17.5.08

2007/08 - BILANCIO STAGIONALE /1a parte

La stagione 2007/2008 per il nostro City è stata una continua altalena di emozioni, in onore alle caratteristiche storiche del club. Al termine del 2006/2007, la gestione di John Wardle sembrava aver portato la società sull’orlo dell’abisso, sia dal punto di vista finanziario che tecnico. Milioni di sterline di debiti, anche in ragione del mutuo da affrontare per lo stadio nuovo, squadra inguardabile guidata con mille limiti da Stuart Pearce, classificatasi al 14° posto con uno score casalingo tra i peggiori di sempre (10 gol fatti in tutta la stagione di Premier!). Sembrava un punto di non ritorno per i blues, ricordo molto bene le mie personali sensazioni sul futuro. Sembrava che se non fosse arrivato qualcuno a salvarci una lenta discesa agli inferi sarebbe stata, almeno per me ma non solo, inevitabile.
Luglio 2007: il Dr. Thaksin Shinawatra, ex Premier Thai, subito denominato “Frank” dalla gente di Manchester per assonanza con il cognome Sinatra, acquisisce la maggioranza delle azioni del club e diventa il nuovo proprietario. Un mare di polemiche accompagna l’entrata del milionario tailandese: subito cominciano ad emergere grossi dubbi sul rispetto dei diritti umani nel paese sotto la sua presidenza, sulla condotta politica e morale della sua squadra di governo. Dal punto di vista calcistico, Frank prende in mano il club, ingaggia addirittura Sven Goran Eriksson come Manager, in sostituzione di Psycho e mette a disposizione del nuovo allenatore abbondanti risorse per costruire la squadra. Nei mesi precedenti la rosa si era ridotta al minimo, con le partenze di Sylvain Distin (Portsmouth), Joey Barton (Newcastle), Danny Mills (Charlton Athletic), il prestito di Bernardo Corradi (Parma) e lo svincolo di altri giocatori come Stephen Jordan, Trevor Sinclair, Harem Trabelsi.
Il manager svedese acquista nel giro di qualche settimana (dal 13 luglio al 3 agosto) otto giocatori suddivisi per reparto: Vedran Corluka (dalla Dinamo Zagabria) e Javier Garrido (dalla Real Sociedad) come difensori, Martin Petrov (dall’Atletico Madrid), Elano Blumer (dallo Shakhtar Donetsk), Geovanni Deiberson (libero) e Gelson Fernandes (dal Sion) come centrocampisti, Rolando Bianchi (dalla Reggina) e Valeri Bojinov (dalla Fiorentina). Un botto! Mai si era visto un mercato di questo genere. Inutile raccontare delle aspettative dei tifosi. Finalmente un City potenzialmente competitivo! Certo, nessuno può aspettarsi il titolo o qualcosa di simile ma è sicuramente il primo passo per una crescita esponenziale….[continua]

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