15.8.10

EPL 1° TOTTENHAM 0-0 MCFC

LA PRESTAZIONE

Com'era prevedibile, il debutto a White Hart Lane si è rivelato molto difficile per noi. E'stato come riannodare un filo, purtroppo per noi spezzato dal gol di Peter Crouch al minuto 82 dello 'spareggio' per entrare in Champions nel maggio scorso. Siamo scesi a Londra nel pieno del mercato che, a quanto pare, deve ancora regalarci qualche botto significativo, per affrontare una squadra già rodata in vista del preliminare contro lo Young Boys e perfettamente amalgamata dal magistrale manager Harry Redknapp. A leggere gli schieramenti è emersa netta la differenza tra gli Spurs ed il nostro City, in lenta e difficoltosa opera di costruzione. A dirla tutta, loro erano praticamente la squadra della scorsa stagione, noi non proprio.
Mi aspettavo quindi l'avvio garibaldino del Tottenham e non è stato sorprendente vedere gli uomini del North London attaccare a pieno regime, sfruttando al massimo le fasce (la destra, soprattutto con Lennon a far ammattire il debuttante Aleksandar Kolarov) e schiacciando i nostri prodi nella nostra metà campo. Trovo abbastanza stupida l'ironia (anche ieri sera abbondante a Sky) sulla differenza enorme di forza tra i due team: Roberto Mancini ha deciso di rivoluzionare la squadra, secondo propri canoni tecnico-tattici ed ancora deve perfezionare il suo progetto sul mercato.
Abbiamo schierato una formazione confusa tatticamente, secondo me: se la difesa a 4 (Richards-Kolo-Kompany-Kolarov) è un classico, essa non è stata sufficientemente protetta da un centrocampo apparentemente molto robusto (De Jong-Yaya-Barry, con SWP e David Silva incursori laterali a scambiarsi molto la posizione) ma mai in grado di opporre una robusta diga al dilagante centrocampo avversario. L'unica considerazione logica è questa: consapevole delle difficoltà, Mancio ha imbottito il centrocampo lasciando Carlitos come unica punta, sperando che SWP e Silva lo sostenessero in avanti. Il piano non è stato felice perché Tévez ha sofferto di solitudine, costretto quasi sempre a tornare a prendersi la palla a centrocampo, SWP ha corso a vuoto e Silva non era palesemente in condizione. I tre mastini non hanno retto l'urto e così gli Spurs hanno creato sei palle gol in poco più di 30 minuti: è un caso se abbiamo chiuso in parità il primo tempo ed è soprattutto grazie all'incredibile prestazione di "Joe Hart Lane" se oggi possiamo dirci soddisfatti del pareggio. Almeno in tre occasioni, il portierino è stato miracoloso su Jermain Defoe, Tom Huddlestone e Benoit Assou-Ekotto.
La ripresa è stata molto più equilibrata e possiamo dire di aver retto il confronto. L'inguardabile Shaun Wright Phillips si è divorato un gol fatto solo davanti a Gomes al minuto tre ma la squadra da questa occasione da rete ha trovato il coraggio per affrontare la partita a viso aperto.
Tre sono state le sostituzioni: Pablo Zabaleta ha rilevato Aleksandar Kolarov ad inizio ripresa (con il serbo ad osservare la sua caviglia gonfia in panchina), mentre le altre due sono state tardive (Adam Johnson per SWP a 20 dalla fine ed Emmanuel Adebayor per Tévez ad otto dal termine).

I COMMENTI

Mancio: "Aver terminato il primo tempo a reti inviolate è un davvero un buon segnale per noi. Mancavano quattro o cinque giocatori ed abbiamo bisogno di un mese per lavorare insieme e conoscerci meglio. Il Tottenham, che è una bella squadra, aveva gli stessi uomini dello scorso anno e ci ha messi in difficoltà ma nella ripresa siamo andati meglio.

I VOTI

Hart 8, Richards 6, Kolo Toure 6, Kompany 6, Kolarov 5, SWP 5, De Jong 6, Yaya Toure 6, Barry 5,5, Silva 5, Tévez 6, Zabaleta 6, Johnson 6, Adebayor sv.

MAN OF THE MATCH

Joe Hart

IL VERDETTO

Concordo con Mancini: il punto è d'oro. Se avremo la fortuna di oggi per tutta la stagione prepariamoci ad una grande annata! Pareggio fuori casa, alla prima partita, contro una grande rivale. Ne siamo usciti vivi! Ora, tanto per essere banali, bisogna lavorare. E molto.

Tottenham Hotspur: Heurelho Gomes, Gareth Bale, Michael Dawson, Vedran Corluka, Ledley King, Benoit Assou-Ekotto, Tom Huddlestone, Aaron Lennon (Dos Santos Giovani, 77), Luka Modric, Peter Crouch (Robbie Keane, 68), Jermain Defoe (Roman Pavlyuchenko, 68).
Manchester City: Joe Hart, Micah Richards, Vincent Kompany, Aleksandar Kolarov (Pablo Zabaleta, 46), Kolo Toure, Shaun Wright-Phillips (Adam Johnson, 68), Gareth Barry, David Jimenez Silva, Nigel de Jong, Yaya Toure, Carlos Tevez (Emmanuel Adebayor, 83).
Arbitro: A. Marriner
Stadio: White Hart Lane
Spettatori: 35,928

Nessun commento: