27.6.08

CITY FASHION COLLEZIONE 2008|09


Allora era vero. Cambiamo maglia, sia quella tradizionale che quella da trasferta. Ribadisco il mio fastidio nei confronti di questa continua ricerca di novità. In più, opinione personale, quella dell'anno scorso era molto più bella. Lodevole il tentativo di ritornare ai fasti degli anni 70 con la maglia rossonera da trasferta, ma il risultato è così così.

Nel frattempo il nuovo manager deve cominciare a formare la squadra. La prossima settimana parte il ritiro (ed il gallese ha già fatto capire di avere le idee ben chiare spostando la truppa in Germania) e Sparky dovrà cominciare a rendere definitive le voci che girano. Intanto, il primo obiettivo è sfoltire la rosa. Stanno per abbandonarci Emile Mpenza, Paul Dickov e Sun Jihai (tutti a scadenza di contratto), Samaras sta per accasarsi definitivamente al Celtic Park, i due italiani Corradi e Bianchi saranno molto probabilmente piazzati in prestito. Alcuni giovani verranno prestati poi a squadre di serie inferiori (Ched Evans è sulla via di Norwich).

A noi cosa serve?

Sicuramente abbiamo bisogno di acquistare tre, quattro giocatori FORTI, suddivisi per reparto. Una punta è in procinto di arrivare e cioé Jo dal CSKA Mosca, per 17 milioni, una volta superati i problemi burocratici ed un'altra è auspicabile che arrivi. L'ultimo nome in circolazione è Diego Milito del Saragozza per una cifra vicina agli 8 milioni di pounds. Poi cerchiamo un centrocampista difensivo (Annan dell'IK Start e Diarra del Portsmouth i papabili) che faccia filtro. A me piacerebbe che il manager cercasse anche un centrocampista di qualità al quale dare in mano le chiavi del gioco. Non possiamo pensare di affidare i tempi della manovra ad un ragazzino, pur bravo, come Johnson. Il bimbo è maggiorenne da poco, non sembra avere tessuti d'acciaio e pare pure che abbia una particolare predilezione per la vita notturna. Infine la difesa: non possiamo prescindere dall'acquisto di un esterno sinistro. Garrido è apparso discontinuo (anche se è giovane e quindi va aspettato) mentre Ball semplicemente non è per me all'altezza di una squadra di vertice. Per il resto io mi aspetto tantissimo da Corluka, Petrov, Ireland, Richards e dagli altri giocatori sicuramente positivi la scorsa stagione ma che nella prossima dovranno dare di più, se vogliamo puntare in alto. Ultima considerazione: il rebus Elano. Se il vero Elano è quello della prima parte della stagione 2007/08 è un fenomeno e dobbiamo farne un cardine per il futuro. Se invece è l'ectoplasma 'ammirato' da gennaio in poi, possiamo tranquillamente piazzarlo sul mercato, ammesso che qualcuno abbia voglia di vederlo anonimo e fastidioso in giro per il campo. Scopriremo tutto tra non molto tempo. In ogni caso sono tutte considerazioni sparse. Seguirà un bilancio più completo ed approfondito della rosa a mercato concluso o almeno in prossimità della prima di Premier League a Villa Park.

E ora tutti a comprare la maglie nuove!

:-)

25.6.08

ORA BASTA

Capisco la voglia del board di ingaggiare un 'brand' come Ronaldinho per espandere il nostro marchio in giro per il mondo, per accrescere la nostra visibilità sui mercati emergenti e la nostra potenzialità tecnica. Ma che il club della città di Manchester debba subire questo 'tira e molla' da parte di un viziato protagonista della pedata, cui non bastano 180.000 sterline alla settimana per firmare per il City, sinceramente non è accettabile. Viene? Benissimo! Non vuole venire? Pazienza, mi dispiace molto, sarebbe stato bello ma ora basta! Se la tira troppo. Vada al Milan, al Chelsea o dove cavolo gli pare. Noi dobbiamo pensare al nostro futuro. Non possiamo perdere altro tempo. Quanto sono lontani i momenti in cui il Re, Diego Maradona, firmava per il Napoli incurante della storia e della presunta nobiltà!!! Ronaldinho non è Maradona, non ha il carattere dell'argentino, non ha voglia di contribuire a rendere grande il City. Ok, se ne stia a casa sua. Ce ne faremo una ragione.

24.6.08

LA NUOVA MAGLIA 2008|09


Sinceramente speravo di non dover aprire un post di questo genere ma proprio ora mi sono imbattuto in una foto esclusiva della nuova home kit del City per la prossima stagione 200809. La maglia dell'anno scorso mi piaceva tantissimo e ad essere sinceri preferivo la "moda" di cambiare jersey ogni due anni, non ogni anno. Quasi quasi spero sia una bufala!

In ogni caso, la maglia mi sembra bella anche se la foto non è così luminosa. Attendiamo la notizia dal sito ufficiale della società per pubblicare una foto più bella e magari fare un paio di considerazioni al riguardo.

23.6.08

GIRI D'ESTATE

La campagna trasferimenti del nostro City è in fase di stallo. I giornali inglesi continuano ad accreditare al board una grande quantità di trattative ma ancora nulla si è concretizzato. Nel frattempo il nuovo manager Mark Hughes ha stravolto il programma delle amichevoli, annullando la tournee in Svizzera già organizzata da Sven Goran Eriksson. I due incontri con Lucerna e Basilea sono stati quindi annullati per poter portare il gruppo in Germania, nella speranza che il paesaggio contribuisca a trasferire nei calciatori quel carattere d'acciaio che il gallese vuole dalla sua banda. La prima amichevole quindi sarà contro l'Amburgo (26/7) e quindi subito dopo il debutto nel preliminare di Coppa Uefa, previsto per il 17 luglio (gara d'andata). Al proposito, la società ha ufficializzato la scelta di Oakwell, stadio del Barnsley F.C, come teatro della partita casalinga del preliminare, data l'indisponibilità del City of Manchester Stadium dovuta alla difficoltà di ripristinare le normali condizioni di agibilità dopo il concerto dei Bon Jovi. Altra amichevole prevista contro lo Stockport County (2 agosto) mentre è stato confermato l'invito al Milan per l'annuale Thomas Cook Trophy, previsto per il 9 agosto.
Nel frattempo trapelano da Manchester alcune voci riguardanti i motivi dell'esonero di Eriksson. Si dice che lo svedese abbia perso completamente il controllo dei giocatori nella seconda parte dell'anno, soprattutto per quel che riguarda i comportamenti fuori dal campo. Pare che alcuni giocatori si siano resi assoluti protagonisti della vita notturna di Manchester (città tradizionalmente molto prodiga di offerte by night), in particolare Michael Johnson ed Elano. Dr T. non ha gradito molto questo andazzo ed ha deciso, sicuramente anche per altre ragioni, che SGE non fosse l'uomo giusto per dare una svolta all'ambiente. Notoriamente Mark Hughes ha un carattere di ferro, poco propenso ad accettare comportamenti non adeguati dai suoi uomini, molto incline a far osservare la giusta disciplina al gruppo. Per questo (e per le sue indubbie capacità tecniche) è stato scelto per il nuovo corso.
Io non so se queste voci siano vere ma mi sembrava interessante "postarle". In ogni caso, se non sono vere sono verosimili, dato il tracollo lento ma inesorabile della squadra da gennaio in poi.
Ora però pensiamo al futuro.

16.6.08

PRE-SEASON

Sono state ufficializzate le prime due amichevoli della stagione: i blues giocheranno due partite in Svizzera prima del debutto nel preliminare di Coppa Uefa, precisamente contro il Lucerna FC (8 luglio ore 20:15) e il Basilea (10 luglio ore 20:45).

LAVORO DIETRO LE QUINTE....


Nell'ultima settimana il City non ha ufficializzato nessun acquisto ma i nomi che potrebbero interessare il nuovo manager Hughes sono tantissimi. Mentre l'affaire Ronaldinho non ha avuto sviluppi significativi, la società è pronta a fare offerte e ad entrare in concorrenza con altri club per altri giocatori, magari meno suggestivi del funambolo brasiliano ma certamente utili alla causa. David Bentley del Blackburn è un nome "caldo", come si dice. Poi il difensore del Panathinaikos Marcelo Mattos, il centrocampista del Portsmouth Lassana Diarra, Dejan Stankovic dall'Inter (opinione personale: VADE RETRO), il difensore dell'Espanol Pablo Zabaleta, Andrej Arshavin dello Zenit di San Pietroburgo. In uscita Matthew Mills potrebbe accasarsi al Doncaster Rovers, il leggendario Paul Dickov negli Stati Uniti, Andreas Isaksson al Galatasaray. Possiamo dar credito a questa ridda di voci? Direi di no! Magari qualche trattativa è attendibile ma in questa fase del mercato i giornali si divertono moltissimo ad inventarsi trattative inesistenti e normalmente i club con più liquidità (incredibilmente, NOI!!!) sono i più chiaccherati. Attendiamo fiduciosi.

PS. Lo dico a sensazione...Ronaldinho andrà al Chelsea. Credo che i soldi non bastino per attrarre al City of Manchester calciatori di quel livello. Dobbiamo cercare di formare una rosa di calciatori che ci portino, in tempi ragionevoli, in Champions League. Poi potremo ambire a colpi di quel genere. Spero di sbagliarmi.

DEBUTTO A VILLA PARK


Questa mattina alle ore 10 (ora inglese) è stato pubblicato il calendario di Premier League per la stagione 2008/09. Il City debutta il 16 agosto (salvo modifiche di calendario per ragioni televisive) fuori casa a Birmigham, contro l'Aston Villa a Villa Park. Non certo un debutto morbido. La settimana successiva ospitiamo il West Ham Utd ad Eastlands per poi completare il mese di agosto con la trasferta allo Stadium of Lights di Sunderland, partita molto sentita da ogni blue che si rispetti per la presenza sulla panchina dei Gatti Neri dell'infame Roy Keane.

Per un Mistero della Fede non è possibile pubblicare tutto il calendario e noi rispettiamo la regola invitando tutti però a dare un'occhiata all'elenco degli incontri all'indirizzo web del City, http://www.mcfc.co.uk/.

Da segnalare gli incontri con il Chelsea (casa, 13/9; fuori 14/3), i due derby con lo United (29/11 in casa e 9/5 ad Old Trafford), l'Arsenal (22/11 in casa, una settimana prima del derby e 4/4 fuori), il Liverpool (casa 4/10 e 21/2 ad Anfield). Chiusura contro il Bolton a Sportcity domenica 24 maggio 2008.

10.6.08

RUMOURS

Il Milan sta cercando di soffiare l’attaccante brasiliano Jo al Manchester City nonostante la nostra offerta di 18 milioni di sterline al CSKA Mosca (Daily Star)….Il nuovo manager Mark Hughes sta pensando di formulare un’offerta al suo vecchio club, il Blackburn Rovers per portare ad Eastlands il difensore Christopher Samba e il giovane David Bentley (Daily Mail)…il difensore cinese Jihai Sun non avrà il rinnovo del contratto e cerca un ingaggio allo Stoke City o al Bolton (FansFC)…Mark Hughes sta cercando di rinforzare la rosa e sta pensando a Robert Huth del Middlesbrough, nonostante i problemi di infortuni del giocatore tedesco (Daily Mail)…Emile Mpenza, Georgios Samaras, Bernardo Corradi e Rolando Bianchi se ne andranno dal City….Mpenza non andrà all’Ipswich come preventivato ma interessa a Reading, Leicester e Bolton…Corradi verrà prestato in Italia per l’ultimo anno del suo contratto mentre non ci sono molte possibilità di conferma per Rolando Bianchi che non verrà riscattato dalla Lazio…Samaras resterà al Celtic (M.E.N)…

9.6.08

CALENDARIO


PENSIERI STUPENDI


Mentre il Presidente Esecutivo Garry Cook aspetta di formalizzare l’acquisto del brasiliano Jo questa settimana, tutta l’attenzione è puntata inevitabilmente sugli sviluppi della trattativa che, secondo i desideri del board, dovrebbe portare Ronaldinho a Sportcity. “Siamo in una fase interlocutoria – ha dichiarato Cook – non voglio sbilanciarmi ma abbiamo avuto il ‘via libera’ dal Barcelona per parlare con il giocatore. In questo weekend (quello passato, ndr) abbiamo mandato degli emissari in Brasile ma la quantità di questioni da sistemare, dato il tipo di giocatore, sono tante. Dobbiamo avere pazienza. I nostri tifosi impazzirebbero a vederlo in maglia blue…lo stadio sarebbe sempre pieno
Che dire….il City ha bisogno di un’operazione di questo genere. La visibilità a livello mondiale sarebbe enorme. La Nike sarebbe coinvolta nell’operazione, accollandosi parte dell’ingaggio. Insomma, è molto di più di una normale (seppur importante) operazione di mercato. Il City ha bisogno di diventare un club importante e l’ingaggio di giocatori di questo livello fanno al caso nostro. Basta piangersi addosso, basta considerarsi sfortunati, basta sentirsi ‘underdogs’. Naturalmente il board ha studiato tutto nei minimi dettagli. Speriamo che si concluda. A proposito di board: complimenti a tutti i giornalisti che hanno avanzato dubbi sul proprietario Shinawatra, sul nostro “controverso” patron (cosa vorrà dire poi?) e sulle sue dittatoriali modalità di gestire il club. Solo perché si è preso la sacrosanta libertà di sostituire l’allenatore. Sacrosanta in quanto proprietario del club, fino a prova contraria, se vogliamo tralasciare la solita retorica pelosa sul fatto che il club appartiene ai tifosi. Che scoperta, Frank passerà, noi no ma alla fine i soldi li mette lui, oggi. Bene, il controverso Thai ha ingaggiato un Signor Presidente Esecutivo, inglese, di grande esperienza anche in termini di strategie commerciali, Mr. Garry Cook. Poi è arrivato probabilmente il miglior manager, giovane, capace, britannico – particolare da NON sottovalutare – che fosse possibile tesserare. Mi sembra una strategia molto intelligente. Qualità impossibile da accostare al 90% degli articoli apparsi nell’ultimo mese.

OBIETTIVO EUROPA


Mark Hughes è già pronto per la sfida. La rosa blue tornerà al lavoro all’inizio del mese di luglio in previsione del primo ed importantissimo impegno previsto per il 17 luglio e cioè il primo turno preliminare della Coppa Uefa. Sparky conosce bene la manifestazione: “La stagione sarà lunga ed impegnativa. Abbiamo l’obiettivo di far bene in Europa ed andare avanti il più possibile. L’Europa sarà una nostra priorità perché abbiamo bisogno di accrescere la nostra esperienza come grande club ed inoltre essere protagonisti in Coppa Uefa significherebbe aumentare la nostra visibilità. Abbiamo bisogno di una rosa lunga per far fronte a tutti gli impegni, ma non è una questione di quantità ovviamente….c’è bisogno di una rosa lunga e di qualità. Dobbiamo trovare il giusto equilibrio. Forse alcuni reparti sono sovraffollati, in termini di giocatori, altri meno. Si tratterà di verificare cosa ci serve per raggiungere questo equilibrio e vedere quali possono essere i giocatori utili. Comunque non ho ancora avuto la possibilità di parlare con i giocatori, è ancora presto….devo vederli in allenamento e cercare di capire bene le loro caratteristiche. Siamo fiduciosi”.

5.6.08

FACCI SOGNARE!


Il nuovo manager del City, Mark ‘Sparky’ Hughes ha tenuto una lunga conferenza stampa questa mattina. Rilassato e sorridente, il tecnico gallese ha dichiarato di sperare di costruire una squadra ancora più forte sulla base del lavoro svolto la scorsa stagione da Sven Goran Eriksson. Ecco le sue prime dichiarazioni: “Il legame con lo United non è un problema per me. Ho avuto la fortuna di far parte di alcuni grandi club e credo che queste esperienze mi abbiano formato come uomo e come professionista. Il City mi ha sempre colpito. Ho vissuto in città e sono consapevole della passione dei tifosi. Mi hanno accolto benissimo, sanno come lavoro e sanno che le mie squadre danno l’anima fino all’ultimo. Giocheremo un calcio d’attacco. Sven ha svolto un ottimo lavoro e su quella base aggiungeremo uomini che spero ci facciano fare il salto di qualità che serve. Il patron Shinawatra mi ha fatto i complimenti, chiaro che condividiamo la stessa visione delle cose. Lavorerò in stretto contatto con il chief executive Garry Cook. La mia ambizione è quella di far crescere il club, vogliamo essere nel futuro uno dei migliori club non solo in Inghilterra ma anche in Europa”.

Due parole: io sono molto felice dell’ingaggio di Hughes. Il nuovo dirigente Garry Cook lo ha definito il “miglior manager giovane” sul mercato. Dopo un mese di speculazioni, durante il quale si sono sprecati i commenti demenziali sul “controverso proprietario” del City, ecco il colpo desiderato. Perché demenziali? Perché i giornalisti (e non solo…) hanno fatto passare Frank come un pazzo visionario, semplicemente perché voleva sostituire un manager che bene aveva fatto nella prima parte della stagione ma che era il principale responsabile (per sua stessa ammissione) del tracollo della squadra da gennaio in poi. Senza considerare che le dimissioni all’indomani dell’1-8 di Middlesbrough erano, come minimo, un fatto dovuto. Si sono letti articoli nei quali si faceva notare che il City aveva raggiunto il miglior risultato da anni, che era andato molto meglio rispetto alle stagioni di Stuart Pearce (non considerando la differenza di budget a disposizione), che aveva vinto i due derby. Si sarebbe potuto replicare con altrettante motivazioni logiche per un licenziamento. Quindi: a me in realtà dispiace per il trattamento riservato a Sven, al quale voglio bene, ma tecnicamente era una decisione che ci poteva stare. Oppure non stare. Frank ha scelto la prima possibilità, anche consapevole di questioni interne che noi, semplicemente, non possiamo conoscere. Immagino che avesse il polso della situazione molto più di un sacco di ‘soloni’ sempre pronti a criticare. In Inghilterra e non solo.
Sparky è molto promettente. Attendiamoci una grande campagna acquisti ma restiamo con i piedi per terra. E non pretendiamo la luna. Almeno non nella stagione che arriva. Dopo tutto, ci sono tre anni di contratto ed io vorrei che Hughes aprisse un ciclo, modello Wenger (dire Ferguson sarebbe stato scontato!).

4.6.08

MARK HUGHES E' IL NUOVO MANAGER DEL CITY!


Come previsto, il City ha oggi ufficializzato l'ingaggio di Mark Hughes come nuovo manager. Il gallese, soprannominato Sparky, ha firmato per tre anni di contratto, pare ad una cifra intorno ai 3 milioni di sterline annui. Gli articoli sparsi per il web accreditano l'ingaggio dell'ex manager del Blackburn Rovers come la prima significativa mossa del nuovo 'chief executive' della società, Mr. Garry Cook, anch'egli appena assunto da Frank. La prima conferenza stampa è prevista per domani mattina. Quindi ci aggiorniamo.

2.6.08

ADDIO SVEN


Il City ha licenziato Sven Goran Eriksson. Il board ha quindi messo fine all'inutile periodo di limbo accordandosi per una buonuscita di 1 milione di sterline. Eriksson ha dichiarato "Mi sono divertito molto al City ed in particolare voglio ringraziare i tifosi, i giocatori e tutto lo staff per l'incredibile sostegno. Auguro al club - e a tutti coloro che ne fanno parte - grandi successi per il futuro". La decisione era nell'aria da almeno un mese e non sono bastati gli attestati di stima per lo svedese provenienti dai tifosi, dalla stampa e perfino dall'Associazione Allenatori. Io resto dell'idea che Sven sia nella parabola discendente della sua carriera di allenatore ma sono comunque dispiaciuto emotivamente. Ho temuto che la decisione arrivasse davvero a metà giugno, come si era letto da più parti. Fortunatamente invece oggi la situazione comincia a delinearsi...non possiamo aspettare oltre. Negli ultimi venti giorni sono stati accostati al City tantissimi giocatori (Ronaldinho, Shaun Wright-Phillips, Tiago, Amelia, Jo, Geovani do Santos, Behrami etc.) ed altrettanti manager (Scolari, Mourinho, Hiddink, Zico, Rijkaard) ma ora pare che la società abbia individuato in Mark Hughes, manager del Blackburn, l'uomo giusto. Da parte sua, l'ex leggendario attaccante dello United ha chiaramente comunicato alla sua società di avere tutta l'intenzione di parlare con il City per capire se ci sono i presupposti per andare a lavorare ad Eastlands. Preferisco di gran lunga l'idea di un manager britannico (bravo, tra l'altro) che l'incognita di allenatori - pur apprezzabili - stranieri che nulla conoscono della Premier League. Staremo a vedere.