27.12.10

EPL 19 - NEWCASTLE 1-3 MCFC


Nel gelo assurdo di St James' Park e nel giorno del primo anniversario di Roberto Mancini come Manager, il City espugna l'ostico terreno del Newcastle e rafforza le proprie credenziali per il titolo (3-1). Gareth Barry e Carlitos Tévez (con doppietta) hanno consentito ai blues di spingersi fino al secondo posto dietro ai cugini di campagna, davanti ad Arsenal e Chelsea, sia pure con un numero maggiore di partite giocate. Il City conferma il proprio eccellente rendimento in trasferta e vince su un campo non propriamente ospitale. Certo non possiamo far finta di nulla: la vittoria di ieri ci è stata servita su un piatto d'argento dalla squadra bianconera allenata da Alan Pardew. Al minuto 1 il portiere olandese Tim Krul ha goffamente rinviato un pallone che, abilmente intercettato da Tévez ha permesso all'argentino di ripartire e servire l'accorrente Gareth Barry sul lato sinistro per la più semplice delle conclusioni (1-0). La combinazione tra il capitano e il centrocampista inglese è stata perfetta, come tempi e come precisione ma il regalo di Natale è stato evidente.
Dopo tre minuti, il raddoppio: Cheik Tiote (che antipatico!) ha perso il possesso della palla a favore di Carlitos che si è involato verso la difesa avversaria, ha duettato con l'ex James Milner e ha colpito con cinica precisione il passaggio perfetto del nazionale inglese per il 2-0.
Come era successo all'Everton lunedì scorso, trovarsi in vantaggio di due reti così presto ci ha permesso di gestire il risultato, difendere bassi e ripartire. Secondo me i tre mastini hanno gestito il pallone peggio di altre volte, il Newcastle ha provato a spingere ed a mettere intensità ma abbiamo retto abbastanza bene. In casa facciamo una fatica tremenda ad aprire le difese data la preferenza di Silva, Tévez e Yaya ad attaccare le difese dal centro mentre questa caratteristica diventa positiva in trasferta nelle ripartenze.
La difesa ha retto bene gli attacchi avversari fino a quando Andy Carroll (anche lui nell'agenda di Mancio?) ha superato Hart a 18 minuti da termine e dobbiamo ammettere di essere stati fortunati quando Kevin Nolan ha mancato il pallone del pareggio pochi minuti dopo. Meno male che il marchio sul match l'ha messo, ancora una volta, il nostro Apache argentino: dopo l'assist a Barry e la realizzazione del raddoppio, Tévez ha messo il sigillo sulla vittoria sia pur aiutato da una determinante deviazione del suo connazionale Coloccini sul terzo gol.

I VOTI

Hart 6 - Buona partita del portierino.
Boateng 6 - Superato spesso da Jonas Gutierrez, soffre molto se lasciato solo a difendere.
Kompany 7 - Se la gioca alla grande con un osso duro come Andy Carroll, risultando sempre all'altezza, soprattutto nel gioco aereo. Gioca e gestisce meno palloni e probabilmente il non eccellente possesso da parte dei centrocampisti spiega la sua minor partecipazione al gioco di rilancio.
Lescott 6 - Sostituisce Kolo e fa il suo. La sua ultima con la nostra maglia?
Kolarov 6 - Sbaglia una quantità esagerata di passaggi, corre e si danna sulla sua fascia di competenza. Sta progressivamente aggiustando il tiro, in attesa della sua prima segnatura in maglia blue.
de Jong 6 - Meno brillante di altre volte, si fa sempre notare per l'importanza tattica. Il suo modo di contrastare continua a non piacermi perché è sempre troppo ai limiti ma quando non c'è la differenza si vede, molto...
Barry 7 - Segna il primo gol, aiuta Kolarov, aiuta Silva, corre, si spinge avanti e chiude quando serve.
Yaya Toure 6 - Buona partita.
Milner 7 - Tolta la spettacolare prestazione di agosto contro il Liverpool, probabilmente una delle sue migliori uscite; nulla di trascendentale ma ottimo il suo contributo ieri sulla fascia destra. Serve un assist a Carlitos.
Silva 6 - Meno smagliante del solito, esce presto.
Tévez 8 - Dopo la vittoria di Upton Park abbiamo avuta la tentazione di considerarlo 'non decisivo' anche in virtù della sua richiesta di trasferimento. Due gol, un assist. Match winner come quasi sempre. Il gol deviato comincia a diventare un'abitudine: non può essere sempre un caso, lui c'è sempre. Chapeau.

IL VERDETTO

Sesta vittoria in dieci trasferte con 19 reti realizzate. Il ruolino casalingo è invece di 4 vittorie e 9 reti segnate. Mi pare che non ci sia molto da aggiungere, abbiamo il miglior rendimento esterno di tutto il campionato. Ciò ci conferma la nostra predisposizione tattica a colpire quando abbiamo più spazi ed a soffrire maledettamente quando le difese si chiudono in casa nostra. Ecco perché sarebbe fondamentale prendere una torre come Dzeko. Ieri è stata la più difficile delle vittorie away, nulla a che vedere con i recenti scalpi di Craven Cottage e Upton Park. Non siamo stati splendenti ma il Newcastle in casa ha battuto il Liverpool e strappato un punto al Chelsea. Attendiamo il Villa domani.

Newcastle: Tim Krul, Fabricio Coloccini, Jose Sanchez Enrique, Danny Simpson, Steven Taylor, S, Kevin Nolan, Joey Barton, Wayne Routledge (Nile Ranger, 60), Jonas Gutierrez, Cheik Ismael Tiote, Andy Carroll.
Man City: Joe Hart, Vincent Kompany, Aleksandar Kolarov, Jerome Boateng, Joleon Lescott, James Milner, Gareth Barry, David Jimenez Silva (Adam Johnson, 70), Nigel de Jong, Yaya Toure, (Patrick Vieira, 82), Carlos Tevez (Mario Balotelli, 86).
Arbitro: C. Foy
Stadio: St James' Park
Spettatori: 51635


1 commento:

Kuspide ha detto...

beh, direi che Tevez ci piace anche scontento!!!!!!
Ci manca un cervello a centrocampo, secondo me, uno che imposti e verticalizzi, che inventi il passaggio quando le difesa è schierata.