24.9.11

Esame di maturità


I nostri ragazzi ottengono tre punti preziosi oggi contro un Everton decisamente rinunciatario. E' stata una partita molto difficile. Gli uomini di Moyes si presentano a Manchester con il chiaro obiettivo di non prenderle, per cui in sostanza si gioca ad attacco e difesa per quasi tutto il match. Il City però è cresciuto, è più consapevole dei suoi mezzi, per cui non accelera più di tanto, ordisce trame, propone azioni a volte non molto ordinate, gestisce il pallone alla ricerca di quel varco che permetta di sbloccare il risultato.

E se il varco tarda ad arrivare, se gli uomini in campo faticano ad inventare il passaggio giusto, ecco che il Mancio tira fuori il coniglio dal cilindro, che più che un cilindro è una panchina mostruosa dove trovano da sedere personaggi come Tevez e Balotelli.
E il coniglio è proprio quest'ultimo: 5 minuti in campo, 2 palloni giocati, 1 gol che risolve una partita complicata e ben avviata sullo 0-0. Ma maturità significa anche questo, significa saper aspettare, imparare a giocare la partita anche quando l'avversario non la vuole giocare, avere una sola vera occasione in 90 minuti e sfruttarla o anche non averne nessuna e inventarla di sana pianta. Obiettivo: 3 punti.

L'Everton ha retto molto bene fino al gol, secondo me ha una rosa interessante in cui spiccano mediani di corsa e sostanza come Fellaini (non era male da affiancare a Tourè), ma l'impostazione dell'allenatore è stata davvero troppo rinunciataria. Credo abbiano perso un'occasione, perchè anche stavolta, nelle pochissime occasioni in cui gli avversari si sono presentati dalle parti della nostra area, nè Kompany, nè Lescott hanno dimostrato la calma necessaria. In questo momento va così.

Da parte nostra, da segnalare la solita, mostruosa prestazione di Yaya Tourè. Sondaggio in proposito: Barry secondo voi è scarso ma sembra discreto perchè gioca a fianco di un fenomeno come Tourè o è forte ma sembra scarso perchè gioca a fianco di un fenomeno come Tourè?

E infine c'è lui: la giocata. La magia che accende il pomeriggio. Quel colpo che se sei andato a prenderti la sesta lattina di birra e te lo sei perso senti gli amici dal divano che gridano "noooooooooo, cos'ha fatto!?!". Pressa il portatore di palla, lo costringe all'errore, recupera il pallone sulla trequarti avversaria, si guarda intorno e si accorge che non ha compagni da servire, ragiona, aspetta, ha 3 avversari addosso. Si gira, lascia che il suo piede faccia quello che deve fare. Perchè non si tratta di calcolo, si tratta d'istinto. E non la sto a raccontare, perchè va vista: Youtube esiste per riguardare le giocate di David Silva.


3 commenti:

ro_ve ha detto...

sono abbastanza d'accordo con la tua analisi; a mio avviso la nostra coppia centrale non è di livello, kompany ha fatto una buona stagione in carriera e ora è tornato il giocatore che è sempre stato, secondo me per la nostra formazione sarebbe più utile rodwell di fellaini. in carling cup abbiamo pescato i wolves, non male

Cioccio ha detto...

Una grande vittoria. Non ne potevo più di perdere tutte le volte con i Toffees!!!
Loro si sono chiusi proprio bene. E stata dura. Dopo il primo goal hanno dimostrato tutti i loro limiti nella costruzione del gioco.
Sono molto contento per Balotelli. Significativa la sua corsa ad abbracciare il Mancio dopo il goal...

Dario ha detto...

Ricordo l'ultima vittoria contro i toffees a Manchester...io e Matteo c'eravamo! Nel lontano ottobre 2005! Finalmente ci siamo tolti questa scimmia dalle spalle.
È molto importante vincere partite così perchè aumenta la confidenza, oltre che i punti in classifica. Condivido la tua analisi, Gianfranco, totalmente.
Intanto i cugini di campagna hanno pareggiato a Stoke on Trent e siamo di nuovo pari. Due chicche da segnalarvi: l'errore di Caino Giggs a un metro dalla porta e l'inconsolabile litania del cronista di Sky che non si dava pace degli errori arbitrali ai danni del povero United...che dire...i soliti poteri forti orditi dallo Stoke...