16.6.08

LAVORO DIETRO LE QUINTE....


Nell'ultima settimana il City non ha ufficializzato nessun acquisto ma i nomi che potrebbero interessare il nuovo manager Hughes sono tantissimi. Mentre l'affaire Ronaldinho non ha avuto sviluppi significativi, la società è pronta a fare offerte e ad entrare in concorrenza con altri club per altri giocatori, magari meno suggestivi del funambolo brasiliano ma certamente utili alla causa. David Bentley del Blackburn è un nome "caldo", come si dice. Poi il difensore del Panathinaikos Marcelo Mattos, il centrocampista del Portsmouth Lassana Diarra, Dejan Stankovic dall'Inter (opinione personale: VADE RETRO), il difensore dell'Espanol Pablo Zabaleta, Andrej Arshavin dello Zenit di San Pietroburgo. In uscita Matthew Mills potrebbe accasarsi al Doncaster Rovers, il leggendario Paul Dickov negli Stati Uniti, Andreas Isaksson al Galatasaray. Possiamo dar credito a questa ridda di voci? Direi di no! Magari qualche trattativa è attendibile ma in questa fase del mercato i giornali si divertono moltissimo ad inventarsi trattative inesistenti e normalmente i club con più liquidità (incredibilmente, NOI!!!) sono i più chiaccherati. Attendiamo fiduciosi.

PS. Lo dico a sensazione...Ronaldinho andrà al Chelsea. Credo che i soldi non bastino per attrarre al City of Manchester calciatori di quel livello. Dobbiamo cercare di formare una rosa di calciatori che ci portino, in tempi ragionevoli, in Champions League. Poi potremo ambire a colpi di quel genere. Spero di sbagliarmi.

3 commenti:

ikki ha detto...

Credo che tra tutti i nomi che vengono associati al City quelli di Pablo Zabaleta e Andrej Arshavin siano i piu' azzeccati, la societa' dovrebbe puntare su loro. Poi Ronaldinho sarebbe la ciliegina sulla torta.

Blue ha detto...

Io aspetto il grande colpo. Non mi è mai successo... E secondo me sarebbe anche un investimento economico: i ritorni ci sarebbero

Kuspide ha detto...

Secondo me dopo la performance nel campionato europeo Arshavin ce lo scordiamo... sarebbe stato un gran colpo prenderlo prima che si mettesse in mostra, come ha fatto il Tottenham con Modric.