attesa del derby londinese. 

Gli uomini di Manuel Pellegrini hanno prodotto un bel calcio oggi pomeriggio, creando molte occasioni ma facendo fatica a trovare il sigillo. La gara era avviata ad un frustrante 0-0 quando Toure, come al solito spettatore non pagante fino a quel momento, ha trovato il pertugio per scassinare il fortino regalandoci il bottino pieno prima dell'acuto finale del Kun.

Un solo commento a caldo: vedere Kolarov in queste condizioni e ricordarlo in panchina (con Clichy in campo) in Champions mi ha fatto venire dolore dappertutto. Sia chiaro: è altamente probabile che non sarebbe cambiato nulla (anche Aleks si sarebbe adeguato allo stile europeo di questo gruppo) ma mi è sembrato stridente il paragone tra la forma del serbo e le fatiche del francese.

Qui trovate la classifica aggiornata di Prediction League: Lino e Lloyd indovinano il risultato e balzano in testa!



3.10.14

The Villans versus the Champions

 
 
Aston Villa v City
Data: 4 ottobre
Ora italiana: 18.30
Stadio: Villa Park
Arbitro: C. Foy
 

 "E' frustrante non raggiungere l'obiettivo nelle competizioni internazionali.
Dobbiamo aspettare 15 giorni per rifarci"  James Milner
 
Per la verità è da qualche anno che stiamo aspettando...
 
Mercoledì scorso siamo stati presi per l'ennesima volta a pallonate da una squadra d'oltre Manica. Ci carichiamo quindi tutto il pesante bagaglio di frustrazioni accumulato in Europa e ci dirigiamo verso Birmingham, destinazione Villa Park. Meglio non perdere di vista il Chelsea, la Premier è l'unico obiettivo importante alla portata della stagione.
 
I nostri avversari dovranno fare a meno di Libor Kozak e Ron Vlaar. Il Villa però recupera Christian Benteke dopo sei mesi. L'attaccante vanta una media di quasi un goal ogni due partite in Premier League e dovremo stare attenti. Di lui si occuperà sicuramente Kompany; vedremo se ad affiancarlo sarà Mangala o l'usato sicuro Demichelis. Se il francese dovesse essere del match, speriamo di rivederlo in versione Chelsea e di dimenticare il  gemello brutto e spaesato della settimana scorsa. Attendiamo fiduciosi anche l'esordio di Yaya, anche se alcuni sostengono che abbia già giocato qualche partita in questa stagione. Sicuramente faremo a meno dell'infortunato Nasri; tutti gli altri sono disponibili: Fernando e Nastasic sono rientrati nel gruppo. Se Joe Hart vincerà il ballottaggio con Caballero, giocherà la partita numero 300 nelle leghe inglesi.
 
La storia ci sorride: abbiamo battuto il Villa 19 volte in Premier League. Non abbiamo fatto meglio con nessun altro team nella massima competizione nazionale. I Villans ci hanno scontitti solo 2 volte negli ultimi 11 incontri, in entrambi i casi al Villa Park. I Citizens hanno perso solo una delle ultime 15 partite di Premier giocate in trasferta, portando a casa 37 dei 45 punti disponibili con uno score di 11 vittorie, 4 pareggi e una sconfitta, quella di Liverpool dello scorso aprile.
 
Così vede il match Manuel: "L'Aston Villa è una scquadra che mette pressione per tutti i 90 minuti. Noi dobbiamo giocare come sappiamo fare in attacco ed essere più concentrati in difesa. Abbiamo bisogno di un clean sheet: abbiamo subito 5 reti nelle ultime tre partite e sono troppe!"
 
Sotto con i pronostici della Prediction League!
 
 


1.10.14

Piccoli così


Credo che davvero nessuno possa dirsi sorpreso dell'esito della partita di ieri. Non ci sono molte riflessioni da fare: per l'ennesima volta questo club (società, staff tecnico, giocatori e ieri sera pure i tifosi, direi) si è dimostrato non all'altezza della Champions League e delle proprie teoriche ambizioni. I blues non hanno mai vinto la prima partita in casa delle varie stagioni europee, non hanno mai battuto con prestazione degna di questo nome una squadra forte, hanno sempre lasciato ai posteri dimostrazioni imbarazzanti per il genere di squadra che in teoria dovrebbero essere. La solita moscia dimostrazione di quanto i soldi non comprino la Personalità

Sono cambiati i manager, si sono alternati allenatori con buon curriculum che hanno dimostrato di essere validi professionisti ma senza risultati. Mancini e Pellegrini hanno avuto a che fare con lo stesso problema: il nostro ambiente, forse anche il modo che ha la società di "pretendere" i risultati, non si sono rivelati sufficientemente convincenti per un manipolo di finti campioni, giocatori strapagati capaci di essere leoni in terra britannica quanto conigli bagnati davanti ad un qualsiasi avversario tosto a livello continentale.

I commenti sul fatto che "non si può vincere subito" in Europa sono uno scherzo: questo gruppo non si avvicina nemmeno ad essere decente, se pensiamo agli investimenti ed ai sogni del board. Possiamo pretendere di fare a pezzi il Bayern? Il Barca? Il Real? Forse no ma intanto: siamo mai stati davvero competitivi - in partita secca - contro questi squadroni? Risposta: NO. Non col Real, non con il Barca più spento del decennio, non con il Bayern rimaneggiatissimo di dieci giorni fa.

Il Napoli, il Dortmund, la Roma stessa, l'Ajax sono squadre inarrivabili per i nostri pulcini vestiti di blue? Potevamo sperare di tenere testa a cotante armate? Certo che sono squadre forti o addirittura fortissime come qualità ma la domanda è: perchè mai dovrebbero essere così tanto più avanti di noi? Perchè non siamo mai riusciti a fare una prestazione "vera"? E' inutile che aggiunga i nomi dell'Atletico Madrid o del PSG, vero? Cosa mai dovrebbero avere più di noi? 

Temo che il dilemma sia risolvibile più facilmente di tante chiacchiere: i calciatori che "guidano" lo spogliatoio (HartKompany, Toure, Silva, Nasri, Aguero, Dzeko) non sono campioni a livello di personalità, fame, voglia e statura morale. Se ti affidi a tacchini freddi per la guida del gruppo, sentirai a fine partita un qualunque Jovetic dire: "Dopo il vantaggio ci siamo addormentati". Ecco, la sintesi perfetta. Sono anni che ti fai ridere dietro, finisci di nuovo in un girone di ferro, dovresti mangiarti il campo e, dopo l'ennesima figuraccia, fai queste dichiarazioni. Bene, bravi, bis.

Pellegrini ieri ha schierato una formazione quasi folle (il solo Fernandinho a centrocampo contro 5 leoni affamati ha avuto comprensibilmente qualche difficoltà…visto che Toure sta ancora pensando alle candeline di maggio) ed ha fatto errori di altro genere (Mangala? E il turn over in porta? E un Clichy del genere titolare in due match consecutivi?) ma per me non è il Problema. Finchè non cambiamo il cuore della squadra, non cambierà nulla. Alla faccia dei rinnovi a pioggia.

Possiamo qualificarci? Mi viene da piangere, quasi. Dopo due partite la domanda è: possiamo qualificarci? Potranno i nostri eroi riuscire a sconfiggere squadre tanto più forti del povero City? Riuscirà la nostra armata a sovvertire l'Ordine delle Cose? Potranno fare una Rivoluzione e uscire vincitori contro l'Orco Cattivo? La risposta che sento in giro fa ridere invece: sì, il City è squadra capace di qualsiasi impresa! Sulla base di che? In Europa siamo capaci di qualsiasi impresa? E quando mai è successo???

Il City si qualifica se se se SE riesce a fare tutto ciò che non è MAI stato in grado di fare. Se fa qualcosa di STRAORDINARIAMENTE DIVERSO dal solito. Ce la farà?

PS. 37.000 spettatori ieri: trovo il dato deprimente...forse nessuno la prende sul serio, questa coppa...