7.8.08

OMBRA SU OMBRA....

Che giornata ieri per il City. Movimentata, a dir poco. Piena di piccoli eventi, se vogliamo chiamarli così. In mattinata alcuni organi di informazione hanno aperto parlando di "advanced talks" tra il City ed il Tottenham per la cessione di Vedran Corluka, per 7 milioni di sterline. Sinceramente, sono caduto dalla poltrona nel leggere questa notizia. Il manager Juande Ramos ha contattato il nazionale croato trovando l'accordo per il contratto. Fortunatamente Hughes ha smentito, dicendosi sorpreso ed implicitamente ha bloccato la trattativa.
Dopo due ore il Manchester Evening News ha messo on line un articolo nel quale si parlava chiaramente della volontà di Thaksin Shinawatra di trovare investitori a cui vendere il club, dato il negativo sviluppo del processo a carico suo e della moglie (già condannata a tre anni) per problemi di corruzione in Thailandia. Dopo qualche decina di minuti le agenzie di stampa hanno pubblicato una ferma smentita del patron che, per bocca di un portavoce, ha negato di voler vendere e ha ribadito il suo impegno per la squadra. Tutto nel giro di una mezza giornata.
Quali considerazioni possiamo fare? Non si può negare che ci siano dei problemi. Il processo per corruzione che Dr. T sta affrontando nel suo paese sta prendendo una piega evidentemente non preventivata (da lui) ed il congelamento di parte enorme del suo patrimonio sta chiaramente influendo sulle scelte di mercato. Due mesi fa, all'arrivo di Cook e di Mark Hughes, si parlava di "budget illimitato" ed oggi le trattative non decollano e si può dire che solo Ben Haim sia un acquisto effettivo di Sparky dato che Jo era già nelle mire di Eriksson. Io non concordo però con il disfattismo che serpeggia nell'ambiente: era nell'aria che in questa stagione non si volessero spendere camionate di soldi, cercando di entrare in Europa per poi tentare l'assalto al vertice nel terzo anno di gestione. Io penso che la squadra sia competitiva per entrare nelle prime sei conquistando di fatto uno dei due posti concessi alle squadre outsider e cioé il quinto o il sesto. Già la scorsa stagione siamo stati in quelle posizioni per parecchio tempo prima di crollare miseramente nell'ultima parte dell'anno calcistico. Con i nuovi acquisti, il nuovo allenatore, la maggiore esperienza dei giocatori acquistati da SGE e alcuni nuovi innesti possiamo fare bene. Sperando che l'anno prossimo la situazione del patron si sblocchi. Credo solo che sia il caso di stare tranquilli e dare fiducia a Cook, Hughes e tutti i collaboratori.

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