5.1.09

ENOUGH IS ENOUGH

E' incredibile la situazione nella quale ci troviamo: abbiamo sperato qualche mese fa che la finestra di mercato a gennaio sarebbe servita a rinforzare la rosa in modo da farci continuare a sperare di entrare nelle big four, di continuare a sfidare i potenti del calcio inglese in un inesorabile avanzamento verso la gloria. Poi nel giro di qualche settimana ci siamo resi conto che eravamo "solo" il club più ricco del mondo ma che la squadra era troppo discontinua per credere davvero di entrare in Champions League e che non riusciva a vincere né le partite contro le grandi squadre (Chelsea, Liverpool) né quelle contro avversarie di medio o basso calibro (Wigan, Boro, Bolton). Poi abbiamo cominciato a preoccuparci un pochino dato che la mancanza di risultati (oltre che di gioco) ci stava lentamente ma inevitabilmente portando nei bassi quartieri della Premiership. Poi il Forest: al di là di qualsiasi ragionevole considerazione sul tempo che serve ad un club mediocre come il nostro per diventare grande, sul tempo necessario al nuovo manager per affermare la sua identità, sul tempo necessario ai nuovi giocatori per cominciare a girare, dobbiamo dire le cose come stanno. Il manager è incapace totalmente di gestire la situazione e come dice Matteo, dovrebbe dimettersi. I giocatori - compresi quelli bravi - sono un branco di schifosi mercenari a cui bisognerebbe sospendere lo stipendio se non per il vergognoso rendimento in campo almeno per l'incredibile comportamento fuori dal campo: un insieme di prime donne, senza palle, senza carattere e soprattutto senza un briciolo di professionalità. Serve tempo per diventare grandi? Va bene ma come può una squadra con Richards, Ireland, Elano, SWP, Robinho, Kompany essere in lotta per non retrocedere, essere fuori dalla Coppa di Lega per mano del Brighton senza contare l'umiliazione casalinga contro un Forest ventunesimo in Championship? Hughes dice che gli serve tempo per trasformare il City ma potrebbe intanto condurre decentemente la squadra? Aspettiamo fiduciosi di diventare competitivi ma nel frattempo potrebbero fare in modo di evitarci sofferenze come questa? Non ricordo, a mia memoria, una disfatta come quella contro il Forest. Non la ricordo. E la società? Garry Cook è un bamboccio senza portafoglio e gli arabi evidentemente hanno voglia di buttare i soldi perché continuando di questo passo si retrocede o comunque si perde la dignità. Hughes dovrebbe dimettersi o comunque loro dovrebbero farlo fuori. Certo è incredibile che gli consegnino il libretto degli assegni. Ho aspettato con ansia il mese di gennaio per divertirmi con il mercato. Mi è passata la voglia. Come si dice? Enough is enough.

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