16.5.11

E IL CIELO E' SEMPRE PIU' BLU! F.A. CUP WINNERS!!!




Ricominciamo a vincere dopo 35 anni. Allora fu la Coppa di Lega, oggi la F.A. Cup che mancava nella nostra bacheca da 42 anni. Nel 1969 Neil Young, scomparso pochi mesi fa, siglò il goal che ci fece superare il Leicester City. Oggi Yaya Toure, che già aveva segnato la rete decisiva nella semifinale contro i cugini di campagna si ripete e, dopo 74 minuti di assedio alla porta dello Stoke City, segna il goal della vittoria ed entra nella storia del nostro club. E’ una vittoria importante che, insieme alla qualificazione in Champions League, rende indimenticabile questa stagione.

Vogliamo esprimere tutto il nostro affetto ai tifosi dei Potters, e rendere merito ai loro giocatori inaspettatamente arrivati in finale. Il fatto che l’allenatore dei nostri avversari fosse Tony Pulis sembra essere un segno del destino. Nel 1999 il manager guidò il Gillingham contro il City nell’incredibile finale dei play off per guadagnarsi un posto in First Division. Allora al 90° e al 95° Horlock e Dickov segnarono i 2 goal che ci permisero di raggiungere sul 2 a 2 i nostri avversari e di vincere ai rigori. Ieri il passaggio dalla terza alla seconda categoria dei campionati inglesi, oggi la F.A.cup. La nostra storia e il nostro presente. Noi non dimentichiamo da dove veniamo!

Un omaggio va a Roberto Mancini che ci ha guidato alla vittoria. Non era facile, perché la squadra era nuova e perché tutti erano pronti a sottolineare qualunque passo falso dei nuovi ricchi che pretendono di riscrivere gli equilibri del calcio europeo. Un ringraziamento va a tutti i giocatori che sono scesi in campo quest’anno. Un pensiero va a tutti i tifosi dei Blues, che sono rimasti fedeli in tutti questi anni di difficoltà, anche a quelli italiani, che per anni hanno dovuto dire “Manchester City, non United!”. Un pensiero va anche ai cugini di campagna che domani riporranno lo striscione allo Stadio di Old Trafford con il numero di anni trascorsi dall’ultima vittoria del City. Non so dove lo metteranno ma sono sicuro che nella sponda blue di Manchester i suggerimenti non mancano…. Infine un saluto ad Arsene Wenger che dichiarò dopo l’ingresso dello sceicco Mansour nel Manchester City: “Non mi spiego la presenza degli arabi al City. Ci sto provando ma non riesco a trovare una risposta razionale alla mia domanda perché l'hanno fatto?“. Glielo spieghiamo noi: per vincere, cosa che non riesce a lui!

Cosa ci riserva il futuro non lo sappiamo. Come prima cosa bisogna onorare la Premier League, anche perché l’Arsenal è a 2 punti ed il terzo posto, che ci consentirebbe di evitare i preliminari di Champions League, è alla nostra portata. Poi penseremo al mercato. Tanti i nomi che si sentono: da Fabregas a Ibrahimovic a Cavani. Probabilmente trattenere Tevez sarebbe l’acquisto più importante.

La cronaca

A Wembley, alle famose "3 o'clock", Manchester City e Stoke City si contendono la 151esima edizione dell'F.A Cup. Il City attacca fin dai primi minuti, e sfiora il gol in 4 occasioni: prima Sorensen si oppone a Tevez poi ci provano Kolarov e Kompany ed infine Tourè sfiora il palo della porta dei Potters. Dopo lo sforzo iniziale dei Citizen, lo Stoke riesce a rompere l’assedio. Sul finire riemerge il City che sfiora il vantaggio: un bellissimo tiro a giro di Balotelli trova ancora prontissimo Sorensen che compie una bellissima parata. Ancora il City vicino al vantaggio con Silva che, pochi minuti più tardi, conclude male a porta semivuota.

Il secondo tempo vede uno Stoke un po’ più deciso e verso la mezz'ora ha la palla del match-point: Jones vince un duello con Lescott, e si invola in area davanti ad Hart, che però è perfetto nell'uscita. Al 74° la svolta decisiva: Silva vince un contrasto e serve Balotelli; l'italiano prova in scivolata, ma una deviazione ne stoppa il tiro, arriva come un treno Yaya Tourè, che lancia un siluro da pochi passi su cui Sorensen non può fare niente. Dal gol la gara è solo di marca Citizen, con Balotelli e Silva abilissimi a tenere palla, e anche a sfiorare il gol. Finisce 1 a 0, con Balotelli nominato man of the match.

Le Pagelle

Hart: 7,5 Impegnato una sola volta. Salva il risultato sullo 0 a 0. Grazie!
Richards: 7 Si fa sentire in fase difensiva e si propone con continuità sulla fascia.
Lescott 6: Partita attenta. A metà ripresa però si perde Jones libero di battere solo davanti ad Hart.
Kompany 7,5 Non concede nulla a nessuno. Grandioso come sempre.
Kolarov: 7 spinge e copre con sicurezza.
De Jong: 7 il solito mastino.
Barry : 7 Se il Mancio non rinuncia mai a lui c’è un motivo.
Johnson: 6 Entra nella ripresa. In pochi se ne accorgono.
Yaya Toure 7,5 C’è sempre. Suoi i goal in semifinale e in finale che ci consegnano la coppa
Silva 6: Non il solito Silva. Si mangia un goal incredibile.
Viera: s.v. Entra a partita conclusa
Balotelli: 8 Una partita al servizio della squadra. Man of the match.
Tevez: 7 Capitano resta con noi
Zabaleta: s.v. Entra a partita conclusa

Le dichiarazioni

Ecco Roberto Mancini: “Siamo stati fantastici, posso solo dire che sono felicissimo per tutti i tifosi. Dopo molti anni vincere un trofeo è grandioso. Questo è solo un pezzo nella storia del City, il bello inizia ora. Il titolo dello United? Noi pensiamo solo a festeggiare il nostro, abbiamo battuto un grande Stoke oggi. Balotelli? Mario ha giocato molto bene e credo che per lui sia una coppa molto importante, lo aiuterà a maturare come uomo e migliorare come calciatore. Prima della partita lo avevo minacciato: se si fosse innervosito lo avrei sostituito anche dopo 15 minuti. Un giocatore col suo talento non può perdere la calma e compromettere la prestazione. Sono contento perché è stato bravo. Quest’anno era importante cominciare a vincere, in una settimana ci siamo assicurati la qualificazione in Champions League e la Fa Cup, due grandi soddisfazioni. Ora però dobbiamo compiere un altro passo e continuare il processo di miglioramento, perché il prossimo anno dovremo cercare di lottare per il titolo.”

Mario Balotelli: “Quella di oggi e’ stata una bella emozione, soprattutto dopo questo anno, durante il quale la gente ha parlato un po’ così di me . Io non ho mai detto niente, ho cercato di dimostrare sul campo, qualche volta ci sono riuscito, altre volte no. Oggi sono contento: era la finale, mi hanno detto che sono stato nominato ‘man of the match’: io non lo so, però penso di aver lavorato per la squadra e va bene così. Sono anche contento per la qualificazione in Champions League, perché’ era tanto tempo che non andavano in Champions League. Fortunatamente, e’ un caso che sono arrivato io, però e’ grazie a tutta la squadra che siamo riusciti a raggiungere due obiettivi importanti.”

Hart: “Non potrebbe importarmi di meno di come lo United reagirà al nostro titolo. Sono infastidito anche solo nel pronunciare il loro nome perché oggi la nostra vittoria non ha niente a che fare con loro”.

Yaya Toure: “E’ una vittoria fantastica, il Manchester City è un grandissimo club e merita successi del genere. Finalmente abbiamo trasformato i sogni dei tifosi in realtà, è fantastico per il nostro club conquistare un trofeo. Sono stato bravo nell’azione del gol, avevo tanti avversari davanti ma ho calciato bene. Il giorno in cui sono arrivato avevo detto che avrei fatto di tutto per portare dei trofei a questa squadra, per fortuna ci siamo riusciti. Vincere l’FA Cup e arrivare in Champions è un ottimo inizio, ora vogliamo festeggiare.”

Manchester City: Hart, Richards, Lescott, Kompany, Kolarov, de Jong, Barry (Johnson 73°), Yaya Toure, D Silva (Viera 90°), Balotelli, Tevez (Zabaleta 87°).
Stoke City: Sorensen, Wilkinson, Shawcross, Huth, Wilson, Pennant, Whelan (Pugh 84°), Delap (Carew 81°), Etherington (Whitehead 61°), Walters, Jones.
Marcatori: Yaya Toure 74°
Wembley Stadium
Spettatori: 88643
Arbitro: Martin Atkinson


3 commenti:

Non League ha detto...

Complimenti per il blog, vieni a trovarci sul nostro sito, se vuoi possiamo scambiarci i link
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Blue ha detto...

Stasera ritroviamo lo Stoke. Se dovessimo vincere saremmo terzi. Speriamo che i ragazzi non abbiano già la testa da un'altra parte...

Kuspide ha detto...

Grande City, complimenti a tutti. Adesso però è fondamentale restare concentrati e vincere le ultime due partite, in questa maniera scavalchiamo i gunners e ci evitiamo il preliminare (che ha sempre causato un mare di problemi a tutti incasinando calciomercato e preparazione atletica).
Ultima cosa: la squadra c'è, inizia a girare come vuole il Mancio, probabilmente si sono instaurate nel gruppo anche delle gerarchie e delle leadership precise. Non stravolgiamo tutto comprando a destra e a manca sull'onda dell'entusiasmo: facciamo solo 1 o 2 innesti mirati e diamo priorità allo spirito di gruppo!
Il nostro obiettivo di mercato numero 1 si chiama Carlitos Tevez!!!!!!!!!!

Ciao Non League e ben trovato. vado subito a farmi un giro sul tuo sito!