15.9.11

La sera della prima



Ci siamo: la nostra seconda partecipazione alla massima competizione europea si apre all'Etihad Stadium contro il Napoli di Mazzarri. Mancio schiera un po' a sorpresa Kolarov e Zabaleta ai lati della solita coppia centrale Kompany Lescott. Qualche metro avanti Barry e Yaya sono chiamati a proteggere la difesa per permettere ai fantastici 4 davanti di divertirsi e di farci divertire. Nasri, Silva, Aguero e Dzeko sono gli ingredienti di un attacco stellare che dovrebbe assicurare triangoli e verticalizzazioni conditi da dribbling ubriacanti e scambi a 100 km orari. 

E in parte è così: il City inizia bene, prende in mano il gioco macinando calcio e schiacciando i partenopei nella propria metà campo. Al 12 un diagonale a fil di palo di un Dzeko devastante e impossible da marcare, al 14 giallo per Maggio costretto ad atterrare un David Silva ubriacante. Il Napoli sembra in grande difficoltà ma è solo apparenza, perchè al 15 Kompany buca un intervento su Lavezzi che si invola verso la porta difesa da Hart e spedisce il pallone dritto sulla traversa: pericolo scampato ma partita aperta e Napoli tutt'altro che remissivo.
Al 23 Zabaleta riesce a farsi ammonire per un fallo stupido in attacco, e al 30 c'è un giallo anche per Cannavaro che è costretto a stendere il Kun lanciato verso il limite dell'area.

Partita intensissima, il City tiene palla (a fine primo tempo la percentuale sarà del 65% in nostro favore) ma non riesce ad avvicinarsi più di tanto alla porta avversaria, mentre il Napoli ci tiene sulla corda con dei contropiedi micidiali. Al 34 siamo noi a ripartire con un'azione splendida di Aguero che arrivato quasi sul fondo gira dentro per Tourè a rimorchio: traversa piena e conteggio dei legni in parità. Prima dell'intervallo nuova azione in velocità Silva Aguero e giallo per Aronica costretto a stendere el Kun scatenato.

Il secondo tempo è molto diverso: rientriamo in campo spenti, privi di idee, con un Napoli che al contrario sembra crescere alla distanza. Al 48 Kompany salva sulla linea su una botta a colpo sicuro di Hamsik, ma al 68 siamo costretti a capitolare: contropiede 3 contro 2 e gol di Cavani che si trova solo davanti ad Hart.
Per fortuna dura poco. Pur senza costruire grandi occasioni riusciamo a procurarci un calcio di punizione che Kolarov trasforma in oro al minuto 74. 
Mancio prova a ridare fiato alle truppe, fuori Kolarov e Nasri, dentro Clichy e AJ, ma il risultato non cambia. Paghiamo forse lo scotto della prima e bisogna comunque fare i complimenti ad un Napoli che nonostante i pronostici della vigilia esce dal campo a testa alta. Risultato tutto sommato che rispecchia quanto visto in partita, City in deciso calo rispetto alle prestazioni di Premier

E' il girone di ferro, s'è detto, da stasera ne siamo ancora più certi.

6 commenti:

ro_ve ha detto...

stasera mi sono reso conto che certi giocatori sono sopravvalutati, appena si alza il livello dell'avversario emergono moltissime lacune, sopratutto difensive; primo su tutti il nostro capitano kompany il quale da ultimo uomo si fa prendere spesso dal panico e non riesce neanche a calibrare dei semplici retropassaggi (abbiamo anche perso una supercoppa così, ma vabbè...) tenta sempre l'anticipo sull'attaccante quando per natura non è ne brevilineo ne tantomeno un fulmine di guerra... barry che prova (e sbaglia) un improponibile colpo di tacco davanti alla difesa che porta allo 0-1, su hart stendo un velo pietoso... davanti si sono presi tutti una giornata di riposo, in particolare un nasri in versione casper, invece yaya tourè è stato di gran lunga il migliore in campo

Michele Motta ha detto...

Quello che ci è mancato ieri sera è stata l'umiltà, eravamo un pò spocchioni contro un Napoli operaio che ha buttato il cuore oltre l'ostacolo. Questo atteggiamento di superiorità ben lo testimonia il goal che abbiami preso, una ripartenza di Maggio su un nostro colpo si tacco sbagliato (uno dei tanti) in una zona nevralgica del campo che ha favorito il loro contropiede. Se avessimo giocato con l'umiltà e grinta del Napoli ne avremmo fatti 4... Comunque guardiamo il bicchiere mezzo pieno, l'insegnam,ento ci servirà per le prossime 5 partire di champions....

ManchesterCity.it ha detto...

Ciao ragazzi.
Confesso che ieri sono rimasto deluso: mi aspettavo di vincere.
Consideriamo però che eravamo al debutto in Champions. Diamo tempo a questi ragazzi. Siamo a punteggio pieno in campionato e, se pur grazie ad un pizzico di fortuna, ieri non abbiamo compromesso nulla.
Non dobbiamo esaltarci troppo per le vittorie e non dobbiamo deprimerci quando qualcosa va male.
Siamo tifosi del City, siamo abituati a ben altre delusioni...
Avanti quindi con ottimismo!
Cioccio

Daniele ha detto...

Luci ed ombre,l'importante e' non aver perso.Una sconfitta sarebbe stata pesantissima.Chi mi e' piaciuto di piu' della serata?L'allenatore del Napoli,sembrava Pulcinella e poi all'estero ci prendono in giro!!!

Kuspide ha detto...

Sono d'accordo con Michele, serviva un pizzico di umiltà in più. Ci servirà di lezione, ne sono sicuro. Partire favoriti è sempre un'arma a doppio taglio ed è importante tenerne conto da ora in poi.

Dario ha detto...

Intanto Benvenuto anche a Michele!
Concordo anch'io. Ma aggiungo: com'è possibile che Mancio non abbia capito che a centrocampo, con l'entrata di Dzemaili, il Napoli aveva totalmente preso il controllo? Il gol è stato frutto di un contropiede per caso, erano 15 minuti che ci pressavano. Il risultato è giusto ma ci è andata bene....e Mancio dovrebbe saper leggere un po' meglio le partite secondo me....