17.9.10

GLI EROI DELLA CHAMPIONSHIP

Questo articolo apre la rubrica Dove sono cosa fanno che sarà curata da Matteo Argnani. Settimana dopo settimana andremo alla ricerca degli idoli passati per capire cosa facciano ora, se siano o meno ancora impegnati nel mondo del calcio e con quali fortune. Matteo ha deciso, per il primo articolo, di ricordare qualche vecchia gloria ma anche di esprimere le sue (nostre) emozioni su due memorabili stagioni che magari, nella rubrica City Retro, avremo modo poi di approfondire dal punto di vista delle cronache calcistiche.









Sono passati tanti anni e considerando l’attuale dimensione del Manchester City sembra ne siano passati ancora di più. Parlo delle indimenticabili stagioni 1999/2000 e 2001/2002 che corrisposero ad altrettante promozioni in Premier, intervallate dalla retrocessione del 2000/2001. Stagioni di un City povero nelle casse ma ricco, straordinariamente ricco, nei cuori e nei polmoni. Sostenere quelle squadre dava emozioni forti, sia nelle vittorie che nelle sconfitte. Non c’era Sky per il nostro City in First Division (attuale Championship) e seguirlo via internet minuto dopo minuto era diventato ormai un appuntamento fisso. Ricordare quei ragazzi è facile, impossibile dimenticarli. Proprio in questi giorni sono andato a vedere chi è ancora in attività e chi non più ed ho scoperto che Nicky Weaver, sì proprio lui!, difende da quest’anno la porta del prestigioso Sheffield Wednesday ahimè appena retrocesso in League One, ma che parte con i favori del pronostico per una pronta risalita. E come non ricordare un’altro eroe della compagine di Joe Royle, quel Mark Kennedy ancora in piena energia. Dopo aver partecipato da titolare la stagione passata alla finale dei play-off per l’accesso in Premier con il Cardiff (sconfitto dal Blackpool), il nostro è passato quest’anno all’ambizioso Ipswich Town del “simpatico” Roy Keane…..vabbè…..E che dire di Paul Dickov!!! Ha cessato invece l’attività Kevin Horlock, centrocampista tuttofare che risultò determinante in entrambe le promozioni. Ma la mia autentica commozione tocca la vetta più alta ripensando a Shaun Goater, straordinario uomo gol (84 parlando solo di campionati ) dal 1998 al 2003. Lui, insieme a Darren Huckerby e Paulo Wanchope, formò nella trionfale stagione 2001/2002 uno dei tridenti più spettacolari che abbia mai avuto la fortuna di sostenere e tifare. A completare quella pazzesca macchina da gol sotto la guida di King Kevin Keegan c’erano i due signori del centrocampo, Ali Bernarbia e Eyal Berkovic. Per chi come me ha la sfacciata fortuna di possedere il dvd di quella stagione con 100 e passa gol realizzati e azioni di prima da manuale del calcio…..beh…. una visione di tanto in tanto non può mancare. So che parlare di nostalgia, con la squadra e la società che abbiamo ora può sembrare strano, ma sinceramente il pathos e le emozioni che si provavano in quegli anni non sono minimamente paragonabili. Per dirla semplice, ora se si batte un qualsiasi Blackburn abbiamo fatto il nostro (e vorrei anche vedere...), diversamente ci si incavola di brutto perché con una squadra così non si può non battere il Blackburn!!! A quei tempi (!?!?....) tutte, ma veramente tutte le vittorie erano accolte con entusiasmo e gioia totali.

Voglio citare, a conclusione di questo tuffo nel passato, altri fondamentali citizens di quegli anni come Richard Edghill, Ian Bishop e Jeff Whitley, tutti protagonisti nel maggio 99 della storica promozione a Wembley. E ancora Andy Morrison al quale ci lega (a me e Dario) un bellissimo ricordo nella nostra trasferta a Maine Road del 2002. Il biondo statuario difensore era appena stato ceduto allo Sheffield United ( credo….) dopo aver disputato un paio di stagioni con il City. Al momemto del saluto venne giù lo stadio dagli applausi. Lui era un onesto e semplice gregario ma venne osannato come il più grande dei grandi. Perché lì a Manchester come in tutta Inghilterra, il passato e i ricordi non si calpestano. Si amano. Vero Italia?


Nessun commento: