27.12.08

EPL 19 - CITY 5-1 HULL CITY


Prendiamo per buono il nostro Boxing Day: finalmente vinciamo una partita dopo un mese di astinenza, travolgendo l'Hull City (5-1) uscendo dalla zona retrocessione. La squadra ieri è apparsa decisamente brillante, piena di buona volontà e carattere. Il migliore in campo è l'uomo più in forma dall'inizio della stagione e cioé Stephen Ireland, autore di una prestazione monstre, con tre assist (per le due reti di Felipe Caceido ed il primo di Robinho) ed una rete, quella del 5-1 finale. Il nazionale dell'Ecuador, Caceido, schierato dall'inizio ha siglato una doppietta (dopo il gol a Santander e quello a Birmingham) e si è già dimostrato più funzionale e sveglio dell'invisibile Jo. L'astro Robinho è tornato in campo e ha messo due sigilli, il secondo su assist di SWP. Al termine del primo tempo, finito 4-0 per noi, il manager dell'Hull City Phil Brown, infuriato con i suoi, ha obbligato i giocatori ad una riunione di tre minuti sul campo, di fronte agli imbestialiti tifosi giunti dall'East Yorkshire. Che dire? Mi verrebbe voglia di snobbare una vittoria così, dato l'andamento del campionato; mi verrebbe voglia di mandare tutti a quel paese, dato lo spirito distruttivo di molti giocatori all'interno dello spogliatoio e invece prendo con grande soddisfazione il risultato e la prestazione di ieri perché io penso che prima ci allontaniamo dalla zona calda meglio è, dato che è piena la storia del calcio di club retrocessi quando sembrava impossibile. La classifica è molto corta laggiù ma noi dobbiamo assolutamente mettere qualche risultato positivo in saccoccia se vogliamo affrontare con tranquillità la stagione. Ora arriva il mercato di gennaio: Hughes nelle note del programma per la partita di ieri ha scritto di aver già individuato i giocatori da prendere a gennaio: spero arrivino giocatori di sostanza utili alla causa. Poi, a salvezza raggiunta, mi auguro che cominci il repulisti necessario per diventare una squadra vera.
Ecco Sparky a fine partita: "Quando riusciamo ad esprimerci al meglio delle potenzialità, la qualità del nostro gioco d'attacco è evidente e sotto gli occhi di tutti. Purtroppo non riusciamo ad esprimerci in questo modo con continuità. Nelle ultime partite abbiamo lasciato troppo spazio agli avversari ed errori collettivi ed individuali ci sono costati carissimi"

Man City: Hart, Zabaleta, Dunne, Richards (Onuoha 46), Ball, Wright-Phillips, Ireland (Fernandes 85), Kompany, Elano, Robinho, Caicedo (Jo 46).
Subs Not Used: Schmeichel, Vassell, Garrido, Sturridge.

Goals: Caicedo 15, 27, Robinho 28, 36, Ireland 82.

Hull: Myhill, Mendy, Zayatte, Turner, McShane, Boateng (Doyle 34), Geovanni (Cousin 70), Ashbee, Marney, Windass (Fagan 46), King.
Subs Not Used: Duke, Barmby, Hughes, Halmosi.

Booked: Geovanni, Zayatte, Fagan, Mendy.

Goals: Fagan 80.

Att: 45,196

Ref: Andre Marriner (W Midlands).


2 commenti:

Matteo ha detto...

Due dati statistici che sintetizzano la stagione assurda della quale ci stanno deliziando i nostri eroi. Quarta miglior differenza reti dell'intera Premier, secondo miglior attacco con 36 gol...24 dei quali semplicemente inutili ai fini dei punti ottenuti. i 10 gol di Robinho? solo 2 portano a casa qualcosa di concreto....vittoria con lo Stoke e pareggio a Newcastle. Che stagione stupida!!!

sarzanacity ha detto...

davvero !!!!!!!! poi qunado vinciamo spakkiamo il mondo 3 a 0, 6 a 0, 5 a 1 !!!!!!!!