18.9.08

MAINE ROAD 1923-2003



11 maggio 2003: per il Manchester City Football Club un data fondamentale per ragioni storiche e per ragioni emozionali. Dopo 80 anni e 1753 partite di calcio di massimo livello il sipario è sceso definitivamente sul famoso stadio di Maine Road. Nell’ultima giornata della Premier League 200203 il City ha ospitato il Southampton in una gara naturalmente ‘da tutto esaurito’ data la speciale occasione. Quel pomeriggio è andato in scena un grande spettacolo, con la presenza nel post-partita di autentiche leggende viventi della nostra storia degli ultimi 80 anni, da George Smith a Bert Trautmann, da Colin Bell a Francis Lee e Mike Doyle.
Dobbiamo tornare a molti anni fa per registrare la prima partita mai giocata in quella che sarebbe stata la casa spirituale dei blues – per molti è ancora così, per me di sicuro – e precisamente al 25 agosto 1923: una folla di 58.159 persone vide il City battere 2-1 lo Sheffield United. Il 1923 fu anche l’anno in cui venne aperto Wembley (al Sud) e Maine Road, con i suoi oltre 80.000 posti era l’unico stadio nel paese a poter essere paragonato allo Stadio Imperiale della Capitale. Ancora il City detiene il record di spettatori per una partita non giocata a Wembley: 84.569 tifosi per City-Stoke City valevole per il 6° turno della FA Cup del 1934 (data: 3 marzo, risultato 1-0, gol di Eric Brook).
Migliaia e migliaia di tifosi del City hanno avuto il privilegio da allora di gustarsi le prestazioni di centinaia di calciatori con la tradizionale maglia celeste del City e di competere con le migliori squadre d’Inghilterra e di Europa. Ogni tifoso avrà le proprie memorie e tutti ricorderanno il proprio debutto. Ogni tifoso avrà la propria tribuna preferita – per molti il Kippax ma per altri Platt Lane, Main Stand o il North Stand. Oggi giochiamo in uno degli stadi più belli d’Europa ma non possiamo né vogliamo dimenticare questo leggendario stadio nella Moss Side.

Io nel 1996 arrivai a Manchester una domenica pomeriggio di agosto e, posati i bagagli all’ostello, chiesi indicazioni stradali per andare a vedere Maine Rd. La ragazza dell’ostello mi guardò con occhi increduli e mi chiese: “perché un ragazzo italiano di 24 anni arriva a Manchester e vuole subito a vedere lo stadio del City?!?”. Non le risposi nemmeno e mi persi così anche le sue premure nel ricordarmi che forse la Moss Side era una delle zone più pericolose della città. Meglio così perché non avrei certo rinunciato al mio sogno ma forse me lo sarei gustato un po’ meno. Presi l’autobus e mi feci scaricare proprio nei pressi dello stadio. Per intenderci: lo stadio era deserto, la zona anche e non c’era un’anima viva nei paraggi. I blues avevano battuto due sere prima l’Ipswich Town 1-0 con gol di Steve Lomas. Fu quella la prima partita della storia ad essere trasmessa in diretta dalla tv inglese e per questo venne anticipata al venerdì. In qualche modo la partita in questione è storica. Ne consegue che trovai lo stadio chiuso: niente negozio, niente museo, niente di niente. Respirai solo l’atmosfera. Indimenticabile.

In questa sezione verranno postati articoli su Maine Road e sulla sua storia. Si potrà direttamente accedere allo 'speciale' cliccando sull'immagine della colonna destra riferita a Maine Road ed al END OF AN ERA SPECIAL.

3 commenti:

Kuspide ha detto...

In momenti come questo faccio meno fatica a capire perchè non è poi così importante vincere...

Potrebbe essere l'inizio del primo libro in italiano sul city...

Blue ha detto...

Benvenuto Kuspide!!!

Arsenal passion by ToscanArsenal(Francio) ha detto...

che salotto del Football,post stupendo..e lacrime in guancia,x chi ama in Footy è inevitabile