28.9.11

Tevez is out!

    
"Per quanto mi riguarda Tevez è fuori. Se vogliamo crescere come team Carlos non può più giocare con noi. Con me ha chiuso". Così si espresso ieri Roberto Mancini. E, visti i casi precedenti di Bellamy e Adebayor, possiamo stare sicuri che fa sul serio. Sinceramente non riesco a dargli torto: il comportamento dell'argentino ieri è stato gravissimo. Al 10° minuto della ripresa, sotto per 2 a 0, Mancini decide di sostituire Dzeko per inserire De Jong. Scelta che può non piacere, che può non essere condivisa, ma è la scelta del manager. Il bosniaco esce scuotendo la testa. Qualche minuto dopo Mancini chiama Tevez ma lui si rifiuta di scaldarsi e di entrare in campo.

Il Mancio è furioso: "Si è rifiutato di entrare! Non è voluto scendere in campo! Sono veramente arrabbiato. Sono io che decido i cambi! Questa situazione non è sostenibile: è fondamentale che un giocatore dia il suo apporto alla squadra quando è chiamato. Ho fatto le mie scelte: volevo che non naufragassimo, che non prendessimo il terzo gol in um momento difficile, prima di inserire Carlos. Lui ha rifiutato prima di scaldarsi poi di entrare in campo. Vi immaginate un giocatore del Bayern, del Milan o dello United comportarsi in questo modo? Carlos è un giocatore pagato dal Manchester City, e anche molto,  per giocare manifestazioni importanti come la Champions League. Non può rifiutarsi di scendere in campo. Mai! Nei prossimi giorni ne discuterò con la società."

Tevez non ha voluto affrontare il problema durante le interviste: "Lo scorso anno sono stato il top scorer. Avevo poi fatto presente che volevo lasciare il club per motivi personali. Sono un professionista e faccio sempre il meglio che posso"

Infine così si è espresso Platt: "Credo che il comportamento di un calciatore che rifiuta di scaldarsi e di scendere in campo non sia in alcun modo giustificabile, indipendentemente dal fatto che sia stato relegato in panchina e dalle spiegazioni che gli sono state date per questo. Dovermmo però discutere l'episodio all'interno dello spogliatoio. Abbaiamo bisogno di sbollire la rabbia e discutere la situazione con calma."

Io sto con Mancini. Se vogliamo diventare grandi, le gerarchie devono essere chiare e la leadership del manager forte. Ha ragione quindi il Mancio a non permettere che episodi come questo restino senza conseguenze: è importante che i dovuti provvedimenti vengano presi, considerando anche l'infinita telenovela estiva dell'Apache, che per mesi ha sputato nel piatto in cui a mangiato e sulla città che lo ha amato.
 
Basta Carlos! Grazie di tutto ma speriamo di non rivederci!
  

2 commenti:

Stefano ha detto...

Appena decisa una sospensione per un massimo di due settimane per il giocatore.

Speriamo in una vendita a Gennaio anche se sembra difficile la cosa, sarebbe la decisione migliore per tutti.

ManchesterCity.it ha detto...

Grazie per l'informazione Stefano. Sono d'accordo con te. A questo punto prima Tevez se ne va e meglio è per tutti.