12.2.11

MAN UNITED 2-1 MCFC


Gary Lineker diceva che "il calcio è uno sport che si gioca in undici contro undici e alla fine vincono i tedeschi". Il formidabile attaccante del Tottenham e dell'Inghilterra commentava amaramente le ripetute sconfitte della nazionale contro la Germania. Oggi potremmo parafrasare la battuta di Lineker per dire che "alla fine vince il Manchester United".
Faccio fatica a trattenere la mia monumentale tristezza per la sconfitta di questo pomeriggio ad Old Trafford. Semplicemente non meritavamo di perdere e ciò farà godere ancora di più i loro tifosi. Abbiamo preso gol a dieci minuti dalla fine, sul risultato di 1-1 grazie alle reti di Nani nel primo tempo e di David Silva nella ripresa. Certo il nostro gol è stato fortunato ma che dire dell'incredibile rovesciata nel sette di Wayne Rooney, un calciatore che in questa stagione è solo la sbiadita ombra di se stesso? Attenzione: non dico che sia stato un gol fortunato, anzi....è stato un gol stupendo ma come posso non pensare al fatto che stavamo controllando la partita e che eravamo la squadra più fresca in campo in quel frangente?
Purtroppo sembra che con lo United dobbiamo sempre subire: se pensiamo ai tre derby su quattro persi nella scorsa stagione a dieci secondi dalla fine mi pare che il trend sia immodificabile. Riusciremo a vivere abbastanza per vedere le nostre amate maglie blue spazzare via i Diavoli Rossi? Riuscirà il City a spezzare questo diabolico incantesimo che non ci permette di regalarci una gioia, di vivere la felicità di vincere un derby? Certo nelle passate stagioni ne abbiamo vinti - e nemmeno pochi - ma da quanto Mansour ha acquistato il club, la cabala sembra averci voltato le spalle. Le nostre flebili speranze di titolo finiscono qui.

La partita è stata molto equilibrata, combattuta ed emozionante. Il City ha giocato meglio nel primo tempo, schierandosi con il solito centrocampo a cinque delle grandi occasioni (Yaya, Barry, Milner, David Silva e Kolarov) e mantenendo un possesso di palla molto convincente. Lo United non ci ha mai messo pressione nella prima parte della frazione. David Silva si è mangiato un gol inverosimile dopo un magistrale scambio con Carlitos all'interno dell'area avversaria e forse da lì si è capito che non avremmo avuto fortuna in questo derby. Loro sono passati in vantaggio su un contropiede nato da un rilancio di Var der Sar, corretto da Rooney sui piedi di Giggs, autore di un bel passaggio filtrante verso l'accorrente Nani che ha battuto Hart superando in velocità Zabaleta. La squadra della periferia cittadina ha provato a spingere sull'acceleratore per chiudere i conti nei minuti finali del primo tempo e sono stati gli unici cinque minuti di difficoltà.

La ripresa ha visto il City manovrare e far girare la palla per procedere con un lento ma inesorabile avanzamento, nel tentativo di aprire la difesa di Mastrociliegia. Mancio ha inserito SWP per l'evanescente Kolarov al 53° ed Edin Dzeko al posto dell'inguardabile ed inutile Milner al 60°. Per una volta la sorte ci è stata amica nell'azione del pareggio: su cross rasoterra di SWP dalla destra, Dzeko ha calciato di destro colpendo la schiena di Silva e proiettando la palla nell'angolino per il meritatissimo 1-1.
In quel momento il City ha provato a vincere la gara, forte anche di una disposizione tattica più offensiva con un 4-4-2 certamente più glamour del solito schieramento a 5. Non posso dire che abbiamo creato occasioni memorabili ma abbiamo sempre mantenuto il pallino del gioco, dimostrando a mio avviso una personalità crescente, dato il tipo di partita. Poi Shrek si è inventato il gol della vita e per l'ennesima volta mangiamo amaro e buttiamo giù un boccone indigesto. Il derby chiude le nostre aspirazioni di vincere il campionato e la mia sofferenza cresce a dismisura pensando ai festeggiamenti dei loro tifosi, del loro manager e di quell'arteriosclerotico di Bobby Charlton che in settimana ha dichiarato che lui è amico di Mansour, assicurando che il nostro Sceicco è tifoso dello United. Cosa deve capitarci ancora? Basta, non se ne può più...

Man Utd: Edwin van der Sar, Patrice Evra, Chris Smalling, Nemanja Vidic, John O'Shea, Luis de Abreu Anderson (Dimitar Berbatov, 67), Ryan Giggs, Luis Carlos Nani, Paul Scholes (Michael Carrick, 79), Darren Fletcher, Wayne Rooney.
City: Joe Hart, Micah Richards, Vincent Kompany, Pablo Zabaleta, Aleksandar Kolarov (Shaun Wright-Phillips, 53), Joleon Lescott, James Milner (Edin Dzeko, 60), Gareth Barry, David Jimenez Silva, Yaya Toure, Carlos Tevez.
Reti: Nani 41, Silva 65, Rooney 78
Arbitro: A. Marriner
Stadio: Old Trafford
Spettatori: 75.322

4 commenti:

Anonimo ha detto...

ero passato per farvi i complimenti per come avet giocato oggi, dove a differenza dell'andata avete giocato a calcio...
Ma dopo aver letto gli insulti gratuiti a Sir Alex, tralaltro gran signore nel riconoscere i vostri meriti, e ancora peggio quelli a un grande mito del calcio inglese come Sir Bobby Charlton non meritate altro che di essere sfottuti perchè ancora una volta ve la siete presa in quel posto, your players make money, our players make history!!!

Dario Alberto ha detto...

Grazie della visita, Anonimo. In realtà non ho insultato SAF perché Mastrociliegia è solo un soprannome, simpatico tra l'altro. Il vostro Sir ha riconosciuto i nostri meriti per la prima volta nella sua vita dopo averci derisi per secoli, dopo aver parlato della nostra piccola mentalità ed averci fatto la morale per i soldi spesi nelle ultime due campagne acquisti. Era ora che cominciasse a portarci rispetto.
Quanto a Charlton io non l'ho insultato...i suoi commenti parlano da soli, no? Come può pensare che un signore che spende 1 bilione di sterline (tutto compreso) per il City sia tifoso dello United??? Mi pare una dichiarazione di una persona poco lucida, no?
Poi accettiamo gli sfottò, ci mancherebbe...sono il sale del calcio!
PS. Ciao, cugino di campagna!
;-)

Noodles ha detto...

La cosa fondamentale del tuo intervento, caro anonimo,....è che sei rimasto anonimo. E per questo ti ringrazio di cuore.

Kuspide ha detto...

Facciamo quello che secondo me bisogna fare in questi casi, ripartiamo dal terzo posto, dell'europa league, ecc. ecc., il gruppo va costruito e secondo me Mancini lo sta facendo, partita dopo partita. Abbiamo giocato bene e abbiamo dimostrato di giocarcela con chiunque. Il calcio è un alchimia di soldi, tattica, campioni, spirito di gruppo e anche culo. penso che siamo un pezzo avanti. Ripartiamo da Old Trafford ancora più affamati di prima e proviamo a prenderci il secondo posto. Non diamo ad una partita un peso esagerato, ricordiamoci che i cugini erano avanti di un bel po' anche prima del derby, la realtà è che non siamo ancora del tutto maturi, non abbiamo ancora la grinta e il cinismo indispensabili per non lasciare punti a destra e a manca.
Ma la strada è quella giusta.