8.9.11

Obiettivo: Premier League


E' quasi impossibile scrivere una vera e propria "preview" per qualsiasi club inglese. La Premier League comincia sempre almeno tre settimane prima della chiusura del mercato e quindi ci si ritrova sempre a ragionare sulla validità della rosa a disposizione dei manager soltanto dopo la prima pausa per le gare delle nazionali. Non credo ci sia molto da discutere sulla rosa del City. Possiamo solo dar conto dell'infinita serie di opzioni che il manager ha a disposizione dopo l'ennesima trionfante sessione di mercato. Mancio potrà disporre praticamente di due squadre di altissimo livello e giostrare gli uomini in tutte le competizioni. Come al solito il vero problema per Mancini sarà quello della gestione psicologica del gruppo, ancor prima di quello tecnico. Ma ora diamo un'occhiata alle varie soluzioni tattiche della nostra squadra.

Opzione 1

Mancini ha dato evidenti segni di preferire, nella scorsa stagione, questo 4-3-3 che si è trasformato spesso e volentieri in un 4-5-1 ed esso costituisce, al di là degli uomini schierati, l'opzione più difensiva dal punto di vista tattico. Lo scorso anno Barry e de Jong guardavano le spalle a Yaya, spostato più avanti, fornendo una versione del centrocampo molto fisica e molto aggressiva. Questa opzione ha mostrato però evidenti lacune in termini di creatività di gioco, non essendo semplice trovare un efficace collegamento tra questa linea mediana potente e i due giocatori larghi a supporto della punta (AJ e Silva). Ecco lo schema:


Opzione 2

Questo invece è lo schema utilizzato a White Hart Lane. Mi auguro che sia la scelta preferita da Mancio in questa stagione. 4-2-3-1 con due centrocampisti-diga davanti alla difesa (de Jong e probabilmente Yaya, arretrato di 20-30 metri) ed i tre fenomeni saltellanti (copyright Gianfranco) David Silva, Sergio Aguero e Samir Nasri alle spalle dell'unica punta, Dzeko o Carlitos. La squadra, schierata in questo modo, ha meno problemi in termini di compattezza e fluidità di gioco perché i reparti sono tatticamente meglio legati rispetto all'opzione 1. Ecco lo schema:


Opzione 3

Sarebbe male questo schema a supporto della dupla albiceleste Kun-Carlitos? Direi di no! Un classico 4-4-2 a rombo con Nasri o Silva in qualità di enganche come dicono gli argentini e cioé come fantasista. Nei casi in cui uno tra Merlino e Sam dovesse dare forfait, questo sarebbe un modo intelligente per cercare di scardinare le difese avversarie. Ecco qui:


Abbiamo una serie impressionante di soluzioni, all'interno di un progetto tattico che penso possa ben riassumersi in queste tre varianti; il board ha messo in mano a Mancio una rosa senza eguali in Inghilterra, secondo il mio parere. Il manager ha dimostrato di saper gestire il gruppo, cacciando i disturbatori e i giocatori che riteneva non utili alla causa, ha impresso un forte marchio a livello di mentalità difensiva ed ora può godersi lo spettacolo di quattro fenomeni che scorazzano amabilmente in mezzo ai difensori avversari.

Senza troppi giri di parole, gli obiettivi stagionali sono chiari: vittoria in Premier League, passaggio del primo turno in Champions League (obiettivo minimo), vittoria in almeno una delle due coppe nazionali
  

3 commenti:

Anonimo ha detto...

VINCERE VINCERE NON IMPORTA COSA MA BISOGNA CONTINUARE A VINCERE

daniele ha detto...

In Premier la vedo dura,in Champions ancora di piu',d'altra parte accontentarsi della Carlin o della FA cup con una squadra del genere......pero' sono ottimista,penso che quest'anno ci sara' da divertirsi e finalmente da GODERE !!!

ManchesterCity.it ha detto...

Ciao Daniele! Benvenuto tra noi!