29.8.08

Uefa - MIDTJYLLAND 0-1 CITY [2-4]


Il 28 agosto 2008 merita di avere un piccolo spazio nella storia del Manchester City Football Club. Certo, il tifoso di un club con la bacheca piena zeppa di coppe e trofei potrà sorridere davanti ad un'affermazione del genere ma NOI, amanti di questo club maledettamente speciale, capace di illuderci e di deluderci alla velocità della luce, amiamo godere di queste piccole-grandi gioie. Non sanno - gli altri - cosa si perdono! Dopo l'annuncio nel primo pomeriggio del ritorno a casa del nostro SWP, i blues diretti da Mark Hughes hanno affrontato il ritorno del preliminare di Coppa Uefa alla SAS Arena di Herning contro il FC Midtjylland. Dovevamo recuperare l'0-1 dell'andata e la squadra danese si era (si è) rivelata meglio di quanto credessimo. Dopo aver sofferto tutta la gara, faticando a tenere il ritmo dei danesi, creando pochissimo ed invece concedendo varie chances agli avversari, ci stavamo preparando a rispolverare il glorioso sense of humour della gente mancuniana per convincersi del fatto che nel giorno del rientro di SWP non potevamo anche passare il turno e qualificarci per il tabellone principale di una manifestazione non conquistata sul campo. Ma poi....

Ma poi si sono create le condizioni per il piccolo miracolo: al minuto 90 (minuto 90!!!!) tale Califf ha deviato alle spalle del suo portiere la palla del vantaggio del City nella partita e quindi del pareggio "totale". Che incredibile epilogo di un match passato a sommare nervosismo e frustrazione! I supplementari si sono giocati su altri ritmi, i nostri ragazzi sulle ali dell'entusiasmo hanno dominato, Michael Johnson si è mangiato letteralmente il colpo del ko tirando addosso al portiere Heinze, il giovane Daniel Sturridge ha colpito la traversa ed in generale i blues hanno giocato come non si erano nemmeno sognati nei 180 minuti regolamentari.


Alla lotteria dei rigori (ma poi...è davvero una lotteria?) dopo la trasformazione dei primi due tiri da parte di entrambe le squadre (per noi, Evans e Petrov) Johnson ha sbagliato il terzo rigore dando la possibilità ai danesi di passare in vantaggio. Giusto? No! Sbagliato! Sbagliato perché il nostro portierino Sir Joe Hart, spinto dal ricordo di Nicky Weaver a Wembley 99 (almeno, a me piace pensarla così...) ha parato il terzo rigore dei danesi ripetendosi poi anche con il quarto dopo il gol di Hamann che ci dava il parziale 3-2. Vedran Corluka, forse al passo d'addio con i blues - vedi articolo successivo - ha trasformato l'ultimo penalty dandoci la grande gioia di avere eliminato una squadra danese nata 8 anni fa per mano di un carpentiere e di esserci qualificati per il primo turno di Coppa Uefa! City, City, the best team in the land, in all the world!!!!!!!!!!

2 commenti:

mariomendes ha detto...

Che partitona! Io ho visto solo il secondo tempo e sembravamo stanchi, nervosi, frustrati, senza idee... All'autogol ti giuro che mi sono messo le mani nei capelli e ho pensato:"Ora sarebbe il massimo passare ai rigori...". E infatti!

Ramo ha detto...

E meglio che non vi dico cosa ho fatto quando a segnato al 90'.. Ormai stavo perdendo le speranze..!!!