22.2.11

MANCHESTERCITY.IT INTERVISTA IVAN CARMINATI

Oggi abbiamo il grande piacere di pubblicare una piccola intervista che il nostro sito ha fatto al preparatore atletico del Manchester City Football Club e cioé Ivan Carminati. Grazie all'interessamento di Mr. Chris Nield, il Social Media Executive del club, abbiamo posto alcune domande al "Professore" e lui è stato molto gentile nel risponderci, tra l'altro con grande tempestività.


Manchester City.it: La squadra ha avuto un calo di condizione in gennaio e nella prima parte di febbraio: è d'accordo con questa considerazione? Se sì: è stato programmato in modo da arrivare in forma in primavera?
Ivan Carminati: Non mi pare ci sia stato un calo di condizione, non so da cosa lei ricavi questa considerazione. Se è legata ai risultati mi sembra un po' limitante. Come dire: se vinciamo è merito della preparazione e se perdiamo è colpa della preparazione. Nel considerare le prestazioni entrano in gioco molte variabili...da quelle tecnico-tattiche a quelle motivazionali e a quelle fisiche. Consideri che siamo una squadra relativamente nuova e dobbiamo costruire un background di vittorie che le altre grandi squadre inglesi hanno.

Manchester City.it: Gli infortuni sono sempre più spesso l'ago della bilancia nei grandi campionati. Non si sta estremizzando un po' la preparazione fisica dei giocatori?
Ivan Carminati: Torniamo al discorso di prima: perché individuare nella preparazione atletica il male assoluto, risultati negativi, infortuni etc? Se guarda la statistica inglese noi siamo stati per molto tempo la squadra con meno infortuni di tutta la Premier League. Al di là di questo riscontro l'aumento del numero degli infortuni è legato all'aumentato numero di partite con conseguente diminuzione delle sedute allenanti. Consideri poi i viaggi e gli spostamenti che incidono nel recupero degli atleti. Infine io aggiungerei anche una valutazione su come il calcio sia diventato più veloce e siano cambiate le calzature, in particolare i tacchetti.

Manchester City.it: Dal punto di vista della preparazione atletica, cosa significa dover giocare i preliminari di Champions League? Può davvero condizionare un'intera stagione?
Ivan Carminati: Giocare i preliminari condiziona la preparazione che deve essere impostata per arrivare a quelle due partite in buone condizioni perché la valenza economica della Champions è notevole.

Manchester City.it: Lei era responsabile dei preparatori con Mancini anche all'Inter. A parità di impegni della squadra, sono i giocatori che si adattano allo stile ed alla strategia che utilizza o è il suo lavoro che deve tener conto degli uomini che ha a disposizione?
Ivan Carminati: Una giusta miscela delle due situazioni, avere una filosofia di lavoro ed adattarla al campionato e ai giocatori che hai a disposizione considerando che qui giochi di più e che per forma mentale i calciatori inglesi fanno tutto con il massimo impegno partendo dal riscaldamento e questa è un'ottima base di partenza.

Manchester City.it: Può darci qualche ragguaglio sulla condizione fisica di Mario Balotelli? [Questa domanda è stata rivolta al Professor Carminati prima dell'infortunio patito da Mario in F.A. Cup domenica, nel replay contro il Notts County]
Ivan Carminati: Mario sta ritornando dopo l'operazione al menisco, ha lavorato molto bene negli USA e adesso deve ritrovare la condizione fisica, considerando che non gioca da più di due mesi. Ha bisogno di tempo per ritrovare la brillantezza e la confidenza nei suoi grandi mezzi fisici e tecnici.

Che dire? Manchestercity.it coglie l'occasione di ringraziare vivamente sia il Professor Ivan Carminati che Chris Nield per la loro grande gentilezza. Siamo veramente orgogliosi che il nostro amato club sia così aperto e disponibile verso i propri tifosi, come ben dimostrano il sito ufficiale della squadra e tutte le iniziative portate avanti per radicare ancora di più il City nella comunità cittadina (non che ce ne sia molto bisogno...) e nella comunità internazionale di supporters.

2 commenti:

Blue ha detto...

Siete fantastici.
Veramente bella l'idea di intervistare Carminati.

Kuspide ha detto...

Grande Dario!!!
E compliventi alla disponibilità di Carminati.