22.10.10

ARSENAL PREVIEW

Non abbiamo il tempo di gustarci la vittoria in Europa League contro il Lech Poznan perché domenica affrontiamo l'Arsenal in un altro grande match che profuma di alta classifica. Ancora una sfida di cartello, ancora ad Eastlands, dopo Liverpool e Chelsea. La vigilia di questo importantissimo match mi dona l'occasione per una sorta di primissimo bilancio di questa parte di stagione.
Abbiamo inserito vari giocatori, siamo abbastanza un cantiere in via di definizione, a volte Mancini ci lascia perplessi con le sue scelte ma i numeri sono chiari: siamo secondi, a due punti dal grande Chelsea, abbiamo una solidità difensiva eccezionale (solo 5 reti al passivo) ed abbiamo in Carlos Tévez un diamante luccicante. Aggiungiamo un centrocampo molto tosto, Adam Johnson in rampa di lancio, David Silva che sta letteralmente sbocciando, un redivivo Emmanuel Adebayor (a giudicare dalla tripletta europea) e dunque il bicchiere è interamente pieno, ad oggi. Dimeticavo: siamo primi nel girone di Europa League con 7 punti in tre partite frutto di due vittorie ed un pareggio contro la Juventus. Il tutto mentre i parenti della periferia (parenti???) annaspano tra continue rimonte subite, spedizioni punitive direttamente a casa dei dissidenti, sciarpe giallo-verdi e la solita montagna di debiti ben coperta dai compiacenti mass media. Che dire, è sempre un bel vedere.
L'Arsenal raggiunge Eastlands in una versione leggermente Dr. Jekyll e Mr. Hyde: le recenti 'asflatate' ai danni di Blackpool, Braga e Shakhtar Donetsk vanno lette alla luce di altre prestazioni meno entusiasmanti come la sconfitta casalinga contro il neo-promosso WBA e le gare non propriamente positive contro Chelsea e Sunderland. Ciò ci fa pensare - e sperare - che per i gunners sia un altro anno di transizione. La difesa di Arsene Wenger con Laurent Koscielny, Thomas Vermaelen, Sebastian Squillaci -  tra gli altri in rosa - sembra non essere esattamente quella dei 'fab four di Highbury' di vecchia data (Lee Dixon, Tony Adams, Steve Bould e Nigel Winterburn). Certo poi i gunners possono annoverare tra le loro fila fenomeni come Cesc Fabregas, grandi giocatori come Samir Nasri, grandi speranze come Jack Wilshere e Marouane Chamakh e dunque sono sempre molto pericolosi, nella loro giornata di grazia.
Tatticamente la partita sembra abbastanza segnata con il nostro stile cautamente offensivo, per non dire difensivo e la loro voglia di attaccare sempre e comunque e la scarsa capacità di far calcoli: a centrocampo Fabregas e Nasri saranno ai lati di Song e molto probabilmente in avanti il franco marocchino Chamakh avrà ai lati Arshavin e Theo Walcott, al rientro dopo l'infortunio.
A proposito di rientri: dite che Mario Balotelli farà il suo debutto ad Eastlands, magari partendo dalla panchina? Mi sbilancio: io dico di no...
Nella speranza che qualche tifoso dello United non si rechi a casa nostra durante la notte per minacciarci, abbiamo una ragionevole speranza di vederci la partita domenica pomeriggio su Sky Sport.
Al riguardo: io vorrei che il City vincesse tutte le partite di qui alla fine del millennio ma se c'è una partita particolare, che mi piacerebbe vincere più delle altre è questa...in realtà l'Arsenal, la sua storia, la sua tradizione, Liam Brady, Michael Thomas, Ian Wright - papà di SWP - Nick Hornby (perché no?) meritano tutto il nostro rispetto...è che amerei sentire la gracchiante voce dell'occhialuto paggetto medievale rimuginare sulla vittoria del City, magari con rete del suo amato Emmanuel Adebayor......
Come sospettavate, il bilancio storico contro i gunners è negativo!
Ciao a tutti!
Dario

Le ultime sfide:
2009/10: 4-2 ad Eastlands, 0-0 all'Emirates St. oltre al 3-0 in Coppa di Lega ad Eastlands
2008/09: 3-0 ad Eastlands, 0-2 all'Emirates St.

Gli scontri diretti:
Vittorie City: 45
Pareggi: 39
Vittorie Arsenal: 91
Gol fatti: 199
Gol subiti: 290



1 commento:

Anonimo ha detto...

0-3

Aggiorna pure le statistiche :)