11.9.10

IL MERCATO: UN PRIMO BILANCIO di Cioccio

Da oggi il blog apre una serie di rubriche che hanno lo scopo di affrontare vari temi riguardanti il nostro City tra passato, presente e futuro. Uno degli ideatori del sito, Cioccio, già ampiamente impegnato nella ricerca di notizie di mercato durante l'estate appena trascorsa, dirà la sua in questa "pagina personale" intitolata proprio Pillole e mercato.
Eccovi il primo articolo.

E’ sicuramente prematuro fare un bilancio del nostro mercato.
Abbiamo giocato poche partite ed alcuni tra i nuovi acquisti non hanno avuto molta fortuna. Balotelli ha problemi al menisco e ne avrà per 6 settimane. Ha appena fatto in tempo ad esordire con goal nei preliminari di Europa League contro il Timisoara e si è subito fermato. Stessa sorte per Kolarov fuori dopo la prima di campionato contro il Tottenham. Frattura e 3 mesi di stop. Boateng non ha ancora esordito: problemi al ginocchio. Tutto è nato durante l’amichevole contro il Valencia, ma il tutto si è aggravato nella gara in Danimarca con la nazionale tedesca.
Proviamo comunque ad esaminare la situazione.

DIFESA

Tra i portieri nessun cambiamento; ma solo nei nomi perché, a differenza dello scorso anno, il grande Given adesso fa panchina al giovane Hart in forma strepitosa. Davanti rivoluzione ci doveva essere e rivoluzione è stata. Al centro Toure e Kompany appaiono inamovibili, mentre le fasce sono nuove di zecca. A destra Boateng, anche se finora non ha mai giocato, mentre a sinistra l'infortunio del neo acquisto Kolarov ha dirottato Lescott (e non Bridge) su quella fascia. Via i surplus Garrido e Silvinho, mentre Onouha è stato mandato a farsi le ossa al Sunderland. Per il momento, nonostante le assenze, il reparto sembra tenere: abbiamo subito un solo goal in 4 partite ufficiali. Ma le novità non le abbiamo viste all’opera.

CENTROCAMPO

Il reparto che è stato più scombussolato, soprattutto a livello tattico: dal 4-2-3-1 dell'anno scorso adesso sono 3 i centrali e 2 gli esterni d'attacco. Non è detto che i centrali rimangano 3 quando sarà disponibile Balotelli. Preso Yaya Toure, che per il momento affianca Barry e De Jong al centro. Se ne è andato Ireland all'Aston Villa, senza alcun rimpianto per Mancini. Arrivato anche David Silva, fino all'arrivo di Milner il vero colpo estivo, ma ancora non ha trovato posto in campo, non avendo il passo dell'esterno d'attacco che copre tutta la fascia ed essendo forse un po’ leggerino per la Premier League. E’ esploso Adam Johnson che con in nuovo arrivo Milner presidia le fasce laterali.

ATTACCO

Via Petrov, Weiss, Bellamy, Caicedo, Bojinov e Robinho. Dentro Balotelli. Al centro Tevez sembra inamovibile e Adebayor sembra trovare poco spazio. In caso di disperazione sono disponibili anche Jo e Santacruz.

Sicuramente ci siamo rafforzati. Ma il dubbio che le sterline dello sceicco si potessero spendere meglio mi accompagna dalla fine del mercato. Silva sembra non adattarsi, Balotelli veste la maglia del City ma parla solo di Inter e Milan. E se con quei soldi avessimo preso Dzeko? Perché è stata fatta scadere la clausola rescissoria di 40 miloni di euro? Milner credo sia un gran giocatore. Kolarov e Boateng li aspettiamo con impazienza.

PER CHIUDERE...

Secondo la Gazzetta dello Sport il Manchester City vuole assolutamente Javier Pastore, il gioiello del Palermo. La valutazione del fantastista è però difficilmente abbordabile, già Zamparini rifiutò 25 milioni mesi fa, ora per strappare il flaco ai sicilianI serve un investimento da 50 milioni, anche perchè in caso di cessione Zamparini dovrà riscattere l’ultima parte del cartellino del giocatore dall’agenzia argentina che ne ha gestito la vendita. E anche lì le cifre sono pesanti, si parla di 12 milioni, a cui aggiungere i 6 già spesi per portare a Palermo il giocatore. L’obiettivo per il City è di portare il giocatore in Premier a Giugno, bloccandolo però ora.

Il Manchester City sta diventando, a poco a poco grazie ai tanti soldi del proprietario Manosur, una delle potenze del calcio inglese. A confermare questa teoria non può che bastare la presenza di ben 6 citizens tra i convocati della nazionale britannica di Fabio Capello. Contro la Svizzera Joe Hart, Joleon Lescott, Gareth Barry e James Milner sono scesi in campo dal primo minuto, mentre Adam Johnson e Shaun Wright-Phillips sono subentrati nella ripresa. Il manager del City Roberto Mancini è soddisfatto dei suoi ragazzi: “E ’stato molto importante per il club, perché è la prima volta che ci sono stati sei dei nostri giocatori in nazionale. E’ successo in Italia con i giocatori della Juventus, ma credo che sia insolito qui in Inghilterra. Per l’Inghilterra avere sei giocatori tutti del City è un qualcosa che rende il club molto orgoglioso, me compreso”, ha detto Mancini al sito ufficiale del City. Poi prosegue: “Sono contento per loro perché tutti questi giocatori hanno meritato la chiamata in nazionale, perché hanno lavorato molto bene in questo ultimo mese e nella preparazione, e sono stati ricompensati”.


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