22.10.10

ADE, MANCIO ED I CLUB DELLA PERIFERIA...

1\ Finalmente Adebayor! Roberto Mancini può sorridere poiché contro il Lech Poznan in Europa League ha ritrovato il togolese, autore di una tripletta che ha steso i polacchi e si candida quindi per un posto contro l’Arsenal in campionato. Sfida delicata questa per l’africano, contro il suo ex club ed una tifoseria che ancora non lo ha perdonato, ma il Mancio pensa di farlo scendere in campo dal primo minuto, sfruttando la sua vena positiva: “E’ possibili che giochi con l’Arsenal. Per un attaccante è importante giocare bene e segnare, e lui ha fatto tutto benissimo. Può convivere con Tevez, hanno fatto bene col Blackpool. A me piace schierare due punte”.

2\ Il Manchester City non farà alcun ritocco alla rosa durante il mercato di gennaio.A dirlo è il suo manager Roberto Mancini, il quale ha smentito possibili acquisti questo inverno: “Non ci saranno nuovi acquisti nella sessione invernale di mercato – ha detto Mancini – . Il City è una squadra in continua evoluzione. I risultati migliorano di anno in anno ed i soli due punti che attualmente ci separano dal Chelsea ne sono la testimonianza. Ma c’è una cosa che ci frena: le voci di mercato. Ogni giorno si sente parlare di nuovi giocatori e questo destabilizza l’ambiente. E’ giusto che i proprietari abbiano le loro ambizioni ma è altrettanto giusto permettere a questi ragazzi di dimostrare le loro qualità per tutta la stagione. Se arriverà qualcuno, sarà a giugno.”

3\ Rooney - La minaccia gliel’hanno recapitata sull’uscio di casa, sotto forma di striscione: “Vai al City e sei morto”. Più chiari di così non potevano essere gli oltre 40 tifosi del Manchester United conosciuti come “Men in Black” che, incappucciati e a volto coperto, si sono presentati ieri sera, all’esterno della proprietà da 4 milioni di sterline nel Cheshire dove vivono Wayne Rooney, la moglie Coleen e il piccolo Kai, per chiedere all’attaccante cosa intenda davvero fare. E giusto per chiarire il loro pensiero, ecco la scritta di cui sopra, che intendevano appendere sul cancello, ma l’intervento della polizia, chiamata dal giocatore, ha impedito ai manifestanti di portare a compimento il gesto. Per la verità, i tifosi hanno anche cercato di parlare con Roo tramite citofono (“vogliamo parlarti faccia a faccia, vogliamo che ci spieghi perché te ne vuoi andare, non ti facciamo niente”, è stata la frase che gli hanno ripetuto), ma il giocatore si è guardato bene dal comparire sulla porta e, per contro, ha chiamato il 999 e allertato la sicurezza privata dello United. Dieci minuti dopo le 20.30, otto poliziotti si sono quindi presentati davanti alla proprietà del calciatore e hanno disperso la folla, minacciando di arrestare in massa tutti, mentre i Rooney assistevano attoniti alla scena dall’interno della casa. Sei uomini del servizio di sicurezza sono poi rimasti a fare la guardia.

UPDATE, ore 13: Wayne Rooney ha appena firmato un contratto di cinque anni con il club della periferia di Manchester. Complimenti ai civilissimi tifosi rags che hanno minacciato il loro (ex?) idolo Shrek, presi dalla rabbia e l'invidia che noi suscitiamo in loro...mi dico: ma anche se non vincessimo mai nulla, non sarebbe già meraviglioso pensare di farli schiumare di tigna per il solo fatto di 'essere il club più ricco - e pericoloso - del mondo??? (Dario)


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