22.9.08

EPL 5 - CITY 6-0 PORTSMOUTH


E il sesto giorno Dio creò Manchester. In un pomeriggio perfetto il City ha brutalizzato il Portsmouth di Harry Redknapp (6-0) regalando alla gente un momento indimenticabile. Sono certo che moltissimi tifosi presenti ad Eastlands siano usciti dallo stadio pensando “è la più bella prestazione da decenni”. In varie occasioni, specialmente ai tempi di Kevin Keegan, i blues avevano giocato grandi partite ma il modo con il quale ieri è stata spazzata via una squadra in teoria del nostro livello è impressionante: la qualità del nostro gioco d’attacco è clamorosa ed alla fine Mark Hughes sorrideva in panchina al pensiero di tanta abbondanza. Aggiungiamo poi che questa magnifica prestazione cade nel giorno del completamento dell’acquisto del club da parte della A.D.U.G e dello Sceicco Mansour (martedì 23 è il giorno della ratifica della Premier League) e della presenza in tribuna del Dr. Khaldoon Al Mubarak, stretto collaboratore di Mansour ed eletto nuovo Presidente del Club: ciò conferisce un tocco di magia alla giornata e ci regala grandiosi prospettive per il futuro.

Sparky ha deciso di puntare sugli stessi undici che hanno vinto a Cipro in Uefa appena tre giorni prima, dimostrando così di voler assemblare la squadra con continuità e di non dare troppa importanza alla possibile stanchezza: Hart in porta, Zabaleta-Richards-Dunne-Garrido in difesa, Kompany davanti alla linea, Elano ed Ireland centrali, SWP e Robinho sulle ali a rifornire Jo unica punta. Se con il Chelsea il nostro atteggiamento spregiudicato ed offensivo non aveva portato buoni frutti, l’impatto per i Pompey è stato devastante: fenomenali le prove dei nostri funamboli in continui cambi di posizione, lanci perfetti a svariare su tutto il fronte d’attacco, movimenti senza palla velocissimi, tocchi di palla sontuosi, colpi di tacco ed incursioni al limite della perfezione. Ora Elano ora il monumentale Stephen Ireland si sono a turno scambiati il ruolo di proteggere la difesa affiancando Kompany e quello di offendere, innescando Robinho e SWP, sempre pronti ad “andare” senza palla ed a smarcarsi. Quando l’azione viene imbastita da giocatori di questa qualità tecnica le azioni da gol sono all’ordine del minuto: al decimo avevamo già collezionato un salvataggio di James su magia del nostro Perfect Ten ed un’altra difficile parata del nostro ex goalkeeper su sventolata in corsa di SWP magistralmente servito da un’apertura magica sempre del fantastico brasiliano. Come si dice il gol era nell’aria: minuto 13, Robinho ha pescato in profondità con un millimetrico passaggio a terra Jo ed il pennellone ha aggirato James come se fosse la cosa più normale del mondo insaccando l’1-0. Il passaggio smarcante di Robson De Souza ed il taglio di Jo hanno lasciato in bambola la difesa della south coast condotta (?!?) dal nostro ex Sylvain Distin, giustamente fischiato dal pubblico. Dopo meno di dieci minuti SWP ha guadagnato un angolo sul fronte sinistro dell’attacco (a dimostrazione di quanto si muova e di quanto le posizioni non siano statiche), Elano ha tirato direttamente in porta e sulla goffa ribattuta di James, Richard Dunne ha ribadito in porta il pallone del 2-0. A dir la verità qualcosa abbiamo concesso ai Pompey ed in particolare a Peter Crouch, difficilissimo da contenere nel gioco aereo data la stazza: la squadra di Redknapp ha avuto le occasioni per riaprire il match nel primo tempo ma fortunatamente ce la siamo cavata. In queste situazioni emerge ancora di più la netta differenza tra la qualità del nostro gioco offensivo e la relativa ‘normalità’ del reparto difensivo.
All’inizio della ripresa la prima ed ultima comparsa in vita del Portsmouth è stata al primo minuto o giù di lì quando Defoe ha sfiorato il goal mandando fuori il pallone e mandando metaforicamente in letargo tutti i suoi compagni. Di lì è cominciata una vera e propria mattanza: minuto 12 della ripresa, Zabaleta ed Ireland hanno pressato sulla nostra trequarti guadagnando il pallone, l’irlandese ha alzato gli occhi e con un passaggio ‘monstre’ ha trovato Jo in corsa, lanciato in pieno contropiede con Robinho. L’ex attaccante del CSKA ha controllato al volo ed ha messo a Robinho una palla su un piatto d’oro lasciando al mago brasiliano l’onore di spedire in rete con una facilità di calcio impressionante. 3-0 ed apriti cielo, lo stadio è esploso luccicandosi gli occhi. Il match è diventato ancora di più un monologo, una lezione di calcio, uno spettacolo. Minuto 23, ancora Stephen Ireland a mettere in profondità un lussuoso passaggio per l’accorrente SWP che appena dentro l’area ha scaricato sul primo palo la sfera del 4-0! Minuto 33 ed ecco il capolavoro di giornata: Richards è uscito dall’area intercettando un tentativo d’attacco avversario, ha messo la palla in banca e cioè l’ha consegnata ad Elano, l’ex Santos ha lanciato alla grande per Robinho che, affondando a sinistra, ha ubriacato il difensore mettendo in mezzo per l’arrivo di SWP; il nostro eroe ha pensato bene di mettere al centro con un colpo di tacco smarcando non uno ma DUE uomini, Kompany ed il giovane Evans con quest’ultimo ad anticipare il suo compagno e ad insaccare il 5-0. Alla festa del gol ha partecipato anche il neo-entrato Gelson Fernandes: lo svizzero ha sfruttato un cross perfetto di Javier Garrido siglando il 6-0 e mandando in visibilio assoluto il City of Manchester Stadium!
Credo che Hughes dovrà ricordare a tutti i ragazzi che non potrà andare sempre così e che è giusto mantenere i piedi per terra ma sono convinto che non vada tarpato l’entusiasmo di questo gruppo: questi giocatori dimostrano una grande voglia di divertirsi in campo ed uno spirito di sacrificio enorme e ciò riguarda anche i fenomeni. Siamo sulla strada giusta, boys….

Man City: Hart, Zabaleta, Richards, Dunne, Garrido, Kompany, Wright-Phillips, Ireland (Gelson 77), Elano, Robinho (Sturridge 85), Jo (Evans 71).Subs Not Used: Schmeichel, Michael Ball, Hamann, Ben-Haim.
Goals: Jo 13, Dunne 20, Robinho 57, Wright-Phillips 68, Evans 78, Gelson 83.
Portsmouth: James, Johnson (Pamarot 82), Distin, Campbell, Belhadj, Diarra, Davis (Diop 33), Kaboul (Utaka 46), Armand Traore, Crouch, Defoe.Subs Not Used: Ashdown, Hreidarsson, Mvuemba, Kanu.
Booked: Diarra.
Att: 40,238
Ref: Alan Wiley (Staffordshire).

HART sv
ZABALETA 7 Grande partita, è un altro giocatore rispetto al debutto.
RICHARDS 7 Ha in Crouch un cliente difficile ma se la cava bene.
DUNNE 7 Si fa sorprendere nel primo tempo da Defoe come con Anelka ma poi segna.
GARRIDO 7 In difficoltà all’inizio con Johnson ma poi è padrone della fascia!
KOMPANY 7 Grande filtro là in mezzo. Sempre più convincente.
ELANO 8 Grandi invenzioni, si prodiga anche in copertura.
IRELAND 9 Per me, il migliore.
SWP 8 Secondo tempo da circo.
ROBINHO 8,5 We’ve got Robinho, we’ve got Robinho….
JO 8 Gol, assist e grande presenza.
GELSON 7 Primo gol in campionato.
EVANS 7 Primo gol in campionato e grande grinta.
STURRIDGE sv

4 commenti:

Blue ha detto...

Grande ragazzi!!! E meno male che Dario e Kuspide erano preoccupati... :-)
Qua è da un mese che ormai si continua a ridere!!!

Blue ha detto...

Dario, una domanda. Alla vigilia di questa partita hai dichiarato di non sopportare il Portsmouth. Sarei curioso di sapere il perchè.
A presto

CITY CLUB ITALIA ha detto...

Il Portsmouth ha nelle sue fila due nostri ex giocatori - James e Distin - che già non sopportavo quando erano al City. Due mercenari, in particolare Distin che l'ha tirata lunga su un possibile rinnovo del contratto in scadenza neanche fosse Nesta! L'anno scorso ho sofferto molto vedendoli alzare la F.A Cup! Quest'estate il loro manager Redknapp voleva anche Dunne...peccato che non si sia ricomposto il trio delle "meraviglie"...ma magari la prossima estate....

Domenico ha detto...

Ragazzi, una partita spettacolare!! Mi sono veramente divertito! Speriamo che sia solo l'inizio!!