3.7.15

Il mercato si sblocca?


La gentile e nobile Uefa ha dato il permesso oggi al City di fare le proprie scelte sul mercato estivo, cancellando le restrizioni. Inoltre, la società avrà la possibilità di nominare una rosa di 25 giocatori per la Champions League.

Se nella scorsa stagione europea Manuel Pellegrini fu costretto a scegliere i calciatori in una rosa di 21 uomini e a "limitare" le spese di mercato a £49 milioni (come saldo totale), da oggi il club avrà la possibilità effettiva di perfezionare le trattative in entrata. Questa non è necessariamente una buona notizia.

Txiki Begiristain sta lavorando per portare a Carrington Paul Pogba, Kevin De Bruyne e Raheem Sterling. Io credo che l'arrivo del francese sia sostanzialmente impossibile per almeno due motivi: il centrocampista della Juventus è uno dei giocatori più ambiti e costosi del mondo, è seguito da vicino dal club campione di tutto e ciò rende difficilissima la trattativa. In più, non è mai successo che il City abbia strappato un calciatore di quel livello ad un club rivale, sia esso il Real Madrid, il Barca o altri.

Kevin de Bruyne è considerato un grande prospetto, gioca come "playmaker" dietro la punta (o le punte) e costa tantissimi soldi. Qualcuno me ne parla molto bene ma noi abbiamo Merlino e Samir Nasri che, fino a prova contraria, sarà molto difficile vendere. Aggiungiamo Jesus Navas come laterale, aggiungiamo addirittura il Kun che in quella zona di campo agisce a supporto di Edin Dzeko quando MP decide di schierare una formazione molto offensiva. E non voglio nemmeno nominare quel disastro tecnico-finanziario montenegrino che sapete. 

Potrei nominare però l'altro grande obiettivo: Raheem Sterling. Il Liverpool ha rinunciato a due offerte (30 e poi 40 milioni). Si legge che il City ne offrirebbe addirittura 50 per comprare un giocatore sì forte, sì inglese e quindi home grown ma discretamente fuori mercato rispetto al suo valore e soprattutto rispetto alle effettive esigenze tattiche della squadra. 

Quanti fantasisti-mezze punte-trequartisti vogliamo avere in squadra? 

Il City ha bisogno di un centrale di centrocampo - forte - perchè al momento, uscito Frankie Lampard, ha in rosa Yaya Toure ed i Fernandi. E non solo un centrale: chi prenderà il posto del poliedrico James Milner?

Il City ha bisogno di un centrale difensivo - forte - perchè Demichelis, Kompany, Denayer e Mangala non costituiscono un pacchetto degno di una squadra delle nostre ambizioni. Anche un nuovo terzino sinistro non guasterebbe, direi.

E' probabile che non sia semplice migliorare questa squadra, data la situazione generale. La rosa per la Premier deve avere 17 giocatori "stranieri" ed almeno 8 home grown. Oggi il City non potrebbe acquistare senza prima vendere giocatori non nati o cresciuti in Inghilterra. Per questo motivo si parla insistentemente di Fabian Delph dell'Aston Villa: la cifra richiesta dal club di Birmingham è di 8 milioni. Potrebbe essere un ottimo affare. Anche se non coprirebbe le nostre "lacune" in rosa.

Per finire, la Premier League ha comunicato alcune variazioni nel calendario causa tv; ecco l'elenco che ci riguarda:

Lunedì 10/8 ore 21 WBA v City
Domenica 16/08 ore 17 City v Chelsea
Domenica 23/08 ore 17 Everton v City
Sabato 19/09 ore 18,30 City v West Ham
Sabato 26/09 ore 13,45 Spurs v City



La nuova maglia: 2015/16


E' appena stata svelata la nuova maglia "home" per la stagione 2015/16. Eccola, aspettiamo i vostri commenti. A me piace moltissimo: il ritorno al bianco nei bordi e nel colletto è tradizione pura. Alè!





2.7.15

Venghino signori, venghino...




"Volevo solo ringraziare i fan del Manchester City per l'incredibile supporto che mi hanno dato in tutti questi anni. Sono arrivato al City a 14 anni e ho preso parte a un bellissimo periodo nella storia del Club, vincendo il nostro primo titolo (ndr. La Premier League) in 44 anni, la FA Cup, e giocando la Champions League. Il club, il manager, lo staff che lavora dietro le scene, i giocatori, ma soprattutto i fan, tutti, avranno sempre un posto speciale nel mio cuore. Il City è stato come una famiglia per me e auguro a tutti la migliore fortuna per la prossima stagione gli anni che verranno".

Non parlerò di gestione, di mercato in uscita, di regali, di Babbo Natale a luglio, rischierei di ripetermi. Addio Micah, grazie e in bocca al lupo!


 

1.7.15

C'è chi può...


Se i media inglesi sono pieni di rumours sulle buone intenzioni della nostra dirigenza in materia di acquisti, le ambizioni di spesa del City potrebbero essere - di molto - gelate dalle notizie uscite dagli ambienti UEFA: l'allentamento delle regole del FFP non si applicano alla nostra amata squadra.

L'acquisto inverosimile di Paul Pogba, Raheem Sterling e Kevin de Bruyne costerebbe al club circa £150 milioni. L'UEFA ha altre idee a quanto pare: le nuove e più permissive norme non riguardano i club che hanno già avuto sanzioni negli anni precedenti.

Quindi il City ed il PSG non avranno possibilità di "spesa libera" in questa sessione di mercato; anzi, le restrizioni in termini di spesa per cartellini ed ingaggi si applicheranno anche alla stagione 2015/16. Se...

La società non ha replicato al momento. L'UEFA potrebbe annunciare nelle prossime due o tre settimane (con comodo, tanto la stagione comincia a dicembre…) se togliere le restrizioni in base agli accordi che saranno raggiunti con il nostro club. Ancora i parrucconi continentali non hanno fatto sapere se il City ha superato il test per la stagione 2013/14, durante la quale si richiedeva di limitare le perdite a £14,2 milioni.

Il City avrebbe registrato perdite per £23 milioni, 16 dei quali però proprio a causa della multa dell'UEFA. L'accordo prevedeva anche un taglio di spese per l'ultima stagione di £7 milioni ed il club si è detto fiducioso sul raggiungimento dell'obiettivo.

La scorsa stagione il City ha avuto una sorta di tetto di spese (fissato a £49 milioni tra acquisti e cessioni), con l'impegno di non aumentare il monte ingaggi. Il club avrebbe incontrato le richieste ristrutturando gli attuali contratti con particolare riferimento all'aumento dei bonus per i calciatori (non rientranti nelle regole del FFP).


Lungimiranza




Alla fine è accaduto davvero. Dopo anni di prestiti e stagioni ricche di gol in giro per l'Europa, ci liberiamo, un po' ingenuamente, di un giovane che secondo me avrebbe meritato una possibilità. Invece abbiamo lasciato che gli scadesse il contratto perdendolo a parametro zero. Purtroppo anche in questo caso non posso che esprimere forti dubbi sulla capacità e sulla lungimiranza di chi gestisce queste cose in casa City. E' evidente che l'eccessiva quantità di denaro a disposizione rallenta i riflessi e annebbia il cervello..

In questo caso ha ragione Setteblu, quando dice di avere nostalgia dei tempi in cui non c'era una sterlina. Perchè le possibilità sono due, a meno che tu non sia un ricco sprovveduto: o credi nel ragazzo, gli fai fare un anno o due fuori perchè acquisica esperienza e poi lo lanci in prima squadra e vediamo come va. Oppure non ci credi, e dopo due anni in giro per l'Europa lo vendi cercando di sfruttare magari una buona stagione (e ne ha fatte) per monetizzare il più possibile.

Niente di tutto questo, eravamo impegnati a scommettere decine di milioni di euro alla volta su altri giocatori. Davvero non ci si potevano tirare fuori 3 o 4 milioni di euro? Ah già, ma noi che ci facciamo con 3 o 4 milioni di euro, siamo ricchi. E infatti eccolo qui, fresco campione d'Europa con la Under 21 della Svezia e il numero 10 sulle spalle, andare a rinforzare qualche altra squadra europea.

Non ci resta che fare un grosso "in bocca al lupo" a John e sperare di non doverci pentire, come in altre occasioni, di questi colpi di genio.



30.6.15

Il punto




La situazione in casa City sembra piuttosto tranquilla, almeno per quanto riguarda il mercato in entrata. Non è ben chiaro quali siano i programmi e gli obiettivi della società per il prossimo anno, ma questo potrebbe essere un bene, visto che durante le precedenti sessioni di mercato le le nostre trattative erano sempre il segreto di pulcinella. Una voce piuttosto insistente è quella che darebbe per concluso l'affare Fabinho: L'Equipe riporta che il City avrebbe trovato un accordo con il laterale del Monaco e che gli uomini mercato della società dovrebbero fare un salto nel Principato in settimana per definire i termini della trattativa. L'incontro potrebbe già avvenire domani o mercoledi.

A quanto pare il pupillo di Setteblu potrebbe davvero lasciarci, questa volta: Mancini infatti avrebbe individuato in Jovetic il prossimo obiettivo della campagna acquisti nerazzura, e obiettivamente non possiamo che sperare che sia davvero così. La trattativa è complessa, perchè sulle tracce del giocatore ci sarebbe anche la Roma. Il club giallorosso però segue anche Dzeko, ma con il dettaglio non trascurabile che non ha gli euro necessari nè per l'uno, nè per l'altro. Oltretutto la mancata cessione di Gervinho all'Al-jazira (a causa, pare, delle richieste "assurde" del giocatore) non fa che complicare le cose, perchè la Roma non potrà più contare sui 13 milioni che avrebbe ottenuto dall'affare. La società valuta il giocatore bosniaco 24 milioni di euro, l'offerta della Roma, che avrebbe già ottenuto un sì del giocatore per un conttatto da 4,5 milioni di euro l'anno, sarebbe intorno ai 15.

Stando a quanto si apprende dai alcuni giornali sembra che il City sia disposto anche ad un prestito, almeno per Jovetic, e l'altra notizia è che nell'affare Dzeko potrebbe essere inserito Adem Ljajic come contropartita. La sensazione (e la speranza) è che più che due notizie siano due mosse disperate e senza possibilità di successo, da parte della Roma.

Per quanto riguarda i nomi caldi accostati finora ai Citizens, vale a dire Sterling, De Bruyne e Pogba, calma piatta attorno ai primi due nomi, come accennato in partenza. Si registra invece proprio in queste ultime ore una nuova, clamorosa offerta per il giovane francese della Juve: 13,5 milioni a stagione con un anticipo di 30 milioni alla firma del contratto. Questo per cercare di contrastare il lavoro del Barcellona che avrebbe trovato un accordo con la Juventus per il 2016. Sembra una sparata folle, ma con noi non si sa mai...




25.6.15

Bentornato a casa


La dirigenza sta lavorando per blindare Jason Denayer, gioiellino difensivo cresciuto nella nostra Academy.

Nato in Belgio a Jette nei pressi di Bruxelles, Jeson ha iniziato a giocare a calcio a sei anni nel FC Ganshoren, per poi passare all'Anderlecht prima di approdare a Manchester nel 2012 all'età di 17 anni. La scorsa estate ha firmato il suo primo contratto da professionista con il City che lo lega al nostro club fino al 30 giugno del prossimo anno. La proposta di prolungamento del contratto arriva in seguito alla splendida stagione disputata da Jason in prestito al Celtic che gli è valsa il riconoscimento di miglior giovane del campionato scozzese. Nella Scottish Premiership ha totalizzto 29 presenze. Al debutto nella squadra  di Glasgow contro il Dundee ha segnato la prima delle sue 5 reti in campionato ed è stato nominato man of the match. Ha totalizzato 7 presenze in Champions League, la prima nel match pareggiato dal Celtic per 1-1  contro il Maribor.

Il nostro gioiello ha debuttato nella nazionale Belga a 19 anni e il 7 giugno scorso ha giocato da titolare contro la Francia. L'allenatore Marc Wilmots lo ha elogiato paragonandolo per la sua calma e la sua sicurezza in campo al più celebre compagno Eden Hazard.

Il difensore centrale è stato richiesto dal Lione ma la partenza di Boyata e la necessità del City di aggiungere alla rosa calciatori cresciuti in Inghilterra, per rispettare la quota di giocatori  homegrown, gli ha spalancato le porte della prima squadra. Al momento Jeson guadagna 7000 sterline a settimana ma la nostra dirigenza sembra disponibile ad offrirgli un contratto quinquennale triplicandogli lo stipendio. Il rinnovo non dovrebbe essere una operazione complicata, visto come si era espresso Denayer lo scorso febbraio: "Spero che nella prossima stagione possa essere pronto per giocare nel Manchester City. Voglio giocare al fianco di Vincent Kompany e la mia idea è proprio quella di tornare al City per provarci nella prossima stagione." Inoltre il suo agente ha più recentemente confermato la sua volontà: "Jeson dovrebbe rinnovare il contratto col Manchester City"

Magari scopriremo che la migliore novità del nuovo City l'avevamo già in casa.
Bentornato Jeson. Non vediamo l'ora di vederti rigiocare con la nostra maglia!
  

Unici


Proviamo per la prima volta, se non ricordo male, ad inserire un video perchè è davvero emozionante.




23.6.15

Marconteurs…è tua!


E' con grande gioia e soddisfazione che comunichiamo la vittoria della Prediction League: il campione di questa stagione è Marconteurs.

Personalmente, è un sogno che si avvera. Per settimane mi sono sentito attaccare, nella sua consueta e volgare abitudine, dal Presidente Kuspide, assillante fino a dismisura solo per un mio lieve ritardo nella compilazione della classifica (cos'è un mese in confronto all'Eternità…). Un vero stalker.

Non posso qui raccontare le continue intimidazioni, le mail, i messaggi da parte del buon Kuspide. Forse pensava di ottenere la maglia, il Premio…solo in virtù della Sua posizione. Ed invece no! La Giustizia, con la G maiuscola, ha voluto che a trionfare fosse Marconteurs, nuovo Re della Prediction League, pronto a succedere al Campione Uscente, Marco D., in uno splendido gioco di assonanze.

L'emozione che mi ha sorpreso, nell'assegnazione dei punti, partita dopo partita, è stata grande. Anzi: il mio ritardo mi ha costretto ad inserire i dati tutti in una volta, accrescendo in questo modo la tensione, la suspense, il mistero. Poi il Raggio di Luce, l'ultimo calcolo, il colpo d'ala: Marconteurs è Campione, mi sono immaginato l'amico con la sua maglia del City, in posa per la foto, subito pubblicata con prontezza (questa volta sì…) da me o dal fido Tesoriere Cioccio.

Prego il nuovo Campione di contattarmi all'indirizzo setteblu@gmail.com per i dettagli della spedizione. Grazie Marco, GRAZIE.

PS. Il City è sempre stata Squadra di sofferenza. Di abitudine alla sofferenza, Di abitudine all'Ingiustizia. Oggi il club è molto diverso ma è sempre stato così. Il Presidente Kuspide non ha avuto la fortuna di vivere queste sofferenze ed oggi gli diamo la possibilità di riparare a questa Grave mancanza. Eh sì, perchè la classifica della Prediction dice che Kuspide ha in realtà vinto, di un punto…un solo misero punto…142 contro 141 di Marconteurs. Ma…

…ma la Maglia la mandiamo a Marconteurs. La speciale coppia sola al comando (io e Cioccio) ha deciso, a proprio insindacabile giudizio, di premiare la correttezza, l'eleganza, la pulizia di Marconteurs e NON la tipica arroganza, la tipica boria del Presidente che pensa di poter comandare solo per il suo ruolo.

Caro Kuspide, il City ha subito molte fregature in questi decenni…BENVENUTO A MANCHESTER.

Allego qui la Classifica.  

Buone vacanze!!!