Se le prime tre stagioni della campagna araba sono state caratterizzate da sessioni di mercato nelle quali il City ha cercato di ingaggiare grandi giocatori in quantità per avvicinarsi alle Grandi del calcio inglese, partendo da una posizione di medio-bassa classifica, quest'estate il Manager ed il Board hanno ristretto il raggio d'azione. L'esigenza del City di oggi è aggiungere ad una squadra già competitiva quei tre o quattro giocatori decisivi per tentare la vittoria della Premier League dopo tanti anni. Naturalmente l'intento è quello di comprare grandi giocatori e/o grandi promesse, puntando sulla qualità e non sul numero.
Partiamo da un ragionamento sul modulo: mi pare evidente che Mancio abbia scelto durante la scorsa stagione uno schieramento con quattro difensori, due centrocampisti di rottura pochi metri dietro Yaya Toure, due calciatori di grande inventiva e corsa ed una punta centrale. Credo che Bobby ManC non cambierà questa impostazione, anche perché i risultati parlano chiaro: qualificazione in Champions League e trionfo in F.A. Cup. A questo primo ragionamento deve necessariamente seguirne un altro conseguente: mi sono sempre chiesto perché Mancio non puntasse su un centrocampista di grande qualità in mezzo al campo, un uomo che sappia far girare la squadra, un metronomo, un passatore. Uno tipo Xavi Hernandez o Andrea Pirlo (parlando dei più forti) ma anche come Luka Modric, Xabi Alonso o Javi Martinez del mitico Athletic Bilbao. Il motivo è presto detto: l'allenatore jesino ha scelto due incontristi puri (pur con differenti peculiarità) come Nigel de Jong e Barry per consegnare le chiavi del gioco a Yaya Toure, giocatore molto particolare per caratteristiche in quanto abbina grande potenza, grande corsa, esplosività, buona tecnica e sorprendente capacità realizzativa. Per un torneo tosto come la Premier ha deciso di puntare su un uomo che sappia assicurare qualità ma anche quantità. Il gioco deve passare da lui. Un 4-2-3-1 preciso preciso.
Su questa base mi sembrano infondate le voci di un nostro interessamento per Sneijder, classico trequartista e uomo da collocare dietro le punte. Il modulo scelto da Mancio assicura profondità, ritmo e movimento, con i due giocatori di grande estro e classe a supportare la punta centrale. Se arrivasse l'olandese sarebbe necessario riportare Yaya al vecchio ruolo di Barcellona e sarebbe come buttare tutto il lavoro impostato l'anno scorso. Credo che Mancio non ne abbia nessuna voglia perché costruire è molto difficile e se le fondamenta sembrano buone non ha senso abbatterle per ricominciare da zero.
Le squadre forti di oggi devono avere due giocatori per ruolo o almeno la possibilità di avere in rosa qualche giocatore duttile tatticamente che permetta di coprire più ruoli. Lo stesso José Mourinho ha chiesto al Madrid 21 giocatori più due portieri. E noi?
Difesa - Il reparto è attrezzatissimo. Per ogni zona di campo abbiamo un paio di calciatori più altri che possono adattarsi. Zabaleta-Richards a destra. Kompany-Kolo Toure-Lescott-Savic al centro. Clichy-Kolarov a sinistra. Onuoha, Bridge e Boyata sono in rosa anche se credo che potrebbero partire.
Centrocampo - Mancio non sembra accontentarsi di tre giocatori impiegabili per i due incontristi - De Jong, Barry, Milner. Patrick Vieira ha smesso di giocare e mi aspetto un grande acquisto per sostituirlo. Non credo siano casuali le voci su Daniele De Rossi, sarebbe un grande colpo soprattutto perché al giocatore scade il contratto l'anno prossimo e non credo che costerebbe una fortuna.
Yaya è un giocatore fondamentale e pare essere l'unica possibilità per il ruolo di centrocampista avanzato, proprio per la sua doppia dimensione di potenza e tecnica. In rosa anche Michael Johnson ma è meglio non farci troppo affidamento.
Fantasia - La doppia casella dietro la punta centrale è stata riempita lo scorso anno dal fenomenale canario David Silva ed Adam Johnson, in particolare. Mancio vuole Samir Nasri proprio per rinforzare la "divisione" creativa della squadra e probabilmente anche Mario Balotelli (in realtà prima punta) può ben adattarsi a ridosso dell'attaccante centrale. Chissà se SWP riuscirà a giocare una stagione alla grande ma anche in questo caso meglio non illudersi. Weiss ai box, Bellamy sarà certamente venduto.
Attacco - Beh....Carlitos Tévez oggi, eventualmente rimpiazzato da Sergio "El Kun" Aguero in caso di partenza dell'Apache (anche se la trattativa per il genero di Dieguito Maradona non appare semplicissima). Poi Edin Dzeko e SuperMario Balotelli. Speriamo di vendere o almeno prestare Santa Cruz e Adebayor: con i loro ingaggi non sarà facile.
Desideri in entrata: Aguero (se parte Carlitos), Nasri, De Rossi.
Desideri in uscita: Adebayor, Bellamy, Roque Santa Cruz.
Vediamo cosa succede nelle prossime settimane....intanto buon weekend a tutti i blues!!!