13.11.10

MANCIO POST B'HAM


La squadra è uscita tra i fischi e forse per la prima volta da undici mesi anche il manager è stato apertamente contestato dalla tifoseria. Roberto Mancini in press conference: "Sono frustato anch'io perché volevo vincere e non certamente accettare un pareggio casalingo". Molti giornalisti gli hanno chiesto il senso della sostituzione di Carlos con Barry e lui ha detto: "Tévez ha avuto problemi fisici nelle ultime settimane ed ho pensato che sostituendolo avremmo avuto più possibilità di segnare. Non si può pensare che mettendo quattro attaccanti si possano segnare quattro gol. Ma i tifosi sono tutti uguali, in Inghilterra come in Italia, io invece devo ragionare da manager e magari giocando larghi avremmo potuto aprire la loro difesa e sbloccare il match". Abbastanza risentito ha poi replicato alle insinuazioni dei media: "Pressione? Ma quale pressione? Solo perché non ho inserito due attaccanti in più come volevano i tifosi o perché i giornalisti mi danno del difensivista? Io non sono sotto pressione, siamo quarti in classifica ma abbiamo qualche problema. Se non segna Tévez non segna nessuno ma è ancora presto, abbiamo disputato solo 13 gare"

Detto tra noi: mi pare che il manager oggi sia andato in confusione davanti ai giornalisti e forse era nervoso. Le sue considerazioni sono inspiegabili: è vero che giocando larghi si possono aprire le difese; è vero che Tévez ha avuto problemi fisici, oltre al viaggio in Argentina ed è vero che abbiamo giocato solo 13 partite.
Mi dico però: le premesse sono sensate ma la sostituzione a sette minuti dalla fine dell'unico calciatore che segna in questa squadra - parole sue - per inserire non certo un'ala pura è sembrata quasi una provocazione! E siccome non può essere così mi viene da pensare che in realtà Mancio si senta eccome sotto pressione...


Nessun commento: