4.12.11

Un City a cinque stelle


di Dario Gigante

Anche il Norwich City è stato vittima ieri pomeriggio della legge del City of Manchester Stadium, oggi Etihad: i blues hanno vinto la settima partita casalinga in Premier consecutiva, spazzando via i canaries per 5-1 con reti del Kun, Nasri, Yaya, SuperMario e AJ. Sono passate ben 50 settimane dall'ultima sconfitta sul prato amico e da allora abbiamo collezionato 24 vittorie e 2 pareggi con 71 goal segnati.
I blues hanno deliziato i 47 mila tifosi con un'altra prestazione di grande livello, controllando il possesso e impadronendosi della partita sin dalle prime battute. Ma in questa stagione esibizioni di tale livello si stanno rivelando una piacevole consuetudine: per l'undicesima volta su quattordici uscite il City ha siglato tre o più reti ed ha raggiunto la favolosa differenza reti di +35. E' difficile per tutti in questo senso muovere qualche critica alla squadra, al manager o alla società. Sento blaterare pennivendoli - anche di una certa età - sul concetto di sterilità del possesso palla: mi pare che il City sia abbastanza fecondo, almeno per i miei standard. Il possesso palla non serve a niente se è fine a se stesso ma se serve a segnare grappoli di goal e a non far tirare in porta gli avversari mi pare che sia una discreta strategia. Mancini ha visto giusto finora. O no?



Mancio ha selezionato l'undici di partenza tenendo conto della partita di Champions contro il Bayern ed ha lasciato a riposo Joleon Lescott, James Milner e SuperMario. La rotation policy potrà non piacere ma sta dando i suoi frutti e credo che ne darà ancora di più a marzo quando serviranno forze fresche per concludere la stagione come tutti ci auguriamo, compreso il nostro grande amico Mansour che in settimana si è proprio espresso in tal senso. La squadra ha cominciato il suo solito possesso palla, muovendo la sfera da una parte all'altra del campo, sfruttando tutto lo spazio del terreno di gioco, sia verticalmente che orizzontalmente. Mancio ha detto che puntiamo ad essere tra le prime quattro squadre d'Europa insieme a Real Madrid, Barcellona e Bayern Monaco.

Sergio Aguero ha aperto le danze con un mostruoso goal facendosi beffe dei difensori che hanno provato a frenarlo, in piena area; ecco un calciatore fenomenale che sta rendendo per tutto il suo valore, che non ha ancora detto nulla sulla pioggia di Manchester, che non si lamenta per il turn-over e che ha capito che è lì per vincere. L'uomo che cercavamo.



Samir Nasri, confermato dopo i fischi dei gunners all'Emirates, ha timbrato la seconda rete con una punizione comica sulla quale il portiere Ruddy si è addormentato: scorreva il minuto 51 ed il francesino, tirando una punizione in area, ha visto il pallone non subire alcuna deviazione prima di finire in fondo al sacco. Certamente un goal fortunoso. La partita è stata chiusa da una bella segnatura di Yaya Touré al minuto 67.



Le reti di Morison per il Norwich, SuperMario (di spalla, con tocco volontario!) e di Adam Johnson hanno chiuso lo score dell'ennesima partita eccezionale della nostra squadra. Forse l'unica preoccupazione per il manager è quella di non essere riusciti a mantenere la porta inviolata. Joe Hart è stato battuto per la settima partita consecutiva e data l'attenzione che Mancio richiede in fase difensiva questo non è un bel segnale. Platt ha infatti detto che saremmo ben felici di vincere le partite 1-0 perché non sarà sempre possibile segnare 4, 5, 6 goal.


3 commenti:

Riccardo ha detto...

sui gol subiti non mi preoccuperei tanto,in quanto quelli come ieri sono presi per un normale calo di tensione a partita chiusa.sono invece i gol subiti in champions che non vanno bene.questa squadra per raggiungere il top ha bisogno di un difensore che faccia fare il salto di qualita alla squadra: thiago silva ed un centrocampista al posto di hergreaves dotato di futuribilita:khedira.va inoltre sostituito tevez con qualcuno all'altezza,perchè non le puo giocare tutte aguero e dzeko non è la sua naturale riserva: lavezzi o van persie

Noodles ha detto...

A proposito di pennivendoli di una certa età: ho sentito l'altro giorno Sconcerti, sempre molto pieno di sè, pontificare che a lui il City non piace proprio!!! Tenere palla, ha detto, mica significa giocare bene. Si è leggermente dimenticato, o forse non lo sa tutto preso dalle statistiche del nostro poverello campionato, del dettaglio riguardo alle realizzazioni del City con il possesso palla. Ma in fondo...chissenefrega delle sconcercanti affermazioni dello sconcertante Sconcerti!!!

Riccardo ha detto...

city vs united in fa cup WTF!!!!