17.9.08

MICHAEL JOHNSON


Mentre la squadra si accinge a partire per Cipro per disputare giovedì sera l’andata del primo turno di Coppa Uefa contro l’Omonia Nicosia, la società mette a tacere le mille voci degli ultimi mesi e firma il rinnovo del contratto di uno dei più talentuosi giovani del club: Michael Johnson ha siglato un contratto che lo legherà a noi per i prossimi cinque anni. Non c’erano molti dubbi, per la verità. Chi vuole andarsene dal City, adesso? Vedran Corluka è stato definito infatti come “l’uomo che ha vinto alla lotteria una cifra scioccante e poi ha perso il biglietto”!
A proposito di Johnson e quindi del centrocampo: leggevo nei vostri commenti alcune considerazioni sulla “normalità” del nostro midfield. Io non sono d’accordo perché avere SWP, Petrov, Johnson, Hamann, Kompany, Etuhu, Ireland e Gelson significa avere grande qualità e buona quantità senza contare che Elano può essere considerato un centrocampista in fondo, sia pur d’attacco. Non sarà certo il più forte della Lega ma nemmeno può essere considerato solo “normale”. Il Chelsea proprio là in mezzo ci ha fatto capire quanto dobbiamo migliorare ma la base è ottima, secondo me. Ed ora incrociamo le dita: ci aspettano 3 partite nei prossimi sei giorni! Dopo Cipro, affrontiamo il Portsmouth ad Eastlands domenica ed andiamo a Brighton il 24 per il secondo turno della Coppa di Lega. C’mon you blues!

4 commenti:

Matteo ha detto...

Specifico il mio "normale".
Quando parlo dei nostri centrocampisti, considerando il modulo che ora stiamo adottando ( 4-2-3-1-), non posso considerare centrocampisti nè SWP, nè Petrov che in questo momento è l'alternativa di Robinho. Mi riferisco al cuore del centrocampo, e qui abbiamo due interditori puri (Kompany e Hamann), Michael Johnson che oltre alla fase difensiva predilige il gioco senza palla con frequenti inserimenti offensivi, ed infine Gelson. Il brasiliano naturalizzato svizzero ha a mio parere le caratteritiche di Pirlo, fatte le ovvie e scontate proporzioni. Sono in quattro, due di grande livello e due no. Pochi per grandi ambizioni.

CITY CLUB ITALIA ha detto...

Ok, dobbiamo assolutamente migliorare. Ma la scorsa stagione siamo stati per lungo tempo ai vertici e quindi credo che abbiamo ottime basi per costruire. Per le grandi ambizioni credo che lo sceicco Mansour ci accontenterà presto! A proposito: AIG, sponsor del Salford United, è in un mare guai. Chissà se Massimo Marianella metterà su il disco che solitamente canta a noi del City....

Kuspide ha detto...

Secondo me stiamo parlando di un giocatore esperto e affidabile, Hamann, 2 potenziali fenomeni, Kompany e Johnson, e un ottimo giocatore, Fernandes, anche tenendo conto delle prestazioni nell'ultimo campionato europeo. Il problema è che 3 su 4 sono giovani, vanno dosati e "cresciuti" per poterne tirar fuori tutte le potenzialità. Ovvio che in una squadra come era il City fino a 15 giorni fa il discorso era valido,da un paio di settimane a questa parte l'ambiente vive pressioni diverse, le aspettative sono cambiate, e il tempo a disposizione di un giocatore giovane per mostrare il proprio talento potrebbe non essere più molto. Un po' come succede spesso a potenziali campioni che sbarcano in grandi squadre (lo stesso SWP al Chelsea,tanto per fare un esempio).
In ultimo, non ci dimentichiamo che per far funzionare al meglio il modulo in uso al momento sarebbe il caso che almeno una delle due ali rientrasse in fase di non possesso. Se non succede sfido qualunque centrocampo a proteggere la difesa con 4 compagni fermi nella metà campo avversaria (devo dire che Robinho si è fatto un mazzo così contro il Chelsea...).

CITY CLUB ITALIA ha detto...

Se pensiamo al rientro delle ali in fase di non possesso credo che non vedremo mai SWP e Petrov insieme con le due punte davanti...a meno che non si rinunci a Jo e/o a Robinho ma questo mi sembra fuori discussione. In ogni caso concordo al 100%.
Ps. Ma domani vinciamo a Cipro?