12.5.11

EPL 36 . MCFC 1-0 TOTTENHAM HOTSPUR


IL MANCHESTER CITY E’ PER LA PRIMA VOLTA NELLA SUA STORIA IN CHAMPIONS LEAGUE. Ieri i nostri ragazzi hanno superato di misura gli Spurs lasciando il Liverpool a 7 punti con 2 partite da giocare. E’ qualificazione matematica. Non è stata una gran partita ma il risultato è arrivato. Vinciamo senza giocare bene e succede spesso; forse significa che stiamo diventando grandi… Cominciamo a mettere piede nell’olimpo del calcio e, ironia della sorte, lo facciamo grazie ad un autorete di quel Peter Crouch che l’hanno scorso segnò il goal con cui gli Spurs espugnarono il City of Manchester Stadium, relegandoci al quinto posto fuori dall’Europa che conta. A differenza dello scorso anno siamo a ridosso delle grandi (a 2 punti dall’Arsenal, a 5 dal Chelsea e a nove dai cugini di campagna). La squadra c’è e l’anno prossimo servirà solo qualche innesto mirato per fare il salto di qualità. Menzione particolare meritano alcuni giocatori. David Silva è ormai l’idolo indiscusso dei tifosi dei Blues: ieri un applauso scrosciante sottolineava ogni suo tocco di palla. Non va dimenticato Joe Hart che ci ha salvato in tante occasioni e che ha ripetuto la strepitosa annata dello scorso anno. Mancini lo ha lanciato (sempre presente quest’anno in Premier League) e ci ha visto bene. Yaya è stato spesso decisivo e ha portato quella mentalità che solo chi ha già vinto può avere. Aspettando la finale di F.A. Cup…

La cronaca

Grande cornice di pubblico. Cominciano all’attacco i citizen, con Silva che illumina e Richards che crea la superiorità numerica sulla sua fascia. La prima grande occasione capita sui piedi di Edin Dzeko, che triangola con Silva, ma non ha la freddezza di infilare Cudicini, bravissimo a respingere d’istinto. Il Tottenham cresce alla distanza, e comincia a macinare gioco. Lennon fa impazzire Zabaleta, che fatica molto a contenere i suoi inserimenti. Al 30° la svolta decisiva della gara: prima, dopo l'ennesima incursione di Lennon, Modric si divora il gol dello 0-1 poi Milner mette in mezzo sugli sviluppi di un angolo e Crouch, nel tentativo di anticipare Lescott, batte il suo portiere. Gli uomini di Mancini riprendono animo, e provano a chiudere il match con Silva e Dzeko ma senza esito. Sul finire del tempo, cresce il Tottenham, ma il risultato resta fisso sull'1-0. Il secondo tempo comincia con un miracolo di Hart, che devia in angolo un bel colpo di testa di Pienaar. Poi, per 20 minuti buoni, i padroni di casa arretrano paurosamente, e lasciano campo libero al Tottenham, che però non concretizza la netta superiorità territoriale. Ci prova Van Der Vaart, ma spesso gli capitano tiri sul destro, e i palloni si alzano sopra la traversa. Il City gioca di rimessa, e qualche volta arriva in area di rigore, ma una volta Milner, Dzeko e Tourè, peccano di imprecisione. C'è tempo per il rientro di Carlos Tevez e, da quando entra l'argentino, il City comincia a salire e a tenere il pallone. Vieira, servito da Tevez, sfiora il 2-0, con un colpo sotto respinto da Gallas a portiere battuto. L'ultima occasione è un contropiede di Tevez che prova a piazzarla, trovando un grande Cudicini. Poi, il fischio finale e la festa.

La prestazione

La partita non è stata bella. Il City parte forte: vuole archiviare la pratica Champions League e si vede. Siamo però passati in vantaggio su autorete subito dopo aver rischiato grosso. Questa volta la fortuna è stata dalla nostra parte. Come al solito, una volta in vantaggio, abbiamo lasciato l’iniziativa agli avversari e siamo arretrati troppo, anche se gli Spurs hanno avuto solo un’occasione per pareggiare. Solo nel finale siamo riusciti a venir fuori. Abbiamo concluso la partita con Tevez, Dzeco in campo, cosa che non pensavo che Mancini avrebbe fatto. Confortanti la prestazione di Richards e il quarto d’ora giocato da Tevez, recuperati per la finale di F.A. cup di sabato a Wembley. Dzeko continua a lasciarci perplessi in fase realizzativa.

Le pagelle

Hart: 7,5 Poco impegnato; quando serve compie il miracolo su Pienaar. Semplicemente il miglior portiere del Regno Unito.
Richards: 7 Buono il rientro. Si propone in attacco nel primo tempo corre e copre bene la sua fascia durante tutta la partita.
Lescott: 7: Sicuro e puntuale.
Kompany 7,5: Il solito Kompany.
Zabaleta: 4 Per lui Lennon è un incubo. In grande imbarazzo. Un sollievo per lui e per noi quando esce per un taglio al viso per un brutto intervento di Crouch.
De Jong: 6,5 Il solito leone.
Milner: 6,5 Suo il cross per Crouch :-) in occasione del goal. Svolge diligentemente il suo compito.
Yaya Toure: 6,5 Gioca più arretrato del solito se la cava bene nel ruolo che aveva a Barcellona.
Silva: 7,5 Un piacere vederlo giocare. Un piacere ancora più grande vederlo giocare con la nostra maglia.
A Johnson: 6 Presente. Nulla di più.
Dzeko: 5 Solo tanta volontà.
Kolarov 6,5 Entra al 57°. Limita le sfuriate di Lennon.
Tevez 7 Entra all’ 83° e si vede. La squadra sale e non è più in balia degli avversari.
Vieira: 6,5 Va vicino al goal, corre. Un vecchietto che ha ancora tanta voglia di giocare.

La dichiarazione del Mancio

"La scorsa estate ho avuto un incontro con la proprietà e mi è stato chiesto di andare in Champions League, ora ci siamo. Abbiamo avuto qualche problema all'inizio della stagione perché molti giocatori tornavano dalla Coppa del Mondo. Penso che il prossimo anno andrà meglio. Abbiamo comprato buoni giocatori che meritano di giocare in Champions, non in Europa League. E stata una qualificazione pienamente meritata perché siamo sempre stati nei primi quattro posti della classifica. E' stato un risultato difficile da ottenere, in Inghilterra ci sono sei-sette squadre davvero di qualità. Ma noi siamo migliorati molto rispetto all'anno scorso. In due o tre anni possiamo diventare una delle migliori squadre d'Europa"

Manchester City: Hart, Richards, Lescott, Kompany, Zabaleta (Kolarov 57), DeJong, Milner, Yaya Toure, Silva (Tevez 83mins), A Johnson (Vieira 66mins), Dzeko.
Tottehham: Cudicini, Corluka, Gallas (Kaboul 87mins),Dawson, Rose, Sandro, Palacios (Pienaar 31mins), Lennon, Modric, Van der Vaart, (Defoe 76mins)
Arbitro: Mike Dean (Bootle)
Marcatori: 30° Crouch (autorete)
Spettatori: 47069

1 commento:

Kuspide ha detto...

Alla fine il Mancio ha fatto un buon lavoro. Ha costruito una squadra il cui punto di forza è sicuramente la difesa, e questo è un aspetto decisivo per chi punta a vincere. Non saremo spettacolari ma iniziamo ad avere una fisionomia di squadra e soprattutto farci gol è davvero difficile. Altro merito, secondo me, dell’allenatore, è di essere riuscito a valorizzare la maggior parte dei giocatori acquistati. Qualcuno non ha reso come previsto, ma in generale il talento è venuto fuori: Silva è definitivamente il campione che ci aspettavamo, Kolarov dopo un inizio difficile ha fatto la sua parte. Hart una scelta coraggiosa ma secondo me decisiva. Solo un appunto: non siamo in Champions, ci siamo qualificati per il preliminare, quindi occhio a darla per scontata, e poi stiamo festeggiando e ci sentiamo arrivati ma mancano 2 partite e l’Arsenal è sopra di 2 punti, io avrei tenuto un attimino di più alta l’attenzione per provare a raggiungere il terzo posto.