6.11.11

Padroni al Parco della Regina


di Dario Gigante

Se mai dovesse succedere di festeggiare maggio un titolo che manca dal 1968, credo che tutti ci ricorderemo della vittoria di ieri sera a Loftus Road. Il City ha sbancato lo stadio del QPR (3-2) dopo essere stato in svantaggio ed aver penato l'inferno contro quella che Edin Dzeko, non senza un pizzico di malizia, ha definito "la migliore squadra che abbiamo affrontato in trasferta fino ad ora". I tre punti portati via da Londra ci mantengono in testa alla classifica con un impressionante record di 31 punti conquistati su 33 e cinque lunghezze sui cugini di campagna, ieri vittoriosi contro il Sunderland nella partita celebrativa dei 25 anni di Mastro Ciliegia. Lo stesso Edin, Merlino Silva e Yaya hanno marchiato la vittoria in risposta alle reti dello scintillante Jay Bothroyd e di Helguson. Mancio nella conferenza stampa pre-gara, pur con una banalità imbarazzante, aveva sottolineato le difficoltà di questo match, memore anche del pareggio a Craven Cottage contro il Fulham. D'altra parte io dico: noi non possiamo proprio, in nessuna maniera, vincere tutte le partite, chiaro? Ieri il cronista, al goal del vantaggio dei londinesi, ha detto che avevamo sottovalutato l'impegno. E' un'idiozia, ovviamente. Non possiamo vincerle tutte, non possiamo essere sempre al massimo, non siamo marziani. Siamo una squadra fortissima, con una rosa profonda e di eccellente qualità ma non siamo invincibili. Anzi, capiterà di perdere una o due partite o magari di più ma proprio allora vederemo di che pasta siamo fatti. Credo di una pasta di sublime qualità ma vincere il campionato è l'obiettivo, non battere record di vittorie consecutive. 

Il QPR ha battuto il Chelsea e perso a White Hart Lane dopo aver giocato però uno splendido secondo tempo. Abbiamo affrontato una squadra tosta, compatta e molto pronta fisicamente. Guidati dagli ex Joey Barton e SWP, i rangers hanno provato a controllare il centrocampo e per noi non è stato facile adeguarci ai loro ritmi. Quando al minuto 28 Bothroyd ha colpito di testa insaccando alla sinistra di Hart ci siamo ritrovati sotto con una bella montagna da scalare. Mi ha fatto piacere vedere la pronta reazione dei ragazzi. Come per magia, i nostri giocatori hanno trovato subito un maggiore ritmo, una migliore profondità grazie anche alle sgroppate di Kolarov sulla fascia. Fortunatamente siamo riusciti a pareggiare prima della fine del tempo grazie ad una ripartenza micidiale culminata con un golazo di Edin Dzeko (43). Come nella migliore tradizione di questi tempi, abbiamo pure provato a segnare di nuovo dopo pochi secondi con un tentativo del Kun finito sul palo al minuto 44.

Nella seconda frazione, il City ha mostrato subito i muscoli passando in vantaggio dopo soli otto minuti con una rete di David Silva (53') su assist di Edin Dzeko.



Ho avuto però la sensazione che la partita non fosse finita, dato il carattere, l'orgoglio e la buona organizzazione degli uomini di Neil Warnock: queste sono le partite che - ripeto - alla fine della stagione ti fanno vincere il titolo perché non è affatto semplice battere fuori casa squadre del genere. Il nostro vantaggio è durato 17 minuti: la rete del 2-2 firmata da Helguson, involontario scorer con la schiena dopo un tentativo di Bothroyd mi ha fatto pensare, sinceramente, che data la situazione avrei firmato per un bel pareggio. Abbiamo protestato a lungo per un presunto fuorigioco ma il goal è regolarissimo, data la posizione di Stefan Savic.

Purtroppo per il QPR e fortunatamente per noi, la squadra di questa stagione ha un killer instinct ed una fame di vittorie quasi inarrestabile: dopo una sontuosa conbinazione, l'ex porta-secchi di Catalogna si è infilato in area ed ha freddato il portiere Kenny sul suo palo, firmando una vittoria sofferta quanto bella ed importante.

39 reti in 11 partite, 31 punti su 33, 6 vittorie consecutive e 5 punti di vantaggio sulla seconda: potevamo partire peggio.


3 commenti:

Anonimo ha detto...

Partita molto sofferta, i QPR non me li aspettavo così forti e temibili, prestazione dei nostri alquanto sotto tono nel primo tempo, nel secondo gran miglioramento...COME ON GUYS

Kuspide ha detto...

Queste sono le partite che segnano il cammino!!! Tosti e determinati fino all'ultimo secondo! Che grinta!

Wally West ha detto...

Più di così noi non potevamo fare. Peccato per la traversa di Helguson sul 2-3. Il pareggio lo avremmo meritato, per me.
Ma va bene così, dopotutto noi puntiamo alla salvezza!
Ciao!