31.7.08

TAL BEN HAIM


Mercoledì 30 luglio Mark Hughes ha concluso il secondo acquisto della sua gestione, portando a Manchester il difensore israeliano Tal Ben Haim dal Chelsea per una cifra non ufficiale che si aggira tra i 3 ed i 5 milioni di sterline. Il giocatore, 26 anni, ha firmato per quattro anni. E' il secondo trasferimento per lui negli ultimi 13 mesi: prima dal Bolton al Chelsea e poi da Londra nuovamente in direzione nord. Il trasferimento è soggetto all'ottenimento, da parte del calciatore, del permesso di soggiorno per ragioni di lavoro: sembra una formalità. L'acquisto serve a rinforzare il reparto difensivo perché l'israeliano è un centrale capace di dare il cambio a Richards e Dunne in caso di loro assenza. Inoltre, sperando di avere anche l'impegno di Coppa Uefa, la stagione si presenta lunga e dunque un uomo in più dietro è senza dubbio utile. Sempre sul fronte acquisti pare che Hughes stia intensificando l'interesse per il ritorno a Manchester di Shaun Wright Phillips e per l'acquisto di Roque Santa Cruz: sarebbero due colpacci. Il nome nuovo per il centrocampo è Michael Chretien del Nancy mentre Antii Niemi del Fulham sarebbe in pole position come portiere esperto da affiancare ai due bimbi terribili Joe Hart e Kasper Schmeichel. Oggi intanto è stato ufficializzato il passaggio definitivo di Matthew Mills dal City al Doncaster Rovers. In settimana è stato risolto il contratto di Bernardo Corradi. Insomma, piano piano il nuovo corso di Sparky comincia a prendere piede.........


Stasera ritorno del preliminare di Uefa contro i dilettanti di E/B Streymur. Sarà un formalità. Tornano in campo Vedran Corluka ed Elano. Sparky ha messo un po' di sale dichiarando che da oggi i calciatori si giocano la maglia per il debutto a Villa Park domenica 17 agosto. Nella conferenza stampa il manager gallese ha reso noto il nuovo codice comportamento per il centro di allenamento di Carrington: niente procuratori, niente fidanzate, niente amici, niente i-phones, niente i-pod, niente di niente. Si lavora e basta, nella nuova "football factory" di Mark Hughes. Era ora!

27.7.08

SCONFITTA AD AMBURGO

Il City perde ad Amburgo (0-1) in un caldo sabato pomeriggio. Nonostante la sconfitta, peraltro completamente indolore di questi tempi, Mark Hughes si è detto soddisfatto della prova della squadra: "E' stata un'ottima partita per noi e per la nostra preparazione. L'Amburgo è una bella squadra ed è più avanti di noi in termini di forma, in questo momento. Nel primo tempo abbiamo concesso l'iniziativa a loro ma era veramente difficile adattarsi a queste condizioni climatiche, dato il caldo. Nel secondo tempo ho notato progressi evidenti". In realtà dai commenti si evince che la prestazione è stata quasi inguardabile, con il carneade Caceido incapace di tenere su la squadra come prima punta, Elano e Petrov senza voglia né incisività ed uno stato di forma generale ancora inevitabilmente approssimativo.
Riusciremo a farci una ragione di questa sconfitta! Le amichevoli servono soltanto a prepararsi al meglio per la stagione anche se leggere le notizie con la scritta "Hamburg 1 City 0" non mi ha fatto piacere. Prossimo impegno sarà il ritorno del preliminare di Uefa contro l'EB/Streymur, giovedì 31 ad Oakwell, stadio del Barnsley.
A presto blues!


City: Hart (Schmeichel h-t), Corluka (Onuoha 70), Richards, Dunne, Ball, Ireland Etuhu 65), Fernandes (Hamann 77), Petrov, Vassell (Sturridge 80), Elano, Caicedo (Evans 65)
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18.7.08

UEFA 1° Prel: E/B STREYMUR 0-2 CITY


L'avventura blue di Mark Hughes comincia nel migliore dei modi: il City espugna comodamente il Torsvollur Stadium nelle Isole Far Oer ed ipoteca la qualificazione. Due gol di Martin Petrov e Didi Hamann fanno sorridere i 200 tifosi arrivati da Manchester.


Davanti ai 6.000 spettatori i Blues escono vittoriosi grazie a due gol del grande Martin Petrov al minuto 9 e di Didi Hamann al minuto 28. Non una partita per cuori forti, a quanto pare. Il City ha dominato (e vorrei vedere...) la prima parte dell'incontro, siglando due gol e creando varie occasioni da rete. Buona è apparsa la condizione fisica, soprattutto se pensiamo ai pochi allenamenti svolti finora. Hughes ha fatto capire subito di fare sul serio schierando la miglior formazione possibile, con il brasiliano Jo subito mandato nella mischia, così come i rientranti Onuoha e Richards in difesa. Nella ripresa la squadra ha tirato il freno a mano lasciando un po' di spazio in più ai part-timers nordici. Non molto altro da dire, se non che possiamo goderci la qualificazione e pensare al secondo turno preliminare, al di là della formalità da sbrigare il 31 luglio ad Oakwell per il ritorno di questo turno. Prossimo appuntamento: 26 luglio contro l'Amburgo.


EB Streymur: Torgard, Bo, Clementsen, Djurhuus, Foldgast (Davidsen 85), Bardur Olsen, Jacobsen (Brian Olsen 76), Hans Pauli Samuelsen (Eliasen 77), Hanssen, Arnbjorn Hansen, Niclassen. Subs Not Used: Magnus Poulsen, Balog, Kruse, Thomassen.
Man City: Hart, Onuoha, Dunne, Richards, Ball, Ireland, Hamann (Gelson 74), Johnson, Petrov, Vassell, Jo (Evans 74). Subs Not Used: Schmeichel, Corluka, Elano, Mwaruwari, Castillo.
Booked: Johnson.
Goals: Petrov 9, Hamann 28


17.7.08

SI PARTE: BUON VIAGGIO, CITY!!!

E così ci siamo! Oggi comincia ufficialmente la stagione del City 2008/2009! I Blues affrontano come noto il E/B Streymur delle Isole Far Oer per l'andata del primo turno preliminare di Coppa Uefa in trasferta. Molti dei giocatori schierati da Mark Hughes (anch'egli al debutto sulla nostra panchina) saranno sicuramente a corto di prepazione e molti dei big non giocheranno, almeno dal primo minuto: Elano, Corluka, Fernandes, Benjani non sembrano essere candidati per sfidare i dopo lavoristi nordici.
Il neo acquisto Jo e Rolando Bianchi dovrebbero far coppia in avanti mentre Micah Richards rientrerà dopo lunghe settimane di inattività mentre Richard Dunne, fresco di rinnovo del contratto, guiderà la difesa da capitano. Si giocherà al Torsvollur Stadium della capitale Torshavn alle ore 19 (orario inglese).
Selezione del City:
Hart, Schmeichel, Onuoha, Dunne, Richards, Ball, Corluka, Garrido, Petrov, Hamann, Johnson, Ireland, Jo, Elano, Vassell, Benjani, Evans, Bianchi.

16.7.08

ORA BASTA...PER DAVVERO!

Da oggi apriamo una nuova rubrica: "The Matt Stand". Ci siamo inventati questo titolo per richiamare gli articoli scritti da Matteo. Siamo chiamati tutti a dire la nostra! Matteo comincia con qualche critica al board sull'affaire Ronaldinho....
Siamo i nuovi ricchi scemi? E così Ronaldinho è andato al Milan. Ma va? Strano..... si può dire che lo sapevano tutti tranne la dirigenza del City? Si, si può dire. Perché tanta insistenza in una trattativa troppo complicata? Sapevamo tutti che il Milan seguiva il dentone da un paio di anni, dei rapporti “culo e camicia” tra Galliani, Bronzetti e il fratello procuratore. Penso che abbiamo fatto la figura dei ricchi scemi, consumando inutili energie, oltre ad un mese e mezzo di trattative. E' bastato che il Milan decidesse di prenderlo....per prenderlo. E sono proprio le condizioni economiche che mi inducono a pensare questo. Ronaldinho va al Milan con un ingaggio più o meno dimezzato rispetto a quello che avrebbe preso al City. Il Barca incassa poco più della metà rispetto a quello che avrebbe incassato dal City. Sono dati schiaccianti. Mio voto personale a Cook per questa trattativa: 4 E ora speriamo di comprare quei due/tre giocatori che servono VERAMENTE a Hughes per avere una squadra più competitiva!
Fraternamente dissento. Concordo sulla nota "camarilla" tra Galliani e Bronzetti ma non condivido le critiche a Garry Cook. Frank voleva il brasiliano a tutti i costi, per i motivi già ampiamente discussi e credo che il Chief Executive non abbia fatto altro che cercare di perseguire i sogni del patron. Poi effettivamente il risultato è disastroso, soprattutto se pensiamo ai trascorsi professionali di Cook alla Nike. Ribadisco che i sogni sono una cosa, combattere contro la cosiddetta aristocrazia del calcio è completamente altro discorso. Aspettiamo fiduciosi: non credo che il board abbia pensato esclusivamente al dentone senza concentrarsi su altre trattative. Sparky ha commentato oggi dicendo che ci sono obiettivi che per il momento vuole tener segreti. Bene, mi fido di lui.
Dario

15.7.08

SAMARAS AL CELTIC


Ciao anche a Georgios Samaras. L'attaccante greco ha firmato per tre anni un contratto con il leggendario Glasgow Celtic (orrore per chi li chiama i Celtic). Era nell'aria e così Hughes sta piazzando piano piano gli attaccanti in esubero. I prossimi, credo, saranno i due italiani Corradi e Bianchi. Intanto tra un paio di giorni si debutta nel preliminare di Uefa contro E/B Streymur.

La Premier League ha diramato intanto le prime modifiche 'televisive' al calendario. Ne daremo conto nei prossimi giorni.

14.7.08

NEW BLUES

In attesa dell'ufficializzazione di qualche colpo di mercato (mamma mia quante chiacchiere!!!) City Club Italia annuncia l'arrivo di due nuovi piccoli blues, nati da poco: Sofia e Diego, figli di due 'provati' tifosi del City! Ai piccoli un grande benvenuto ed un augurio: che vincano più dei loro padri.......

10.7.08

CIAO, MR. JOHN WARDLE


Un altro pezzo di importante della nostra storia ci lascia in questa frenetica estate. Mr. John Wardle, già Presidente del Club, ha comunicato mercoledì di aver concluso la sua esperienza al City of Manchester Stadium. L'uomo di affari di Bury, che ha costruito un impero dal nulla con la sua JD Sports all'inizio degli anni 80, ha ampiamente finanziato il nostro club negli ultimi anni. Nominato contro voglia Presidente nel 2003 dopo l'addio di David Bernstein (altro pezzo fondamentale del nostro puzzle ed autentica leggenda vivente per ciò che mi riguarda), Wardle ha messo a disposizione una parte cospicua della sua fortuna per il City, mantenendolo in Premier League in queste ultime stagioni e portando quella stabilità che era mancata negli anni dei continui 'ups & downs' che ben ricordiamo. Se ora siamo un club stabilmente di prima fascia lo dobbiamo soprattutto a lui. E'arrivato un punto poi in cui John si è reso conto di non poter far crescere ulteriormente il club ed ha avuto una parte fondamentale nella cessione delle quote di maggioranza a Dr. T. Molti pensavano ad un suo inevitabile e conseguente addio all'inizio della scorsa stagione ma Frank lo convinse a mettere a disposizione la sua esperienza al servizio dei suoi amati blues. Quando un altro 'alto' dirigente, Alistair Mackintosh ha lasciato qualche settimana fa, l'addio di Wardle è sembrato inevitabile. Ora è tutto realmente nelle mani della nuova dirigenza: non si può dire che al City, dopo quella di Maine Road nel 2003, non sia finita un'altra era. Ciao John, speriamo di vederti festeggiare qualche trofeo ad Eastlands molto presto!

8.7.08

PARTENZE/ARRIVI

Mentre il brasiliano Jo è stato convocato dalla Selezione Olimpica del Brasile e dunque salterà la prima parte della stagione che comincia la prossima settimana con il prelieminare di Coppa Uefa, registriamo la partenza di un altro membro dello staff e cioé Derek Fazackerley, first team coach dal 2001, portato da King Kevin Keegan e poi assistente sia di Stuart Pearce che di Sven Goran Eriksson. In bocca al lupo, caro Derek! Intanto continuano le trattative per 'piazzare' Samaras, Corradi e Bianchi. In entrata il nome nuovo è quello del portiere del Blackburn Brad Friedel, potenziale chioccia di Joe Hart.

WAITING FOR A BLUE REVOLUTION.....


La vicenda Ronaldinho ha rafforzato alcune mie convinzioni sul mondo del calcio. Cerchiamo di essere pratici: cosa è successo? E’ successo che il facoltoso patron di un club che potremmo definire “alternativo” mette mano al suo capiente portafoglio per portare uno dei migliori giocatori del pianeta a giocare nella sua squadra. Il tentativo evidente è quello di accrescere, oltre le potenzialità tecniche del team, anche e soprattutto la popolarità del club a livello mondiale, con evidenti ritorni a livello economico e di immagine. Dal canto suo invece, il calciatore rifiuta la faraonica offerta di quasi 200.000 sterline a settimana perché non considera il club abbastanza prestigioso per i suoi gusti e non abbastanza competitivo per il suo talento. Ora, ammesso ed assolutamente non concesso che il brasiliano possa davvero ancora raggiungere i clamorosi livelli di rendimento di qualche stagione fa, la questione per me è un’altra: ci rendiamo conto di quanto sia “conservatore” il mondo del calcio? Ci rendiamo conto che proprietari ricchi come Frank, come Abramovic, come Tapie nei primi anni 90 all’Olympique Marsiglia, come Cragnotti alla Lazio, come Tanzi al Parma, sono visti come fumo degli occhi da parte di un sistema che vuole continuare a spartirsi titoli, coppe, fama, sponsor, denaro? Se un riccone vuole ‘far grande’ un club che non fa parte del Gotha, il Sistema si oppone in tutte le maniere! Clamorosamente, di questo sistema, fanno parte anche i calciatori! Certo, si potrà obiettare che Tapie, Cragnotti, Tanzi e compagnia non siano uno specchio di virtù etica ma la domanda è: forse Moratti, Berlusconi, il vecchio Agnelli, i proprietari dell’Ajax, gli americani del Liverpool e dello United, i soci 'forti' del Barcelona e del Real Madrid, del Bayern e di tutta la cosiddetta nobiltà del calcio europeo possono considerarsi imprenditori eticamente ineccepibili? Credo di no. Ma allora ragiono e mi dico: ci può stare che il G14 (o come diavolo si chiama) spinga per mantenere questo stato di cose ma che alla fine dei conti i calciatori stessi spingano per cristallizzare i rapporti di forza nel calcio mi pare francamente incredibile!!!! Il portoghese Deco che un giorno si sveglia e dichiara alla BBC che Ronaldinho è troppo forte per venire al City voi come lo giudicate? Vi sembra un fatto normale? Quanti esempi potremmo fare! Ho tifato disperatamente per il Chelsea in finale di Champions League: ovviamente per dar contro allo United ma anche e soprattutto per veder trionfare un club NUOVO, per vedere scardinate le solite alleanze. Certo Roman il Russo non è nelle mie simpatie ma né più né meno che gli altri magnati proprietari o gestori di club!
Alla fine trovo giusto e significativo che il vero e definitivo annuncio del rifiuto di Ronaldinho al City lo abbia dato nientepopodimenoche Adriano Galliani, l’uomo che portò via la squadra dal Velodrome di Marsiglia qualche anno fa e che propose di assegnare una ‘wild card’ per far giocare sempre in Champions tutti i club che avessero conquistato il trofeo almeno 6 volte! Inutile dire che ai tempi della proposta il suo club ne aveva vinte proprio 6…..la prossima proposta sarà quella di assegnare direttamente il trofeo a tutte le squadre di Milano con i colori rossoneri…..Ognuno ha i dirigenti che si merita e credo che Frank NON sia peggio di certa gente…..oggi comincia il processo per presunte tangenti pagate da Dr. T e sua moglie nell'ambito di alcune questioni immobiliari...vedremo come andrà a finire.

Un mio caro amico dichiarò all'arrivo di Frank: "sono molto felice di lasciare la mia coscienza da parte quando si tratta del City!". Ora, la battuta è bellissima ma vuole sottolineare secondo me un altro fatto: per caso qualche club del G-14 ha San Francesco d'Assisi come proprietario? Qualcuno può dirsi senza peccato? Meglio ridere....
PS. E’ ovvio che questo blog seguirà molto da vicino le vicende di Deco e di Ronaldinho…….

4.7.08

IL CAPITANO HA FIRMATO


Dopo qualche settimana di speculazioni, la società ha raggiunto un accordo con il capitano Richard Dunne per il prolungamento del contratto fino al 2012. Il manager Hughes aveva indicato la conferma di Dunne come una delle sue priorità ed evidentemente ha centrato l'obiettivo. Nelle scorse settimane si era letto di un grande interessamento di Harry Redknapp, manager del Portsmouth e di Juande Ramos, manager del Tottenham per il nostro capitano e pareva che il licenziamento di Eriksson da parte del board fosse mossa particolarmente sgradita al centrale irlandese. Richard Dunne, 28 anni, si è invece detto felicissimo di restare ed ha dichiarato al sito ufficiale: "Il mio obiettivo è sempre stato quello di rimanere al City perché mi sono molto divertito in questi anni e mi sento davvero a casa qui. Quando è stato ingaggiato Hughes come manager tutti siamo stati felici ed io in particolare mi sono sentito onorato del fatto che il nuovo manager mi abbia dimostrato così tanto interesse".


Cosa dire? Io per scelta non avevo commentato le voci sullo sviluppo dei colloqui tra Hughes e Dunne perchè, a dir la verità, non nutro particolare simpatia per il giocatore. Indubbiamente è migliorato molto nelle ultime stagioni (dopo i problemi personali e le inquietanti prestazioni dei primi anni), ergendosi a baluardo difensivo in tante occasioni. Non possiamo dimenticare i suoi passaggi a vuoto (autogol, distrazioni in area, etc.) ma indubbiamente è un ottimo difensore. Non credo che sia completamente ben voluto dai suoi compagni se penso alle fastidiosissime dichiarazioni che rilasciò dopo l'ultimo anno di Stuart Pearce a proposito dei problemi di spogliatoio causati, a suo dire, dagli stranieri presenti in rosa.....alla faccia del capitano! Credo anche che non sia un centrale di primissimo livello ed avrei visto di buon occhio qualcun altro vicino a Micah Richards. So di andare contro corrente considerato che Dunne è stato votato quattro anni di fila "Player of the Year" dalla nostra tifoseria ma ognuno ha le sue opinioni. Mi resta almeno una considerazione da fare: se Hughes ha spinto tanto per una riconferma (a stipendio quasi raddoppiato) significa che lo considera importante.....siccome mi fido moltissimo di Sparky accetto volentieri, sia pure con riserva, il rinnovo del contratto.
Il Chief Executive Garry Cook ha intanto dichiarato alla stampa che il City non aspetterà Ronaldinho a lungo e che la società si aspetta a breve una risposta definitiva dal brasiliano. Ha aggiunto che il City è un club troppo grande e troppo importante per essere trattato in questo modo. Ha sottolineato che chiunque si può rendere conto del futuro che ci aspetta e che "vincere...non si tratta di sapere se ma si tratta di sapere quando....". Quest'uomo mi piace molto. Ha ragione: NOI SIAMO IL CLUB DI MANCHESTER e siamo troppo importanti! E'ora di cambiare la storia......

Nel frattempo confermata un'altra amichevole: il 6 agosto saliamo a Parkhead per incontrare il glorioso Celtic Glasgow.

3.7.08

TUTTI IN CAMPO!


...la banda è tornata al lavoro. Ci sarebbero un po' di foto da pubblicare ma ne scelgo una, in onore del nuovo manager. Penso sia doveroso posticipare il più a lungo possibile l'inquietante nuovo taglio di capelli di Stephen Ireland....

CIAO A TUTTI

Entra nel vivo la campagna trasferimenti del City. Mark Hughes, dopo il sospirato annuncio dell'acquisto del brasiliano Jo, ha comunicato ufficialmente che il club ha lasciati liberi ben 10 giocatori. I più importanti atleti che ci lasciano sono il leggendario e mai abbastanza amato Paul "Braveheart" Dickov, eroe di mille battaglie ed in particolare di Wembley (buona fortuna meraviglioso combattente, per sempre nei nostri cuori!!!!), Emile Mpenza, Sun Jihai (già accasatosi allo Sheffield United) ed il brasiliano Geovanni. In più gli irlandesi Garry Breen e Michael Daly, Filippo Mancini (finalmente....), Ashley Grimes, Christian Mouritsen ed il giovane portiere italiano Andrea Giombetti. Buona fortuna a (quasi) tutti. Oltre ai giocatori lasciati liberi, dobbiamo registrare la cessione del portiere svedese Andreas Isaksson al PSV Eindhoven.

HEY JO!


Finalmente possiamo annunciare il primo colpo di mercato di Mark Hughes e del nostro City: come ampiamente previsto, superati i problemi burocratici, abbiamo acquistato il brasiliano Joao Alves de Assis Silva, in arte Jo per una cifra non svelata ufficialmente ma molto vicina ai 19 milioni di sterline...cifra record per il club. Viene così spazzato via il precedente recordi di 13 milioni che King Kevin Keegan pagò al Paris Saint Germain per acquistare Nicolas Anelka nel 2002.

L'attaccante brasiliano, 19 anni, scuola Corinthians, ha firmato per quattro anni. Sparky ha speso belle parole per la punta verde oro, autore di ben 44 gol in 77 partite con il suo vecchio club, il CSKA Mosca: "E' giovane e molto forte. Da quando è partito dal Brasile molte aspettative si sono incentrate su questo ragazzo. Per noi è un grande colpo. E' molto alto di statura ed ha una grande abilità". Da parte sua il bimbo brasiliano ha dichiarato: "Sono ovviamente felicissimo. Il City è un club dal grande futuro. Ho scelto questo club nonostante l'interessamento di alcuni club spagnoli, tra i quali il Valencia".

1.7.08

IL SORTEGGIO DI UEFA


Nel primo pomeriggio è avvenuto il sorteggio per il Primo Turno Preliminare della Coppa Uefa 2008/09. Il City affronterà la squadra dell'EB/Streymur (nella foto lo stemma, lo giuro!) giocando la prima partita fuori casa, alle Isole Far Oer, allo Stadio Við Margáir il 17 luglio. Il ritorno sarà disputato il 31 luglio, nello Stadio del Barnsley FC, Oakwell, che sostituirà il City of Manchester Stadium dichiarato inagibile a causa degli eventi live dell'estate mancuniana. Inutile dire che non conosco questa squadra ma sospetto che, anche in assenza dei nuovi acquisti, riusciremo ad avere la meglio sugli isolani che immagino siano dilettanti.


Nel frattempo tutti i siti danno per fatto l'ingaggio dell'attaccante brasiliano JO, per la bellezza di 19 milioni di sterline. Io aspetto l'ufficialità ma data la cifra spero vivamente che faccia almeno 30 gol in stagione!!!