31.5.10

2009/10 SEASON REVIEW

Pubblichiamo oggi il giudizio sulla stagione 2009/2010 del Telegraph, a firma di Mark Ogden.

Manager: Roberto Mancini

Da cinque mesi al lavoro ad Eastlands, Mancini merita - ed avrà - più tempo per plasmare la squadra a sua immagine e somiglianza. L'italiano ha apportato miglioramenti da quando ha sostituito Mark Hughes a dicembre, eliminando i difetti difensivi e migliorando la mentalità ma c'è ancora del lavoro da fare per convincere alcuni giocatori ad accettare il suo stile.

Miglior giocatore: Carlos Tévez

Dove sarebbe oggi il City se Tévez non avesse deciso di passare da Old Trafford ad Eastlands la scorsa estate? I 29 gol nella sua prima stagione al club sottolineano il suo impatto ma troppi suoi compagni non sono stati all'altezza. Qualche dubbio sulla felicità di Tévez di giocare l'Europa League la prossima stagione...il City dovrà gestire la cosa.

Peggior giocatore: Robinho

Sarebbe facile puntare il dito sul perenne infortunato Roque Santa Cruz o su Stephen Ireland, SWP o Micah Richards (tutti molto deludenti) ma Robinho è stato un disastro ad Eastlands - e costoso, pure - e dunque il suo prestito al Santos nello scorso gennaio non ha fatto altro che amplificare il suo fallimento. Dovesse restare in Brasile, al City non mancherà di certo.

Momento della stagione:

Perdere lo "spareggio" per la Champions League contro gli Spurs ha deciso la stagione perché entrare nelle Top Four era l'obiettivo della proprietà ed i giocatori l'hanno fallito. Ma il City ha raggiunto la prima semifinale dal 1981 prima di essere eliminato dallo United (in Carling Cup) quindi un certo progresso è stato fatto. Le vittorie contro Chelsea ed Arsenal degne di nota.

Questione centrale:

I soldi. Il City ne ha tanti e tanti ne spenderà per acquistare i giocatori necessari ad entrare in Champions League. Ma nonostante Mancini parli del 'Progetto City', come già abbastanza convincente per attrarre i grandi giocatori, sarà davvero così? I fenomeni rinunceranno alla Champions per venire al City? Alla fine dei giochi, i calciatori mettono i trofei e la gloria prima dei soldi.

Verdetto:

Il City è sul punto di arrivarci e con nuovi innesti sarà ancora più vicino. Era realistico attendersi di entrare nelle prime quattro in questa stagione? Forse ma il City sta costruendo su una base meno solida di quella che aveva il Chelsea pre-Abramovich. La stagione, nonostante il mancato approdo alla Champions, è stata positiva. Voto: 7

Che possiamo dire? Direi che l'analisi è condivisibile. Mancio merita, eccome, di proseguire. Carlitos è stato fenomenale e non credo, al di là delle voci di difficile convivenza con il tecnico, che sia una questione la sua conferma. Robinho è stato il "flop dei flop". Il momento della stagione per me è stata la vittoria di Stamford Bridge anche se mi rendo conto che pesi moltissimo, la sconfitta interna contro gli Spurs. I soldi spesi sono stati tanti ma noi siamo una nave in viaggio: voglio dire, è vero che rispetto agli investimenti della società, il risultato poteva essere migliore ma è anche vero che i frutti degli investimenti potremo vederli nelle stagioni prossime...non è certo tutto da buttare, anzi. Sono convinto che basti poco per fare un altro passo avanti. Aspetto il vostro parere.


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