28.4.11

PILLOLE DI MERCATO

1\ Da tuttomercatoweb.com - Carlos Tevez (27) è l'oggetto del desiderio di molti club europei. In Italia a contenderselo ci pensano Juventus e Inter, e secondo le ultime indiscrezioni riportate dal sito web inglese talksport.co.uk, i nerazzurri avrebbero presentato un'offerta di 32 milioni di euro per il cartellino dell'attaccante del City. La proposta è stata però rispedita al mittente, costringendo molto probabilmente l'Inter a virare su un obiettivo più abbordabile che potrebbe rispondere all'identikit di Alexis Sanchez (22) dell'Udinese. A quanto pare i citizens accettano di trattare un'eventuale cessione dell'argentino, solo se riceveranno offerte non inferiori ai 40 milioni di euro, cifra impensabile per qualsiasi club italiano.

2\ Da il sussidiario.net - Spunta anche il Manchester City nella corsa a Daniele De Rossi, come leggiamo oggi sul "Corriere dello Sport": dopo l'interesse manifestato già da tempo dal Real Madrid e dal Manchester United per il centrocampista della Roma e della nazionale, oggi si registra anche quello della squadra di Roberto Mancini. Il rinnovo del calciatore con la Roma è piuttosto problematico al momento: De Rossi vorrebbe strappare almeno un quadriennale a cifre decisamente più alte di quelle previste dal tetto stipendi imposto dalla Sensi (si parla di una cifra attorno ai cinque milioni di euro), cosa che gli americani non sembrano minimanente intenzionati a concedere al ragazzo romano.

3\ Da goal.com - Ottenere un piazzamento Champions permetterebbe alla Lazio di migliorare ulteriormente l'organico con due acquisti che potrebbero avvicinare il club biancoceleste alle big d'Italia. Circola ormai da giorni la voce relativa all'interessamento da parte della società capitolina per Emmanuel Adebayor, attaccante di proprietà del Manchester City sebbene quest'anno stia giocando in prestito al Real Madrid. I "Galacticos" difficilmente eserciteranno il diritto di riscatto ed il giocatore tornerà al City, dove sembra non rientrare più nei piani: la Lazio potrebbe allora chiedere ai 'Citizens' l'attaccante togolese. Il club di Manchester deve ancora 7.5 milioni di euro alla società del presidente Lotito in seguito all'acquisto di Kolarov e il "debito" potrebbe essere colmato proprio con la cessione di Adebayor.

4\ Da sportal.tv - Un nuovo intreccio di mercato, stando alla stampa tedesca, coinvolgerebbe la Juventus e il Manchester City. I dirigenti dei due club sarebbero al lavoro allo scopo di operare uno scambio tra centrocampisti di quantità: in Inghilterra andrebbe Felipe Melo, che pure in questa stagione ha dato segni di miglioramento, mentre a fare il percorso inverso sarebbe Nigel de Jong. L'olandese è legato al City fino al giugno del 2013, di un anno più lungo il contratto che vincola il brasiliano alla "Vecchia Signora".

5\ Da Calciomercatoweb.it - Potrebbe buttarsi su un difensore il Manchester City nel mercato estivo e, secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, il nome indicato da Roberto Mancini sarebbe quello di Giorgio Chiellini. Affare non impossibile, con il giocatore che avrebbe la possibilità di guadagnare decisamente di più e la Juventus disposta a pensare ad una cessione per cifre superiori ai 20 milioni di euro.

26.4.11

EPL 33 - BLACKBURN 01- MCFC


Con la vittoria nel monday night si chiude una giornata importantissima per i citizen. Nel weekend gli Spurs non erano andati oltre il 2-2 in casa contro il WBA, poi i Gunners si erano fatti superare dal Bolton. Così ci troviamo con 4 punti di vantaggio sul Tottenham (quinto) e a 5 punti dall’Arsenal (terzo), che però ha giocato una partita in più dei nostri ragazzi. Ma soprattutto si è finalmente sbloccato Edin Dzeko. Speriamo che questo goal sia il primo di una lunga serie con la nostra maglia.

La cronaca

Il City entra in campo con Hart, Zabaleta, Kompany, Lescott, Kolarov, De Jong, Barry, Johnson, Yaya Toure, Silva e Balotelli. La partenza del City è decisa. Al 2° minuto Silva colpisce l’incrocio dei pali della porta difesa da Robinson con una girata di sinistro dal limite dell’area. Al 9° Kolarov sfiora l’incrocio da 25 metri. Al 16° Barry gira di testa su calcio d’angolo e Salgado salva sulla linea. Bisogna attendere il 39° per la prima azione dei Rovers: Samba gira di testa su imbeccata di Salgado e sfiora l’incrocio dei pali. Il secondo tempo comincia con un colpo di testa di Yaya su assist di Silva a cui si oppone Robinson con un gran riflesso. Al 50° rispondono i Rovers: Olson manda sull’esterno della rete, girando al volo di sinistro su cross di Emerton. Al 67° Silva conclude di sinistro e sfiora il palo alla destra di Robinson. Al 74° Dzeko,entrato solo 2 minuti prima, conclude di destro una corta respinta della difesa del Blackburn dentro l’area e segna di destro il suo primo goal in Premier League. All’87° Jones manda alto, deviando di testa una punizione di Rochina dal lato corto delle nostra area. Al 91° Yaya non riesce a concludere un contropiede solo davanti a Robinson. Al 93° Hart salva il risultato, deviando una punizione di Olson.

La prestazione

Dopo un primo tempo dominato dal City, la ripresa è più equilibrata. La difesa è,come spesso accade, il punto di forza di questa squadra: Hart, sempre sicuro nelle uscite, compie l’unica parata al 93°. La superiorità a centrocampo, soprattutto nel primo tempo, è indiscutibile. L’unica nota negativa Balotelli che non incide più di tanto. La vittoria è meritata.

Le pagelle

Hart: 7,5 - Sempre sicuro.
Zabaleta: 6,5 - Tutto cuore e pomoni.
Kompany: 7 - Il solito Kompany. Una stagione da campione.
Lescott: 7 - In mezzo non si passa; erige la diga insieme al Kompany.
Kolarov: 6,5 - Una buona partita. Può fare di più.
de Jong: 6,5 - Quando c’è da lottare non si tira mai indietro.
Barry: 6,5 - Dà ordine al centrocampo.
Johnson: 6 - Non è la sua miglior giornata.
Yaya Toure: 7 - Corre meno del solito ma fa comunque sentire la sua presenza.
Silva 7,5: - Semplicemente incontenibile.
Balotelli 5 - Non pervenuto.
Dzeko 7 - Entra e risove.
Vieira - S.v.
Boyata - S.v.

La dichiarazione del Mancio

Sono molto contento per Dzeko perché e un bravo ragazzo; ha segnato un goal molto importante per noi. Spero che continui a segnare. Credo sia un attaccante fantastico. Abbiamo giocato bene soprattutto nel primo tempo. Il Blackburn non ha avuto occasioni da goal, a parte il calcio di punizione nel finale (parato da Hart n.d.r.). Adesso abbiamo 4 punti sul Tottenham, siamo a 5 dall’Arsenal. L’importante è continuare a giocare bene e a vincere.

Blackburn: Paul Robinson, Martin Olsson, Phil Jones, Christopher Samba, Gaël Givet (Mame Biram Diouf, 85), Míchel Salgado, David Dunn (Rubén Rochina, 63), Jermaine Jones, Brett Emerton, Benjani (Nikola Kalinic, 71), Jason Roberts.
City: Joe Hart, Aleksandar Kolarov, Pablo Zabaleta, Vincent Kompany, Joleon Lescott, Gareth Barry, Nigel de Jong, Adam Johnson (Edin Dzeko, 72), Yaya Touré, David Silva (Dedryck Boyata, 90), Mario Balotelli (Patrick Vieira, 84).
Rete: Dzeko 75.
Arbitro: A. Marriner
Stadio: Ewood Park
Spettatori: 23.529


22.4.11

PILLOLE DI OGGI...

Il nostro esperto di calcio europeo Gianfranco ci manda qualche pillola...

1\ Da calcionews24.com - Salito agli onori della cronaca sportiva per aver portato il Manchester City in finale di FA Cup eliminando i cugini dello United, il manager dei citizens Roberto Mancini non si sbilancia riguardo al proprio futuro: “Non lo so. Un manager non sa che cosa potrebbe accadere il giorno dopo. Io voglio restare, perché ho iniziato a costruire una buona squadra. Ci siamo portati in una ottima strada”.

2\ Da goal.com - C'è la fila per accaparrarsi il bomber bulgaro del Manchester United Dimitar Berbatov. Nonostante le reti realizzate in Premier League Ferguson oramai gli preferisce stabilmente Hernandez. Ragione per la quale, come affermato anche oggi dal quotidiano britannico Daily Mirror, il giocatore cambierà casacca a fine stagione. A lui si sono interessate Juventus, Genoa e Bayern Monaco. Ma, in questo momento il club in pole position sembra essere il Manchester City, pronto a sborsare una cifra vicina ai 18 milioni di euro.

3\ Da unionesarda.it - Giù le mani da SuperMario. Intervistato in esclusiva da Calciomercato.it in occasione dello "Scouting Forum 2011", l'osservatore del Manchester City Barry Hunter ha fatto il punto sugli ultimi movimenti di mercato da parte dei 'Citizens' e ovviamente non si poteva non parlare del futuro di Mario Balotelli. "E' un giocatore fantastico, nonostante i suoi comportamenti - spiega - Giocherà la finale di Fa Cup e sono sicuro che farà bene. L'accostamento al Milan? Mi sorprende, Balotelli resterà con noi a lungo". Inevitabile, poi, una domanda sull'ultimo viaggio di Tevez a Milano, visto che da tempo è nel mirino dell'Inter: "non ero a conoscenza del suo soggiorno in Italia, in ogni caso non sono qui per parlare in maniera dettagliata di mercato, ma di scouting con altri colleghi".

4\ calcionews24.com - Da Vincenzo D’Ippolito, agente di Gaston Ramirez, centrocampista uruguiano del Bologna, ha dichiarato, stando a quanto riportato da Sky Sport, di aver dovuto replicare ad un sondaggio del Manchester City che chiedeva informazioni riguardanti il proprio assistito. Stando alle ultime indiscrezioni il Bologna vorrebbe renumerare positivamente la cessione del giocatore arrivando a chiedere 20 milioni di euro. Il Bologna, però, riporta sempre D’Ippolito intervenuto a Sky Sport, per ora avrebbe rimandato ogni decisione definitiva.

5\ Da sportevai.it - Negli ultimi dieci giorni Clarence Seedorf è tornato alla ribalta rendendosi protagonista di una serie di prestazioni sontuose e diventando un perno insostituibile del centrocampo di Allegri. L’olandese è in scadenza di contratto con il Milan e le trattative che porterebbero a un rinnovo annuale non decollano. Il centrocampista sta lanciando chiari messaggi alla dirigenza: “Sento troppi luoghi comuni, io gioco sempre, non solo le partite decisive. Non parlo della società ma di quello che sento in giro. Aspetto il Milan per un’offerta, ci sono delle possibilità concrete sul tavolo, sia dal Brasile che da altre società. Prima lo scudetto poi penso al futuro”. La notizia delle ultime ore è che il Manchester City di Mancini pare realmente intenzionato ad accaparrarsi le prestazioni dell’olandese. Secondo quanto riferisce riferisce ‘caughtoffside.com’, la dirigenza inglese ha ottenuto dei colloqui preliminari con il giocatore, al fine di ottenere la firma del contratto per la prossima stagione. Il tabloid inglese riferisce che sia stato Roberto Mancini a richiedere l’acquisto di Seedorf in vista della storica qualificazione in Champions League, per portare a Manchester l’unico giocatore capace di vincere la Champions League con tre squadre diverse (Ajax, Real Madrid e Milan). L’olandese per il momento resta in attesa di una proposta del Milan, ma in caso di esito negativo la Premier League sarebbe la prima scelta.

17.4.11

F.A. CUP SF: MCFC 1-0 MAN UTD


Un saluto da Cioccio a tutti gli amici del blog. Ci scusiamo per non avere tenuto il solito ritmo nella pubblicazione dei nostri post. Per Dario, vera anima del nostro blog, è un periodo di grandi impegni. Lo sostituirò io nei commenti alle partite fino a fine stagione. Spero di non farlo rimpiangere troppo. E’ un momento bellissimo per esordire: ho appena finito di vedere la patita che i nostri ragazzi hanno vinto contro i cugini di campagna, guadagnando l’accesso alla finale di FA Cup. Lo Stoke City, che ha superato 5 a 0 il Bolton, sarà il nostro avversario il 14 maggio a Wembley.

La cronaca

United in campo con Van der Sar, O'Shea, Ferdinand, Vidic, Evra, Valencia, Carrick, Scholes, Park, Nani e Berbatov. Il City risponde con Hart, Zabaleta, Kompany, Lescott, Kolarov, De Jong, Barry, Johnson, Yaya Toure, Silva e Balotelli.
Il primo quarto d’ora trascorre senza sussulti anche se si gioca prevalentemente nella nostra metà campo. Poi lo United affonda e al 14° Hart si oppone da campione su Berbatov imbeccato da una verticalizzazione di Park. Qualche secondo dopo Berbatov vanifica un grande assist di Nani, sparando alle stelle a portiere battuto. Al 24° Vidic stacca di testa e manda a lato su calcio d’angolo. Lo United continua a fare la partita fino alla mezz’ora senza però più impensierire Hart. L’ultimo quarto d’ora del primo tempo è un monologo del City. Al 31° Barry sfiora il palo. Al 33° Van der Sar si oppone ad una bella conclusione di Balotelli da fuori area. Al 35° Lescott conclude al volo manda alto su angolo di Johnson. Al 42° Kompany sfiora il palo con uno splendido destro a giro da fuori area. Il secondo tempo comincia come era finito il primo. Il city passa al 52°. Yaya intercetta un passaggio errato di Carrick, salta Vidic e conclude tra le gambe di Van der Sar. L’unico brivido lo corriamo al 65° quando l’immenso Hart riesce ad opporsi ad una punizione dal limite battuta da Nani. Da segnalare poi solo la giusta espulsione di Scholes: rosso diretto per un’entrate killer su Zabaleta.

La prestazione

Dopo la prima mezz’ora in cui la squadra è parsa rinunciataria ed a tratti irritante, i ragazzi hanno dimostrato personalità ed hanno messo alle corde i cugini di campagna. La difesa diretta da Kompany è apparsa solida. Forse in superiorità numerica avremmo potuto chiudere la partita finalizzando meglio le tante ripartenze.

I voti

Hart: 7,5 - decisivo su Berbatov e Nani
Zabaleta: 6 - per 30 minuti soffre molto Nani, poi si riprende
Kompany: 7 - dirige magistralmente la difesa; si fa vedere anche davanti: sfodera un tiro, che da lui non ti aspetti, che meritava miglior sorte
Lescott: 6,5 - buona la prestazione in difesa; si fa vedere anche dalle parti di Van der Sar
Kolarov: 6 - svolge il suo compito
De Jong: 6 - dà solidità in mezzo al campo
Barry: 6,5 - dà qualità e quantità
Johnson: 7 - crea spesso scompiglio tra le maglie rosse
Yaya Toure: 7,5 - uomo partita, grande prestazione sia in fase di contenimento che in quella offensiva
Silva 6 - da uno come lui ci si aspetta di più
Balotelli 5 - a parte una buona conclusione nel primo tempo non si vede. Dimostra di non sapere nemmeno vincere andando a provocare gli avversari a fine partita

La dichiarazione del Mancio

"Oggi abbiamo vinto solo la semifinale e dobbiamo dimenticarla in fretta perché dobbiamo giocare ancora una partita. Per noi – spiega il Mancio – è importante iniziare a vincere qualche trofeo". Pensando invece al campionato e alla rincorsa per un posto in Champions, l'ex allenatore di Lazio e Inter dichiara: "Se avremo lo stesso spirito di oggi, raggiungeremo anche il quarto posto".

City: Joe Hart, Joleon Lescott, Aleksandar Kolarov, Pablo Zabaleta, Vincent Kompany, David Silva (Patrick Vieira, 86), Gareth Barry, Nigel de Jong, Adam Johnson (Shaun Wright-Phillips, 79), Yaya Toure, Mario Balotelli.
United: Edwin Van der Sar, John O'Shea (Fabio, 84), Rio Ferdinand, Nemanja Vidic, Patrice Evra, Park Ji-Sung, Michael Carrick, Antonio Valencia (Javier Hernández, 65), Nani, Paul Scholes, Dimitar Berbatov (Anderson, 74).
Reti: Toure 52
Arbitro: M. Dean
Stadio: Wembley
Spettatori: 86.549








8.4.11

ROONEY SALTA LA SEMIFINALE

Wayne Rooney è stato squalificato per due giornate e salterà la partita casalinga di Premier League contro il Fulham, sabato prossimo, e la semifinale di Coppa d'Inghilterra contro il Manchester City, il 16 aprile. L'attaccante del Manchester United ha pronunciato una sequela di imprecazioni davanti alle telecamere dopo aver segnato il suo terzo gol nella partita di campionato vinta sabato scorso sul campo del West Ham per 4-2. «La Fa ha accusato Wayne Rooney per l'uso di un linguaggio offensivo, insultante e volgare», afferma un comunicato diffuso in serata. L'attaccante, 25 anni, si era scusato dopo l'incontro, sostenendo di aver agito d'impulso, nell'eccitazione del momento per aver segnato la tripletta, e che le sue parolacce non erano rivolte contro nessuno in particolare. Le imprecazioni di Rooney avevano fatto il giro del mondo e anche Sky aveva presentato in diretta le sue scuse.

Il Manchester City potrebbe pescare nuovamente in Italia in vista del prossimo mercato estivo. Oltre ai grandi colpi ‘ad effetto’, come Cavani ed Ibrahimovic, i Citizens starebbero pensando anche al giovane talento brasiliano della Primavera della Fiorentina, Ryder Matos. Il calciatore, infatti, stando a quanto riporta The People, sarebbe finito nel mirino della formazione di Roberto Mancini. Inoltre, avendo lasciato il Brasile ad un’età giovanissima, Matos non avrebbe nemmeno bisogno del permesso di lavoro per giocare in Premier League.

Curiosa indiscrezione rivelata dal Sunday Express. L’ex calciatore del Manchester City, Robinho, ora al Milan, starebbe mettendo i bastoni tra le ruote alla società inglese, con cui non si è lasciato in ottimi rapporti. “Binho”, infatti, sarebbe in costante contatto con alcuni calciatori brasiliani che interessano ai Citizens, come ad esempio Neymar, sconsigliando la destinazione degli Eastlands per fare il grande salto in Europa. Un virgolettato riportato dal medesimo giornale riporta quanto segue: “Il clima e lo stile di vita in Italia gli si addicono di più”, avrebbe detto lo stesso Robinho.

Secondo alcuni rumors della stampa britannica, confermati anche da Mercato365, portale francese di calcio, il Newcastle sarebbe sulle tracce dell’attaccante del Galles Craig Bellamy, 31enne giocatore del Manchester City, attualmente in prestito al Cardiff City.

5.4.11

I CONTI DEL CITY

UPDATE.
Mi ha scritto l'autore dell'articolo qui riportato, il Sig. Luca Marotta, lamentandosi del fatto che io non avessi citato la fonte. Come peraltro evidente nell'introduzione qui sotto, il motivo per il quale non ho citato la fonte è semplice: non la conoscevo. Ora che la conosco, sono ben contento di rettificare. Il sito da cui è tratto l'articolo è: www.ju29ro.com

Ecco un interessante articolo trovato nel web da un gentile lettore che però non si firma (e nemmeno dice quale sia la fonte!). Grazie comunque, Anonimo! Mi pare interessante...

Il Manchester City è un club di calcio che appartiene ad un Gruppo societario che spende di più di quanto guadagni, almeno stando alla lettura dell’ultimo bilancio consolidato al 31 maggio 2010. Tenuto conto che il principio generatore del Regolamento Uefa sul Fair Play Finanziario è: “Non spendere più di quanto si guadagni”, appare lecito affermare che tale club dovrà confrontarsi con il Fair Play Finanziario: soprattutto, a giudizio di chi scrive, il “City” dovrà necessariamente incrementare il fatturato in modo più che proporzionale all’aumento dei costi. D’altronde lo squilibrio strutturale è molto evidente perché, ad un fatturato di 125 milioni di sterline (€ 142,6 milioni, ad un cambio 1 €= £ 0,8711), si contrappone un costo del personale per £ 133,3 milioni (€ 152 milioni) e ammortamenti della rosa giocatori per £ 71 milioni (€80,9 milioni). Tuttavia, secondo gli amministratori del gruppo, molti investimenti realizzati dal Club nel corso dell'ultimo esercizio sono stati progettati per ridurre i costi e incrementare le entrate potenziali nei prossimi anni, e, sempre secondo loro, quando si costruisce una squadra competitiva per il futuro e si investe nelle attività del club, come le infrastrutture dello stadio, l’acquisto di terreni, le strutture ricettive e di ristorazione pubblica, questi investimenti sono destinati ad ampliare la capacità di generare ricavi. Inoltre, gli stessi amministratori hanno evidenziato che è improbabile che l'entità degli investimenti recenti del Club nel calciomercato possa ripetersi in un prossimo futuro, soprattutto perché ritengono che la squadra di calcio costruita sia di qualità sufficiente per essere competitiva sia in Inghilterra che in Europa. Infine ritengono che, sotto la direzione di Roberto Mancini, la squadra sia nelle condizioni ideali per la stagione 2010-11, per conseguire quello che si auspicano i tifosi.

Manchester City Limited è la società capogruppo, con sede in Inghilterra, e controlla il gruppo di società cui fa capo il club di calcio inglese “Manchester City”. Le società controllate al 100% sono quattro: Manchester City Football Club Limited; Manchester City Investments Limited; Manchester City Property Limited; Manchester City Developments Limited. A sua volta, Manchester City Limited è controllata dalla società Abu Dhabi United Group Investment & Development Limited, dello sceicco Mansour. Lo sceicco Mansour ha acquisito il controllo del Manchester City nel 2008.
Come già detto, il fatturato consolidato ammonta a £ 125 milioni (€ 142,6 milioni) e risulta in aumento del 43,68% rispetto al fatturato del 31/05/2009, che era pari a £ 87 milioni (€ 99,2 milioni).
I ricavi da gare sono pari a £ 18,2 milioni (€ 20,7 milioni), incidono per il 14,57% sul fatturato e risultano in aumento del 18,65% rispetto all’esercizio precedente.
I ricavi da diritti Tv ammontano a £ 53,9 milioni (€ 61,5 milioni), con un’incidenza del 43,15% sul fatturato ed una variazione positiva dell’11,82% rispetto al 2009, anche grazie al quinto posto conseguito e al numero delle partite trasmesse.
I ricavi commerciali risultano pari a £ 52,8 milioni, incidono per il 42,23% sul fatturato ed hanno registrato un aumento di £ 29,5 milioni. In particolare, le sponsorizzazioni sono aumentati da £ 25,9 milioni a £ 32,4 milioni, con un incremento del 25% rispetto all'anno precedente, dovuto a nuovi accordi a lungo termine con nuovi partner chiave, tra cui Etihad, Abu Dhabi Tourism Authority, Aabar e Etisalat.
Il totale dei costi operativi ammonta a £ 251,2 milioni e registra un incremento del 56,36%. I costi operativi sono il doppio del fatturato. Per ogni sterlina fatturata, si spendono 2 sterline in costi operativi.
I costi del personale hanno subito un incremento del 61,32% passando da 82,6 a 133,3 milioni di sterline. Il rapporto costo del personale e fatturato è pari al 106,6%, peggiorando il dato dell’esercizio precedente pari a 94,94%. Ricordiamo che, ai sensi dell’articolo 62 comma 4 del Regolamento sul Fair Play Finanziario, potranno essere richiesti maggiori approfondimenti ed analisi ai club che presentino un costo del personale superiore al 70% dei ricavi.
Gli ammortamenti della rosa giocatori passano da 39,4 a 71 milioni di sterline, con un incremento dell’80,20%.
I costi generati dalle immobilizzazioni materiali, tra ammortamenti e leasing, ammontano a 4,5 milioni di sterline (€ 5,1 milioni) e registrano un incremento del 28,17%.
Gli altri costi hanno subito un incremento del 20,71%, assestandosi a £ 42,4 milioni (€ 48,3 milioni).
L’eccedenza di plusvalenze per la cessione dei diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori registra un ottimo risultato, esponendo la cifra di £ 10,3 milioni (€ 11,7 milioni).
La gestione finanziaria risulta negativa per £ 3,3 milioni (€ 4,5 milioni), ma in netto miglioramento rispetto all’esercizio precedente, che mostrava un risultato negativo per £ 17 milioni (€ 19,7 milioni). Tale risultato è anche dovuto alla conversione in capitale del debito degli azionisti.
Il risultato d’esercizio espone una perdita di £ 121,3 milioni, che peggiora sia il dato del 31 maggio 2009, che esponeva una perdita consolidata di 92,6 milioni, sia il dato del 31 maggio 2008 che registrava una perdita di 32,6 milioni. Ricordiamo che per le prime due stagioni di applicazione del Regolamento del Fair Play Finanziario, ossia il 2013/14 e 2014/15, la soglia di tolleranza è fissata in 45 milioni di euro, mentre per le stagioni successive fino al 2017/18, la soglia di tolleranza è fissata in 30 milioni di euro. In questo caso siamo abbondantemente fuori.
Il totale dell’attivo risulta pari a £ 501,6 milioni (€ 571,8 milioni), con un incremento del 49,23% rispetto al 31 maggio 2009.
Le attività non correnti ammontano a £ 406,3 milioni (€ 463,2 milioni) e registrano un incremento del 32,3%. Le immobilizzazioni immateriali sono pari a £ 199 milioni (€ 226,9 milioni), con un incremento del 51,02% rispetto al 2009. Esse rappresentano il 39,68% del totale delle attività, mentre le immobilizzazioni materiali, pari a £ 207,3 milioni (€ 236,3 milioni), ne rappresentano il 41,32%. Per quanto riguarda la rosa dei giocatori sono stati effettuati investimenti per 145,4 milioni di sterline (€ 165,8 milioni).
Le immobilizzazioni materiali sono composte da: terreni e fabbricati di piena proprietà per 30,7 milioni di sterline (£3,5 milioni nel 2009); terreni e fabbricati in leasing a breve per £ 2,5 milioni (516 mila sterline nel 2009); terreni e fabbricati in leasing a lungo termine per £ 161,4 milioni (£ 162,8 milioni nel 2009) e arredi e attrezzature per £ 12,7 milioni (£ 7,2 milioni nel 2009). Il 5 agosto 2003 il vecchio stadio “Maine Road” fu scambiato con una concessione in affitto per 250 anni dello stadio "City of Manchester". Il contratto fu concepito alla stregua di un leasing finanziario, con un complesso meccanismo di rivalutazione basato anche sulla media degli spettatori, stimata in 42.500 unità.
Le attività correnti sono pari a £ 95,3 milioni (€ 108,6 milioni), nell’esercizio precedente erano pari a £ 29 milioni (€ 33 milioni). Le disponibilità liquide passano da 18,6 a 34,6 milioni di sterline (€ 39,5 milioni).
I debiti con scadenza entro l’anno sono pari a £ 87,3 milioni e si riducono di £ 167,8 milioni (€ 191,3 milioni), rispetto al 2009. Tra questi debiti sono compresi quelli per l’acquisto di calciatori, che ammontano a £ 61,7 milioni (£ 56,2 nel 2009). Da evidenziare l’azzeramento dei debiti verso banche (£ 11,29 milioni nel 2009), dei debiti verso la controllante (£ 145,34 milioni nel 2009) e dei debiti verso altri soci (£ 10,7 milioni nel 2009).
I debiti esigibili oltre l’esercizio successivo ammontano a £ 92,3 milioni e registrano un decremento del 7,07% rispetto all’esercizio precedente. I debiti a lungo termine per l’acquisto di calciatori sono pari a £ 19,1 milioni (£ 20,4 nel 2009).
I debiti finanziari ammontano complessivamente a £ 75,3 milioni (€ 85,8 milioni) e risultano diminuiti del 69,68% rispetto al 31 maggio 2009. Essi sono composti da debiti per il leasing finanziario riguardante lo stadio, ammontanti a £ 39,3 milioni (£ 43,4 nel 2009), e da debiti per titoli di debito ammontanti a £ 35,96 milioni (€ 41 milioni). I debiti finanziari con scadenza superiore ai 5 anni rappresentano l’86% dell’importo.
I risconti passivi per ricavi anticipati aumentano di £ 16 milioni, raggiungendo la cifra di £ 28,5 milioni (€ 32,5 milioni).
Il Patrimonio Netto è positivo ed è pari a £ 293,5 milioni (€ 334,6 milioni), nell’esercizio precedente era negativo per £ 30,9 milioni (€ 35,2 milioni). Durante l’anno si è provveduto all’emissione di 207.894.297 nuove azioni ordinarie. Di queste azioni, emesse a 2,12 sterline, ben 143.837.694 hanno riguardato la conversione in capitale di debiti verso soci, per l’importo di 304,9 milioni di sterline, mentre 64.056.603 azioni sono state emesse a pagamento, apportando 135,8 milioni di sterline. Inoltre, Abu Dhabi United Group Investment & Development Limited, ha provveduto ad un versamento a titolo di contributo in conto capitale rinunciando agli interessi dovuti per i suoi finanziamenti ammontanti a £ 6,6 milioni.
E’ evidente il cambio di strategia finanziaria, forse dovuto al Regolamento del Fair Play finanziario, consistente nella capitalizzazione dei debiti verso i soci. In questo modo il patrimonio netto rappresenta il 58,5% delle attività. Ovviamente, per il Manchester City rimane il problema della struttura dei costi, che determinano perdite che erodono il patrimonio netto.


4.4.11

EPL 31 - MCFC 5-0 SUNDERLAND


Il sito Tuttopremier.it commenta la vittoria di ieri contro il Sunderland. E' un risultato importante, anche alla luce dei pareggi di Chelsea, Arsenal e Tottenham. Siamo terzi, con una partita in più rispetto al Tottenham. nostro vero concorrente per l'ingresso in Champions...

Nella gara che archiviava la 31a giornata di Premier League, il Manchester City batte 5-0 il Sunderland raggiungendo così il terzo posto in classifica scavalcando il Chelsea. Mancini mette da parte le critiche e le bravate e schiera dall'inizio Mario Balotelli in attacco affiancandolo a Carlos Tevez e sulle fasce David Silva e Adam Johnson. E proprio quest'ultimo al 9' finalizza al meglio una triangolazione con Toure presentandosi davanti al portiere e segnando l'1-0 che vale il vantaggio per il City. City che al 15' raddoppia con Tevez che si presenta sul dischetto del rigore e segna il 2-0, il diciannovesimo goal in questo campionato, a -1 dal capocannoniere Berbatov. Il Sunderland fatica dalla propria metà campo e si rende pericoloso solo al 37' con il tiro di Asamoha Gyan, unica conclusione di tutto il primo tempo.

La seconda frazione di gioco procede proprio come la prima, con i padroni di casa riversati in attacco e il Sunderland in totale confusione. E il 3-0 non tarda ad arrivare. Al 63' infatti i citizens mettono i tre punti al sicuro: lancio lungo per Tevez che mette al centro per Balotelli; il tiro di Super Mario però viene deviato da un difensore avversario diventando così un assist per David Silva che insacca da due passi. I Black Cats sembrano impotenti di fronte ai continui attacchi del City e subiscono così anche il 4-0 su calcio d'angolo, nelle quale Vieira è prontissimo a buttare la palla in rete. Ma la squadra di Steve Bruce sembra proprio non essere scesa in campo e i giocatori di casa fanno quello che vogliono. E alla festa del goal non esita a partecipare anche Yaya Toure che si infila nella difesa avversaria e la segna il goal del 5-0 chiudendo la trafila di reti. Buona la gara del Manchester City, che è sceso in campo con l'obiettivo di conquistare i tre punti ed è l'unica big che tiene il passo del Manchester United.

City: Joe Hart, Vincent Kompany, Aleksandar Kolarov, Joleon Lescott, Dedryck Boyata (Ryan McGivern, 70), Adam Johnson, A (Patrick Vieira, 66), David Jimenez Silva (Shaun Wright-Phillips, 78), Nigel de Jong, Yaya Toure, Carlos Tevez, Mario Balotelli.
Sunderland: Simon Mignolet, Phil Bardsley (Ahmed Al-Muhammadi, 46), Michael Turner, John Mensah, Anton Ferdinand, Lee Cattermole, Jordan Henderson (Boudewijn Zenden, 59), Sulley Muntari (Jack Colback, 72), Stephane Sessegnon, Danny Welbeck, Asamoah Gyan.
Marcatori: Johnson 9, Tévez pen 15, Silva 63, Vieira 67, Toure 73
Arbitro: H. Webb
Stadio: City of Manchester Stadium
Spettatori: 44.197