9.11.10

BENVENUTI A MANCHESTER

Diciamolo con le parole del grande Colin Shindler...



"Non cercate di leggere questo libro nel caso siate tifosi del Manchester United. Qualunque tifoso del Manchester United che arrechi volontariamente danno alla proprietà dopo aver letto questo libro non può utilizzarne il contenuto a propria difesa di fronte alla legge.
Se avete letto brutte recensioni di questo libro, saranno state scritte da tifosi del Manchester United. Critiche negative espresse a voce avranno avuto origine dalla medesima fonte.
Potete imbattervi nei tifosi del Manchester United in qualunque momento. Può darsi che uno di loro vi sorrida mentre acquistate un giornale in edicola o siete in fila per salire sull'autobus. Vi può capitare di incontrarli nelle associazioni insegnanti e genitori o nelle compagnie di recitazione amatoriali locali. E' da escludere la loro presenza nei dintorni di Manchester.
La loro opinione riguardo questo libro è da considerarsi altamente indegna di fede. Per cortesia, assicuratevi che il vostro interlocutore non sia un tifoso del Manchester United prima di prestare orecchio a qualsiasi giudizio sfavorevole. Grazie".

L'incipit è spettacolare ed ovviamente è la premessa al libro "Manchester United ruined my life" dello scrittore Colin Shindler.
Finalmente il grande giorno - domani - è arrivato e così affrontiamo la squadra più antipatica dell'intero United Kingdom, con la serie più antipatica di giocatori nella storia del football britannico, con il manager più spocchioso della Storia dell'Umanità e con la tifoseria più insulsa del mondo.


Benvenuti a Manchester ai nostri parenti della periferia, precisamente provenienti da Stretford, il Trafford United. E' difficile selezionare uno solo degli avvenimenti degni della Hall of Shame che riguardano i nostri vicini di casa...tutti hanno saputo apprezzare la loro trasformazione da club calcistico a società quotata in Borsa negli ultimi lustri e la conseguente commercializzazione dell'intero panorama rag...a cominciare dalla cancellazione della dicitura Football Club nello stemma.
Possiamo perdere i prossimi 100 derby ma non importa: ciò che loro considerano solo in termini di fatturato, vittorie, trofei noi l'abbiamo sempre misurato con passione....tutta la loro stupida ironia sulle mancate vittorie negli ultimi 40 anni non hanno fatto altro che crescere una generazione di tifosi blue sempre più visceralmente attaccata a quella che, oltre essere massimamente rappresentativa della città, è molto più di una squadra di calcio...quasi un'idea di vita...NOI SIAMO CONTRO...non ci uniformiamo né siamo attratti dal glamour della bacheca e restiamo saldamente ancorati ai nostri ideali di amore, fedeltà, sofferenza ed orgoglio.



Poi è arrivato il Primo Settembre...loro ora - al di là delle demenziali dichiarazioni riportate di seguito - considerano la partita contro di noi come La Sfida perché sentono che per la prima volta da secoli forse siamo molto vicini a raggiungerli ed a superarli...
Non li supereremo mai come numero di trofei vinti? E chi se ne frega, noi ci sentiamo tutto tranne che inferiori...anzi...abbiamo un complesso di superiorità grande così...mi piacerebbe immaginare un Teatro dei Sogni pieno dopo 40 anni di insuccessi ma non ce la faccio proprio...


Ora qualche notizia e qualche sporadica dichiarazione, come sempre magistralmente curate da Cioccio.
Roberto Mancini in conferenza stampa si è mostrato tranquillo in vista della sfida: “So che siamo una formazione forte. Abbiamo molto rispetto per lo United e Ferguson, è un top-manager nel mondo, ma possiamo essere migliori di loro. Penso sarà una bella partita”. [Mi dissocio totalmente da Mancio: nessun rispetto né per il club, né per Mastrociliegia - ndr]. Su Mario Balotelli ed il rosso rimediato nell’ultima gara: “Penso sia un punizione troppo severa, spero possa recuperare da tutti i punti di vista. Quando sei giovane, vuoi migliorare giorno dopo giorno, è importante. [A proposito, abbiamo perso il ricorso per Super Mario - ndr]

Carlos Tévez è pronto per scendere in campo nel Derby contro il Manchester United, sua ex squadra e formazione in cui si è definitivamente consacrato in Premier League. L’attaccante argentino però ha ancora un po’ il dente avvelenato nei confronti di Alex Ferguson e lo United e, dopo le dichiarazioni di ieri, anche oggi conferma di non avere rimorsi: “Ho preso la decisione di cambiare e non me ne pento. Sono un professionista e devo prendere la decisione che ritengo sia giusta per me, ma capisco che ad alcuni non sia andato giù bene. Posso solo concentrarmi e pensare al City. Al momento mi sta andando tutto bene. Rooney? Wayne è un giocatore di grande qualità, era un compagno di squadra allo United e uno di quei giocatori che è meglio avere con te che contro di te. Per me è il miglior attaccante inglese degli ultimi anni. Mi sarebbe piaciuto se fosse venuto qui, certo, ma era complicato per lui lasciare lo United"

Per finire qualche appunto sulla situazione dei rags...
Alex Ferguson ha confermato che Owen Hargreaves dovrà stare fuori altre cinque settimane dopo il suo ritorno in campo contro il Wolverhampton in cui il centrocampista inglese ha rimediato l’ennesimo problema muscolare. Per fortuna però non sono previste complicanze al ginocchio che ha tartassato il giocatore di origini canadesi negli ultimi anni. Per Ryan Giggs invece ci vorrà ancora un po’ di tempo e non recupera per il Derby col City. Ancora in dubbio Nani, che però sembra più fuori che dentro.

A Patrice Evra non interessa vincere il Derby di Manchester, almeno non come un obiettivo stagionale. Il terzino francese, parlando della stracittadina contro il City, si è detto tranquillo alla vigilia dell’incontro, assumendo un atteggiamento simile a quello di José Mourinho: “Hanno sempre detto che potranno diventare il più grande club di Manchester, ma non ci hanno mai battuto. Abbiamo concesso dei gol sciocchi e dei pareggi inutili, ma nessuno ci ha ancora sconfitto. Ora abbiamo iniziato a vincere e questo è lo spirito United, quello che tutti vogliono vedere. Quando giochiamo così, possiamo battere tutti, non c’interessa cosa dicono gli altri. Vogliamo vincere il campionato e quindi ogni partita, non solo contro il City. Vincere il Derby sarebbe normale, non speciale. Certamente sarebbe bello vincere, è un Derby e la gente sarebbe felice, ma non è una priorità".

Capito? Per lo United vincere contro di noi non è l'obiettivo stagionale....mentre invece Mansour ha investito un miliardo di sterline solo per battere i cugini di campagna, no?

Le ultime sfide:
2009/2010: 0-1 ad Eastlands, 3-4 ad Old Trafford.
League Cup: 2-1 ad Eastlands, 1-3 ad Old Trafford.
2008/09: 0-1 ad Eastlands, 0-2 ad Old Trafford.
 
Gli scontri diretti:
Vittorie City: 42
Pareggi: 49
Vittorie United: 64
Gol fatti: 206
Gol subiti: 226
 
Pronostico: City 0-1 United
 

1 commento:

Blue ha detto...

Dario,
Una presentazione magistrale.
Mi ha fatto venire ancora di più voglia di asfaltarli!!!