17.8.08

EPL 1 - ASTON VILLA 4-2 CITY


Un disastro. Come previsto dagli ultimi eventi, in campo e fuori, il debutto del City a Villa Park si è trasformato nel corso del pomeriggio in un vero e proprio incubo. Voglio cercare di essere il più razionale possibile per commentare questi nefasti ultimi 10 giorni. Dopo il tam tam societario sulla situazione del patron Thaksin Shinawatra, i ragazzi hanno prontamente risposto sul campo facendosi battere in casa da una sconosciuta formazione danese. Come potevamo andare a Birmingham a fare una grande partita su queste basi? Avevo invocato il quid…quel qualcosa che fa risorgere come per magia una squadra dopo una tremenda debacle. Purtroppo nulla di ciò si è verificato. Nel riscaldamento dei sotterranei del Villa Park Valeri Bojinov, al rientro dopo un anno in una partita di campionato, si è rotto il tendine di Achille. Pazzesco. Incredibile. Probabilmente questo ennesimo infortunio segnerà per sempre la sua carriera. Hughes ha impiegato al suo posto l’unico giocatore possibile, Ched Evans, giovanissimo gallese già in odor di prima squadra.
Il manager ha schierato quindi Hart tra i pali, Corluka – Ben Haim – Richards – Garrido in difesa, due centrocampisti a protezione (!) della linea come Gelson Fernandes e Michael Johnson, tre creativi come Etuhu (destra), Elano e Petrov (sinistra) dietro l’unica punta e cioè Evans.

La partita, seguita attraverso il ‘live text’ della BBC, si è sviluppata con il Villa che ha creato qualche occasione, tenendo il ritmo e costringendo il City, soprattutto nella prima metà della frazione, a subire il gioco dei padroni di casa. Le cronache parlano poi di un miglioramento dei ragazzi in blue nella fase centrale: evidentemente la squadra stava trovando il suo ritmo e le sue misure. Ricordiamoci che Villa Park non è un campo facile. Hughes stesso nell’intervista post partita ha parlato di una buona impressione della sua squadra verso la fine della prima frazione. Il manager però ha aggiunto che, a suo dire, abbiamo commesso troppi errori senza essere forzati e che non si possono concedere troppe chances al Villa. Detto, fatto. Due minuti dentro il secondo tempo Carew ha sbloccato la situazione, firmando il gol dell’1-0. Il City ha reagito ed al minuto 63 si è visto assegnare un calcio di rigore per atterramento di Johnson: Elano Blumer ha trasformato siglando l’1-1. Hughes ha sottolineato che in quel momento si è sentito galvanizzato e che la sua squadra dava l’idea di poter vincere. Peccato che in sette minuti (dal 69 al 76) si sia scatenato Gabriel Agbonlahor, autore di una miracolosa tripletta che ci ha annichilito senza pietà e senza possibilità di replica. Il gol di Vedran Corluka (2-4) non ci ha restituito il sorriso.

E’ vero che una sconfitta a Birmingham ci può stare, che la società ha avuto momenti difficili negli ultimi giorni, che probabilmente i giocatori e l’ambiente ne hanno risentito ma la domanda vera è: perché abbiamo aspettato tanto per comprare giocatori da quando è arrivato Hughes e cioè il 4 giugno? Perché la cosiddetta ‘phase three’ nella quale il manager doveva entrare nel mercato è partita (se è partita….) così tardi? Che senso ha fare offerte oggi che la stagione è già iniziata? Non conveniva acquistare prima e cercare l’amalgama tra vecchi e nuovi? Oggi è più che probabile che Hughes non abbia a disposizione mezza sterlina ma due mesi fa, quando si inseguiva Ronaldinho? Mi vengono grossi dubbi anche sulle qualità cosiddette morali del gruppo: l’ultima uscita del City in Premier League fu a Middlesbrough tre mesi fa. Risultato: 1-8! Ma questa gente il carattere ce l’ha o che cosa?

Ok, sono molto arrabbiato e deluso, oggi. Prendiamoci qualche giorno per riflettere. Ma la reazione, sia in campo che da parte della società, deve scattare. Subito.

PS. La terza maglia, arancione. Incommentabile.....


Aston Villa: Friedel, Luke Young, Davies, Laursen, Shorey, Reo-Coker, Petrov, Barry, Ashley Young, Agbonlahor, Carew. Subs Not Used: Taylor, Harewood, Knight, Salifou, Routledge, Gardner, Osbourne.
Goals: Carew 47, Agbonlahor 69, 74, 76.
City: Hart, Corluka, Richards, Ben-Haim, Garrido, Etuhu, Gelson (Ireland 81), Johnson, Petrov, Elano, Evans (Sturridge 81). Subs Not Used: Schmeichel, Michael Ball, Onuoha, Caicedo, Hamann.
Booked: Ben-Haim.
Goals: Elano 64 pen, Corluka 89.
Att: 39,955
Ref: Phil Dowd (Staffordshire)

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