27.9.14

BPL 6 Hull 2-4 City


Hull: McGregor, Rosenior, Dawson, Davies, Robertson (Brady 83), Elmohamadi, Diame, Huddlestone, Livermore (Ben Arfa 73), Jelavic, Hernandez (Gaston 74).
City: Caballero, Zabaleta, Kompany, Mangala, Clichy, Toure, Fernandinho (Navas 66), Silva (Demichelis 78), Aguero (Lampard 72), Milner, Dzeko.
Reti: Aguero 7, Dzeko 11, 68, Lampard 87, Mangala autorete 21, Hernandez 32.
Arbitro: A. Taylor
Stadio: KC Stadium
Spettatori: 29.859

Il City passa sul campo dell'Hull (4-2) grazie alle reti del Kun Aguero (Dio ti benedica!), Edin Dzeko (doppietta) e Frankie Lampard, autore del quarto goal della settimana. 

Sembrava una gara chiusa dopo dieci minuti ma non appena i ragazzi hanno diminuito la pressione è successo ciò che si temeva: l'Hull ha pareggiato in appena venti giri di lancetta, con gentile omaggio di un confuso Mangala e rigore netto causato sempre dal difensore francese siglato da Abel Hernandez.  Eliaquim oggi onestamente è sembrato una sbiadita copia del colosso ammirato contro il Chelsea.

Ho avuto paura anche di perderla ricordando gli stenti dell'inizio della stagione scorsa ma fortunatamente siamo riusciti a portare via i tre punti grazie alla precisione di Edin sotto porta (gioiello di Merlino) ed al sigillo finale di Lampard. 

Ho anche trovato il tempo di sorridere ascoltando l'imbarazzante coppia di telecronisti di Sky: ogni cinque minuti si sono chiesti quali indicazioni utili potessero trarre i nostri prossimi avversari di Champions. Nel calcio teleglobalizzato di oggi, immagino che tutto lo staff tecnico della Roma abbia visto la partita e scoperto solo oggi pregi e difetti della nostra squadra. "Ma allora che cosa penserà Garcia? Che il City in attacco è spietato e che in difesa può lasciare qualche spazio!". 

Il Chelsea ha vinto agilmente contro l'Aston Villa e questa nostra vittoria è importante per tenere il passo; il torneo è lunghissimo e tutti i commenti più o meno definitivi di oggi sono un può fuori dalla realtà. 

PS. Qui c'è la classifica aggiornata della Prediction League 2014/15: speravo di essere primo (non mi è mai successo!) ma il magico Tirzan mi precede di due punti. (Grrrrrrr!)




26.9.14

The Tigers versus The Champions



Hull City v City
Data: 27.9.2014
Ora italiana: 16.00
Stadio: KC Stadium
Arbitro: Anthony Taylor
Domani pomeriggio i ragazzi fanno visita all'Hull City dopo la valanga in Coppa di Lega in settimana (a proposito: grazie al nostro Alakai per aver sottolineato che il prossimo turno ci vedrà affrontare il Newcastle United in casa il 29 ottobre). In Premier siamo già in ritardo ma nelle prime cinque uscite abbiamo già affrontato tre delle quattro big del campionato; l'altra siamo noi.

La sfida con il Chelsea è stata appassionante, avremmo meritato di vincere ma per come si era messa occorre accettare di buon grado il punto in classifica. Dopo la doppietta di Frank Lampard ai danni dello Sheffield Wed, qualche voce oltre oceano narra di una possibile conferma del centrocampista anche a gennaio, anche se voci ufficiali dello staff del NYCFC smentiscono.

Non siamo in uno smagliante momento, a dire il vero: probabilmente i molti reduci da Brasile 2014 non sono ancora al massimo della forma, Toure men che meno, Silva a fasi alterne, Aguero segna ma non brilla. L'ultima settimana è stata terribile come avversari affrontati e, se in Premier ne usciamo tutto sommato rinfrancati dalle prestazioni, come al solito in Europa ne usciamo molto molto molto ridimensionati.

Leggevo in settimana un articolo dal titolo: "Sono davvero così importanti le grandi sfide?". Cioè: l'anno scorso non abbiamo fatto faville eppure abbiamo portato a Manchester il titolo. E quindi: le prossime due trasferte contro Hull ed Aston Villa (vogliamo dire: alla portata?) devono riportarci punti ed entusiasmo.

Lo scorso anno vincemmo ad Hull una partita quasi perfetta: 2-0 dopo essere rimasti in dieci per l'espulsione di Kompany. La prestazione fu veramente splendida, l'organizzazione difensiva quasi mostruosa (ricordo una decina di offside a danno degli avversari) e uscimmo dallo stadio con grande consapevolezza. Mi aspetto domani di finire il match in 11 e di vincere per riprendere il cammino verso l'obiettivo: lottare fino all'ultimo secondo con i murinhi per il titolo.

L'Hull, guidato dal "simpatico" Steve Bruce, è deluso dall'avvio di stagione con eliminazione doppia in Europa League (via Lokeren) e League Cup in settimana (via West Brom); in più non vince in Premier dalla prima di campionato. Da tenere d'occhio Nikita Jelavic, autore di un magnifico goal a Newcastle nello scorso weekend.

Noi siamo senza Stevan Jovetic (ma dai, chi l'avrebbe mai detto che avrebbe saltato un sacco di partite?), Fernando e Samir Nasri. Sergio Sempre Sia Lodato e Merlino saranno del match.

Sotto con i pronostici della Prediction: qui troviamo la classifica dopo le prime due giornate.


25.9.14

City 7-0 Sheff Wed




City: Hart, Sagna, Kolarov Mangala, Demichelis, Milner (Sinclair 73), Lampard, Fernandinho (Boyata 70), Navas, Yaya Toure (Pozo 64), Dzeko 
SheffWed: Kirland, Buxton, Mattock, Zayatte, Palmer (Helan 70), Maghoma, May, Coke (Dielna 61), Maguire, Lees, Madine (Nuhiu 61)
Marcatori: Lampard 47, 90, Dzeko 53, 77, Navas 54, Y Toure 60 (r), Pozo 88
Ammoniti: Mangala
Espulsi: Zayatte
Stadio: Etihad
Arbitro: Paul Tierney
Spettatori: 32.346



24.9.14

Capital One Cup: Sheffield Wednesday Preview



City v Sheffield Wednesday
Data: 24.9.2014
Ora italiana: 20.45
Stadio: Etihad
Arbitro: Paul Tierney


Stasera esordio dei campioni in carica in Capital One Cup: partiamo in casa contro lo Sheffield. Partita non difficile, sulla carta, ma non si sa mai. Io intanto ho piazzato un bella foto ricordo in preview. Così, per non dimenticare...

Manchester City (4-2-3-1): Caballero; Sagna; Demichelis; Boyata; Clichy; Yaya Tourè; Fernandinho; Milner; Lampard; Sinclair; Dzeko. All: Pellegrini
Sheffield Wednesday (4-4-2): Westwood; Palmer; Lees; Loovens; Mattock; Maguire; Semedo; Coke; Dielna; Nuhiu; May. All: Gray






22.9.14

Not so special?



"Frank è un professionista e ora è un giocatore del Manchester City.
Non credo alle storie d'amore e di cuore nel calcio"

Josè Mourinho


E' stata una partita frustrante, perchè dopo 60 minuti di assedio, di possesso palla prolungato, di gioco macinato con grinta, gambe, testa e determinazione, ci siamo ritrovati sotto di un gol, con un uomo in meno, e con lo spettro dell'ennesima beffa Mourinhana all'orizzonte. Come l'anno scorso, doppia sfida da mangiarsi i gomiti, con il portoghese a bottino pieno e il cileno a raccogliere i cocci. Ma stavolta il Dio del calcio, come dice giustamente Noodles, ci ha messo lo zampino, regalandoci un finale da favola che i commenti rabbiosi dello Special One non fanno che rendere ancora più dolce e memorabile.

La prestazione

Manchiamo un po' di cinismo e di cattiveria, se è vero che di fatto abbiamo assediato la porta del Chelsea per lunghi tratti del match, con fraseggi veloci e sovrapposizioni che costringono Mourinho a lunghe passeggiate pensierose all'interno dell'area tecnica già dai primi minuti di gioco. Ma la partita la facciamo noi, il centrocampo è nostro, senza discussioni, gli avversari faticano a recuperare palla e non riescono quasi mai a ripartire. Io vedo il bicchiere mezzo pieno: grande interpretazione, anche se alla fine arriva solo un punto.



L'esordio

Presto per dirlo, una partita non autorizza un giudizio definitivo, ma le premesse sono davvero impressionanti. Giocatore onnipresente, velocissimo nonostante la stazza, dotato di un discreto tocco e di un fantastico senso dell'anticipo. Personalità da vendere. Se davvero Eliaquim Mangala è quello visto ieri annullare Costa e compagni, abbiamo davvero trovato una coppia difensiva in grado di regalarci sonni tranquilli per lungo tempo, soprattutto con un Kompany come quello visto ieri: sontuoso.

Lo svantaggio

Frustrazione, si diceva in apertura, perchè non solo il Chelsea viene di nuovo a Manchester per piazzare gli autobus davanti alla posta, ma soprattutto perchè riesce ad approfittare dell'unico momento di sbandamento della nostra difesa, non tanto per l'espulsione di Zabaleta, sostanzialmente giusta, quanto per il successivo cambio di Dzeko con Sagna. I Blues trovano l'azione vincente proprio appena il francese entra in campo. Il terzino ex Arsenal è ancora sulla fascia vicino alle panchine quando Hazard scende e piazza il cross basso per Shurrle. Difesa ancora in riposizionamento e partita da recuperare con un uomo in meno.

La leggenda

Ha ragione Mourinho. Frank Lampard in questo momento è un giocatore del Manchester City. Ecco perchè mi sento fortunato per essermi potuto lustrare gli occhi davanti ad un campione educato e silenzioso che parte dalla panca, entra nel momento più difficile della partita e contro la squadra di cui ha scritto la storia recente, e segna il gol del pareggio. L'ovazione per lui al termine della partita da parte di tutti i presenti allo stadio fa venire in mente qualche film americano strappalacrime, e invece è la realtà.


I nemici

E questa volta è andata male. E' vero, probabilmente i Blues avrebbero firmato per un pareggio prima del fischio d'inizio, ma subire il gol dell'ex a dieci minuti dalla fine e con un uomo in più avrà mandato sicuramente di traverso la domenica al vecchio Josè, che già preparava il discorso post partita e le battute velenose sul suo nemico di sempre.


Il campione di corsa campestre

Chi segue il blog da qualche tempo conosce il mio giudizio sul James Milner. Dopo la prestazione di ieri non potevo non chiudere con lui. Anche se, ora che dovrei citarne le lodi e raccontarvi cosa ha fatto di speciale, mi accorgo di ever esaurito le parole, di non avere più aggettivi: a proposito di campioni educati e silenziosi, anche in questo caso è il lato umano a risplendere e far brillare ancora di più quello sportivo. E' la capacità di una giocatore di accettare la panchina, di lavorare costantemente al 100%, di farsi trovare pronto e giocare la partita della vita ogni volta che il mister decide di farti scendere in campo. Il tutto senza mai una parola fuori posto, anche se probabilmente un giocatore come lui sarebbe titolare quasi ovunque. Grazie James!



 


21.9.14

BPL 5 - City 1-1 Chelsea




City: Hart, Zabaleta, Kolarov (Lampard 78), Mangala, Kompany, Milner, Fernandinho (Navas 73), Silva, Yaya Toure, Dzeko (Sagna 68), Aguero
Chelsea: Courtois, Ivanovic, Azpilicueta, Terry, Cahill, Ramires (Mikel 63), Fabregas, Willian (Schurrle 63), Matic, Hazard, Costa (Drogba 86)
Reti: Schurrle 71, Lampard 85
Ammoniti: Fernandinho, Silva, Toure, Matic, Ramires, Ivanovic
Espulsi: Zabaleta
Stadio: Etihad
Arbitro: Mike Dean
Spettatori: 45.602

Chiamatemi pure romantico ma oggi c'era in ballo qualcosa di più dei tre punti. Una vecchia rivalità, un esordio importante, un campionissimo in campo e in panchina e una leggenda, lasciatemelo dire, del calcio e dell'educazione, che firma un'altra pagina di storia, adesso anche un po' nostra. A domani.




20.9.14

The Champions versus The Blues



City v Chelsea
Data: 21/09/2014
Ora italiana: 17.00
Stadio: Etihad
Arbitro: Mike Dean
 
Qualcuno l'ha definita "decisiva". E nonostante sia poco incline ad azzardare sentenze alle prime battute della stagione devo dire che per come si è messa la situazione, la sfida di domani contro il Chelsea di Mourinho se non è decisiva è molto, molto importante. Non tanto per i punti, che si perdono e si riconquistano più volte nell'arco di un campionato, quanto per la consapevolezza che una vittoria sui Blues di Londra potrebbe restituirci, dopo la delusione di Monaco. Qualcosa del tipo: "in Europa facciamo fatica, ok, ma la Premier ce la giochiamo fino alla fine!!". Inutile dire che giochiamo contro la grande favorita al titolo, e dovremo fare in modo che la partita di domani non finisca per rappresentare una sorta di passaggio del testimone. Il Chelsea è partito alla grande, vincendo tutte e quattro le partite di campionato giocate finora. I nuovi, sensazionali acquisti del club di Roman Abramovich stanno facendo faville, con Diego Costa che ha già segnato sette gol e Cesc Fabregas che ha confezionato sei assist. La difesa fa un po' acqua, a dire la verita, e la speranza è che Merlino Silva e il kun s.s.l. Aguero riescano ad approfittarne. Molto dipenderà da loro, io credo. Lo spero, anzi, visto che a livello tattico lo scorso anno i nostri fecero non poca fatica contro le "gabbie" imbastite dal tecnico portoghese, rimediando due sconfitte su due scontri diretti.
 
A proposito di formazioni, iniziamo subito con le buone notizie: nessuno infortunio per Mourinho. Infermeria vuota. Sembrava potesse esserci qualche problema per Diego Costa, risparmiato in Champions perchè "non al meglio", ma la realtà è che anche lo Special One considera fondamentale la sfida di domani e ha voluto preservare il suo cannoniere per l'Etihad.

Dal canto nostro non possiamo purtroppo dire lo stesso: Pellegrini non potrà contare ancora su Jovetic che di fatto, dopo un'estate stellare, è tornato ad essere l'oggetto misterioso di cui nessuno sa nulla. Quasi sicurmante dovrà fare a meno di Fernando, non ancora ripresosi dall'infortunio contro lo Stoke City, mentre Dzeko, pur non al meglio dovrebbe essere a disposizione. Queste le parole del nostro tecnico sulla big match che ci aspetta: ''La rivalita’ con Mourinho? Niente di importante, semplicemente abbiamo un modo di allenare diverso. Niente di piu. Jovetic e Fernando continuano ad avere problemi. Anche Dzeko non sta bene, ha un problema alla schiena ma penso che per domenica sara’ a posto. Per il resto stanno tutti bene''.
 
Inutile ricordare che sarà anche la partita del grandissimo ex, Frank Lampard, 13 anni di Chelsea: "Non penso sia una situazione difficile per lui. Penso che Frank non abbia continuato a giocare nel Chelsea perche’ il Chelsea non lo ha voluto piu’. Ha quindi tutto il diritto di continuare a giocare a calcio. E’ venuto qui e siamo felici". Pellegrini torna a parlare anche della sfida di mercoledì col Bayern e della prestazione di Tourè, oggetto di diverse critiche: ''Non ha senso criticare un solo giocatore: quando si vince o si perde lo si fa perche’ la squadra intera ha fatto bene o male. Non credo proprio che Yaya abbia la responsabilita’ della partita che abbiamo giocato con il Bayern."
 
Queste le probabili di domani:
 
Manchester City (4-2-2-2): Hart; Zabaleta, Kompany, Demichelis, Clichy; Yaya Tourè, Fernandinho; Nasri, David Silva; Aguero, Dzeko. All. Pellegrini.
Chelsea (4-2-3-1): Courtois; Ivanovic, Terry, Cahill, Azpilicueta; Matic, Fabregas; Schurrle, Oscar, Hazard; Diego Costa. All. Mourinho.

Sotto con i pronostici della Prediction League!





18.9.14

Bayern 1-0 City




Bayern: Neuer, Alaba, Lahm, Benatia (Dante 86), Rafinha (Pizarro 84), Boateng, Bernat, Müller (Robben 75), Alonso, Lewandowski, Götze
City: Hart, Sagna, Clichy, Demichelis, Kompany, Fernandinho, Yaya Toure, Navas (Kolarov 88), Silva, Nasri (Milner 57), Dzeko (Aguero 72)
Reti: Boateng 90
Stadio: Allianz Arena
Arbitro: Alberto Mallenco (ESP)
Spettatori: 62.000


Ennesima delusione ieri sera a Monaco, dove per un soffio non siamo riusciti a portar via un punto prezioso. Certo se la mentalità è questa possiamo tranquillamente metterci una pietra sopra. Nemmeno contro il Bayern Monaco più incerottato degli ultimi 10 anni siamo riusciti a mostrare un briciolo di personalità. Personalmente credo che a livello tecnico saremmo in grado di battere chiunque. Il problema è nella testa, e la vittoria dello scorso anno nello stesso stadio, quando giocammo senza pressione perchè già qualificati, lo dimostra. Anche allora giocammo senza il Kun, tenuto a riposo in vista del successivo incontro di Premier contro l'Arsenal, e anche allora fui duro nei confronti di certi atteggiamenti da provinciale. La storia si ripete, e non è mai un caso.


17.9.14

ECL - Bayern Monaco Preview



Bayern Monaco v Manchester City 
Data: 17.9.2014
Stadio: Allianz Arena
Ora italiana: 20.45
Arbitro: Alberto Undiano Mallenco (SPA)
 
Ormai è diventato un appuntamento fisso. Ogni anno occhi puntati su Monaco di Baviera per un evento immancabile: no, non stiamo parlando dell'Oktoberfest, che inizia giusto venerdi, ma della consueta sfida di Champions League tra Manchester City e i campioni di Germania del Bayern Monaco, nostri compagni di sventura nel girone più difficile di questa edizione. La sfida tra Mancuniani e Bavaresi è diventata ormai un classico di Champions: le due squadre infatti, come ricorderete, sono state sorteggiate insieme in tre delle ultime quattro edizioni della Coppa. Negli anni scorsi ci siamo equamente divisi sconfitte e vittorie con i tedeschi: nel 2013 perdemmo in casa 3-1 alla seconda giornata per poi andare a vincere a Monaco per 2-3, anche se bisogna ricordare che i nostri avversari erano già matematicamente qualificati. Nel 2011 entrambe le sfide terminarono 2-0 a favore della squadra ospitante. Nessun pareggio finora.

Quest'anno l'inizio di stagione non è stato esaltante nè per noi nè per loro. Gli uomini di Guardiola hanno perso la Supercoppa tedesca contro il Borussia Dortmund proprio mentre noi incassavamo tre pappine dall'Arsenal in Community Shield. In Bundesliga Ribery e compagni hanno vinto di misura la prima sfida in casa contro il Wolfsburg e pareggiato la seconda in trasferta contro lo Schalke 04, ma subendo gol in entrambe le sfide. Sabato scorso sono riusciti per la prima volta in stagione a mantenere inviolata la propria porta nella sfida vinta 2-0 contro lo Stoccarda, e in questo momento dividono il primo posto in classifica con Hannover e Bayer Leverkusen.
 
Noi dopo un inizio scintillante in Premier abbiamo subito una battuta d'arresto in casa contro lo Stoke e ci siamo parzialmente ripresi sabato andando a pareggiare all'Emirates una partita molto difficile. Purtroppo però siamo già distanti 5 punti dalla vetta dove c'è il Chelsea a punteggio pieno, che oltretutto ospitiamo domenica ad Etihad.

Formazioni:

Situazione di piena emergenza per Pep Guardiola. Il tecnico catalano dovrà fare ancora a meno di Badstuber, assente per l'intera stagione lo scorso anno e operato nuovamente nei giorni scorsi quando sembrava pronto al rientro. Out per l'intera stagione anche Javi Martinez, non saranno del match nemmeno Thiago Alcantara, Rafinha e Schweinsteiger, mentre resta in forte dubbio Arien Robben, che ha saltato gli allenamenti dei giorni scorsi. Quasi sicuramente Guardiola concederà un'altra chance importante a Benatia, nonostante le critiche per la scarsa condizione fisica. Pellegrini dal canto suo dovrà rinunciare a Zabaleta squalificato e Fernando infortunato. Il tecnico cileno inoltre dovrà guardare la sfida dalla tribuna a causa della squalifica rimediata lo scorso anno nella partita contro il Barcellona. Capitolo Jovetic: il montenegrino, nominato giocatore del mese di Agosto per il City, resta in forte dubbio per il fastidio al tendine e potrebbe partire dalla panchina.


BAYERN MONACO (4-2-3-1): Neuer; Lahm, Boateng, Benatia, Alaba; Xabi Alonso, Rode; Mueller, Goetze, Ribéry; Lewandowski. All. Guardiola
MANCHESTER CITY (4-2-3-1): Hart; Sagna, Kompany, Demichelis, Clichy; Yaya Touré, Fernandinho; Nasri, Aguero, David Silva; Džeko. All. Pellegrini