11.9.10

EPL 4 MCFC 1-1 BLACKBURN ROVERS


LA PRESTAZIONE

Il City ha pareggiato questo pomeriggio ad Eastlands contro il Blackburn Rovers (1-1). I ragazzi di Mancini hanno buttato via due punti e dopo la sconfitta di Sunderland ci troviamo con soli 5 punti in 4 giornate disputate: non è l'avvio che si sperava. Mancini ha sensibilmente modificato l'impostazione tattica disponendo in campo un 4-2-3-1 con Yaya Toure e Patrick Vieira davanti alla difesa, Adam Johnson a destra, SWP a sinistra con James Milner al centro a supportare Carlitos in avanti. Prima considerazione: nelle prime uscite il manager ha puntato tutto sui tre centrocampisti centrali a mordere in mezzo al campo ed oggi ha effettuato un significativo turn-over lasciando fuori sia de Jong che Gareth Barry. La prima parte di gara si è sviluppata con un nostro possesso abbastanza chiaro ma senza la necessaria lucidità tattica, a mio avviso. Yaya e Vieira mi sembrano giocatori abbastanza simili (uno vecchio, uno più giovane) mentre il solo Adam Johnson è stato in grado di spingere sulla fascia creando pericoli a ripetizione ed andando vicinissimo al gol grazie ad una splendida progressione conclusasi a due centrimenti dal palo. Inutile dire che SWP è stato evanescente come al solito (un paio di spunti a parte) mentre Milner ha provato a trovare la sua collocazione in campo senza peraltro riuscirci troppo. Ciò non ci ha impedito di creare occasioni ed anche Vincent Kompany è andato vicino alla rete con un colpo di testa su azione di calcio d'angolo. Mentre immaginavo che il City stesse solo aspettando il momento buono per colpire ecco il secondo patatrac consecutivo: al 25° un innocuo pallone ampiamente controllato da Kolo Toure si è trasformato in un disastro quando il centrale non si è coordinato con Joe Hart, il portiere si è prodotto in un'uscita che definire folle è il minimo e l'incredulo Nikola Kalinic non ha fatto altro che accompagnare la palla in rete. Dopo l'assurdo errore di Tévez sulla linea di porta a Sunderland, un altro errore da dilettanti allo sbaraglio. Per dieci minuti circa la squadra non ha opposto la minima reazione e tra i fischi del City of Manchester Stadium si è chiusa la prima frazione.

Nella ripresa il City ha fortunatamente trovato presto il pareggio: una galoppata di Patrick Vieira nel cuore del centrocampo e della difesa avversaria ha innescato Carlitos che rendendo la palla al francese ha permesso a quest'ultimo di colpire da due passi e pareggiare i conti (55°). Nonostante una disordinata pressione, figlia più dell'inerzia e della classe di alcuni giocatori che di un preciso disegno tattico, siamo riusciti a creare varie occasioni da rete, permettendo al portiere Paul Robinson di mettersi in bella mostra sia su tiro di Tévez deviato da Samba che su conclusione del neo entrato Barry da fuori area. La partita si è conclusa con una pazzesca occasione mancata da Jo (entrato al posto di SWP): servito da Tévez in una convulsa azione dentro l'area avversaria, il brasiliano non è stato abbastanza lesto da intervenire sul cross colpendo troppo lentamente e facendosi murare da un difensore dei Rovers.

I COMMENTI

Roberto Mancini: "Oggi abbiamo giocato contro una squadra che è venuta qui solo per pareggiare e ha messo 11 uomini dietro la linea del pallone. A Sunderland è stato uguale. Dobbiamo trovare una soluzione. Dobbiamo smettere poi di regalare i gol agli avversari. Peccato, abbiamo avuto 25 occasioni da gol".

I VOTI

Hart - Agghiacciante. Il gol del Blackburn è da barzelletta. 4
Richards - Partita sufficiente ma nulla più. 6
Kolo Toure - Complice armato nella follia che ci è costata il gol avversario. 4
Kompany - Sempre attento e concentrato, ha rimediato a qualche altro svarione difensivo nel momento migliore dei Rovers, cioè nei dieci minuti dopo il loro gol. 7
Lescott - Vedi Richards. 6
Vieira - Il voto è per il gol. Non mi è parso in condizione e la partnership con Yaya non è convincente: sembrano due cloni. In più, data l'età, il dinamismo è non pervenuto, gol a parte. 6
Yaya Toure - Meno brillante che a Sunderland. Non avere de Jong e Barry al proprio fianco non ha aiutato. Sotto tono. 5
Adam Johnson - Il migliore, soprattutto nel primo tempo. Una sua grande azione poteva mandarci in vantaggio. 7
Milner - Il telecronista di SKY lo ha definito uno dei migliori. Avrà sbagliato 20 passaggi. Da lodare l'impegno ma oggi non era proprio in giornata. 5
SWP - Che senso abbia schierarlo, in questo momento, è fuori dalle mie capacità di comprensione. 4
Tévez - Si è battuto ma a mio avviso lo schieramento tattico non lo aiuta. 6
Jo - Si muove a vuoto, non ha la reattività che serve in area di rigore, vedi occasionissima finale. A dirla tutta, è l'ombra del giocatore che era in Russia, ma non è una novità. 5
Barry - Ha aumentato il dinamismo nella ripresa, tatticamente è insostituibile perché unisce qualità e quantità. 6
David Silva - Ottimo sprazzo. In circa dieci minuti in campo ha creato più di Milner e SWP messi insieme. Che stia crescendo? Speriamo! 7

IL VERDETTO

Mancini dice - come suo solito - che abbiamo creato 1000 occasioni ed abbiamo regalato il gol agli avversari. In parte può essere vero. Ma lui dovrebbe spiegare una cosa: se amalgamare una squadra nuova può richiedere tempo e ne diamo atto, perché schierare una squadra così confusa tatticamente? Lo ribadisco: avremmo bisogno di chiarezza, i giocatori dovrebbero sapersi giostrare con idee e posizioni tattiche chiare. Che senso ha buttar dentro 3 mezze punte dietro Tévez per poi avere l'argentino spesso allargato sulla fascia? Perché se SWP è così impresentabile lo fa giocare? Non sarebbe meglio, visto che siamo all'inizio della stagione, puntare su un classico 4-4-2 con Adebayor e Carlitos davanti, Johnson e Milner sulle ali con due centrocampisti da scegliere tra i tre mastini in mezzo? Spesso i giocatori che accompagnano Carlitos si scambiano posizione per cercare equilibrio e pericolosità ma mi danno l'idea di muoversi senza un senso logico ben preciso. Cercano senza successo una posizione in campo. Io dico: la squadra va assemblata? Bene, partiamo dalle cose semplici, mettiamo ogni giocatore nel suo ruolo e magari piano piano costruiamo un'idea tattica diversa. Temo che nessuno mi accontenterà.

Manchester City: Joe Hart, Micah Richards, Vincent Kompany, Joleon Lescott, Kolo Toure, K, James Milner, Shaun Wright-Phillips (Joao Alves Jo, 56), Adam Johnson, A (David Jimenez Silva, 85), Patrick Vieira (Gareth Barry, 67), Yaya Toure, Y, Carlos Tevez
Blackburn Rovers: Paul Robinson, Christopher Samba, Gael Givet, Ryan Nelsen (Martin Olsson, 40), Michel Salgado (Pascal Chimbonda, 46), Phil Jones, El Hadji Diouf, EH, Vince Grella (Steven N'Zonzi, 58), Morten Gamst Pedersen, Nikola Kalinic, Mame Biram Diouf, MB
Marcatori: Kalinic (BR) 25°, Vieira (MCFC) 55°.
Arbitro: M. Clattenburg
Stadio: City of Manchester Stadium
Spettatori: 44246

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Certo che tra Hart e Green l'Inghilterra sta messa male a portieri.

muttley

Noodles ha detto...

Tra la barzelletta di Tevez e quella della coppia Hart-Tourè abbiamo di fatto regalato 5 punti, altrimenti tutti nostri, onsiderando lo svolgimento delle due partite. E dopo appena quattro turni stiamo a -7 dal Chelsea.Difficile credere che una squadra che butta via partite in serie come la nostra possa stare lassù. E fare queste considerazioni, forse azzardate, dopo solo quattro turni è davvero mortificante. L'opinione pubblica non aspetta altro che affibiarci la nomea di ricchi scemi, e noi gli stiamo dando una grossa mano. Sul manager ripeto che in fase di campagna acquisti poteva essere un pò meno "affamato". Due acquisti in meno, tanta chiarezza in più e anche un pò meno pressione. Ora diranno che non è all'altezza, ma forse un tantino se la sta cercando. E comunque noi del City "squadra più ricca del mondo" mi pare che stiamo a fare sempre le stesse considerazioni in conseguenza di una squadra che promette sempre tanto ma non mantiene mai. E' presto? C'è ancora tempo? Certo, ma non parliamo più di titolo in Premier. E dirlo il 12 settembre è quanto meno stucchevole.O no?

Anonimo ha detto...

Non bisognava sostituire AJ, ma Yaya, spostare Milner in mezzo e giocare con AJ e Silva sulle fasce, ma soprattutto Silva doveva entrare molto prima !