31.7.11

City 3 - 0 Inter


Un bel City supera l'Inter 3 a 0 e si aggiudica il torneo irlandese. Sarà che i Citizen sono più avanti nella preparazione, sarà che l'Inter ha schierato anche qualche giovane tra le sua fila, ma è un fatto che i nostri ragazzi hanno meritato di vincere la partita. A nostro parere è giusto anche il punteggio, visto che nel primo tempo Hart avrebbe potuto anche sorseggiare il the delle 5.00PM, mentre sono fioccate le occasioni per i Blues: un gol di Dzeko annullato per un dubbio fuorigioco, 2 miracoli  di Julio Cesar, 2 conclusioni insidiose di Dzeko e Balotelli. Il meritato vantaggio però è siglato solo allo scadere della prima frazione da Balotelli che stacca benissimo su calcio d'angolo. Il secondo tempo si apre con un assist da antologia di David Silva che, in mezzo a 3 avversari pesca Dzeko che, solo davanti a Julio Cesar, insacca con freddezza. Poi l'Inter reagisce e il match è più equilibrato, fino a che nei minuti di recupero SWP appoggia su AJ che chiude la partita.

Edin Dzeko si è sbloccato ed è stato autore di un'ottima prestazione. Intervistato alla fine della partita ha detto "Abbiamo giocato bene dal primo minuto all'ultimo e abbiamo meritato di vincere la partita ed il torneo. Segnare è stato importante per me, mi dà fiducia." Ha poi aggiunto  a proposito della Community Shield: "E' certamente un match importante per noi e per i nostri tifosi. Penso che siamo pronti ma in un derby non si può mai sapere. Wemblay sarà di nuovo pieno e spero di vincere un'altra coppa prima che inizi la stagione... "

City 3-0 Inter:
Hart, Kolarov,Kompany, Lescott, Richards, De Jong Milner (Barry 78), Yaya Touré, (Suarez 89) Silva, (Johnoson 78) Dzeko, Balotelli (SWP 72)
Marcatori Balotelli 45, Dzeko 46, Adam Johnson 92
      

Questa settimana ho letto che...


   
Ho letto che Michael Johnson è stato ceduto in prestito al Leicester City di Eriksson e mi è sembrato un affare tra vecchi amici.
          
Ho letto che secondo Mancini mancano un centrocampista e un'ala destra e ho sognato Nasri, mi sono chiesto se veramente arriverà De Rossi, poi ho pensato "Ma Touré giocherà tutte le partite?"
               
Ho letto che Adam Johnson partirà se arriverà Alessio Cerci e mi è parsa prima una follia, poi un'invenzione giornalistica.
                 
Ho letto che Tevez potrebbe essere scambiato con Eto'o, ma credo che sia troppo bello per essere vero.
                
Ho letto che Mancini  aspetta Tevez a Manchester la prossima settimana e ho avuto paura pensando a cosa succederà se nessuno aprirà il portafoglio per comprare l'Apache.
                        
Ho letto che Agüero ha dichiarato: "Se Tevez resterà sarà fantastico, altrimenti giocherò senza di lui. Chi è qui e chi no non è un problema. L'importante per me è diventare parte del gruppo" e ho pensato che il ragazzo è più sveglio di Balotelli.
                         
Ho letto che Adebayor ha rifiutato anche il Tottenham e ho dedotto che alla fine o andrà al Real, in prestito o a prezzi di saldo, oppure ce lo piangeremo.
             
Ho letto che non riusciamo ancora a piazzare Bellamy e Santa Cruz e mi sono ricordato dei danni fatti da Mark Hughes.
   
Ho letto che Mario Balotelli potrebbe andare alla Roma e sono andato a dormire.
       

30.7.11

Buon allenamento a Dublino


Si è aperta con una facile vittoria per 3-0 la Dublin Super Cup per il City: i blues hanno sconfitto una rappresentativa irlandese con reti di SWP, Adam Johnson ed il ragazzino italiano in prova Luca Scapuzzi. Molto belle le reti di Wright Phillips e AJ. Mancio ha fatto giocare tutti i giocatori convocati e l'età media era decisamente bassa. "Scapuzzi, Suarez e Rekik sono molto giovani ma è importante farli giocare anche con la prima squadra quando è possibile. Quanto a Wright Phillips, devo dire che è difficile per me lasciarlo fuori, anche perché lui è nato in questo club. Ma ora non sarà facile per lui dato che abbiamo molti giocatori forti" ha detto Mancini a fine gara.
Domani affrontiamo l'Inter alle ore 17,30 (ora italiana, grazie Alexxx!) e credo che vedremo molti più titolari.

City 3-0 Airtricity Irish XI:
Taylor (Johansen), Boyata, Veseli (Rekik 69), Savic, McGivern, A Johnson, Barry (Roman), Razak, Wright-Phillips (Scapuzzi 81), Weiss (Suarez 66), Guidetti.
Reti: SWP 52, Johnson 59, Scapuzzi 90.


29.7.11

Tutti a Dublino


Da domani siamo impegnati a Dublino nella "Dublin Super Cup" insieme al Celtic, all'Inter e ad una Selezione Irlandese. Ecco il programma delle partite:

Sabato 30 luglio
Irish XI - City (ore 14)
Inter - Celtic (ore 16,30)

Domenica 31 luglio
Irish XI - Celtic (ore 14)
Inter - City (ore 16,30)

La rosa di giocatori convocati da Mancio è la seguente:

Portieri: Joe Hart, Stuart Taylor, Eirik Johansen
Difensori: Micah Richards, Vincent Kompany, Joleon Lescott, Gael Clichy, Dedryck Boyata, Aleksander Kolarov, Stefan Savic, Frederic Veseli, Ryan McGivern.
Centrocampisti: Adam Johnson, Nigel De Jong, Yaya Toure, David Silva, James Milner, Gareth Barry, Shaun Wright-Phillips, Vladimir Weiss, Denis Suarez, Joan Roman, Abdul Razak.
Attaccanti: Mario Balotelli, Edin Dzeko, John Guidetti, Andrea Mancini.

PS. Oggi il nuovo manager del Chelsea Andre Villas-Boas ha dichiarato "ingiusto" il modo di operare sul mercato del City perché spende troppi soldi. Voglio ricordare che il portoghese è appena stato assunto da Roman Abramovich, noto mendicante dei vicoli moscoviti.

Benvenuto Sergio


Sergio Agüero è un giocatore del Manchester City e queste sono le sue prime parole da Citizen: "Non credo che avrò problemi ad ambientarmi nella nuova squadra. Cercherò di seguire le indicazioni dell'allenatore e farò del mio meglio per fare ciò che lui si aspetta da me. Sicuramente ha già le idee chiare su come impiegarmi. Sono tranquillo e certo che tutto andrà bene." Ha  poi aggiunto: "La Liga e la Premier non sono poi così diverse; forse in Inghilerra c'è un gioco più fisico, mentre in Spagna si pone più enfasi sulla tattica. Da quello che ho potuto vedere in TV qui si gioca un calcio molto veloce, cosa che mi piace molto. Non vedo l'ora di scendere in campo per la mia prima partita per vedere com'è la realtà. C'è una bella differeza tra guardare le partite in TV e giocarle."
 
Sergio Agüero, 23 anni, è stato prelevato dall'Atletico Madrid per 42 milioni di euro, 3 in meno della clausola di rescissione. Guadagnerà 12 milioni di euro a stagione per i prossimi 5 anni. Nelle 5 passate annate con i Colchoneros ha collezionato 234 partite segnando 102 goal. E' una punta centrale di 74 kg per 172 cm, dotato di ottima tecnica, notevole accelerazione, grande agilità, dribling e facilità di tiro con entrambi i piedi. Sin da bambino è detto el Kun dal nome del protagonista del cartone animato giapponese Kum Kum, l'uomo delle caverne. Da oggi è un Citizen, il numero 16!
 

28.7.11

The Kun in Blue

  
Godetevi quest'immagine!

 

Sergio Agüero is a Blue!!!


Finalmente. Il Kun è un giocatore del City. La fonte è attendibile: lo stesso Agüero. Il nostro nuovo attaccante ha scritto su Twitter: "Sono già un giocatore del City. Sono lieto di essere in questa squadra e in questa città. Grazie a tutti voi per come mi avete accolto."
Oggi avremo più certezze sulle cifre dell'operazione. Per ora si parla di 45 milioni di euro, forse leggermente meno, per il cartellino dell'asso argentino. Il Kun ha sicuramente firmato un contratto quinquennale ma sull'accordo economico si leggono le cifre più disparate, che vanno da 150.000 a 225.000 pound a settimana. Parliamo quindi di un compenso da 8,8 a 13,3 milioni di euro a stagione. L'annuncio ufficiale dovrebbe essere dato oggi ad Eastlands.

Sergio Leonel Agüero del Castillo, detto El Kun, è nato a Quilmes in Argentina il 2 giugno 1988. Intanto la pronuncia: quella esatta è proprio "Agüero" e non "Aghero" perché sopra la lettera ü è presente la dieresis cioé i due puntini orizzontali. Il 5 luglio 2003 è diventato il giocatore più giovane della storia a debuttare nella Primera Division Argentina a 15 anni e 35 giorni. Ha indossato la maglia albiceleste della Seleccion in due Mondiali Under 20 (entrambi vinti, nel 2005 e nel 2007 quando vinse anche il premio per miglior giocatore della competizione). Campione Olimpico nel 2008 a Pechino, si è reso protagonista anche nell'ultima Copa America nonostante il fiasco dell'Argentina. A livello di club ha giocato ad Avellaneda nell'Independiente e in Europa, come sappiamo, nell'Atletico Madrid.

Alle sue prime parole da blue, scritte su Twitter, non ho potuto fare a meno di pensare che il riferimento a Manchester sia una risposta a Carlos Tevez, che questa città sembra odiarla: "Non c'è niente da fare a Manchester. Ci sono solo 2 ristoranti. Tutto è piccolo. Piove in continuazione" Speriamo che Agüero si adatti meglio, resti a lungo e contribuisca a scrivere la storia dei Citizen.

27.7.11

AS: Agüero è già in Inghilterra per firmare con il City



UPDATE 22:48
"I am a City player already. I am happy to be at this club and in this city. Thank you everyone for the welcome and the reception." Lo ha scritto Agüero su Twitter. IL KUN E' UN BLUE!!!   BENVENUTO SERGIO DA MANCHESTERCITY.IT

UPDATE 21:30
"Agüero signs" è scritto sulla pagina di Twitter del City; è un gioco di parole però, visto che l'immagine associata è quella del Kun che firma autografi a Manchester. Se si scherza sull'avvenimento direi che ormai ci siamo, anche se credo che l'annuncio ufficiale verà dato domani.
    
UPDATE 15:30
Secondo il sito di France Football, Sergio Aguero ha passato le visite mediche e si appresta a firmare il contratto che lo legherà alla nostra Istituzione per cinque anni.

UPDATE 13:42
Il Kun ha aggiunto su Twitter: "Everything is going well, I'll tell you more in a little while". E noi aspettiamo trepidanti di saperne di più, Sergio!
 
UPDATE 12:10
Secondo il sito della BBC, Aguero è a Manchester per firmare il contratto. Con i 38 milioni pagati dal board, El Kun diventa il giocatore più pagato della nostra storia.

UPDATE 11:26

Agüero ha scritto su Twitter: "Just arrived in Manchester to finalise the details of signing with City,"  

UPDATE 11:23
Anche Marca, il più autorevole quotidiano sportivo spagnolo, ha confermato sia che il Kun è in questo momento a Manchester, sia che il City pagherà l'intera clausola di rescissione per arrivare ad Agüero.

Secondo il quotidiano spagnolo AS, il Kun è atterrato oggi alle 7:00AM a Heathrow e ha preso poi un volo per Manchester, dove incontrerà i dirigenti del City. Sempre secondo il giornale iberico Miguel Ángel Gil  non ha accettato nessuna offerta al ribasso e l'affare si concluderà per 45 milioni di eruro. Il City quindi pagherebbe l'intera clausola di rescissione. Altre indiscrezioni trovate sul web parlano invece di 40 milioni di euro per il cartellino dell'attaccante argentino. I rumours sulla rete dicono tutti che l'attaccante argentino firmerà un contratto quinquennale. Ci sono invece diverse ipotesi sul web sulla cifra che percepirà il giocatore: alcuni parlano di 8 minlioni di sterline, altri di oltre 10. Oggi potrebbe essre il giorno di Agüero...
  

26.7.11

Dzeko speaks


Ieri Edin Dzeko ha fatto un'intervista al sito ufficiale nella quale ha espresso le sue intenzioni per la stagione che sta per iniziare. Io credo che l'attaccante bosniaco quest'anno esploderà; magari mi sbaglio ma se consideriamo le sue caratteristiche tecniche e fisiche mi sembra impossibile credere che sarà un flop come alcuni "giornalai" lo definiscono. Ritengo anche che, avendo un fisico notevole come forza ma al tempo stesso agile, il modulo con i tre trequartisti alle sue spalle sia ideale per farlo esprimere al meglio. Certo, sta per sbarcare all'Etihad El Kun Aguero ma sono convintissimo che Dzeko saprà ritagliarsi uno spazio importante, provando a smentire gli scettici. Certo la pressione è alta per il centravanti proveniente dal Wolsfburg (£27 milioni, 21 uscite, 6 reti nella prima mezza stagione) ma in realtà lo è per tutta la squadra.

"Non sono un attaccante buono solo su You Tube. Il City mi ha visionato per molto tempo ed anche in Germania all'inizio ho trovato difficoltà. E' stato un buon inizio per me. Il City ha vinto un trofeo dopo tanti anni ed io ho fatto parte della squadra. In questo ritiro mi sono allenato bene ed ora sono curioso di vedere cosa succederà all'inizio della stagione. Ringrazio i tifosi perché mi hanno sostenuto nonostante i miei stenti. La Premier League è un campionato diverso dagli altri. I giocatori sono più forti fisicamente e più veloci"

Mancini ha detto di aspettarsi molto da Edin Dzeko e l'imminente arrivo di Aguero non inganni: giocheremo anche in Champions quest'anno ed abbiamo bisogno di una rosa forte.

25.7.11

Il quintetto è pronto....


Prosegue senza sosta l'elenco degli amici che hanno deciso di unirsi al coro. La new entry è il francese del Manchester United Patrice Evra. Il simpatico terzino sinistro, con un significativo passato italiano, ha chiamato a raccolta i giornalisti d'Albione per informarli di un'inconfutabile dato di fatto:

"Se vuole vincere i trofei che desidera Nasri deve venire al Manchester United. Una volta scherzando gli ho detto che ora è un principe ma se vuole diventare un Re deve raggiungerci ad Old Trafford. Sarebbe un errore per lui andare al City. Sarebbe una sua scelta ma se io dovessi scegliere tra City e United non avrei dubbi: sceglierei i Diavoli Rossi".

Bene, premesso che tu non hai possibilità di scelta, caro Patrice...perché noi non ci pensiamo nemmeno a richiederti a Mastrociliegia, si può sapere perché hai sentito così tanto l'urgenza di fare queste dichiarazioni???
Tu dirai: in fin dei conti non sarò nè il primo nè l'ultimo. Hai ragione, sei il quinto nel giro di pochi giorni.

Mastrociliegia.
Sacerdotino Gallo.
Barbie.
Lo sconosciuto Hopfner.
Tu.

Ragazzi, abbiamo già formato il quintetto titolare. Una squadra di basket.
Prossimo obiettivo? Volley, Pallanuoto, Baseball, Calcio, Rugby.
Presto saremo attrezzati per una polisportiva pronta per le prossime Olimpiadi!
Avanti....c'è posto.

City 7 Galaxy 6 dopo i calci di rigore

 
Vinciamo 7 a 6 ai rigori l'ultimo match della tourneé americana, giocando per la prima volta quest'anno con la maglia celeste. Mario Balotelli ha siglato su rugore dopo venti minuti il vantaggio del City. Nella ripresa è arrivato al minuto 53 il pareggio dei L.A, Galaxy con Mike Magee. Joe Hart, eroe della serata, ha posto fine alla lunga serie di penalty parando su De La Garza e segnando dal dischetto.
L’episodio peggiore della serata è di Balotelli che, solo davanti al portiere avversario, tenta un'improbabile veronica, a beneficio del pubblico americano. Il colpo di tacco finisce fuori e Roberto Mancini lo punisce sostituendolo immediatamente con James Milner. La reazione del giocatore è scomposta: un eloquente gesto all’indirizzo del tecnico e rabbia continua in panchina. Nella ripresa resterà negli spogliatoi. Bisogna che il ragazzo inizi a capire la differenza tra una partita di calcio e uno spettacolo circense.
Certo che con un Mario Balotelli così, Carlitos Tévez che non vede l'ora di lascare Manchester e Edin Dzeko, che non la mette dentro neanche a morire, aspettiamo con ansia il Kun Agüero.
    
Formazione: Hart, Richards, Clichy (Kolarov 46), Lescott, Kompany (Savic 61), De Jong, Barry (Weiss 77), A Johnson (Guidetti 82), Silva (Wright-Phillips 46), Balotelli (Milner 31), Dzeko (Suarez 88)
Spettatori: 24897
       


24.7.11

Mancio su Aguero e Nasri


Sergio Aguero dovrebbe firmare per il City entro i prossimi 10 giorni. Nel versione web del Manchester Evening News di oggi, Stuart Brennan riporta nell'articolo che potete trovare qui, la fiducia di Mancini sull'acquisto dell'attaccante argentino anche se ancora non può dirsi conclusa la trattativa. Il fatto che Mancio si sia sbilanciato in dichiarazioni su "El Kun" però fa capire quanto vicini siamo alla definizione del colpo di mercato.
Mancio ha detto: "Aguero diventerà uno degli attaccanti più forti del mondo. Ha solo 23 anni ed è il suo momento. Può giocare con Carlos, Dzeko o Balotelli. Può giocare prima o seconda punta. Ha una grande tecnica ed un innato fiuto per il gol. Dopo anni d'esperienza nell'Atletico Madrid ora è pronto per la Premier League".
Brennan ricorda nel suo articolo che Mancini ha tracciato una strada ben precisa per le sessioni di mercato dei blues: più che puntare su giocatori affermati ed esperti, l'intento è quello di portare a Manchester calciatori giovani, forti e dal grande futuro, in modo da potersi integrare con uomini esperti come Yaya o Clichy. Mancio crede che Savic, David Silva, AJ ed anche Balotelli potranno formare la spina dorsale di una squadra che proverà a vincere tutto nelle prossime stagioni. 

Dopo El Kun, il City tornerà a volgere la propria attenzione su Samir Nasri. La trattativa appare difficile a causa dell'ostruzionismo del Sacerdotino Gallo e questo ritardo sta frustrando Mancini che sperava di avere i nuovi acquisti durante il ritiro. Mancio: "Sono dispiaciuto per questa situazione perché per noi sarebbe stato molto importante partire per il ritiro con la squadra già fatta. Lo United ha preso tre giocatori e sono tutti aggregati al gruppo. In futuro bisognerà muoversi più tempestivamente. Questo è l'unico momento della stagione in cui si può lavorare con la squadra per tre o quattro settimane di fila. Spero in ogni modo che i giocatori che vogliamo arrivino".

Mancio ha anche espresso la speranza che il suo possa diventare nel futuro prossimo un effettivo incarico da manager, non condividendo tutte le scelte con Garry Cook e Brian Marwood: "Preferisco il sistema inglese a quello italiano. Alla fine è il manager a rendere conto dei risultati e sarebbe giusto che fosse lui a prendere le decisioni - anche economiche - in sede di mercato".

Agüero e Nasri sulla via di Manchester


Il mercato del City sta vivendo una fase importante. E’ un momento decisivo per la chiusura delle trattative di Sergio Agüero e Samir Nasri. 

Agüero – Mancini aveva già fatto intuire che l’offensiva del City per arrivare al Kun e battere la concorrenza del Chelsea stava partendo. Il manager jesino aveva dichiarato: “Aguero è un attaccante giovane e uno dei più forti in circolazione; somiglia molto a Carlos (Tévez n.d.r.) e si sposa benissimo con le caratteristiche della nostra squadra e con tutti i nostri uomini offensivi. Spero possa arrivare quanto prima; sarebbe un vero e proprio colpo di mercato che ci permetterebbe di puntare subito alla Premier e magari fare un pensierino anche alla Champions”  E secondo il Sun il momento è arrivato. L’affare sarebbe stato concluso per 38 milioni di euro anche se mancherebbe ancora l’ufficialità; l’argentino infatti per il momento è stato iscritto dall’Atletico Madrid nella lista di giocatori per l’Europa League. Concluso o meno quest’affare sembra in dirittura di arrivo. 
 
Nasri – Secondo il Sunday Express il fantasista dell’Arsenal avrebbe rifiutato un contratto quinquennale da 6 milioni di pound all’anno con i Gunners e ha minacciato la società di Wenger di andare via a parametro zero a fine stagione se non verrà ceduto al City in un periodo breve. Sembra quindi fallito il tentativo del Sacerdotino Gallo di trattenere Nasri a Londra.
 
Si apre la settimana decisiva del nostro mercato e intanto  le fila degli invidiosi si ingrossano: a Mastrociliegia Ferguson, al Sacerdotino Gallo Wenger e al Big Jim Beckham, si aggiunge  Karl Hopfner, vicepresidente del Bayern Monaco: “Se il City vuole giocare in ambito internazionale deve rispettare le regole dell’UEFA. Sono fermamente convinto che Platini interverrà per mettere in atto le regole sul fair play finanziario, che terrebbe squadre come il City fuori dalle competizioni continentali. Il Bayern non sarebbe l’unico vincitore in questa situazione, tante altre squadre ne trarrebbero giovamento perchè farebbero risaltare la propria organizzazione economica.” Si apre il concorso per trovare un soprannome a questo omino.

22.7.11

Il modulo e la rosa: il punto della situazione


Se le prime tre stagioni della campagna araba sono state caratterizzate da sessioni di mercato nelle quali il City ha cercato di ingaggiare grandi giocatori in quantità per avvicinarsi alle Grandi del calcio inglese, partendo da una posizione di medio-bassa classifica, quest'estate il Manager ed il Board hanno ristretto il raggio d'azione. L'esigenza del City di oggi è aggiungere ad una squadra già competitiva quei tre o quattro giocatori decisivi per tentare la vittoria della Premier League dopo tanti anni. Naturalmente l'intento è quello di comprare grandi giocatori e/o grandi promesse, puntando sulla qualità e non sul numero.

Partiamo da un ragionamento sul modulo: mi pare evidente che Mancio abbia scelto durante la scorsa stagione uno schieramento con quattro difensori, due centrocampisti di rottura pochi metri dietro Yaya Toure, due calciatori di grande inventiva e corsa ed una punta centrale. Credo che Bobby ManC non cambierà questa impostazione, anche perché i risultati parlano chiaro: qualificazione in Champions League e trionfo in F.A. Cup. A questo primo ragionamento deve necessariamente seguirne un altro conseguente: mi sono sempre chiesto perché Mancio non puntasse su un centrocampista di grande qualità in mezzo al campo, un uomo che sappia far girare la squadra, un metronomo, un passatore. Uno tipo Xavi Hernandez o Andrea Pirlo (parlando dei più forti) ma anche come Luka Modric, Xabi Alonso o Javi Martinez del mitico Athletic Bilbao. Il motivo è presto detto: l'allenatore jesino ha scelto due incontristi puri (pur con differenti peculiarità) come Nigel de Jong e Barry per consegnare le chiavi del gioco a Yaya Toure, giocatore molto particolare per caratteristiche in quanto abbina grande potenza, grande corsa, esplosività, buona tecnica e sorprendente capacità realizzativa. Per un torneo tosto come la Premier ha deciso di puntare su un uomo che sappia assicurare qualità ma anche quantità. Il gioco deve passare da lui.  Un 4-2-3-1 preciso preciso.

Su questa base mi sembrano infondate le voci di un nostro interessamento per Sneijder, classico trequartista e uomo da collocare dietro le punte. Il modulo scelto da Mancio assicura profondità, ritmo e movimento, con i due giocatori di grande estro e classe a supportare la punta centrale. Se arrivasse l'olandese sarebbe necessario riportare Yaya al vecchio ruolo di Barcellona e sarebbe come buttare tutto il lavoro impostato l'anno scorso. Credo che Mancio non ne abbia nessuna voglia perché costruire è molto difficile e se le fondamenta sembrano buone non ha senso abbatterle per ricominciare da zero.

Le squadre forti di oggi devono avere due giocatori per ruolo o almeno la possibilità di avere in rosa qualche giocatore duttile tatticamente che permetta di coprire più ruoli. Lo stesso José Mourinho ha chiesto al Madrid 21 giocatori più due portieri. E noi?

Difesa - Il reparto è attrezzatissimo. Per ogni zona di campo abbiamo un paio di calciatori più altri che possono adattarsi. Zabaleta-Richards a destra. Kompany-Kolo Toure-Lescott-Savic al centro. Clichy-Kolarov a sinistra. Onuoha, Bridge e Boyata sono in rosa anche se credo che potrebbero partire.

Centrocampo - Mancio non sembra accontentarsi di tre giocatori impiegabili per i due incontristi - De Jong, Barry, Milner. Patrick Vieira ha smesso di giocare e mi aspetto un grande acquisto per sostituirlo. Non credo siano casuali le voci su Daniele De Rossi, sarebbe un grande colpo soprattutto perché al giocatore scade il contratto l'anno prossimo e non credo che costerebbe una fortuna.
Yaya è un giocatore fondamentale e pare essere l'unica possibilità per il ruolo di centrocampista avanzato, proprio per la sua doppia dimensione di potenza e tecnica. In rosa anche Michael Johnson ma è meglio non farci troppo affidamento.

Fantasia - La doppia casella dietro la punta centrale è stata riempita lo scorso anno dal fenomenale canario David Silva ed Adam Johnson, in particolare. Mancio vuole Samir Nasri proprio per rinforzare la "divisione" creativa della squadra e probabilmente anche Mario Balotelli (in realtà prima punta) può ben adattarsi a ridosso dell'attaccante centrale. Chissà se SWP riuscirà a giocare una stagione alla grande ma anche in questo caso meglio non illudersi. Weiss ai box, Bellamy sarà certamente venduto.

Attacco - Beh....Carlitos Tévez oggi, eventualmente rimpiazzato da Sergio "El Kun" Aguero in caso di partenza dell'Apache (anche se la trattativa per il genero di Dieguito Maradona non appare semplicissima). Poi Edin DzekoSuperMario Balotelli. Speriamo di vendere o almeno prestare Santa Cruz e Adebayor: con i loro ingaggi non sarà facile.

Desideri in entrata: Aguero (se parte Carlitos), Nasri, De Rossi.
Desideri in uscita: Adebayor, Bellamy, Roque Santa Cruz.

Vediamo cosa succede nelle prossime settimane....intanto buon weekend a tutti i blues!!!


Piccoli talenti crescono


Il Manchester City ha avviato una consultazione pubblica per un confronto sul progetto della struttura di formazione e sviluppo giovanile, che la società vorrebbe costruire nelle adiacenze dello stadio. Il club chiede ai residenti in zona, ai suoi tifosi e a chiunque sia interessato, un parere sul piano di sviluppo che avverrà su 80 acri ti terreno adiacente all’Ethiad Stadium attualmente inutilizzato. L’area è quella evidenziata in rosso nella foto. La struttura ospiterà un'accademia per 400 giocatori, 16 campi da calcio, un centro all’avanguardia per l’allenamento della prima squadra e per la riabilitazione dei giocatori infortunati, un campo da 7000 spettatori e gli uffici dello lo staff.
Secondo Garry Cook, chief officer executive della società, ”L’ambizione del Manchester City è quella di essere un club di successo e un centro d’eccellenza per il reclutamento e  la crescita dei giovani è una componete fondamentale per raggiungere questo risultato. Il progetto aiuterà i nostri giovani talenti a crescere, avrà un impatto economico importante sulla nostra comunità e rivaluterà un’area degradata".
A questo punto mi sento di dire al signorino in perizoma nel post  qui sotto che si metta l’anima in pace: Mansour è qui per restare e i cugini di campagna sono diventati i cugini poveri!



E questo qui parla di calcio....


Alla fine della bellissima stagione scorsa mi ero prefigurato un'estate piena delle solite voci di mercato. Credevo che al City venissero accostati centinaia di giocatori, alcuni realmente nostri obiettivi, altri avvicinati a Manchester solo in virtù del nostro patrimonio e della necessità dei media di vendere copie dei giornali. In realtà il City sta puntando obiettivi precisi, mirati, non più di tre o quattro grandi calciatori, alcuni emersi come trattative effettive, altri ancora sotto traccia.

Ciò che non mi aspettavo invece è la nuova ondata di invidiosi alla nostra porta dorata. Voglio dire...ormai l'arrivo degli arabi è datato, la presenza di Mansour non è più una notizia, il City è da qualche anno stabilmente considerata una grande o pretendente tale senza che nessuno si stupisca. Invece sotto il sole cocente di questo luglio di grande attesa per noi, dopo il Sacerdote Gallo e Mastrociliegia ecco il terzo colpo, quello che non ti aspetti (più), quello che dà al piatto il più gustoso dei condimenti.

Tranquilli, non vogliamo trasformare il nostro blog in un concorrente di Novella 2000. La foto qui sopra ritrae un calciatore...(meglio dire un ex calciatore)...lo giuro. Questa Barbie incrociata con Big Jim è un giocatore di football e per giunta è inglese. Gli inglesi che inventarono il calcio a metà 800 hanno come nipotino questo autentico pagliaccio, buono forse per le sfilate di moda di Jean Paul Gaultier e Dolce & Gabbana, meno per i fangosi campi della Perfida Albione. Infatti è finito a giocare a Los Angeles, nota più per le vallate, le tette al silicone ed il cinema piuttosto che per il calcio. Il fanciullo in mutande, David Beckham, famoso un tempo per un gol da centrocampo ma anche per il fallo di reazione più idiota della storia dei Mondiali, oggi ha sentito l'urgente bisogno di mettere fuori il naso dal tetto decapottabile della sua Bentley per rilasciare solenni dichiarazioni sul nostro amato club:

"Il City non sarà mai lo United. Potranno essere competitivi questa stagione ma lo United ha la storia dalla sua parte. C'è solo una squadra a Manchester anche se sono certo che varrà la pena dare un'occhiata al City i prossimi tempi"

Quest'uomo è un indovino. Magari si è fatto pure pagare per donare ai posteri queste perle di saggezza solo che non sono sicuro che sia consapevole di aver dichiarato delle ovvietà. Ha ragione, la nostra Barbie....c'è solo un club a Manchester, il City. La squadra di cui parla lui, l'altra, gioca in periferia. Ed il City non sarà mai lo United. E' vero. E ce ne vantiamo. Tra qualche giorno incontreremo questo fenicottero rosa nell'amichevole che giocheremo contro i Galaxy. Poi noi torneremo a Manchester, la nostra città. Lui andrà magari a farsi ritoccare le sfumature bionde ai capelli o a farsi l'ennesimo tatuaggio con scritte in sanscrito.
Una volta il simbolo dello United erano Charlton e Best. Negli ultimi vent'anni sono stati uno scozzese ubriaco, un irlandese assassino,  un gallese che si diletta a mettere incinta la moglie del fratello e questo incrocio tra Minnie e Paperina.

City, the only football team to come from Manchester.


21.7.11

E se Carlitos restasse?

 
E’ saltato il trasferimento al Corinthians. Carlos Tevez non andrà in Sudamerica. L’asso argentino era sul mercato su sua specifica richiesta. Ad inizio luglio infatti ci fece perdere le speranze di averlo ancora con noi il prossimo anno dichiarando “E’ con grande rimorso che devo informare tutti della mia intenzione di lasciare il Manchester City. Voglio precisare che ho grande rispetto per il club, per i tifosi e per il proprietario, Sheikh Mansour, che con me è stato sempre rispettoso. Spero che la gente possa capire le difficili circostanze che mi hanno messo grande pressione negli ultimi 12 mesi. Vivere senza le mie figlie a Manchester per me è stato molto difficile, una sfida enorme. Ogni cosa che faccio è per le mie figlie, Katie e Florencia. Devo stare più vicino a loro e passare più tempo con la mia famiglia. Voglio che siano felici perché la mia vita sono loro. Devo poter stare dove la mia famiglia si possa ambientare. Essere il capitano del Manchester City, la qualificazione alla prossima Champions League, vincere l’FA Cup e essere capocannoniere lo scorso anno, sono tutte cose che mi rendono orgoglioso. Spero che i tifosi del City possano capire che ho dato sempre il massimo sul campo da gioco e la mia dedizione è sempre stata del 100%. Spero di aver dato il mio contributo per i progressi del club. Non ho dubbi sul successo del City in futuro”.
Diamo fiducia all’Apache e crediamo alle sue motivazioni. La distanza dalle figlie non cambia stando a Manchester o in un’altra città europea, a meno che la sua famiglia non decida di trasferirsi in Italia o in Spagna. Saltata quindi la possibilità di avvicinarsi alla sua Argentina, che scelta farà Carlitos? Le dichiarazioni fatte ieri dal suo agente possono aiutarci a capirlo. Kia Joorabchian, dopo aver affermato che le garanzie sui pagamenti non sono l’unico motivo del fallimento della trattativa tra City e Corinthians, ha aggiunto: ”E’ possibile a questo punto che Carlos Tevez     debba rimanere a Manchester, essendo poche le società che possono permettersi il costo del suo cartellino e del suo ingaggio.” Ha poi aggiunto: “ Carlos è tranquillo e adesso si concederà una vacanza dopo la Coppa America. Resterà in attesa degli sviluppi della situazione. Per ora è un giocatore del City. Lui lo sa e, in assenza di novità, rispetterà il suo contratto”.  Sembra quindi che Tevez sia disponibile a restare un altro anno in assenza di alternative. Visto il mancato trasferimento in Sudamerica, se la famiglia non si trasferisse in europa, la scelta sarebbe solo professionale. E perché Malaga, Inter e Real dovrebbero avere qualcosa in più del City di oggi?
Resta da capire a questo punto se la permanenza dell’Apache a Manchester sia positiva o meno. Sulle motivazioni in una situazione personale difficile non ho dubbi: le prestazioni della scorsa stagione parlano da sole.  Il problema vero è la gestione della trattativa per Aguero che si aggiungerebbe a Tevez, Dzeko e Balotelli. Quattro prime punte potrebbero essere troppe e creare problemi nello spogliatoio. O magari rinunciamo al Kun per poi vedere Carlitos partire a gennaio. Che fare? A Mancini l’ardua sentenza!
   
   

20.7.11

Ciao Jo (non sentiremo la tua mancanza...)


Come già anticipato dal nostro lettore Kuspide, Jo ha lasciato il City ed ha firmato per l'Internacional di Porto Alegre. Solo 6 reti in 41 partite. Doveva essere la nostra punta di diamante, il nostro gioiello. Era stato pagato un sacco di soldi nel luglio del 2008. E' stato un totale fallimento. Auguri.


"L'obiettivo è vincere la Premier League"


Il mercato del nostro City è sempre in fermento. Tévez non va al Corinthians (e chissà se riusciremo a venderlo), Nasri è in stand-by ed è notizia di oggi la presunta offerta per Daniele De Rossi (20 milioni di sterline alla Roma e ben 9 al giocatore). Intanto Super Mario Balotelli ha rilasciato un'intervista al Corriere dello Sport, pubblicata on line oggi dal quotidiano romano. Il City punta in alto:

"Sì, penso proprio che ora siamo pronti per lottare per il titolo. Sarà importante riuscire a battere le squadre più piccole ed avere una continuità di risultati che lo scorso anno non siamo riusciti ad avere. Se vuoi vincere la Premier devi affrontare tutte le partite con lo stesso approccio. Siamo una della squadre più forti del campionato e dovremo pensare sempre alla vittoria. Nella scorsa stagione siamo arrivati allo stesso livello del Chelsea e questo è un segnale importante. Poi c'è la Champions, una manifestazione che conosco bene e che non ho giocato solo nella scorsa stagione. E' un torneo prestigioso e penso che potremo toglierci belle soddisfazioni anche lì. Gioco con grandi campioni e ottimi ragazzi. Qui sto benissimo. Lo scorso anno ho segnato dieci gol? In questa stagione spero di fare meglio e lavorerò duro per riuscirci. Non mi importa quello che Mancini si aspetta da me, io so quello che posso fare e so che devo dare il massimo. Non ho mai giocato contro il Kun ma l'ho visto in tv e da quello che ho capito è un grande giocatore, già maturo nonostante la sua giovane età. Aguero e Tevez sono entrambi dei top player: se arriva Sergio, Carlitos può partire. Quando alzi una coppa al cielo, le aspettative cambiano. Speriamo di vincere altri trofei".

La mia personale speranza è che, dopo un anno di ambientamento, SuperMario riesca a giocare con continuità senza finire sempre nell'occhio del ciclone. Certo, dopo i precedenti non c'è da star troppo tranquilli ma se davvero riuscisse a concentrarsi esclusivamente sul suo lavoro lasciando perdere polemiche, falli idioti e stupidaggini fuori dal campo potremmo veramente contare su un crack. Ai posteri l'ardua sentenza. Il talento non si discute, la testa forse sì.....ma è sempre il solito discorso. Forza Mario....magari fosse la tua stagione....


No money, no Tevez

 

Sembra proprio che Carlos Tevez non giocherà nel Corinthians.
Il board del club paulista ha dichiarato ieri: ”Riconosciamo gli sforzi del Manchester City e di tutte le parti coinvolte nella trattativa ma purtroppo non c’è il tempo materiale per chiuderla, perché la finestra di mercato per il trasferimento dei giocatori provenienti dall’estero si chiude mercoledì 20 luglio” Il termine è fissato alle 22 di oggi, ora italiana. Sempre ieri una fonte vicina al presidente del club brasiliano Andres Anchez ha affermato che il problema è legato alle richieste di pagamento del Manchester City: la prima rata di 40 milioni di euro sarebbe dovuta essere pagata immediatamente. Il Corinthians avrebbe proposto di dilazionare il pagamento in 4 rate da pagare in 4 anni a partire dal 2012. In sostanza la posizione della nostra società si può riassumere nella vecchia regola di ogni buona trattativa: tu dare soldi e io dare cammello. La posizione del Corinthians si può vedere così: tu dare cammello che per i soldi poi vediamo.
Avanti il prossimo acquirente: siamo ricchi non siamo scemi!
 

19.7.11

Ciao Shay

  
E’ arrivata la seconda cessione della stagione dopo quella di Jerome Boateng. Shay Given lascia Eastlands per accasarsi a Birmingham, sponda Aston Villa. L’operazione ha portato 3,5 milioni di sterline nelle casse del Manchester City. Il portiere irlandese ha firmato un contratto quinquennale che lo legherà alla sua nuova squadra fino al 2016, quando compirà 40 anni. Given ha collezionato 69 presenze con la maglia dei Blues. Era arrivato dal Newcastle United nel febbraio 2009 per volontà di Mark Hughes, sotto la cui direzione è stato il guardiano indiscusso della porta dei Citizen. A sorpresa, con l’arrivo di Roberto Mancini, è stato relegato lo scorso anno a vice di Joe Hart, ruolo obiettivamente stretto per le capacità e l’esperienza di Given. Anche se non ha fatto la storia del club, va apprezzata la sua professionalità: anche in una situazione non facile, non si è lasciato andare a sterili polemiche, non ha creato problemi nello spogliatoio. Quando ha preso atto che la strada era chiusa nel City ha chiesto di essere ceduto. Non possiamo che augurargli ogni bene e speriamo che rispolveri la sua classe, soprattutto nelle partite contro lo United…
 

Seconda uscita, seconda vittoria

 
Davanti a 24.074 spettatori il City ha giocato la seconda partita del suo tour americano. Abbiamo vinto in rimonta per 2 a 1. Dopo essere passati in svantaggio per un goal realizzato dall’attaccante brasiliano Camilo, John Guidetti al 68° su calcio d’angolo e Shaun Wright-Phillips all’84° con un tiro da 30 metri, hanno ribaltato il risultato.  La brutta notizia è un infortunio poco prima dell’intervallo alla caviglia di Yaya Touré. L’entità del problema deve ancora essere valutata, ma non sembra preoccupante.
Roberto Mancini, come nella gara precedente, ha schierato due formazioni diverse, una per tempo. Kompany e Lescott sono stati i capitani rispettivamente della prima e della seconda frazione. Micah Richards e David Silva erano assenti, entrambi per un leggero infortunio. Stuart Taylor, che ha giocato nel secondo tempo, dovrebbe essere nei piani di Mancini il secondo portiere, visto che proprio oggi è stata confermata la cessione di Shay Given all’Aston Villa. Pare proprio che Shaun Wright-Phillips, autentico protagonista di questo inizio di precampionato, voglia convincere Mancini a dargli una chance. Due goal in due partite per lui e convincenti le sue prestazioni americane.
Il prossimo appuntamento del tour americano sarà a Los Angeles contro i Galaxy il prossimo 24 luglio. Abbiamo iniziato bene. Certo queste partite non hanno importanza, ma il dato che oggi le vinciamo a differenza dell’estate scorsa.
 


18.7.11

Arsenio Il Predicatore, Stagione 4, Episodio 2


Sapevo che non mi avrebbe deluso. Il Predicatore Gallo è subito tornato all'attacco, dall'alto del suo pulpito. Ricordo che Josè Mourinho tempo fa lo ha definito "guardone" perché ha l'abitudine di farsi - molto - gli affari degli altri e lanciare giudizi morali sul comportamento altrui. Dopo l'accorato appello sull'illiceità dell'accordo City-Etihad, Arsenio Wenger ha accusato Mancio di "giocare sporco". Cosa avrà mai fatto Mancio per meritare una frustata del genere? Ha semplicemente dichiarato che Samir Nasri gli piace molto, è un suo obiettivo di mercato e che spera di metterlo sotto contratto entro la fine del mese anche se "la trattativa è molto difficile". Addirittura, Mancio?!? Ma come ti sei permesso di sbilanciarti in questo modo losco, irrispettoso, antipatico, borioso, arrogante???
Che Nasri voglia andarsene dall'Arsenal - e da Arsenio - lo sanno tutti, così come tutti sono a conoscenza della trattativa intavolata dai dirigenti gunners con il City. Arsenio ha fatto il finto tonto spiegando che "certi commenti non devono essere permessi perché vanno contro l'etica del calcio"!!! Contro l'etica del calcio!!!! Quest'uomo ha un futuro da cabarettista, se mai l'Arsenal dovesse decidere di cacciare un allenatore che non vince un trofeo nemmeno a pregare tutto l'arco celeste. Wenger dice di non voler aggiungere altri commenti perché "deve occuparsi del suo lavoro"......scommettiamo??? Vai Arsenio, l'estate è lunga...

Campione che va campione che viene

    
Carlos Tevez sembra destinato a tornare in Brasile per vestire la Maglia del Corinthians. Il club sudamericano sembrerebbe avere fatto un’offerta di 50 milioni di euro che si avvicina molto alle richieste fatte dalla dirigenza del City. Anche Mancini ha confermato la trattativa: “Noi abbiamo un accordo con il Corinthians ma tuttora è un giocatore del Manchester City”. Sembrano a mio parere meno credibili le notizie di presunte offerte di Juventus e Malaga, la prima di 52 e la seconda di 50 milioni di euro. E' più possibile che al Malaga arrivi Roque Santa Cruz, come si legge su abola.pt.
Sul caso Adebayor ci sono da registare le dichiarazioni di Mourino e di Mancini. Il tecnico del Real Madrid ha dichiarato: “Voglio 21 giocatori più i tre portieri, e ne abbiamo già 20. Sono contento perché il mercato chiude il 30 agosto e abbiamo già il 90% della rosa confezionata. Ci manca un giocatore, e sarà un attaccante. Di Neymar so solo che è un giocatore del Santos, così come Aguero è dell’Atletico Madrid e Adebayor del Manchester City. Però magari il più vicino è proprio Adebayor, che ha già passato 6 mesi con noi”. Il manager del City si è espresso così: “Il suo sogno è giocare nel Real e io sarei molto felice per lui se lo realizzasse. Non rientra nei nostri piani, ma so quanto tenga a poter giocare al Bernabeu da protagonista”. Nei giorni scorsi si è parlato anche di un’ipotesi Tottenham ma a mio parere è decisamente più improbabile.
Per quanto riguarda il mercato in ingresso, ci vuole pazienza: le operazioni sono complesse. Sulla trattativa per Nasri il Mancio ha dichiarato: “Spero che la società riesca a prenderlo perché ho bisogno di giocatori di qualità e se Samir dovesse arrivare entro la fine del mese, sarebbe un acquisto fantastico per noi”. L’eliminazione dell’Argentina dalla Coppa America potrebbe velocizzare l’operazione Aguero. Anche sull’attaccante Argentino si è espresso il nostro manager: “Aguero è un giocatore che potrebbe arrivare al Manchester City perché è un ottimo calciatore, così come lo è Tevez. E’ in grado di segnare tanti gol e di completarsi alla perfezione con attaccanti più forti fisicamente, come Balotelli o Dzeko, perciò non nascondo che possa arrivare qui”.
   

17.7.11

Torniamo in campo


Nella notte è cominciato il tour americano del City che prevede un ciclo di tre incontri amichevoli. Ieri i Citizen hanno battuto per per 2 a 0 il Club America. Il primo goal arriva al sedicesimo con un tiro a fil di palo di Ryan McGivern dopo una corta respinta dei messicani. Al ventisettesimo il raddoppio: Dzeko riceve da Clichy, salta tre avversari e appoggia su Shaun Wright-Phillips che conclude dal limite dell'area. Il primo tempo si è giocato ad una porta. Ha impressionato Clichy dal cui piede sono partite tutte le azioni importanti. Bene Dzeko anche se non ha realizzato. Buona anche la prestazione di Stuart Taylor, autore di due belle parate nel secondo tempo, quando il club America si è fatto più intraprendente. Potrebbe essere il vice Hart, visto che ha firmato a giugno un rinnovo conrattuale di due anni e che Shay Given lascerà Eastland. 

Il Mister ha commentato: "Abbiamo giocato una buona partita, considerato che eravamo stanchi per il duro lavoro dell'ultima settimana. E' solo il primo match ed è importante che non si sia infortunato nessuno." Ha poi spiegato le assenze di Balotelli e Silva: "Il primo è ammalato, il secondo ha un problema al ginocchio."
 
La prossima amichevole sarà lunedì a Vancouver contro i Whitecaps.