31.12.08

HAPPY NEW YEAR, BLUES!


A tutti noi, blues di lunga sofferenza, i migliori Auguri per l'anno che sta per cominciare, sia a livello personale che per la nostra amata squadra. Di solito gli auspici del 31 dicembre di qualsiasi anno per un City finalmente grande si rivelano inutili; forse però il 2009 sarà davvero una buona annata. A tutti coloro che hanno la gentile idea di leggere le umorali riflessioni di due poveri citizen in preda a crisi di identità e a tutti coloro che hanno l'ulteriore gentilezza di partecipare a questo blog, auguro soprattutto tanta salute: per amare questa squadra è necessaria.....

29.12.08

EPL 20 - BLACKBURN 2-2 CITY


Finalmente è finita questa prima parte di stagione e fortunatamente è finita bene: al termine della solita brutta partita fuori casa (ma anche ad Eastlands non è che andiamo molto meglio) il City è riuscito non si sa come a strappare un punto al Blackburn ad Ewood Park (2-2), grazie ad un miracoloso recupero negli ultimi minuti del match. Benny McCarthy aveva portato avanti i Rovers sul finire del primo tempo con un preciso destro sul primo palo mentre Jason Roberts aveva praticamente consegnato i tre punti ai biancoblu con un colpo di testa a sei minuti dalla fine, gentile omaggio della catastrofica difesa del City come al solito ben rappresentata da Lardòn. Nessuno di noi poteva aspettarsi una rimonta, soprattutto da parte di una squadra così tanto priva di nerbo come la nostra, ed invece prima il subentrato Daniel Sturridge al minuto 88 e poi Robinho al 94° (su magistrale assist sempre di Sturridge) ci hanno consegnato un punto d'oro per la lotta che ci compete al momento: quella per la salvezza. Il primo gol è stato molto bello quanto casuale perché Sturridge ha sfruttato una goffa respinta di Ooijer mentre il secondo è stato un'autentica perla di classe, sia per la gestione dell'azione di Sturridge - splendido nel tenere palla e pescare Robinho con un rasoterra di sinistro - che per la finalizzazione del brasiliano, finalmente a segno con una rete decisiva.
La partita era cominciata con un lampo di classe del nostro capitano Lardòn: al secondo minuto l'indegno si era già meritata l'espulsione per aver affrontato Roberts ma il clemente Webb ha preferito lasciar perdere ed accordare soltanto la punizione. Al minuto 11 Robinho avrebbe potuto portarci avanti ma ha fallito miseramente l'occasione: Caceido - ancora titolare dopo le ultime confortanti prestazioni - ha servito una palla d'oro al brasiliano ma il nostro uomo migliore ha mancato da 8 yard la trasformazione in rete. Jason Roberts ha fatto tantissimo movimento, dando sempre un'opzione ai centrocampisti avversari in fase di avanzamento mentre la fase difensiva impostata da Sam Allardyce ha consentito di far mancare i rifornimenti ai nostri attaccanti, comunque sempre ben sorvegliati. Nel complesso la squadra ha offerto la solita prova senza carattere, senza logica tattica, senza niente. E'vero che a differenza di tante altre trasferte - leggi: Wigan, Boro, Bolton, per esempio - qualcosa in avanti siamo riusciti a creare ma è altrettanto vero che aspettiamo con ansia i nuovi acquisti per dare un filo logico a questa banda di mercenari in mutande, sperando di aggiungere un po' di esperienza, carattere e grinta per passare i prossimi sei mesi in tranquillità. Per i sogni di gloria, c'è tempo. Molto tempo.

Blackburn: Robinson, Ooijer, Samba, Nelsen, Warnock, Emerton, Kerimoglu (Mokoena 73), Andrews, Pedersen, McCarthy (Derbyshire 85), Roberts. Subs Not Used: Brown, Khizanishvili, Vogel, Treacy, Olsson.
Booked: Kerimoglu, Nelsen.
Goals: McCarthy 45, Roberts 84.
Man City:
Hart, Zabaleta, Onuoha (Richards 64), Dunne, Ball, Ireland, Kompany, Elano (Vassell 71), Wright-Phillips, Caicedo (Sturridge 71), Robinho. Subs Not Used:Schmeichel, Jo, Garrido, Fernandes.
Booked: Ireland.
Goals: Sturridge 88, Robinho 90.
Att:
25,200
Ref:
Howard Webb (S Yorkshire).

27.12.08

PREVIEW: BLACKBURN v CITY

Il capitano dei Rovers Ryan Nelsen è in forte dubbio per la partita di domani mentre David Dunn non sarà della partita al 100% per un infortunio al tendine del ginocchio. Certamente assente anche il nostro obiettivo di mercato Roque Santa Cruz per un problema al polpaccio. Per il City da verificare le condizioni fisiche di Micah Richards e Felipe Caceido con Darius Vassell e Daniel Sturridge alla finestra. Sicuramente out Mwaruwari Benjani.

Blackburn (from): Robinson, Brown, Simpson, Ooijer, Samba, Nelsen, Olsson, Emerton, Warnock, Mokoena, Tugay, Treacy, Pedersen, Roberts, Derbyshire, Villanueva, McCarthy, Andrews.
Manchester City (from): Hart, Zabaleta, Dunne, Richards, Ball, Wright-Phillips, Ireland, Kompany, Elano, Robinho, Caicedo, Onuoha, Fernandes, Jo, Vassell, Garrido, Sturridge, Hamann, Clayton, Ben Haim, Schmeichel.

Blackburn Rovers v Manchester City
Venue: Ewood Park
Date: 28 december 2008
Kick off: 17,15 ora italiana
TV: diretta Sky Sport 1

EPL 19 - CITY 5-1 HULL CITY


Prendiamo per buono il nostro Boxing Day: finalmente vinciamo una partita dopo un mese di astinenza, travolgendo l'Hull City (5-1) uscendo dalla zona retrocessione. La squadra ieri è apparsa decisamente brillante, piena di buona volontà e carattere. Il migliore in campo è l'uomo più in forma dall'inizio della stagione e cioé Stephen Ireland, autore di una prestazione monstre, con tre assist (per le due reti di Felipe Caceido ed il primo di Robinho) ed una rete, quella del 5-1 finale. Il nazionale dell'Ecuador, Caceido, schierato dall'inizio ha siglato una doppietta (dopo il gol a Santander e quello a Birmingham) e si è già dimostrato più funzionale e sveglio dell'invisibile Jo. L'astro Robinho è tornato in campo e ha messo due sigilli, il secondo su assist di SWP. Al termine del primo tempo, finito 4-0 per noi, il manager dell'Hull City Phil Brown, infuriato con i suoi, ha obbligato i giocatori ad una riunione di tre minuti sul campo, di fronte agli imbestialiti tifosi giunti dall'East Yorkshire. Che dire? Mi verrebbe voglia di snobbare una vittoria così, dato l'andamento del campionato; mi verrebbe voglia di mandare tutti a quel paese, dato lo spirito distruttivo di molti giocatori all'interno dello spogliatoio e invece prendo con grande soddisfazione il risultato e la prestazione di ieri perché io penso che prima ci allontaniamo dalla zona calda meglio è, dato che è piena la storia del calcio di club retrocessi quando sembrava impossibile. La classifica è molto corta laggiù ma noi dobbiamo assolutamente mettere qualche risultato positivo in saccoccia se vogliamo affrontare con tranquillità la stagione. Ora arriva il mercato di gennaio: Hughes nelle note del programma per la partita di ieri ha scritto di aver già individuato i giocatori da prendere a gennaio: spero arrivino giocatori di sostanza utili alla causa. Poi, a salvezza raggiunta, mi auguro che cominci il repulisti necessario per diventare una squadra vera.
Ecco Sparky a fine partita: "Quando riusciamo ad esprimerci al meglio delle potenzialità, la qualità del nostro gioco d'attacco è evidente e sotto gli occhi di tutti. Purtroppo non riusciamo ad esprimerci in questo modo con continuità. Nelle ultime partite abbiamo lasciato troppo spazio agli avversari ed errori collettivi ed individuali ci sono costati carissimi"

Man City: Hart, Zabaleta, Dunne, Richards (Onuoha 46), Ball, Wright-Phillips, Ireland (Fernandes 85), Kompany, Elano, Robinho, Caicedo (Jo 46).
Subs Not Used: Schmeichel, Vassell, Garrido, Sturridge.

Goals: Caicedo 15, 27, Robinho 28, 36, Ireland 82.

Hull: Myhill, Mendy, Zayatte, Turner, McShane, Boateng (Doyle 34), Geovanni (Cousin 70), Ashbee, Marney, Windass (Fagan 46), King.
Subs Not Used: Duke, Barmby, Hughes, Halmosi.

Booked: Geovanni, Zayatte, Fagan, Mendy.

Goals: Fagan 80.

Att: 45,196

Ref: Andre Marriner (W Midlands).


EPL 18 - WBA 2-1 CITY

Nauseante prestazione della banda a Birmingham, in casa dell'ultima in classifica. Ennesima sconfitta (1-2) decisamente meritata. La prestazione della squadra va ben oltre, a mio avviso, i demeriti del manager che sto paradossalmente rivalutando in questo drammatico scorcio di campionato. Certamente MH non è un genio ma il modo avvilente con il quale questa banda di giocatori sta affrontando gli impegni è vergognoso. Lenti, impacciati, senza un minimo di ardore e di impegno: ecco come si presentano i nostri giocatori in campo negli ultimi mesi. Su internet girano centinaia di articoli sul City e sul nostro devastato spogliatoio. Alcuni commentatori stigmatizzano il modo con cui Hughes è arrivato a Manchester, sottolineando il carattere troppo rigido e quasi dittatoriale del modus operandi del gallese, reo di non aver scavato un fosso tra sè ed i giocatori; altri opinionisti segnalano invece uno scollamento ai limiti del dolo da parte di molti "senatori", colpevoli di non dare un buon esempio ai tanti giovani in squadra, sia dal punto di vista dell'approccio agli allenamenti che della voglia dimostrata in campo. Su tutti, inutile dirlo, quel maledetto bastardo del capitano Dunne, a quanto pare poco propenso ad accettare duri allenamenti ed ancor meno le parole taglienti di Robinho. In ogni caso, la salvezza è l'unico obiettivo: speriamo di farcela.

West Brom: Carson, Zuiverloon, Meite, Olsson, Robinson, Morrison, Koren, Greening (Brunt 83), Kim (Dorrans 64), Bednar, Moore (Beattie 73). Subs Not Used: Kiely, Hoefkens, Barnett, Pele.Booked: Robinson, Bednar.Goals: Moore 69, Bednar 90.

Man City: Hart, Zabaleta, Richards, Dunne, Ball, Wright-Phillips, Ireland, Kompany, Fernandes, Mwaruwari (Caicedo 58), Vassell. Subs Not Used: Schmeichel, Onuoha, Garrido, Clayton, Hamann, Evans.Booked: Dunne.Goals: Caceido 86 og.Att: 25,010

Ref: Chris Foy (Merseyside).


20.12.08

BACKSTAGE

Fonti (molto ben informate, pare) milanesi accreditano un affare praticamente già fatto tra Milan e City per l'acquisizione da parte nostra di Ricardo Kaka, astro brasiliano della squadra rossonera. Le cifre sarebbero incredibili: 105 milioni di euro al club meneghino, 24 milioni di euro (netti) al brasiliano. Due considerazioni: nel caso fosse vero, faremmo gestire un investimento di tal rilevanza all'agente Hughes? E poi: Kaka viene anche se retrocediamo in Championship? Sarebbe "typical City"! PS. Chi firma per un umile pareggio domani pomeriggio nel freddo delle Midlands?

SORTEGGIO

Ieri a Nyon è stato effettuato il sorteggio per il tabellone di Coppa Uefa. Premesso che mi piacerebbe da matti vedere il City andare avanti in questa competizione, in barba a tutti i cosiddetti "addetti ai lavori" italiani che la snobbano perché essendo più povera economicamente della Champions la considerano una specie di Trofeo della Nonna, segnalandoci quindi il loro totale spregio nei confronti del gioco, visto che all'estero le partite di Uefa riempiono giustamente gli stadi...ebbene, premesso tutto questo non posso fare a meno di sottolineare che in questo momento sono molto più preso dalla lotta per non retrocedere in Championship che dall'Europa. Comunque in attesa dello scontro di domani a Birmingham contro il WBA, ecco i dettagli del draw di ieri: ci è capitato in sorte il FC Copenhagen e, molto eventualmente, il Deportivo La Coruna o l'Aalborg negli ottavi di finale.

Last 32 draw (first leg 18-19 Feb/ second leg 26 Feb):
Paris Saint-Germain v Wolfsburg
FC Copenhagen v MANCHESTER CITY
NEC Nijmegen v Hamburg
Sampdoria v Metalist Kharkiv
Braga v Standard Liege
Aston Villa v CSKA Moscow
Lech Poznan v Udinese
Olympiakos v Saint-Etienne
Fiorentina v Ajax
Aalborg v Deportivo La Coruna
Werder Bremen v AC Milan
Bordeaux v Galatasaray
Dynamo Kiev v Valencia
Zenit St. Petersburg v Stuttgart
Marseille v FC Twente
Shakhtar Donetsk v Tottenham


Last 16 draw (first leg 12 Mar/ second leg 18-19 Mar):
Werder Bremen or AC Milan v Olympiakos or Saint-Etienne
Aston Villa or CSKA Moscow v Shakhtar Donetsk or Tottenham
Lech Poznan or Udinese v Zenit St Petersburg or Stuttgart
Paris Saint-Germain or Wolfsburg v Braga or Standard Liege
Dynamo Kiev or Valencia v Sampdoria or Metalist Kharkiv
Copenhagen or MANCHESTER CITY v Aalborg or Deportivo
Marseille or FC Twente v Fiorentina or Ajax
NEC Nijmegen or Hamburg v Bordeaux or Galatasaray

19.12.08

UEFA "A" - RACING 3-1 CITY

Sconfitta numero 12 in 26 partite ufficiali. Hughes chiede tempo (!).

Racing Santander: Coltorti, Valera, Garay, Cesar Navas, Marcano, Munitis, Colsa (Lacen 77), Luccin, Oscar Serrano, Tchite, Jonathan Pereira (Juanjo 83). Subs Not Used: Mario, Goncalves, Pinillos, Christian, Bedia.
Booked: Marcano, Oscar Serrano, Colsa, Garay.
Goals: Jonathan Pereira 20, Oscar Serrano 30, Valera 54.
Man City: Schmeichel, Zabaleta, Richards, Ben-Haim, Garrido, Hamann, Fernandes, Vassell, Elano (Kompany 60), Robinho (Ireland 46), Evans (Caicedo 75). Subs Not Used: Hart, Onuoha, Ball, Logan.
Booked: Ben-Haim, Hamann, Elano, Zabaleta, Kompany.
Goals: Caicedo 90.
Att: 18,360
Ref: Serge Gumienny (Belgium).

16.12.08

EPL 17 - CITY 0-1 EVERTON


Un disastro. Hughes dev'essere mandato via subito, prima che sia troppo tardi. La squadra è inguardabile. Un caos tattico demenziale. Non ho più voglia di spendere un euro per acquistare le partite di questa squadra, sono troppo vecchio per resistere. Vattene, agente Hughes. Ora gli arabi hanno la possibilità di dimostrare che non sono dei ricchi idioti.

Man City: Hart, Zabaleta, Richards, Dunne, Ball, Ireland, Kompany, Elano, Wright-Phillips, Mwaruwari (Jo 46), Robinho (Vassell 82). Subs Not Used: Schmeichel, Onuoha, Fernandes, Hamann, Ben-Haim.
Everton: Howard, Neville, Yobo, Jagielka, Lescott, Osman, Pienaar, Fellaini, Castillo, Arteta, Cahill. Subs Not Used: Nash, Hibbert, Baines, Van der Meyde, Rodwell, Jutkiewicz, Gosling.
Booked: Fellaini.
Goals: Cahill 90.
Att: 41,344
Ref: Mark Halsey (Lancashire).

12.12.08

PREVIEW: CITY v EVERTON

Mentre i media di tutto il globo stanno giocando al fanta-mercato con i "crediti" dello sceicco Mansour, attribuendo al City una ventina di giocatori pronti a sbarcare ad Eastlands dal 1 gennaio 2009, sarà meglio per noi concentrarsi sulla partita di domani pomeriggio contro l'Everton, al City of Manchester Stadium. Prima di Capodanno sarebbe il caso per MH ed i suoi eroi di vincere almeno un paio di partite (esagero, eh?), giusto per non trovarsi in zona retrocessione all'inizio dell'anno nuovo. Per il match di domani probabilmente Sparky avrà a disposizione Robinho (assente contro PSG e Fulham) anche se è facile prevedere le scarse condizioni di forma del brasiliano. In avanti una maglietta la prenderà Benjani (che non sarà un fenomeno ma è uno dei meno peggio, se opportunamente assistito) e probabilmente verrà confermato Vassell, nonostante le recenti disavventure. Assenti Elano, Gelson Fernandes, Johnson, Petrov. Hughes in settimana ha fatto una sorta di bollettino medico sulla paurosa situazione degli infortunati: Onuoha è tornato a disposizione giocando un'ora con le riserve a Middlesbrough e pare recuperato; Bojinov sta facendo progressi e sembra che sia pronto per gennaio; Richards è in dubbio per l'incontro con la squadra della Mersey per un problema alla tibia e proverà ad allenarsi oggi pomeriggio; Garrido sta facendo fisioterapia e dovrebbe giocare; Sturridge è a casa con l'influenza mentre Michael Johnson dovrebbe tornare ad allenarsi la prossima settimana! MH non sarà un genio ma obiettivamente con così tanti giocatori indisponibili non è semplice schierare una squadra competitiva. L'Everton arriva al CoMS "forte" del suo ottavo posto ma con la tremenda delusione della sconfitta casalinga contro l'Aston Villa (2-3), incredibile se si pensa che i blues erano riusciti a pareggiare all'ultimo minuto, concendendo il winner ai Villains a tempo scaduto. Certo è che il City debba cominciare a raggranellare punti con un minimo di continuità se non vuole trovarsi tra un paio di mesi in lotta per la salvezza. Al proposito: Paul Ince, manager del Blackburn Rovers, ha dichiarato che sta incontrando molte difficoltà a livello mediatico anche a causa di una specie di complotto dei giornalisti e degli addetti ai lavori contro gli ex giocatori del Manchester United diventati manager. Il nostro Sparky ha spiegato che lui questa pressione particolare non la avverte per niente e si è detto certo che con un paio di vittorie di fila i Rovers si tireranno fuori dalla bagarre: preoccuparsi solo della sua squadra pare brutto? Il Blackburn è una delle pochissime squadre che abbiamo dietro....

Manchester City v Everton
Venue: City of Manchester Stadium
Date: Saturday, 13 December 2008
Kick-off: 16:00 Ora italiana
TV: Diretta Sky Sport 1

6.12.08

EPL 16 - FULHAM 1-1 CITY


Nell'anticipo di Premier alle ore 12:45 (a Londra) il City non va oltre un pareggio per 1-1 al Craven Cottage contro il Fulham. Mwaruwari Benjani ha aperto le danze con un bel colpo di testa su cross dell'ottimo Pablo Zabaleta al minuto 6 ma i londinesi hanno raggiunto il pareggio al minuto 27 con un sigillo di Jimmy Bullard. E' stata una partita molto equilibrata: noi sembravamo aver preso possesso della stessa grazie ad uno schieramento in teoria molto solido, con Hamann e Kompany entrambi schierati a centrocampo ma in realtà la squadra non mi è sembrata così tanto trasformata rispetto alla versione più sbilanciata. A noi manca qualità, inutile girarci intorno. Poi oggettivamente eravamo senza Robinho, Elano, Richards senza considerare i due assenti di lunga data Michael Johnson e Martin Petrov, così importanti la scorsa stagione. Ovviamente si è fatta sentire la stanchezza anche in giocatori normalmente più brillanti, Kompany ed Ireland su tutti. Dopo la rete di Benjani, giunta al termine di una pregevole azione sulla destra con scambio SWP-Zabaleta, cross superbo dell'argentino e splendido colpo di testa della punta tra due difensori, il Fulham ha creato almeno tre occasioni, sempre dalla destra, seguendo uno schema ben preciso: una delle due punte si allargava e creava problemi alla nostra goffa difesa. La prima occasione ha portato ad un solare rigore non visto dalla terna arbitrale per evidente fallo di mano del giocatore più scarso che abbia mai vestito la nostra maglia e cioé l'innominabile asino irlandese che porta pure la fascia di capitano; la seconda ha visto Bobby Zamora attirare l'asino di cui sopra, duettando con Johnson e creando una grande opportunità sprecata di testa da Dempsey; l'ultima si è sviluppata con uno schema identico, liberando al tiro l'ispirato Bullard che con un preciso e secco tiro di destro ha superato Joe Hart per l'1-1. Imbarazzante la stupidità con la quale Dunne si è fatto risucchiare fuori dall'area per ben due volte: sembrava di vedere un adulto attirare un bambino (demente, pure...) con le caramelle ed ottenere sempre l'uscita dal guscio dell'undicenne! Una pena! Il secondo tempo si è sviluppato su ritmi stanchi, Hughes non ha fatto che una sostituzione a poco dalla fine, non cercando di sostituire gli uomini più provati anche perché in panchina non aveva praticamente a disposizione nessuno di affidabile. Da registrare due belle occasioni di Zabaleta sulla destra (dopo scambi con il sacrificato e stanchissimo SWP) ed una bella parata di Hart su punizione del sempre brillante Bullard. A fine match Hughes si è detto abbastanza contento: beato lui. La classifica piange.

Fulham: Schwarzer, Pantsil, Hughes, Hangeland, Konchesky, Davies, Murphy, Bullard, Dempsey, Johnson, Zamora.
Subs Not Used: Zuberbuhler, Nevland, Gera, Etuhu, Stoor, Andreasen, Kallio.
Booked: Pantsil, Bullard.
Goals: Bullard 27.
Man City: Hart, Zabaleta, Dunne, Ben-Haim, Ball, Wright-Phillips, Kompany, Hamann, Vassell, Ireland, Mwaruwari (Evans 77).
Subs Not Used: Schmeichel, Berti, Onuoha, Logan, Jo, Caicedo.
Booked: Ireland.
Goals: Mwaruwari 6.
Att: 24,012
Ref: Rob Styles (Hampshire).

5.12.08

FULHAM v CITY PREVIEW

Domani pomeriggio scendiamo a Londra per affrontare il Fulham al Craven Cottage. Le due squadre affollano la medio bassa classifica attualmente in Premier League, con i londinesi incredibilmente sistemati ciinque posizioni davanti a noi nonostante abbiano segnato ben 17 reti meno di noi. Se il City vince però, supera i Cottagers...sai che successone! Si affrontano il secondo attacco ed il secondo peggior attacco della lega; il Fulham è l'unica squadra (al di là di quelle in zona retrocessione) ad aver siglato meno di un gol a partita. Nelle ultime nostre sei visite a Londra ci hanno battuti solo una volta nel 2005 grazie ad una doppietta di Steed Malbranque, giocatore a lungo inseguito - tra l'altro - da Stuart Pearce ai tempi in cui era nostro manager.

STATO DI FORMA

Fulham

10°, 19 punti in 14 incontri. Dopo le partite di sabato può essere al massimo 7°, al minimo 14°. Ha ottenuto un punto nelle trasferte a reti inviolate sia ad Anfield che a Villa Park; l'attuale record di 19 punti in 14 partite è il migliore degli ultimi cinque anni; ha vinto cinque delle sette partite casalinghe (solo il Liverpool ha fatto meglio); ha vinto le ultime tre partite in casa (Newcastle, Wigan, Spurs) segnando due reti.

City

15°, 17 punti in 15 incontri. Dopo le partite di sabato può essere al massimo 9°, al minimo 17°. Ha vinto solo una delle ultime sei partite di Premier; le vittorie con il doppio 3-0 contro Stoke City ed Arsenal sono le uniche nelle ultime dieci partite; questa sarà la partita numero 16 di Mark Hughes sulla nostra panchina, in Premier e ne ha già perse ben 8; dall'unica vittoria in trasferta della stagione a Sunderland, ha ottenuto solo due punti nei suoi viaggi.

GIOCATORI CHIAVE

Fulham

Brede HANGELAND, Aaron HUGHES and Mark SCHWARZER sono gli unici giocatori sempre presenti.

City

Joe HART and Micah RICHARDS sono invece rimasti gli unici blues ad aver cominciato da titolari ognuna delle gare in Premier League. Darius Vassell, se schierato, giocherà la sua partita numero 100 con la nostra maglietta in Premier.

LA SCORSA STAGIONE

Fulham 3-3 Manchester City [Davies 13, Bouazza 48, Murphy 75 - Petrov 36, 60, Mpenza 50]


Fulham v Manchester City
Venue: Craven Cottage
Date: Sabato, 6 Dicembre
Kick-off: 13,45 ora italiana
TV: Diretta Sky Sport 1

Fulham (from): Schwarzer, Zuberbuhler, Hughes, Leijer, Baird, Kallio, Hangeland, Stoor, Pantsil, Konchesky; Davies, Gera, Gray, Andreasen, Bullard, Dempsey, Ki-Hyeon, Etuhu, Murphy, Zamora, Johnson, Nevland.

Manchester City (from): Hart, Dunne, Richards, Garrido, Kompany, Ireland, Hamann, Robinho, Wright-Phillips, Jo, Vassell, Onuoha, Ball, Schmeichel, Mills, Zabaleta, Fernandes, Calcedo, Evans, Castillo, Ben Haim, Benjani, Sturridge, Etuhu, Logan, Glauber



CIAO DELINQUENTE


Entriamo nel weekend con una fantastica notizia: l'indegno manager del Sunderland AFC, uno degli uomini di sport più loschi e disonesti della storia, Roy Keane si è dimesso dalla carica di allenatore dei Black Cats e se ne torna a casa. Speriamo di non vederlo mai più. Questo autentico bastardo, spesso magnificato dai "giornalisti" di SKY come un giocatore di grande carattere, è stato di fatto un bandito, un picchiatore consapevole, una specie di avanzo di galera dei campi di calcio. Né più né meno del tanto sputtanato Joey Barton; solo più bravo tecnicamente. Noi blues ricordiamo purtroppo le frasi di questo inarrivabile gaglioffo, presenti nella sua sporca autobiografia, a proposito delle sue intenzioni di rovinare la carriera al nostro Alf Inge Haaland e tutti noi ricordiamo come queste parole trovarono conferma in uno dei falli più allucinanti della storia del football. Non si tratta di odiare quest'uomo perché è stato ed è un simbolo dello United. Non mi sognerei mai di odiare Ryan Giggs e Paul Scholes (Gary Neville sì....): anche se non mi sono certo simpatici, sono comunque professionisti esemplari e più o meno sempre corretti con gli avversari. Keane no, Keane ha pianificato di azzoppare un suo collega e poi ha messo in pratica i suoi intendimenti, per poi essere considerato un "grande capitano" dai pennivendoli di turno. Adesso ridiamo noi però: dopo 27 mesi in carica, il suo Sunderland giace diciottesimo in classifica ed ha raccolto ben cinque sconfitte nelle ultime sei gare: peggio del City! Bellissimo e vagamente ironico che ad accettare suo malgrado le dimissioni del maiale irlandese (maiale lui, non gli irlandesi, ovviamente!) sia una vecchia gloria anni novanta dei blues: Mr. Niall Quinn, chairman del Sunderland. Addio porco, a mai più.


4.12.08

UEFA "A" - CITY 0-0 PSG


Il classico match pigro da parte di una squadra già qualificata e, per di più, con una mentalità ben lontana da quella delle grandi squadre. Bene Robinho ha fatto secondo me a sottolineare che in questo club la mentalità vincente, che porta i giocatori a lottare in ogni gara come se fosse l'ultima, manca. E vorrei vedere. Mi aspetto che cominci lui ad infonderla, visto che ha giocato in passato per il grande e prestigioso Santos e per il Real Madrid. Ieri i giocatori chiamati a sostituire le cosiddette prime linee, in particolare Elano e Jo, hanno ovviamente deluso così come il resto della squadra. Elano si è pure infortunato e starà fuori per almeno due settimane. Forse per molti c'è aria di smobilitazione, dato che le voci sul mercato di gennaio fanno pensare che alcuni dei giocatori in rosa attualmente dovranno più o meno fare le valigie. Tant'è....Restiamo primi nel girone A e questo basta. La chiusura è prevista per il 18 dicembre a Santander contro il Racing. Unica nota di commento a margine: era proprio necessario schierare in una partita inutile dal punto di vista del risultato, per ben novanta minuti, Zabaleta, Garrido, Dunne, Kompany, Ireland?

Ecco Sparky: "Jo è un attaccante giovane e l'unico modo per crescere è quello di giocare molte partite e migliorare. Non è successo molte volte recentemente ma non solo lui ha trovato difficoltà contro i francesi". Nell'altra gara il Twente ha battuto lo Schalke 2-1.

Man City: Hart, Zabaleta, Dunne, Ben-Haim, Garrido, Sturridge, Ireland, Kompany, Vassell (Hamann 76), Elano (Mwaruwari 49), Jo (Evans 65). Subs Not Used: Schmeichel, Logan, Berti, Caicedo.
PSG: Landreau, Traore, Camara, Bourillon, Sakho, Pancrate (Giuly 69), Makelele (Armand 59), Clement, Rothen, Luyindula, Kezman (Hoarau 69). Subs Not Used: Bete, Ceara, Mabiala, Ngoyi.
Booked: Kezman.
Att: 25,626
Ref: Bruno Miguel Duarte Paixao (Portugal).

Classifica: City 7 (3), Twente 6 (3), Schalke 4 (4), Racing 2 (3), PSG 2 (3)



2.12.08

DIFENDIAMO LA F.A YOUTH CUP!


La nostra ormai leggendaria Academy comincia questa sera la difesa della F.A Youth Cup vinta la scorsa stagione affrontando in trasferta lo Swansea City. Dopo la fantastica vittoria dello scorso anno culminata con il trionfo contro il Chelsea (4-2 on aggregate le due finali), i ragazzi di Jim Cassell e Alex Gibson fanno visita allo SCFC, i cui dirigenti sono apparsi entusiasti dell'arrivo dei nostri campioncini. Il loro direttore Tony Pannock ha dichiarato: "non voglio mancare di rispetto alle squadri di categoria inferiore, ma l'arrivo del City a casa nostra è un evento e come tale va festeggiato". In bocca al lupo, baby blues!

BREAKING NEWS: I piccoli hanno sbancato il Liberty Stadium con un rotondo 3-0, grazie al sigillo di Robbie Mak e alla doppietta del bomber Alex Nimely.



FRANK SWIFT


Frank Swift fu uno dei portieri più forti in assoluto nei periodi prima e dopo la Seconda Guerra Mondiale. Arrivò al Maine Road dal Fleetwood il 21 ottobre del 1932 e fece il suo debutto in campionato il giorno di Natale del 1933 contro il Derby County. Cominciò la sua prima intera stagione nel 1934/35 e fu sempre presente per ben quattro stagioni consecutive, mancando una partita solo nel 1938/39. Nel 1934 fu uno dei leader del City che vinse la seconda F.A Cup battendo il Portsmouth 2-1. Alla fine del primo tempo, i Pompey vincevano per 1-0 quando Swift si accorse che forse avrebbe potuto evitare di subire la rete se avesse indossato i guanti! Fred Tilson realizzò una doppietta nel secondo tempo riportando la Coppa a Manchester ed al fischio finale, il diciannovenne Swift prese il cappello ed i guanti e perse i sensi! Poco dichiarò: "Che figura...un giovane grande grosso come me che sviene davanti a tutti quei tifosi e soprattutto davanti al Re"! Era un istrione: spesso preferiva lanciarsi in un tuffo che oggi chiameremmo "tuffo per i fotografi" anche potendosi limitare alla più semplice delle parate. Nel 1935 collezionò una presenza nel Resto del Mondo in una partita amichevole contro l'Inghilterra ma fu soprattutto dopo la Guerra che si dimostrò degno della maglia della Nazionale Inglese. Collezionò 19 presenze con la maglia dei Tre Leoni, la prima delle quali contro l'Ulster nel 1946 e vinse il campionato con il City (sia di Prima che di Seconda Divisione) oltre all'F.A Cup del 36/37. E' stato capitano dei blues per un paio di stagioni e si mise la fascia dell'Inghilterra al braccio nel 1948 contro l'Italia. Portiere spettacolare, aveva mani enormi e fu uno dei primi a rilanciare l'azione con le mani invece che con un calcio di rinvio. Morì tragicamente nell'incidente aereo di Monaco di Baviera del 1958.

STAGIONE 1948/49 e 1949/50

Nella giornata d'apertura della stagione 1948/49 Bobby Langton del Preston North End ci infilò dopo appena sette secondi dall'inizio ma fortunatamente il City reagì e tre reti di Sproston, McDowall e McMorran regalarono una vittoria di misura (3-2 il finale). Il portiere della Nazionale Frank Swift* aveva da poco annunciato che quella sarebbe stata la sua ultima stagione a Maine Road [ricordiamo che Swift fu una delle vittime della strage aerea di Monaco 1958 quando nella veste di giornalista seguì lo United in trasferta...] e furono proprio le sue straordinarie prestazioni a consentire al club di posizionarsi al settimo posto al termine dell'anno. Lasciato il suo posto, il City si ritrovò però senza portiere per la stagione successiva dato che il suo naturale sostituto Alec Thurlow si ammalò di tubercolosi! Da grande cuore blue e da grande professionista, Swift si accordò per giocare fino all'arrivo di un adeguato sostituto. Terminò la sua carriera al City quando la società portò a Maine Road nientepopodimenoche Bert Trautmann, destinato a diventare un'autentica leggenda del club ma che in quella stagione 1949/50, nonostante le sue eccellenti e coraggiose prestazioni, non riuscì ad aiutare la squadra ad evitare il tracollo e la conseguente, puntuale mi verrebbe da dire, retrocessione in Seconda Divisione. Non c'è molto da raccontare quindi, a proposito di quell'anno, se non che il manager Jock Thomson venne rimpiazzato dall'ex blue Les McDowall che era stato manager a Wrexham dopo aver lasciato il City da calciatore ed aver appeso gli scarpini al chiodo. L'obiettivo di McDowall era puro e semplice: riportare il City in Prima Divisione.

1.12.08

F.A CUP: FOREST

E' stato reso noto il sorteggio dell'attesissimo Terzo Turno della F.A Cup, sponsorizzata E.ON. Il nostro City giocherà contro in Nottingham Forest ad Eastlands nel weekend del 3/4 gennaio 2009. E' la prima volta che i due club si incontrano in Coppa dal 1977/78. Nei prossimi giorni saranno comunicati il giorno esatto e l'orario della partita.

EPL 15 - CITY 0-1 UNITED


E' andata male: il derby numero 150 va agli insopportabili diavoli rossi della periferia di Manchester (0-1) e precisamente della ridente zona di Salford. A differenza della scorsa stagione non abbiamo avuto né la capacità né la fortuna di salvaguardare l'onore della città permettendo a questi boriosi forestieri di fare il sacco a casa nostra e di portarsi via i tre punti. Mi tocca dire però che il risultato è meritato e che il City non ha quasi mai dato l'impressione di poter segnare durante questo derby. Il primo tempo è stato un monologo assoluto degli uomini di Sir Mastrociliegia: lo United ha dimostrato una grande esperienza, un grande equilibrio tattico, una grande consapevolezza dei propri mezzi...in poche parole ha dimostrato di essere degno del titolo di Campione d'Europa e d'Inghilterra. Noi siamo un cantiere aperto ma per l'ennesima volta non è possibile non sottolineare che forse il Capo Cantiere non ha le idee chiarissime e che certamente gli uomini a sua disposizione non aiutano il suo lavoro. I blues non hanno nemmeno una parvenza di quella chiarezza tattica e di ruoli che sarebbe necessaria. Anche ieri ci siamo presentati con una specie di 4-5-1 ibrido, con almeno tre giocatori fuori ruolo (Richards, SWP e Vassell) e con pochissime idee in testa. Nella sua nauseante telecronaca, l'addetto stampa per lo United in Italia Nicola Roggero ha ricordato alcune centinaia di volte che Hughes aveva schierato una squadra troppo offensiva, piena di giocatori d'attacco e che il dominio dei diavoli rossi dipendeva dal nostro schieramento tattico. Forse troppo impegnato a guardare le partite dei suoi uomini ed a imparare a memoria i ventimila luoghi comuni di cui sono infarcite le telecronache di questi "giornalisti" di SKY, il simpatico cronista ha omesso di evidenziare che in realtà l'intento di Hughes era esattamente l'opposto e cioé schierare cinque giocatori a centrocampo cercando di imbottigliare le geometrie avversarie, costringendo una seconda punta - Vassell - a giocare da laterale destro con divieto di spinta, una magnifica ala destra vecchia maniera - SWP - a giostrare da interno destro limitandone al massimo le incursioni ed un funambolo brasiliano - Robinho - a muoversi lungo l'out sinistro ad un centinaio di metri di distanza di Benjani, unica punta. Vi sembra uno schieramento offensivo, questo? Forse le caratteristiche dei giocatori lo erano ma non certamente le disposizioni tattiche assegnate loro. Abbiamo corso a vuoto per vari motivi ed il più importante dei quali secondo me è questo: questo schieramento non viene interpretato bene perché molti giocatori non sono a proprio agio nel ruolo e perché troppi non sono all'altezza come qualità. Cioé: la squadra è stata costruita malissimo. La dimostrazione di quanto scritto sta nelle ripresa: fuori un impresentabile Vassell ed uno stanchissimo Hamann e dentro Zabaleta ed Elano! Forse queste sostituzioni hanno bilanciato l'aspetto troppo offensivo della squadra??? Naturalmente no ma ciò ha permesso di mettere Zabaleta nel suo ruolo, spostare Richards in mezzo, riportare l'imprescindibile Kompany a centrocampo, più vigoroso ed influente di Didi Hamann data l'età, consegnare al fenomenale SWP la sua fascia, mettere Elano largo a sinistra e spostare Robinho più avanti. Certamente non abbiamo creato chissà quali occasioni ma almeno abbiamo dato l'idea di essere un pochino più logici. E questo è l'altro punto: a me piacerebbe pensare che tutta la colpa di questo caos sia di Hughes! Basterebbe mandarlo via, ingaggiare un allenatore più logico e meno cervellotico e schierare una squadra "semplice". Temo non sia questo il problema: con questa rosa a disposizione, senza Martin Petrov per giunta, è molto difficile anche solo pensare a come schierare decentemente i giocatori, coprendo bene le zone del campo e disponendo i calciatori in modo tale da farli rendere al meglio! Ieri in panchina non c'erano giocatori tali da modellare l'undici in modo chiaro e tatticamente coerente! Abbiamo tantissimi giocatori, anche pieni di talento, la cui collocazione tattica è difficile da trovare: per esempio Elano...qual è il suo ruolo ideale? Forse fantasista dietro una punta? Forse dietro due? Al di là delle qualità tecniche, può servire dove è stato schierato ieri? Credo di no. Poi: è possibile che Robinho non possa giocare da seconda punta e debba sfiancarsi a centrocampo? Lo stesso bravissimo Ireland è un grande incursore ma può essere l'unico centrocampista di qualità di un 4-4-2 tipo Juninho del Lione? Credo di no. Apprezzo i giocatori intercambiabili tipo Richards e Kompany ma in una squadra in costruzione preferirei vedere un'ossatura ben chiara. Poi c'è il problema della qualità: nel confronto con i diavoli rossi la nostra modestia è emersa in modo lampante. Quanti giocatori potrebbero davvero far parte di un City di grandissimo livello? Per me solo questi: Richards, Kompany, SWP, Robinho, Petrov. Da rivedere naturalmente Zabaleta e Jo. Punto. Magari sarò esagerato ma non ne vedo altri.
Dopo un primo tempo dominato, il Salford United ha siglato il gol della vittoria al minuto 42 al termine di un'azione quanto mai confusa: non sono serviti vari tentativi della difesa di ribattere la spinta arrembante dei diavoli rossi e quando Carrick ha trovato lo spiraglio per tirare in porta, Hart non ha bloccato consegnando la palla a Shrek Rooney, puntuale nel segnare il suo 100° gol dopo aver parlato male di noi in settimana. [Ormai è una regola: un giocatore si presenta in sala stampa il mercoledì, ci sputtana per benino per dieci minuti e poi viene a segnare e/o a vincere la domenica. Ma arriverà il momento in cui metteremo a tacere tutti questi idioti...]

Purtroppo nel secondo tempo, pur spingendo di più e meglio, non siamo riusciti ad essere veramente pericolosi. Certo che ci abbiamo sperato al minuto 68 quando l'arbitro, già sin troppo buono in precedenza, ha cacciato quel feomenale pagliaccio di Cristiano Ronaldo per "muro" pallavolistico su cross di Shrek da corner. Il "pagliaccio d'oro" di France Football, enorme giocatore ma anche enorme idiota, è uscito a capo chino giustamente fischiato dal nostro pubblico ma la sua uscita non è servita ai blues a raddrizzare il risultato: i forestieri sono riusciti abilmente ad amministrare il match portandosi via una - ahimé - meritata vittoria. L'ultimo brivido per noi lo ha dato Donkey Dunne: suo il tiro ribattuto sulla linea in coppia da Van der Sar ed Evra, con Hart nell'area avversaria. Nel contropiede conseguente, Shrek ha provato da centrocampo con un tiro perfetto ma Hart, in rincorsa con SWP, ha deviato fuori. Il risultato non è cambiato: 0-1 e game over.
PS: visto che ora abbiamo i soldi perché non fare un bell'investimento, a giugno s'intende - per Juninho Pernambucano e Benzema dell'Olympique Lionnais? Un faro a centrocampo ed una prima punta giovane fenomenale!

HART 6 - RICHARDS 5,5 - KOMPANY 6 - DUNNE sv - GARRIDO 6 - VASSELL 4 - IRELAND 5 - SWP 7 - HAMANN 5 - ROBINHO 5 - BENJANI 5 / ZABALETA 6 - ELANO 5 - STURRIDGE sv.

Man City: Hart, Richards (Sturridge 76), Kompany, Dunne, Garrido, Wright-Phillips, Ireland, Hamann (Elano 46), Vassell (Zabaleta 46), Robinho, Mwaruwari. Subs Not Used: Schmeichel, Ball, Jo, Ben-Haim.
Booked: Ireland, Vassell.
Man Utd: Van der Sar, Rafael Da Silva, Ferdinand, Vidic, Evra, Ronaldo, Carrick, Fletcher, Park (O'Shea 90), Rooney, Berbatov (Giggs 83). Subs Not Used: Foster, Anderson, Nani, Evans, Tevez.
Sent Off: Ronaldo (68).
Booked: Rafael Da Silva, Fletcher, Ronaldo, Evra, Carrick.
Goals: Rooney 42.
Att: 47,320
Ref: Howard Webb (S Yorkshire).