22.12.11

Un, dos, tres, un pasito pa lante


di Cioccio

Dopo 82 anni il City è nuovamente la capolista della Premier League a Natale. L'ultima volta fu nel lontanissimo 1929. Un altro piccolo tabù sfatato da questo gruppo fantastico. Superando lo Stoke per 3 a 0 nella diciassettesima giornata, per la dodicesima volta i Citizens segnano 3 o più goal in una partita di questo campionato. Come 3 giorni fa contro l'Arsenal, i ragazzi riescono a mantenere inviolata la porta difesa da Hart. Il momento difficile della eliminazione dalla Champions League e della prima sconfitta in Premier è ormai alle spalle. Il City ha ripreso a volare in campionato. Purtroppo i cugini di campagna, che hanno rifilato una cinquina al Fulham al Craven Cottage, non mollano la nostra scia e restano a 2 punti.

Questa sera contro lo Stoke City abbiamo dato una dimostrazione di forza impressionante; non c'è stata nessuna traccia delle difficoltà incontrate lo scorso anno contro i Potters nella le finale di FA Cup, risolta da una rete di Yaya Touré solo nel secondo tempo. Gli uomini di Tony Pulis si sono presentati all'Ethiad Stadium con il chiaro intento di limitare i danni. Si è giocato ad una sola porta. La percentuale del possesso palla del City è significativa: ha sfiorato l'80%. Dietro non abbiamo rischiato nulla. Nessuno sugli spalti si è accorto della presenza in campo del disoccupato Hart. Kompany, come contro l'Arsenal, è stato favoloso; è tornato il muro invalicabile dello scorso anno. Lescott lo ha supportato alla grande. Richards e Clichy erano padroni delle fasce. A centrocampo Touré e Barry hanno filtrato e impostato con pazienza. La classe di Silva e Nasri non è mancata e le reti di Johnson e del Kun hanno fatto il resto. 

Aguero ha aperto le danze ribadendo in rete una respinta di Sorensen su tiro di Kompany da distanza ravvicinata. Il raddoppio lo ha siglato Adam Johnson con uno splendido tiro da fuori area. Il primo tempo si è chiuso sul 2 a 0. Nella seconda frazione di gioco Aguero ha chiuso l'incontro finalizzando un assist di Nasri, che lo ha servito al centro dell'area. Raggiunti i 3 goal di vantaggio il City ha dato la sensazione di accontentarsi. Probabilmente Mancini ha chiesto di non spendere inutili energie in vista dei prossimi impegni, che vedranno i suoi ragazzi giocare 5 partite nei primi 15 giorni di gennaio.

Il prossimo appuntamento è per il 26 dicembre quando saremo di scena al The Hawthorns per sfidare il WBA. Ma prima ci godremo il nostro Natale da primi della classe. Il primo, almeno per quelli di noi che non hanno ancora compiuto gli 82 anni.





9 commenti:

ro_ve ha detto...

una vittoria con totale controllo del match... ho notato che mancini ha un pò accantonato la politica del turn-over per le gare ravvicinate infatti milner, dzeko e de jong stanno giocando col contagocce ultimamente

Cioccio ha detto...

Ciao ro_ve!
Ieri Dzeko era infortunato ed è stato tenuto a riposo precauzionale. De Jong rientrerà secondo me prepotentemente quando Yaya partirà per la coppa d'Africa. Sono convinto che milner giocherà lunedì conro il WBA

ManU4ever ha detto...

Un gol in fuorigioco,un gol con deviazione del difensore e un gol quando oramai non serviva piu' a niente,facile vero? Guardando la panca c'era da mettersi paura per il nome dei panchinari.Facile vincere con un sacco di soldi a disposizione.Noi d'altra parte abbiamo rifilato una manita fuori casa!!!Stiamo arrivando!!!

ManchesterCity.it ha detto...

Ciao ManU4ever.
Capisco la tua euforia, visto che sei più abituato a prenderne 6 che a farne 5... Ma sai per noi di questi tempi le cinquine sono la normalità non ci facciamo caso più di tanto.
Buon Natale e infelice anno nuovo (solo calcisticamente parlando, si intende)
:-)

Dario ha detto...

Anch'io ti capisco ma non per l'euforia: noto che sei molto informato sugli episodi delle nostre partite. È evidente che guardi il City e non la tua noiosissima banda di scappati da casa in maglia rossa! Noi dell'Unito nulla sappiamo, se non che dobbiamo portarci dietro un pallottoliere quando veniamo al Teatro dei Sogni (i nostri)!

luciano-rocco ha detto...

Il turn-over a questo punto della stagione,tenendo presente che dal 26 dicembre al 25 gennaio saranno ben 8 le gare da disputare fra campionato e coppe nazionali,è di vitale importanza per il raggiungimento di almeno uno degli obiettivi fissati all'inizio. Detto questo vorrei un vostro parere su come la vedo io in riferimento al cammino futuro. A gennaio Yaya Toure parte per la coppa d'Africa, Kun Aguero ha bisogno di riposo; lo dicono i gol sbagliati nelle ultime tre gare. In avanti non credo che i problemi siano enormi.Vedrei molto bene Balotelli nel ruolo di Yaya, la sua padronanza nel palleggio abbinata alla sua progressione nella corsa ed alla precisione e forza nel tiro da fuori ne farebbero un'arma devastante.

ManchesterCity.it ha detto...

Ciao Luciano-Rocco
Quest'hanno Yaya gioca davanti alla difesa e non dietro le punte come lo scorso anno. Sinceramente dubito che Balotelli possa giocare in quel ruolo. Credo che Barry, Milner e De Jong dovranno a rotazione essere i 2 centrocampisti arretrati, perché dubito che Hargreaves uscirà stabilmente dall'infermeria.
Cioccio

Dario ha detto...

Ciao LucianoRocco, anch'io condivido l'opinione di Cioccio. Balotelli avrebbe decisamente le qualità tecniche per stare nel cuore del gioco ma forse non quelle fisiche per calarsi al meglio nel ruolo che Mancio gli ha ritagliato in questa stagione. Ciao e torna a commentare!

Luciano-Rocco ha detto...

Un saluto a tutti e in particolare a Cioccio e Dario. Balotelli non deve giocare danti alla difesa, questo facciamolo fare a Barry o de Jong ma, non ditemi che il caro Yaya cura la fase difensiva anche perchè se cosi fosse le azioni in percussione che ci hanno fatto prendere gol come quello con il Chelsea non dovrebbero accadere. Balotelli di qualità ne ha tante e ripeto che dalla metà campo in su sarebbe formidabile. Un abbraccio a tutti.Sono sempre disponibili per commentare con voi.