18.10.11

Per un pugno di secondi


Se in Premier sostanzialmente "passeggiamo" sugli avversari, tutt'altra storia è in Champions League. Questa sera al City of Manchester scende in campo la solita squadra contratta ed impacciata del martedì sera. Mancio, con Balotelli squalificato e Tevez fuori rosa, schiera Hart tra i pali, Zabaleta, Kompany, Lescott e Kolarov in difesa, Yaya e De Jong a fare da argine a centrocampo dietro a Nasri, Silva e Johnson che supportano l'unica punta Dzeko. Aguero, non al meglio, parte dalla panchina.

Impacciati, dicevamo, tanto che al 4 minuto siamo gia sotto: errore di David Silva in uscita, palla che arriva a Rossi che tira forte ma centrale, Hart para ma non trattiene e Cani ribatte a rete da pochi passi. Altro errore secondo me del portiere inglese che invece di respingere in angolo dà modo all'avversario di ribattere a rete respingendo la palla verso il centro dell'area.

Per fortuna il gol sembra scuotere i nostri e ingessare gli avversari, perchè nei successivi 20 minuti il Villareal non passa più il centrocampo: in un crescendo di intensità e sotto una pioggia torrenziale iniziamo a macinare gioco: Kolarov tenta un tiro da fuori all'11, Dzeko dopo un'azione solitaria in area mette in mezzo per Silva anticipato. Al 19 nuovo tentativo di Kolarov su punizione che impegna severamente il portiere avversario. Il serbo sembra il giocatore più in forma e determinato, sforna dalla sua fascia di competenza  cross su cross non sfruttati da un Dzeko poco reattivo.

Al 39 minuto Mancini cambia, dentro Barry al posto di Johnson, con Tourè che avanza sulla linea di Nasri e Silva. AJ non è contento e si vede, ma il cambio sembra dare ragione al mister: al 42, sul primo passaggio indovinato di un Silva finora inguardabile, Nasri raccoglie e senza guardare serve il solito Kolarov sulla sinistra che spedisce l'ennesimo pallone teso in mezzo dove Marchena, nel tentativo di anticipare Dzeko, può solo mettere nella propria porta: 1 a 1. Il canario sembra essersi svegliato, perchè un minuto dopo con un azione devastante serve Dzeko che però tira sul portiere. Il primo tempo si chiude con un tiro di Nasri che non sortisce effetti.

Il secondo tempo è davvero brutto: il City rientra in campo senza convinzione e lascia il pallino del gioco agli spagnoli, che sembrano invece aver fatto tesoro dei 15 minuti di riposo dell'intervallo. Un paio di incertezze di Kompany consentono a Rossi di tirare in porta ma Hart è attento. Al 54 Kolarov segna ma il gioco è fermo per fuorigioco del serbo. Al minuto 61 De Jong lascia il posto ad Aguero, Tourè torna davanti alla difesa, al fianco di Barry. La partita è abbastanza equilibrata, senza grandi occasioni. Le squadre si allungano e gli spazi aumentano ma Nasri gioca sottotono, Silva ha mandato in campo la controfigura e Dzeko è decisamente il migliore in campo, ma per gli spagnoli!

Al 73 il solito Kolarov, grande prestazione per lui, ci prova ancora su punizione ma senza successo. Al 76 Aguero in slalom serve Dzeko che tira malissimo, alto sulla traversa. Sembra essere finita, con gli avversari sempre più rintanati nella propria metà campo a difendere il risultato ma, in pieno recupero, la sorpresa che non ti aspetti: Zabaleta indovina un gran cross dalla destra e Aguero insacca sul filo del fuorigioco, tra le proteste degli spagnoli. Abbiamo finalmente ottenuto i 3 punti in una sfida di champions, e al di là della prestazione, questa cosa è importantissima.

Probabilmente paghiamo una sorta di blocco psicologico, perchè la squadra scintillante che ogni domenica in Premier League annichilisce gli avversari, in mezzo alla settimana lascia il posto ad un gruppo di controfigure che sembrano non aver mai giocato insieme. Dobbiamo fare esperienza ed acquisire tranquillità anche in Europa, ma le partite si susseguono e nel frattempo bisogna restare nella competizione, per questo è vitale aver ottenuto i 3 punti oggi.
Nove secondi in più e la nostra permanenza nel salotto buono d'Europa sarebbe stata compromessa, ma la grande squadra vince anche in questo modo.


2 commenti:

Stefano ha detto...

A volte è anche bello soffrire un po, ci siamo abituati troppo bene con la Premier :)
Diciamo che siamo stati molto fortunati perché per una manciata di secondi siamo passati da una eliminazione certa a buone probabilità per il secondo posto (e anche primo visto il risultato di Bayern-Napoli).

A mio parere la partita è stata risolta in gran parte dal cambio di Mancini: togliere AJ e spostare Yaya davanti è stata davvero una mossa azzeccata.

Alberto ha detto...

..e anche grazie ad una giocata magistrale di Milner (altro cambio) che ha spalancato la linea laterale per mettere in gioco 4 attaccanti faccia alla porta