4.11.10

UEL 4 - LECH POZNAN 3-1 MCFC

Come volevasi dimostrare, il City si è fatto battere dal Lech Poznan nel "ritorno" del girone di Europa League (1-3). A segno Emmanuel Adebayor. Potremmo evitare di parlare in sala stampa? Terza sconfitta consecutiva, intanto. Gianfranco l'ha vista così...


LA PRESTAZIONE


La terza sconfitta consecutiva dei nostri eroi inizia in maniera diversa da quello che poi sarà l’epilogo finale. Il City gioca compatto, con ordine e con un discreto impegno. Dall’altra parte i polacchi sono chiamati alla prova della vita per continuare a sperare nella qualificazione, quindi ce la mettono tutta e si vede. Il loro campionato li vede annaspare al terzultimo posto in classifica, tanto che la dirigenza ha appena esonerato il tecnico della passata stagione, conclusasi con il titolo di campioni di Polonia e affidato la squadra a Jose Maria Bakero, vecchia gloria del Barcellona campione d'Europa nella stagione 91-92. Nonostante l’avvio con tentativo di controllo del match e un paio di occasioni importanti per Adebayor e Boyata, è il Lech che passa in vantaggio: rinvio sbagliato della nostra difesa su un lancio da fuori e Injac scocca un rasoterra dai 25 metri su cui Given, apparso più di una volta in affanno, non può nulla. La squadra di Mancini non reagisce, ma anzi, inizia a disunirsi, perde in concretezza, sembra (sembra?) senza idee. Bisogna aspettare l’inizio della ripresa per rivedere in campo qualche triangolo riuscito, così, al minuto 6 del secondo tempo, si arriva in qualche modo al pareggio: angolo di Milner e colpo di testa di Ade che sulla parata del portiere avversario rispedisce in rete di destro. Quinto gol in 3 partite, almeno questa è una buona notizia per noi.
Reazione veemente dei polacchi che attaccano e creano non pochi problemi alla nostra difesa, per la verita' non impeccabile. Adesso le due squadre si affrontano a viso aperto per conquistare i 3 punti, con occasioni a ripetizione da una parte e dall'altra. Nel City entra anche Kolarov a dare maggiore spinta sulla fascia di competenza ma sembra il Lech a crederci di più (e come dargli torto, se l’allenatore del City toglie un trequartista per un difensore centrale al minuto 78?), tanto che all'85' passa di nuovo in vantaggio grazie ad un colpo di testa tragicomico di Boyata che rinvia sulla testa di Arboleda un pallone che sul rimpallo finisce in rete. Da segnalare che l’azione parte da un calcio di punizione procurato al Lech dallo stesso Boyata. Mancio crede molto in questo giocatore, mah!
E non e' finita, facciamo in tempo nel recupero a subire anche il 3-1 che legittima e arrotonda un risultato davvero imbarazzante per una squadra che ambisce ai vertici della Premier League! Tutto questo il giorno dopo aver visto il Tottenham umiliare l'Inter Campione d'Europa, ma stiamo scherzando?
Sono sempre stato lo scettico e il guastafeste quando una serie di risultati positivi autorizzava qualche speranza di vertice, ma il crollo verticale non me lo aspettavo. Speriamo di uscire alla svelta da questo pantano anche nei fatti, non solo nelle chiacchiere da conferenza stampa.

I VOTI

Given 5, Boyata 3, Richards 5, Lescott 4, Zabaleta 5, Vieira 5, Bridge 5 (70 Kolarov 6), SWP 3 (45 Silva 6), Johnson 6, Milner 5,5 (78 Kompany 3), Adebayor 6.

IL VERDETTO

Imbarazzante. Mancini inizia con un difensore in più a centrocampo, il che la dice lunga sulla fiducia e sul carattere della squadra, a partire dalla guida tecnica. Ma il capolavoro lo compie sull’1-1, quando sostituisce Milner con Kompany per fare la barricate contro il Lech Poznan. C’è poco altro da aggiungere, direi. Nota a margine: davvero qualcuno ci ha chiesto SWP? E ancora non lo abbiamo piazzato sul primo aereo?
 
Lech Poznan: Jasmin Buric, Marcin Kikut, Luis Henriquez Ledezma, Bartosz Bosacki, Manuel Arboleda, Ivan Djurdjevic, Slawomir Peszko (Jakub Wilk, 73), Dimitrije Injac (Jacek Kielb, 52), Artjoms Rudnevs, Semir Stilic (Mateus Mozdzen, 62), Sergei Krivets.
Manchester City: Shay Given, Pablo Zabaleta, Joleon Lescott, Micah Richards, Dedryck Boyata, Wayne Bridge (Aleksandar Kolarov, 70), Shaun Wright-Phillips (David Jimenez Silva, 46), Patrick Vieira, Emmanuel Adebayor, James Milner (Vincent Kompany, 78), Adam Johnson.
Marcatori: Injac 30, Adebayor (MCFC) 51, Arboleda 80, Mozdzen 90.
Ammoniti: Rudnevs 44, Djurdjevic 55, Mozdzen 90, Richards 38, Bridge 40.
Arbitro: P. Vink
Stadio: Stadion Miejski
Spettatori: 43,000
 
 

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