27.11.11

EPL 13 - Liverpool 1-1 City



di Dario Gigante

Liverpool: José Reina, Glen Johnson, Daniel Agger, Martin Skrtel, José Enrique, Charlie Adam, Jordan Henderson, Dirk Kuyt (Andy Carroll, 84), Stewart Downing, Lucas Leiva, Luis Suárez.
City: Joe Hart, Gaël Clichy, Joleon Lescott, Micah Richards, Vincent Kompany, Yaya Touré, David Silva (Kolo Touré, 90), James Milner, Gareth Barry, Samir Nasri (Mario Balotelli, 65), Sergio Agüero (Edin Dzeko, 82)
Marcatori: Kompany 31, Lescott autogoal 33.
Arbitro: Martin Atkinson
Stadio: Anfield
Spettatori: 45,071

Usciamo da Anfield con un punto guadagnato e molto prezioso. Il City ha pareggiato questo pomeriggio a Liverpool per 1-1 contro i reds ed il risultato è maturato grazie alle reti di Vincent Kompany al minuto 31 ed al pareggio di Charlie Adam per la verità deviato in maniera molto più che decisiva da Joleon Lescott nella nostra porta il minuto dopo. Decisivo stasera Joe Hart con alcune favolose parate che ci hanno di fatto consegnato il punto in classifica di vantaggio che ci riprendiamo sui cugini di campagna. Mario Balotelli è stato espulso, secondo me ingiustamente, a pochi minuti dal termine.

Il primo tempo mi è parso molto equilibrato e il mio timore di affrontare questa difficile trasferta con le pile scariche a causa dell'eliminazione (quasi certa) in Champions si è subito dissolto. I ragazzi sono apparsi decisi, determinati e guidati dalla volontà di vincere la partita e devo dire che l'atteggiamento in campo mi ha molto confortato. La formazione è presto detta: Barry e Yaya a protezione della solita difesa a quattro (con Richards e Clichy al rientro dopo l'assenza di Napoli), David Silva, Samir Nasri e James Milner a supporto del Kun Aguero. Kenny Dalglish ha schierato un Liverpool molto abbottonato a centrocampo con un 4-5-1 abbastanza evidente, da trasformarsi in un 4-3-3 in fase di possesso palla, con Dirk Kuyt e Stewart Downing ad innescare Luis Suarez.

Il City è partito con il piglio della grande squadra, della prima in classifica. Paziente, compatto, determinato, corto, l'undici di Mancini ha controllato il possesso del pallone e del gioco, in particolare nella prima mezz'ora, grazie alle geometrie di Merlino Silva ed ha reso spesso inutile il pressing del Liverpool. Quando è arrivato il vantaggio mi è parso abbastanza meritato: angolo di James Milner ed apparente colpo di testa del capitano Kompany a firmare il vantaggio (1-0). In realtà il belga ha colpito il pallone con la spalla sinistra per spedirla all'angolo destro del portiere Pepe Reina, ovviamente incolpevole nella circostanza.

Non abbiamo nemmeno avuto il tempo di gustarci il vantaggio che sul ribaltamento di fronte, il Liverpool ha pareggiato: un tiro dal limite dell'area di Charile Adam, probabilmente destinato sul fondo, è stato goffamente deviato da Joleon Lescott nella nostra porta, rendendo inutile il tentativo abbozzato di Hart di bloccarlo (1-1). Nel quarto d'ora restante del primo tempo, il Liverpool ha provato ad aumentare la pressione, andando pericolosamente vicino al vantaggio con Jordan Henderson e Glen Johnson ma anche noi abbiamo rischiato di tornare in vantaggio grazie al Kun proprio qualche secondo prima del fischio finale della prima frazione.

Il secondo tempo ha visto i reds prendere in mano le redini del gioco e noi probabilmente abbiamo accusato la stanchezza della partita di coppa, via via che passavano i minuti. Luis Suarez è salito in cattedra, svariando da una parte all'altra del fronte d'attacco, costringendo i suoi marcatori a falli da ammonizione e pian piano il centrocampo dei tre centrali di Dalglish ha preso controllo del match. Sono fioccate le occasioni o potenziali tali per il Liverpool ed in particolare l'olandese tutto fare Kuyt è andato vicino al bersaglio per almeno tre volte. Gli ultimi dieci minuti sono stati densi: Mario Balotelli, subentrato a Nasri al minuto 65, è stato espulso per doppia ammonizione (secondo fallo ridicolo su Skrtel, secondo me) ed i reds, fatto entrare Carroll, hanno veramente creduto di poterci battere. Joe Hart ha sfoderato due parate monstre sullo stesso Carroll e su Luis Suarez, mandando in visibilio i tifosi giunti da Manchester. Ad onor del vero, anche noi abbiamo avuto la chance di vincere quando Edin Dzeko, subentrato al Kun a 7 minuti dal termine, si è involato sulla fascia sinistra servendo a David Silva una palla d'oro; Merlino ha provato a scartare il reattivo Reina e giunto al tiro ha trovato l'opposizione di ben tre difensori avversari sulla linea di porta. Obiettivamente, sarebbe stato troppo....


8 commenti:

daniele ha detto...

Fa male il Mancio ad accontentarsi,se si vuole volare in alto bisogna sempre provarci e non accontentarsi mai

Dario ha detto...

Perché dici che si è accontentato? Mi pare che la squadra sia scesa in campo sempre per vincere, no? Anche ieri è stato così, almeno fino a che abbiamo avuto le forze. Non credi?

Daniele ha detto...

Ma, dalle dichiarazioni post partita mi e' sembrato un Mancini contento del pareggio,sono d'accordo anche io che si tratta di un buon risultato,pero' alla tua squadra non devi trasmettere il messaggio che pareggiare fuori casa va bene.Devi far capire ai giocatori che devono SEMPRE e COMUNQUE vincere.Poi se ci si riesce questo e' un altro discorso.
Vedi Fergusson incazzato come una jena dopo il pareggio in casa ...

Dario ha detto...

D'accordo ma mi pare che finora le abbiamo affrontate nel modo giusto le trasferte, no? Le avevamo vinte tutte tranne che a Craven Cottage! Credo che pareggiare ad Anfield sia SEMPRE un buon risultato. Non credo che ci manchi la mentalità vincente in trasferta. Anch'io ieri ero contento del pareggio, per come s'era messa...

ro_ve ha detto...

ha ragione dario... cosa doveva dire mancini? abbiamo pareggiato ad anfield in inferiorità numerica, 3 giorni dopo la trasferta a napoli dopo una partita intensa che ha decretato hart come migliore in campo! inoltre mastro ciliegia era infuriato contro l'arbitro per il rigore generoso a favore del newcastle e non per il risultato finale!

Alberto ha detto...

ma infatti..mica si possono vincere tutte!

se pareggi a casa dei reds anche quando ti lasciano in 10 x una sceneggiata ridicola, è segno buono, no?

Dario ha detto...

È un segno buonissimo. Abbiamo un grande carattere, oltre alle qualità tecniche. La squadra è pronta, ragazzi. Dobbiamo solo farci giustizia di decenni di bocconi amari....

Daniele ha detto...

Forse sono stato frainteso,certo che il risultato e' buono,ci mancherebbe.Magari lo stesso a Chelsea !!! Pero' insisto che l'allenatore(nonostante la mia grande considerazione del Mancio) deve trasmettere alla squadra il concetto che non ci si deve mai accontentare e che bisogna provarci anche in 9 a vincere.Quello che si ottiene poi e' un altro discorso,io parlavo di mentalita' di squadra.