17.9.10

UEL 1 - FC SALZBURG 0-2 MCFC


Le partite che il City disputa in Europa sono analizzate da Gianfranco Paupini, il nostro esperto di calcio europeo che curerà la rubrica EuroCity. Cominciamo quindi oggi con i comment relativi alla vittoria in terra d'Austria dei nostri ragazzi.

LA PRESTAZIONE

La nostra avventura in Europa League inizia con una importante vittoria, accompagnata da una buona prestazione e da qualche segnale incoraggiante. La formazione di casa, il Salisburgo, non è il Barcellona, ma di questi tempi è importante trovare concentrazione ed equilibrio anche con avversari poco blasonati.
Il Mancio ripropone i tre mastini (Barry, Yaya e de Jong) davanti alla difesa a 4 composta da Zabaleta, Kompany, Kolo e Bridge e rispolvera Jo, che parte titolare nel raparto avanzato insieme a Tévez e David Silva. Il mister aveva dichiarato di ritenere lo spagnolo pronto ed è stato coerente nello schierarlo dall'inizio, così come nella conferma di Hart dopo la terribile prestazione in Premier.
Si gioca alla Red Bull Arena davanti a 25000 spettatori. I nostri ragazzi partono piuttosto determinati, tant'è che bastano 8 minuti per sbloccare il risultato; Bridge (buona prova al rientro) recupera una palla sulla fascia sinistra e mette in mezzo un pallone basso che Jo controlla appoggiandi indietro a Silva. Lo spagnolo con grande freddezza piazza il pallone nell'angolo alla sinistra del portiere avversario. 1-0.
La reazione dei padroni di casa produce un gran numero di traversoni dalla trequarti che Hart neutralizza dimostrando una buona sicurezza. Sul fronte opposto però è ancora David Silva ad avere l'occasione per segnare: gran palla di Tévez che lanciato in contropiede appoggia verso il centro allo spagnolo, dribbiling a rientrare di quest'ultimo e tiro a giro sul secondo palo che il portiere avversario riesce però a respingere.
Nel secondo tempo il copione non cambia molto, fino al minuto 62. Tiro di Tevez da fuori che il portiere non riesce a bloccare, respinta corta per Jo che realizza il 2 a 0 e chiude la partita.

I COMMENTI

Ecco Roberto Mancini in sala stampa: “La squadra ha fatto un’ottima gara, e sono contento anche delle prestazioni di Silva e Jo, saranno molto utili in futuro. Vincere la prima gara è sempre importante ed il pareggio della Juventus ci aiuta ulteriormente perchè ora siamo soli in testa. Silva? Fra un mese sarà al 100%, ci sono molti giocatori in Premier nelle stesse condizioni, ma lui è un giocatore eccezionale”.

I VOTI

Hart 6,5, Kolo Tourè 7, Bridge 7 (Boyata 6), Kompany 6, Zabaleta 6, de Jong 6, Barry 7, Yaya Tourè 7, Silva 6 (SWP s.v.), Jo 5, Tevez 6 (Viera 6).

IL VERDETTO

Serviva una vittoria per partire bene ed è arrivata, ma soprattutto serviva una prova convincente dopo le scialbe prestazioni in Premier e direi che c'è stata anche quella. Da segnalare tra gli aspetti positivi il rientro di Bridge e la buona prestazione di Silva che ha i numeri per diventare un giocatore fondamentale per questa squadra. Importante anche la prova di Jo che ha sfruttato alla grande l'occasione concessagli dal Mancio.
Nel nostro girone la Juventus ha pareggiato in casa con il Lech Poznan regalandoci di fatto la testa della classifica in solitaria e il ruolo di favoriti. Prossima partita il 30 settembre, proprio contro i bianconeri a Manchester, ne vedremo delle belle...

Red Bull Salzburg: Gerhard Tremmel, Rabiu Afolabi, Christian Schwegler, Franz Schiemer, Ibrahim Sekagya, David Mendes Da Silva (Thomas Augustinussen, 74), Nikola Pokrivac (Jakob Jantscher, 55), Dusan Svento, Gonzalo Zarate, Christoph Leitgeb, Joaquin Boghossian (Roman Wallner, 54).
Manchester City: Joe Hart, Wayne Bridge (Dedryck Boyata, 68), Vincent Kompany, Pablo Zabaleta, Kolo Toure, Gareth Barry, David Jimenez Silva (Shaun Wright-Phillips, 84), Nigel de Jong, Yaya Toure, Joao Alves Jo, Carlos Tevez (Patrick Vieira, 79)
Marcatori: Silva 8, Jo 63
Arbitro: G. Daloukas
Stadio: Stadion Wals-Siezenheim
Spettatori: 25100


1 commento:

Dario Alberto ha detto...

Concordo pienamente con il tuo pensiero, Gianfranco: sulla carta sembrava semplice, l'avversario non è terribile ma basta dare un'occhiata ad altri risultati per capire che non si vincono le partite per grazie ricevuta. Ora dobbiamo proseguire su questa strada. David Silva è un giocatore che può davvero fare la differenza: deve giocare con continuità!