10.1.11

LUSTRO 1950-55

Con l'anno nuovo tornano le vecchie e buone abitudini: la rubrica che ripercorre la nostra storia, City Retro. Oggi si parla dei cinque anni che vanno dal 1950 al 1955 e quindi fino alla finale di F.A Cup persa a Wembley contro il Newcastle United (ma l'anno dopo ci siamo rifatti...).
Ho sempre amato le sezioni storiche, spero piaccia anche a voi leggere del City in epoche così lontane...

La stagione 1950-51 cominciò con una vittoria in casa del Preston North End per 4-2 ed alla fine di settembre eravamo primi in classifica. Il capitano era Roy Paul, che il manager Les McDowall aveva ingaggiato ad inizio stagione, e lui aveva condotto la squadra ad una striscia positiva di dieci partite. La prima caduta arrivò per mano del Doncaster Rovers che, sotto di tre reti a Maine Road alla fine del primo tempo, riuscì incredibilmente a vincere 4-3 in una delle partite più memorabili dell'epoca. A Capodanno il City sembrò perdere il proprio ritmo ma nel prosieguo della stagione ottenne alcune importanti e gratificanti vittorie contro il Leeds ad Elland Road (4-1) e contro il Barnsley (6-0) a Maine Road di fronte a 42.741 anime. Nonostante le ultime tre gare finirono in pareggio, i blues riuscirono ad ottenere la promozione come secondi in classifica dietro al Preston N.E.

I tifosi speravano che la squadra ambisse subito a grandi traguardi ma la priorità del manager McDowall era intanto quella di centrare la salvezza; anche lui mirava in alto però. Dopo un inizio non troppo confortante di stagione, vennero infatti ingaggiati Ivor Broadis ed il grande Don Revie nella speranza di sfidare il Manchester United nella lotta al titolo. Purtroppo, dopo tre mesi senza vittorie, a Capodanno il City si trovò quasi in fondo alla classifica. Le prestazioni super del portiere tedesco Bert Trautmann (destinato a diventare una leggenda del club) ed il fatto che molte squadre erano peggiori di noi portarono la squadra ad un rassicurante quindicesimo posto, molto lontano dalle segrete ambizioni di tutti ma pur sempre distante dalle sabbie mobili.

La stagione 1952-53 cominciò con due sconfitte ma al terzo turno il calendario regalò il derby agli appassionati di Manchester. Roy Clarke e Ivan Broadis diedero il doppio vantaggio ai blues e nonostante una rete dei cugini il City vinse il suo primo derby dal gennaio 1937! Nonostante questa superba performance, la squadra navigò in brutte acque per tutta la stagione ed il pareggio ad Old Trafford fu salutato con grande soddisfazione dai tifosi. La perla della stagione, derby di andata a parte, fu la vittoria per 7-0 nel terzo turno di F.A Cup contro lo Swindon Town con quattro reti di Johnny Hart; nel turno successivo la magia però terminò con la debacle di Kenilworth Road contro il Luton Town nel replay (1-5). Fu sempre Johnny Hart a siglare il gol vittoria ad Anfield pochi dopo l'eliminazione in Coppa ed alla fine il City salvò le penne per un solo punto.

Dopo la vittoria a Sunderland (5-4) al quarto turno della stagione 1953-54, i tifosi speravano (come sempre) di riuscire ad avere soddisfazioni oltre la salvezza. Broadis andò al Newcastle United ma arrivarono Joe Hayes e Billy McAdams nel tentativo di aumentare le opzioni offensive della squadra. McAdams, in arrivo dal Distillery, segnò al debutto contro il Sunderland ed una settimana più tardi siglò una bella tripletta contro il Bradford City in Coppa d'Inghilterra. Entrò davvero nei cuori della gente con il gol del pareggio nel derby di Old Trafford. La stagione però si segnalò per una serie impressionante di sconfitte pesanti ed il City si ritenne fortunato di chiudere sette punti sopra la zona retrocessione.

Manchester City, 1954-55

Nel 1954-55 il manager McDowall introdusse il cosiddetto Revie Plan nella speranza di far tornare il club nelle posizioni alte della classifica. Questa tattica, che prese il nome dal suo ideatore, quel Don Revie che vestiva la maglia numero 9, era incentrata su quello che oggi chiameremmo centravanti boa e cioè molto basso come posizione in campo. Tratto dal sistema di gioco dell'Ungheria (anno 1953) la strategia confondeva molto gli avversari. Il 25 settembre 1954 i cugini ci fecero visita a Maine Road con giocatori del calibro di Roger Byrne, Duncan Edwards e Tommy Taylor ma vennero battuti per 3-2. Nel prosieguo della stagione, il City giocò bene ed ottenne buoni risultati. Il 29 gennaio 1955 i gol di Revie e Hayes sconfissero lo United ancora una volta nel quarto turno di Coppa d'Inghilterra, dopo che il City ebbe ragione del Derby County nel terzo turno. I Red Devils volevano vendicarsi e ricevettero i blues in Campionato poche settimane dopo: in uno derby più belli della storia, il City espugnò il Teatro dei Sogni per 5-0 con Fagan (2), Hayes (2) e Hart, eguagliando il record della vittoria con il maggior scarto stabilito 29 anni prima. La squadra continuò a giocare un calcio spettacolare e finì la stagione al settimo posto, solo due punti dietro ai Wolves, quell'anno secondi in classifica.

Nell'F.A. Cup il City, dopo aver eliminato lo United al quarto turno, visitò il Luton Town al quinto turno e Roy Clarke con una doppietta qualificò i blues. Anche il sesto turno vide il City giocarsi le proprie carte in trasferta, questa volta al St Andrew's dove una rete nel finale di gara di Johnny Hart fu sufficiente per eliminare il Birmignham City.

Il sorteggio per la semifinale mise di fronte il City al Sunderland sul neutro del Villa Park ed i blues giocarono l'importante partita senza Hart dopo che l'attaccante si ruppe la gambia in campionato pochi giorni prima nella trasferta di Huddersfield. Il sostituto fu Bobby Johnstone (arrivato dall'Hibernian) e fu proprio un suo passaggio che ispirò il cross di Joe Hayes per il colpo di testa di Roy Clarke che firmò l'unica rete del match mandando il City a Wembley! Sfortunatamente proprio Clarke si infortunò gravemente al ginocchio a pochi minuti dal termine della semifinale e fu costretto a saltare la finale contro il Newcastle all'Empire Stadium.

F.A. CUP FINAL - 1955 - NEWCASTLE UTD 3-1 CITY



Passarono solo 45 secondi ed il Newcastle andò in vantaggio con rete di Jackie Milburn su angolo di Len White - ai tempi fu il gol più veloce della storia di Wembley in una finale di Coppa. Il City subì un altro duro colpo quando dopo 19 minuti Jimmy Meadows s'infortunò al ginocchio destro dopo un contrasto con Bobby Mitchell, ala dei magpies. Lasciò il campo e la squadra rimase in dieci uomini. Il difensore ventiquattrenne riportò un infortunio così grave che proprio quel giorno diede l'addio al calcio. Già privi di Clarke ed Hart per i blues fu un ulteriore danno. In più, il portierone Bert Trautmann non era al meglio per problemi alla schiena ed al ginocchio. Nonostante tutta questa sfortuna, il City pressò e raggiunse il pareggio con Bobby Johnstone e così finì la prima frazione. Nella ripresa i magpies, forti della superiorità nuimerica, attaccarono senza soluzione di continuità e segnarono due reti con Mitchell ed Hannah conquistando così l'F.A. Cup per la terza volta. Le immagini di quel match si trovano qui.
Al banchetto dopo la partita il capitano Roy Paul si rifiutò di parlare ma una volta convinto a dire due parole disse semplicemente: "Torneremo qui l'anno prossimo e vinceremo".
E così avvenne...

[to be continued...]

2 commenti:

Kuspide ha detto...

Dario è un piacere leggerti. Aspetto la prossima puntata con impazienza!

Blue ha detto...

Dario,
City Retro è una rubrica fantastica: serve a non perdere il contatto con le nostre "umili" origini e a farci godere di più questo momento fantastico!!!