30.8.10

EPL 3° SUNDERLAND 1-0 MCFC


LA PRESTAZIONE

E'arrivata (presto) la prima sconfitta stagionale: il City ha perso ieri pomeriggio allo Stadium of Light di Sunderland (0-1) grazie ad una rete su rugore di Darren Bent nei tempi di recupero.
Una delle leggi non scritte del calcio è: se non fai gol non vinci. Un'altra e più articolata è: ciò che separa le grandi squadre dalle grandi rose è la capacità di vincere e portare a casa il risultato anche nelle giornate più brutte. Al momento abbiamo una delle "rose" più forti in Europa ma siamo ben lontani dal tradurre questa potenzialità in punti. Quante abbiamo visto questo film nelle ultime tre stagioni? Non basta mettere insieme un gruppo di grandi giocatori per avere ragione di squadre infinitamente meno dotate ma compatte e pronte a tutto. Ieri il City, tolto il primo quarto d'ora del primo tempo, ha tenuto l'inerzia del gioco, comandato il possesso, controllato il campo e, conseguentemente, creato occasioni da gol. E qui entriamo nel banalissimo concetto espresso prima: cosa sarà passato nella testa di Carlitos Tévez quando si è divorato il gol più facile della storia del calcio dal 1850 ad oggi (ammesso e non concesso di non includere nella statistica il calcio fiorentino dei bei dì?). L'Apache, solo, tranquillo e senza alcuna pressione, ha pensato bene di spedire in gradinata un assist al bacio di Yaya Touré e di fatto ha deciso, in negativo, il match. Avesse segnato, in questo momento avremmo quasi certamente 7 punti in classifica e saremmo qui a commentare la prima vittoria in trasferta del campionato. Si fa presto a dire: per vincere bisogna segnare. Ieri siamo riusciti nell'impresa di non passare in vantaggio su tale colossale occasione. Se è vero che Tévez è stato pesantemente condizionato dall'errore perché si è poi messo in testa di volersi rifare, semplicemente rifiutandosi di passare ai compagni il pallone, la squadra ha provato a forzare i tempi, pressando i biancorossi di Steve Bruce con determinazione, andando però quasi sempre a sbattere contro il muro difensivo degli avversari. Adam Johnson e James Milner, magistrali lunedì scorso contro i reds, stavolta hanno a mio avviso steccato la partita, mai allargandosi, mai aprendo il gioco, mai saltando l'uomo, mai mettendo in mezzo cross decenti. La fortuna non ci ha baciato al 47° della prima frazione quando uno Yaya Tourè in grande spolvero, non è riuscito a realizzare il vantaggio tirando in faccia a Mignolet la palla dell'1-0.

Nella ripresa il City è entrato in campo pensando di poter continuare sull'onda del primo tempo ma ha trovato avversari meno disposti ad attendere: pur senza strafare, i black cats (benedetti dal mio intramontabile idolo Niall Quinn in tribuna) si sono prodotti in un pressing più continuo e non ci hanno concesso praticamente niente. E qui entriamo nella seconda questione di giornata: la gestione della gara da parte del manager Roberto Mancini è stata completamente sbagliata. E'vero che se i giocatori si mangiano i gol il tecnico non ne ha colpa ma com'è possibile spiegare la lentezza esasperante di Mancini nel capire che la partita andava cambiata tatticamente? Dopo i primi 15 minuti della ripresa era evidente che non avevamo più il controllo del gioco, che il nostro centrocampo soffriva, che Yaya Touré segnava il passo e soprattutto che Johnson e Milner non supportavano più lo spaesato Tévez. Mi sarei aspettato, intorno al 60°, almeno due sostituzioni: inserire SWP al posto di Johnson, per velocizzare la manovra sulla corsia destra grazie alle progressioni di un giocatore pronto fisicamente e scattante; la seconda, magari 10 minuti dopo, con Adebayor al posto di uno dei centrocampisti di rottura, per avere due punte, supportate ai lati da SWP e Milner. Cosa ha fatto invece Mancini? Ha aspettato il 75° per inserire Adebayor (magnifico il colpo di tacco neutralizzato dal portiere del Sunderland Mignolet) ed addirittura l'81° per mandar dentro David Silva, calciatore molto lontano dall'ambientamento per stessa ammissione del manager! Demenziale poi l'inserimento di Jo al 90°.
La partita ha avuto l'epilogo peggiore: un plateale atterramento di Darren Bent ad opera di Richards ha provocato un calcio di rigore che Joe Hart non è riuscito purtroppo a parare: 0-1 e tutti a casa.

I COMMENTI

Il manager: "Abbiamo giocato un calcio fantastico nel primo tempo creando tre o quattro occasioni da gol (esagerato, ndr). Purtroppo se non segni non vinci". Capisco la necessità ma più banale di così non poteva essere!

I VOTI

Hart - A dirla tutta, inoperoso o quasi. 6
Richards - Si è battuto sulla fascia ma non ha inciso troppo sul match se non negativamente provocando il rigore. 5
Kolo Touré - Altra partita per me molto positiva: la difesa appare molto solida e lui la dirige da par suo. 7
Kompany - Grande compagno di merende di Kolo: dalle sue parti Bent fa molta fatica a prenderla. 7
Lescott - Partita sufficiente. 6
de Jong - Il solito prezioso lavoro di copertura e di corsa. Anche grazie al suo filtro, la difesa non va in affanno. La diga ideale, la sentinella che non toglierei mai davanti alla porta di casa. 6,5
Yaya Touré - Il voto è la media tra quello del primo tempo e quello della ripresa. Sontuoso nella prima parte, scomparso nella seconda. 6
Barry - Senza infamia e senza lode. 6-
Johnson - Chi l'ha visto. 5
Milner - Chi l'ha visto parte due, la vendetta. 5
Tévez - Determinante in negativo. 4
Adebayor - Poco tempo a disposizione, grande colpo di tacco che quasi ci consegna tre punti. Vorrei vederlo più spesso in campo d'ora in poi. 6
Silva e Jo - sv

IL VERDETTO

La sconfitta è grave e frutto della nostra condotta, sia in campo che in panchina. Sembra un flash-back di mille partite delle scorse stagioni. Un disastro.

Sunderland: Simon Mignolet, Michael Turner (Phil Bardsley, 46), Titus Bramble, Anton Ferdinand, Kieran Richardson, Lee Cattermole, Steed Malbranque, Jordan Henderson, Ahmed Al-Muhammadi, Fraizer Campbell (Danny Welbeck, 46), Darren Bent. All: Steve Bruce
Manchester City: Joe Hart, Micah Richards, Vincent Kompany, Joleon Lescott (Emmanuel Adebayor, 75), Kolo Toure, James Milner, Adam Johnson, (David Jimenez Silva, 81), Gareth Barry, Nigel de Jong, Yaya Toure, Carlos Tevez (Joao Alves Jo, 90). All. Roberto Mancini
Marcatori: Bent, 90
Arbitro: M. DeanStadio: Stadium of Light
Spettatori: 38610


7 commenti:

Kuspide ha detto...

Speriamo che questa lezione serva almeno a riportarci con i piedi per terra. Forse la larga vittoria con il Liverpool ha sortito l'effetto sbagliato. Serve uno spirito diverso, oltre che una migliore organizzazione.

attiliocar ha detto...

La sconfitta non è grave: è una beffa che fa parte del calcio...sarebbe grave - qui sarei d'accordo - vedere una partita simile da novembre in poi, ovvero terminato il rodaggio.
Il manager infatti ancora non ha avuto la possibilità di allenare la squadra che per una settimana, e c'è una enorme differenza tra il City della prima e quello della terza giornata !
Minimo serve un altro paio di mesi per mandare la macchina a pieno regime di crocera.

Blue ha detto...

Mi sembra una sconfitta molto da City. Non riesci a godere mai più di tanto...
Diamo comunque tempo a misrer e nuovi giocatori.
Ci vuole pazienza.

Noodles ha detto...

Discutibile lettura del Mancio. Sosituizioni tardive e sbagliate. Se Silva non è ancora pronto per la Premier ( parole sue...) non puoi pensare che entra a 20 dalla fine e risulti decisivo. Molto più uitile sarebbe potuto essere SWP. E Adebayor? perchè cosi tardi?Indifendibile Tevez, non vale per questo scempio la frase "i gol si possono sbagliare". E' stato superficiale e presuntuoso, chissà a cosa pensava....Aggravante: 3 punti già acquisiti buttati nel cesso. Sull'1-0 al 18? la partita sarebbe stata virtualmente chiusa. Aspettiamo di diventare grandi....aspettiamo.....aspettiamo....Ultima considerazione....Given è rimasto, e questo per noi e una bella notizia. Ma quando si hanno 4 competizioni e due portieri forti si fa un pò per uno. Invece sta giocando solo Hart, premier e coppa. Non capisco.

Dario Alberto ha detto...

Ciao Attiliocar, benvenuto!
Forse ho esagerato a definire "grave" una sconfitta alla terza giornata. E' solo che è un film già visto, mille volte...
Ciao e grazie, torna a trovarci!

attiliocar ha detto...

Ciao Dario Alberto !
grazie per il benvenuto. Questo è un sito che mi piace, perchè si interviene nel merito sportivo con piena libertà di opinione, discussione e senza volgarità gratuite.
Quindi parteciperò volentieri con il mio punto di vista.

Dario Alberto ha detto...

Grazie mille, sei gentilissimo!