19.6.10

SOUTH AFRICA CITY: PRIMA SETTIMANA

E' già passata una settimana dall'inizio del Mondiale in Sudafrica e i giocatori del City sono stati (quasi) tutti impiegati dai loro CT, con alterne fortune.

Carlos Tévez

Il primo giocatore a scendere in campo è stato Carlitos nella vittoria dell'Argentina contro la Nigeria (1-0). Il nostro Apache ha brillato nel tridente di Maradona, accanto a Lionel Messi e Gonzalo Higuain. Lotta come un leone, corre, pressa, inventa, ispira, crea pericoli. Insomma, il giocatore che abbiamo visto per tutto l'anno. Carlitos si è poi ripetuto nell'eccellente poker dei sudamericani contro la Corea del Sud (4-1, giovedì) e ha giocato un ruolo sempre più influente nella fase offensiva della Selecciòn. Maradona gli ha concesso un meritato riposo nel finale, sostituendolo con El Kun Aguero. Spettacolare.

Shaun Wright Phillips

SWP ha fatto il suo debutto nella partita d'esordio dell'Inghilterra contro gli USA sostituendo dopo circa 30 minuti James Milner. Per la prima volta nella storia un prodotto dell'Academy del City ha giocato in una partita della fase finale del Mondiale. Il nostro si è posizionato a sinistra, dialogando decentemente con Ashley Cole e ha cercato di sfruttare la sua velocità; ha avuto anche una palla gol, servita da Wayne Rooney, che non è riuscito a sfruttare. Anche ieri ha giocato contro l'Algeria, entrando al minuto 63 per Lennon. Al di là dell'impegno, SWP non è stato in grado di cambiare il momento negativo della Nazionale dei Tre Leoni. Incredibile a dirsi, i Bianchi dovranno battere a tutti i costi la Slovenia a Port Elizabeth mercoledì prossimo, se non vogliono tornare a casa. Presente.

Gareth Barry

L'amuleto tattico di Fabio Capello ha debuttato ieri sera contro l'Algeria, dopo aver saltato per precauzione l'esordio contro gli Stati Uniti. Per me è un giocatore dall'importanza tattica monumentale perché associa un grande senso della posizione ad una tecnica notevole. Certo non parliamo di un fenomeno ma Gareth può cambiare il rendimento di una squadra con il suo lavoro apparentemente oscuro. L'Inghilterra vive un momento particolare perché le grandi aspettative di riportare a casa la Coppa stanno creando ansia ai giocatori ed all'ambiente invece di produrre adrenalina positiva. Barry permette comunque equilibrio e cerca di rendere possibile la convivenza tra Steven Gerrard e Frank Lampard. In crescita.

Joe Hart

Pareva essere il prescelto per sostituire Robert Green dopo l'errore contro gli USA, ma alla fine Capello ha scelto l'esperienza di David James.

Nigel de Jong

Titolare nell'Olanda che ha aperto il Mondiale battendo la Danimarca, schierato con Van Bommel nel 4-2-3-1 orange, ha giocato il solito ruolo di diga davanti alla difesa. Si è reso protagonista di un bruttissimo fallo ai danni di Martin Jorgensen per il quale poteva (doveva) essere espulso. Non ho visto gli olandesi battere il Giappone oggi pomeriggio e quindi non ho nulla da dire sulla prestazione del nostro centrocampista, peraltro schierato anche oggi al suo posto. Muscolare.

Roque Santa Cruz

Lasciato a riposo all'inizio della gara contro l'Italia, a quanto pare per essere preservato per le gare successive (a me pare una follia), è entrato a venti minuti dalla fine per cercare di allungare la propria squadra che stava soffrendo. Ingiudicabile.

Robinho

L'inutile brasiliano ha giocato nel debutto verde-oro contro la Corea del Nord (2-1) ed ha giocato una buona partita. Attenzione: non posso certo discutere le capacità tecniche del paulista ma mi pare incredibile quanto non riesca a mantenere le promesse. In Nazionale gioca sempre e spesso bene; al City è inguardabile, a tratti dannoso. Probabilmente non si adatta alla fisicità della Premier League. Né Mark Hughes né Roberto Mancini sono riusciti a sfruttarne l'oggettivo potenziale. Ripeto il mio punto di vista: speriamo che faccia un super Mondiale e che il City possa venderlo. Deprimente (la differenza tra quando gioca in Nazionale e quando veste il blue).

Vladimir Weiss

Spettacolare il debutto del nostro talento ventenne al Mondiale. E' stato il migliore in campo nello sfortunato debutto della sua Slovacchia contro la Nuova Zelanda, raggiunta dagli All Whites ad un soffio dalla fine (1-1). Anche i giornali italiani hanno maginificato la prestazione di questo prodotto dell'Academy che due stagioni fa ha fatto faville nella FA Youth Cup. E' nata una stella?

Kolo Toure

Ha diretto la difesa della Costa d'Avorio di Sven Goran Eriksson contro il Portogallo ed è stato bravo a trasmettere la sua personalità; la prestazione difensiva della nazionale africana è stata tatticamente ineccepibile. L'insopportabile Cristiano Ronaldo è stato ridotto a miti consigli. Il destino di questo gruppo resta aperto. In campo anche Yaya: chissà che non raggiunga davvero Eastlands anche lui. Capitano.



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