19.11.11

MCFC Annual Report 2010/11


di Dario Gigante

Il Club ha reso noto il bilancio nel quale si registra una perdita di ben £194,4 milioni. La cifra enorme sintetizza al meglio l'investimento che il nostro amico Mansour ha effettuato per trasformare il City da mediocre club di centro classifica a club di primo piano. Il board è convinto che questi investimenti fossero necessari e che da qui in avanti, poste le basi della "grandezza", il grafico finanziario vedrà la curva degli introiti salire sempre di più. Tre anni fa l'allora CEO Garry Cook disse: "Non abbiamo un budget illimitato, abbiamo un budget pianificato" Oggi, il Presidente Khaldoon al Mubarak ha dichiarato: "Abbiamo fatto tanto per la squadra ed i risultati sul campo li vedono tutti. Ma non dobbiamo dimenticare il lavoro fatto da altri punti di vista: il contributo offerto al miglioramento della città, le partnership commerciali, i miglioramenti alle strutture d'allenamento e sanitarie, le iniziative economiche per il potenziamento della struttura del club. Colgo l'occasione per ringraziare pubblicamente Garry Cook per l'ottimo lavoro svolto. Da oggi dovremo continuare a lavorare per rendere il City uno dei club più forti, sportivamente ed economicamente, del mondo, puntando tutto sull'autofinanziamento".

La perdita non sarà calcolata dal punto di vista delle regole del fair play finanziario perché è stata quasi tutta accumulata negli anni precedenti dell'entrata in vigore del nuovo protocollo UEFA. Il club parla - non a caso - di prospettive di autofinanziamento se pensiamo all'incredibile sponsorship di Etihad per il prossimo decennio (£35 milioni annui) ed i proventi della Champions League. I guadagni commerciali sono cresciuti del 49,7% fino ad una rendita di £48 milioni mentre i diritti televisivi, grazie anche e soprattutto alle prestazioni sul campo, si sono attestati su una cifra intorno ai £68,8 milioni con un incremento del 27,4%.

Ecco un estratto del comunicato ufficiale del club: 

"Eravamo consapevoli che le perdite avrebbero avuto un picco nell'anno finanziario 2010/11, a causa degli ingenti investimenti fatti dalla proprietà pianificati nel triennio 2008-2011"

Dal punto di vista sportivo purtroppo paghiamo le scelte sbagliate di Mark Hughes sul mercato. Intanto una premessa: la vera scelta errata è stata della società perchè non si doveva lasciare mano libera ad un acclarato incompetente come l'inutile idiota gallese per così tanto tempo. Detto questo, oggi ci troviamo a dover pagare profumatamente giocatori come Adebayor, Roque Santa Cruz, Bridge e questo non aiuta. Oggi abbiamo una rosa con due giocatori per ruolo, composta da ragazzi di enorme qualità ma giovani, importanti per lo sviluppo dell'identità tecnica della rosa, senza dover pensare ad ingenti investimenti sportivi per i prossimi anni. La differenza tra la strategia sul mercato di Mancio e quella di Hughes è evidente.

Il board aspetta ora il benestare della Municipalità di Manchester per i permessi necessari alla riqualificazione dell'area intorno allo stadio (che dovrebbero essere garantiti a dicembre); il progetto darà - tra l'altro - molto lavoro ai cittadini della zona e ciò dà l'idea di quanto profondo sia l'investimento di Mansour in questo club ed in questa comunità
Una nota per finire: il periodo di "monitoraggio" delle regole del FFP, voluto da Michel Platini, comincia nella stagione 2011/12 e un club non può accumulare perdite per più di £40 milioni in un periodo di tre anni finanziari. 
Aspettiamo i vostri commenti!  


3 commenti:

Riccardo ha detto...

ottima analisi che fa da controaltare a quei cialtroni di controcampo che danno un city in crisi economica e costretto a vendere presto tevez e balotelli.inoltre dicono che forse partiranno kolarov ed aj stanchi di essere sottoutilizzati.AHAHAHAHA

ManchesterCity.it ha detto...

Ciao Riccardo! Abbiamo visto quanto sia stanco AJ: ha appena firmato il rinnovo del contratto!
Credo che tutti i giocatori capiscano che essere al City in questo momento dia una grandissima opportunità per fare la storia. Forse a Controcampo hanno la tipica mentalità italiana del piccolo cortile. Sarebbe da idioti andarsene via da Manchester oggi perché poco utilizzati. Balotelli a suo modo l'ha dimostrato: è stato in panca per un mese e mezzo, è stato zitto, ha lavorato e si è guadagnato la maglia da titolare a suon di goal e grandi prestazioni. Ciao!

Anonimo ha detto...

Ottima analisi vedrete che il city sara un club che dara utili a breve ne sono certo il nostro board e molto competente !!!!!!!