22.7.11

E questo qui parla di calcio....


Alla fine della bellissima stagione scorsa mi ero prefigurato un'estate piena delle solite voci di mercato. Credevo che al City venissero accostati centinaia di giocatori, alcuni realmente nostri obiettivi, altri avvicinati a Manchester solo in virtù del nostro patrimonio e della necessità dei media di vendere copie dei giornali. In realtà il City sta puntando obiettivi precisi, mirati, non più di tre o quattro grandi calciatori, alcuni emersi come trattative effettive, altri ancora sotto traccia.

Ciò che non mi aspettavo invece è la nuova ondata di invidiosi alla nostra porta dorata. Voglio dire...ormai l'arrivo degli arabi è datato, la presenza di Mansour non è più una notizia, il City è da qualche anno stabilmente considerata una grande o pretendente tale senza che nessuno si stupisca. Invece sotto il sole cocente di questo luglio di grande attesa per noi, dopo il Sacerdote Gallo e Mastrociliegia ecco il terzo colpo, quello che non ti aspetti (più), quello che dà al piatto il più gustoso dei condimenti.

Tranquilli, non vogliamo trasformare il nostro blog in un concorrente di Novella 2000. La foto qui sopra ritrae un calciatore...(meglio dire un ex calciatore)...lo giuro. Questa Barbie incrociata con Big Jim è un giocatore di football e per giunta è inglese. Gli inglesi che inventarono il calcio a metà 800 hanno come nipotino questo autentico pagliaccio, buono forse per le sfilate di moda di Jean Paul Gaultier e Dolce & Gabbana, meno per i fangosi campi della Perfida Albione. Infatti è finito a giocare a Los Angeles, nota più per le vallate, le tette al silicone ed il cinema piuttosto che per il calcio. Il fanciullo in mutande, David Beckham, famoso un tempo per un gol da centrocampo ma anche per il fallo di reazione più idiota della storia dei Mondiali, oggi ha sentito l'urgente bisogno di mettere fuori il naso dal tetto decapottabile della sua Bentley per rilasciare solenni dichiarazioni sul nostro amato club:

"Il City non sarà mai lo United. Potranno essere competitivi questa stagione ma lo United ha la storia dalla sua parte. C'è solo una squadra a Manchester anche se sono certo che varrà la pena dare un'occhiata al City i prossimi tempi"

Quest'uomo è un indovino. Magari si è fatto pure pagare per donare ai posteri queste perle di saggezza solo che non sono sicuro che sia consapevole di aver dichiarato delle ovvietà. Ha ragione, la nostra Barbie....c'è solo un club a Manchester, il City. La squadra di cui parla lui, l'altra, gioca in periferia. Ed il City non sarà mai lo United. E' vero. E ce ne vantiamo. Tra qualche giorno incontreremo questo fenicottero rosa nell'amichevole che giocheremo contro i Galaxy. Poi noi torneremo a Manchester, la nostra città. Lui andrà magari a farsi ritoccare le sfumature bionde ai capelli o a farsi l'ennesimo tatuaggio con scritte in sanscrito.
Una volta il simbolo dello United erano Charlton e Best. Negli ultimi vent'anni sono stati uno scozzese ubriaco, un irlandese assassino,  un gallese che si diletta a mettere incinta la moglie del fratello e questo incrocio tra Minnie e Paperina.

City, the only football team to come from Manchester.


5 commenti:

Blue ha detto...

AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH
Come rosicano i cugini di campagna!
AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH
Ci vediamo tra due giorni...

Anonimo ha detto...

Beckham poteva starsene zitto.
Io non ne posso più di tutta sta gente che apre bocca per parlare - male - del City, ricordando che la storia non si compra, blah blah blah. Fate il vostro gioco, noi faremo altrettanto...

Noodles ha detto...

Barbie mi sembra un buon accostamento, non vorrei che Mexes se ne avesse a male......

Alexx ha detto...

Mamma mia....
Quando ho aperto la pagina ed ho visto la foto....
Inquietante!

Comunque i cugini di campagna iniziano sempre di più a preoccuparsi.... Mooolto beneee!

Dario ha detto...

Le ultime news parlano di un possibile forfait di Barbie Beckham per la partita contro il City. Peccato: mi sarebbe piaciuto vederlo in contrasto con de Jong....