27.10.11

Senza pietà


Torniamo dallo Stadio Molineux con una certezza in più: siamo la squadra con la rosa più profonda, forte e completa di tutto il panorama inglese. Il Boring City di Roberto Mancini è ormai solo un ricordo: la squadra ha segnato 45 goal in 15 partite e ben 21 negli ultimi 450 minuti di calcio, offrendo un calcio stupendo a vedersi indipendentemente dagli interpreti presenti in campo. Dopo la corrida di Old Trafford, il City si è trasferito a "miracol mostrare" in quel di Wolverhampton per il secondo turno della Coppa di Lega. Il manager ha cambiato interamente la formazione iniziale rispetto al derby di domenica, sostituendo undici giocatori su undici. C'è in giro qualche club che può permettersi una cosa del genere? La nostra squadra riserve ha spazzato via gli Wolves (che dopo tutto sono in Premier League ed anzi verranno a farci visita nel weekend) con doppietta di Edin Dzeko e prestazione superlativa da parte di tutto il complesso. Il bosniaco non ha fatto rimpiangere le assenze di SuperMario e del Kun, portando il suo bottino stagionale ad 11 ed Adam Johnson ha siglato la sua rete ed offerto due assist. Sta cominciando ad essere una piacevole abitudine quella di segnare grappoli di goal nel giro di pochi minuti: dopo il vantaggio dei padroni di casa al minuto 18 grazie ad una rete di Milijas, abbiamo fatto tre centri in quattro minuti, indirizzando di fatto la contesa verso casa: Johnson, Nasri e Dzeko hanno praticamente chiuso la partita e la qualificazione prima dell'intervallo, tra il minuto 37 ed il minuto 41....roba da non credere.

Gli Wolves sono partiti meglio di noi, passando meritatamente in vantaggio e si sono visti negare un rigore sacrosanto per mani in area di Aleksandar Kolarov su punizione di Milijas. Ma come detto in pochi minuti la partita è di fatto terminata quando la nostra potenza di fuoco ha asfaltato qualsiasi velleità della squadra di McCarthy. Nella ripresa Luca Scapuzzi ha siglato il quarto goal al 51 minuto e Dzeko ha chiuso la sfida al minuto 65. Non molto da aggiungere. Anzi sì: un "bravo!" a Luca: segnare e giocare con fior di campionissimi può sicuramente aiutarlo a crescere.

Il Man of the Match, Adam Johnson, decisivo nei tre goal in quattro giri d'orologio che hanno spaccato la partita ha dichiarato che "i tre goal hanno deciso il match e probabilmente abbiamo rallentato nel secondo tempo (diversamente da Old Trafford, dico io....). Sono dispiaciuto di aver saltato le ultime due partite ma sono felice oggi, questo è il calcio. La vittoria nel derby è una partita sola e noi vogliamo provare a vincerle tutte. Sabato affrontiamo di nuovo gli Wolves e non sarà facile, nemmeno per noi".

Mancio ha detto che "eravamo partiti male e si era fatta difficile ma poi abbiamo cominciato a giocare benissimo e per loro è stato impossibile fermarci. Adam ha giocato bene ma può dare molto di più. E' l'unica ala vera che abbiamo ma lui tende un po' ad accontentarsi e non mette sempre la cattiveria necessaria durante tutti i novanta minuti. Mi aspetto di più da lui".

Pantilimon 6 - Incolpevole sui goal, un paio di incertezze ma tutto sommato una buona gara.
Zabaleta 7 - Ha spinto meno di Kolarov sulla sua fascia ma si è battuto senza sosta per tutto il match.
Kolarov 7 - Sempre più propenso alla spinta che alla fase di contenimento, ha lottato e prodotto un buon rendimento. In costante crescita, rispetto allo scorso anno.
Kolo 7 - E' cresciuto alla distanza dopo un inizio in sordina.
Savic 7 - Ammonito nelle prime fasi del match, è riuscito a contenersi e ad arginare la presenza fisica notevole di Doyle.
Razak 7 - Grande energia e grande entusiasmo per l'ivoriano: ottima partita.
de Jong 7 - Molto migliorato rispetto alla partita con il Villareal.
Nasri 7 - Ha sfruttato da par suo gli spazi dietro ad Edin Dzeko e ha pure siglato una rete.
Johnson 8  - Man of the match. Da 0-1 a 3-1 nello spazio di pochi minuti e lui è stato il protagonista principale.
Scapuzzi 7 - Ricorderà a lungo la sua seconda partita con la prima squadra.
Dzeko 7 - Sta tornando progressivamente sui suoi livelli di realizzazione.

 Dario

7 commenti:

Giacomo ha detto...

Non sono un tifoso del city da tempo immemore come voi: da vecchio cuore blucerchiato e manciniano di stretta osservanza lo seguo soltanto da quando è arrivato il Mancio (e lo guardavo con simpatia quando c'era Svengo), ma è in ogni caso un piacere leggere in un blog "di parte" frasi come "Gli Wolves sono partiti meglio di noi, passando meritatamente in vantaggio e si sono visti negare un rigore sacrosanto" . Grazie a tutti voi per le notizie che date e per lo spirito con cui le date.

Anonimo ha detto...

mi associo anche io ai complimenti,in quando manciniano doc mi sono "trasferito" come tifo a manchester in quanto sua vedeva inconsolabile(mourinho al massimo gli lucida le scarpe).al di la di tutto questo mi è servito per approfondire le mie conoscenze sul calcio inglese,specie in un periodo come questo in cui non ne posso piu del calcio italiota.date tempo a quest'uomo e porterà la squadra a livelli altissimi.sta rifacendo esattamente cio che ha fatto all'inter.avrei una curiosita per gli amministratori:è possibile su un post a parte, fare un bilancio delle spese e delle entrate per il calcio mercato,da quando è arrivato?

ManchesterCity.it ha detto...

Ciao ragazzi, grazie mille per i complimenti, siete molto gentili. Per Giacomo: io sono di Ravenna ma amo Genova alla follia (è la mia città del cuore) e sono felice di avere lettori "zenesi"!
Per Anonimo (attendiamo il tuo nome!): certo che è possibile fare un post di questo genere. Prossimamente su questi schermi e grazie per il consiglio!
Vi aspettiamo ancora con i vostri commenti, grazie!
Dario

Giacomo ha detto...

@ManchesterCity: Sicuramente ci saranno "zenesi", probabilmente blucerchiati manciniani (impossibile separare le due cose :d )come me, ma non sono nel novero. Sono toscano senza alcun legame con la Liguria, a sei/sette anni facendo il caro vecchio album panini mi innamorai dei colori di quella squadretta di serie B misconosciuta (fine anni '70/primi '80) e l'amore continua fra coppe, scudetti, cessioni e retrocessioni.

Riccardo ha detto...

sono l'anonimo..si avevo fatto un po di casino col nick ehehe.sono ligure pure io,ma interista.solo che dopo roberto non è piu stato come prima.anzi mourinho inizialmente ha pure copiato in peggio il modulo, non riuscendo a capirci una mazza.oggi mi son visto la partita ed ogni volta è sempre meglio.fa ridere ma mi sento in simbiosi con roberto,dopo 4 anni all'inter ormai sapevo anche che sostituzioni avrebbe fatto e quando le avrebbe fatte.probabilmente manca di esperienza in europa,ma è il miglior allenatore in circolazione se si vuole vincere un campionato!gli/vi/mi auguro che cresca insieme alla squadra anche in europa.prima pero la premier.lui ha rifatto quello che ha fatto all'inter correggendone gli errori e sono sicuro che questa con ancora 2 innesti diventerà la miglior squadra del mondo insieme al barca.manca un difensore da affiancare a kompany e un giocatore da affiancare a toure(i 2 nomi?direi thiago silva e de rossi)..mentre ci sono rumors su van persie per il dopo tevez?dicevo che il problema dell'inter era di avere una squadra troppo muscolare..qui invece lui ha riproposto la stessa cosa dalla cintola in giu,puntando su velocita e tecnica dalla cintola in su ed è IL MIGLIORE gestore per una rosa lunga.lui volevo yaya e silva gia all'inter nel 2005-2006 pensate..chiese hamsik quando aveva 17 anni ma branca non glieli prese!ora che fa il manager si potrà esprimere al 100% e i risultati li state vedendo.in 2 anni ha cannato solo l'acquisto di boateng,per il resto è un mosaico perfetto che sta prendendo forma.potessi dare un consiglio agli sceicchi:prendete oriali come dg al posto del dimissionario cook.

Dario ha detto...

Ciao Riccardo. Mancini è probabilmente il più adatto per condurci a vincere il campionato, concordo con te. E condivido anche che in Europa non pare ancora all'altezza, nonostante l'indiscussa esperienza, almeno in termini di militanza. In questa stagione pare che abbia cambiato decisamente direzione dal punto di vista del gioco: dopo aver puntato per anni su squadre muscolari, è proprio vero che la cifra tecnica della squadra quest'anno sia CLAMOROSA; ed anche giocatori come Milner stanno rendendo al massimo. Mancio sbaglia difficilmente acquisti, anche quelli meno roboanti: pensiamo anche solo alla scelta di puntare su Hart (o Julio Cesar anni fa) e Adam Johnson. Boateng per me è un bravissimo difensore e lo sta dimostrando al Bayern...non è un acquisto sbagliato, credo semplicemente che non si sia integrato a Manchester.
Da ultimo: Cook faceva l'Amministratore Delegato, non credo che Lele Oriali abbia un grado di competenza così ampio anche se certamente è un grande direttore sportivo.
Torna a trovarci con i tuoi commenti, mi raccomando! E grazie.

Riccardo ha detto...

si si ma io vi seguo sempre,è l'unico modo per avere notizie sulla squadra in modo serio.a parte la sconfitta di ieri dell'inter,ne ho veramente le scatole piene del calcio italiano..delle bombe carta ogni 5 minuti,della gente incappucciata,di giocatori che volano al minimo contatto,delle polemiche arbitrali con gli stessi commentatori a mettere zizzania piuttosto che a stigmatizzare,delle palle messe fuori appena uno ha un minimo dolore,al tifo contro sempre e cmq e soprattutto del lentissimo stile di gioco continuamente interrotto da furbate dei giocatori.ammetto che il city sia stata una conseguenza,la prima cosa che vorrei è che mancini continuasse a vincere anche in premier per far ingoiare ai suoi detrattori rospi amari.a partire dai napoletani che dopo l'1-1 sono a deridere i tifosi del city sulla pagina ufficiale di fb.poi col passare del tempo mi sto affezionando anche alla squadra ed ai giocatori.io prima che un tifoso col paraocchi sono un tifoso di calcio ed ho grande rispetto per chi progetta a lungo raggio come il city!forza ragazzi,sbancate il mondo :)