31.8.11

Shaun Wright Phillips sulla via di Loftus Road


UPDATE 00:33 - Il trasferimento di SWP a Londra è completato. Lascia un giocatore che abbiamo amato molto, è un dispiacere vedere andar via "uno di noi", un prodotto dell'Academy. Ciao SWP, ti auguriamo ogni fortuna.

Il sito di Setanta Sport considera fatto il trasferimento di Shaun Wright Phillips al Queens Park Rangers. Il manager del QPR, Neil Warnock, avrebbe fatto un'offerta di £6,5m ed avrebbe superato la nutrita concorrenza di Lille, Wigan, Stoke City e Bolton. Il fattore decisivo per il buon esito del tentativo dei londinesi è legato alla chiacchierata avvenuta tra SWP e l'ex compagno di Academy Joey Barton. L'ex "golden/bad boy" del nostro centrocampo alla fine avrebbe convinto SWP a tornare a Londra per sposare il progetto degli hoops.

Detto tra noi, forse è vero che SWP non è un giocatore di primissima fascia, forse non è il crack che tutti noi (io per primo) avevamo sognato che fosse, forse non può fare il titolare in un City come quello di oggi, certamente abbiamo bisogno di liberarci di contratti comunque onerosi nonostante i soldi che abbiamo ma al tempo stesso mi chiedo: nessuna squadra di medio-alto livello ha bisogno di un giocatore come lui? Mi pare incredibile e ciò sia detto in ogni caso con il massimo rispetto con il club di Loftus Road.


Balotelli, internal error...


La scheda di Mario Balotelli è scomparsa dal nostro sito ufficiale. Cliccando sul nome dell'attaccante italiano compare un messaggio di "INTERNAL ERROR". Un indizio? A breve vedremo se verrà corretto l'errore sul sito o quello di mercato fatto lo scorso anno...


Colpo di mercato


“Per Carlos la questione relativa alla sua partenza è sempre stata legata alla famiglia, ma ora che la sua famiglia è qui, penso che lui possa restare con noi. Del resto, questo è un buon momento per il club e gli arrivi di Sergio Aguero e di Nasri, dopo la conquista della FA Cup dello scorso anno, possono convincere Tevez a non andare via almeno per un altro anno, per cercare così di vincere il titolo. Carlos è uno dei migliori giocatori che abbiamo, se rimane, abbiamo quattro attaccanti fra cui scegliere e possiamo usare Nasri come centrocampista, che è davvero un’ottima soluzione”.
Queste le parole del Mancio che sembrerebbero mettere fine ad una telenovela che, seppur senza grandi colpi di scena, ci ha tenuto col fiato sospeso per tutta l'estate. Tevez parte? Tevez rimane? Queste le domande che hanno continuato a tormentarci durante le vacanze. Dopo le prime, clamorose uscite di inizio Luglio in cui l'Apache dal Sud America dichiarava: "Non posso tornare a Manchester. Non riesco più a sopportare la lontananza della mia famiglia" sembra essersi persa traccia di qualsiasi trattativa, ammesso che ce ne sia mai stata una.

Un ingaggio molto elevato, una squadra, il Manchester City, assolutamente risoluta nel non voler concedere sconti a nessuno sul prezzo del cartellino, e soprattutto una fama ormai consolidata di giocatore fenomenale ma caratterialmente inaffidabile hanno sicuramente contribuito a tenere lontane tutte le possibili pretendenti (poche, viste le cifre in ballo). Noi nel frattempo ci siamo distratti un attimo nel seguire le trattative di fenomeni come Nasri e Aguero, ma questo non significa che non abbiamo a cuore il destino di questo grande calciatore che, a dispetto di ogni esternazione anti Manchester, è sempre sceso in campo con una grinta eccezionale ed è sempre stato il trascinatore e leader indiscusso della squadra, almeno fino a quando a mettersi in discussione non è stato lui per primo.
In questo momento il mercato è ancora aperto, qualsiasi cosa potrebbe ancora accadere, e la storia insegna che maggiore è il silenzio che avvolge le vicissitudini professionali di un grande giocatore e maggiore è la possibilità che ci si debba preparare ad un clamoroso colpo di scena. Sta di fatto che Carlitos non è "fuori rosa", come hanno scritto erroneamente alcuni giornali, non si allena a parte come hanno fatto Adebayor e Santa Cruz e come continua a fare Bellamy, non si guarda le partite della sua squadra dal divano di casa ma viene regolarmente convocato per gli incontri ufficiali del City, anche se è sceso poco in campo. In più, dettaglio non da poco, la sua famiglia si è di nuovo trasferita a Manchester, come diceva Mancini qualche giorno fa, segno che la calma che regna apparente intorno al nostro campione non è poi tanto apparente. 

A questo punto potrebbe essere lecito pensare che si sia abituato all'idea di rimanere a Manchester ancora un altro anno, sperando magari che sia quello buono per vincere. La stagione è lunga, gli impegni sono molti e la Champions non è cosa per gente senza grinta. Ad inizio estate ho detto che tenere Tevez sarebbe stato il nostro più grande colpo di mercato, e mancano solo poche ore...



30.8.11

Hargreaves è un Citizen?


Owen Hargreaves è un nuovo giocatore del Manchester City? L'ex centrocampista del Manchester United, senza squadra dalla fine della scorsa stagione, avrebbe completato le visite mediche e avrebbe firmato un contratto con la nostra squadra. Hargreaves, falcidiato da infortuni al ginocchio, che ne hanno pregiudicato l'impiego in campo negli ultimi tre anni, sarebbe il quarto centrocampista difensivo con Gareth Barry, Nigel de Jong e James Milner. Hargreaves potrebbe arrivare con la formula del  pay as you play. Il City non ha voluto confermare la trattativa ma pare che Mancini apprezzi molto la sua esperienza in campo internazionale. Questa operazione significherebbe che Daniele De rossi non arriverà ad Eastland. Vedremo se la notizia sarà confermata. 

Hargreaves ha giocato nel Bayern Monaco dal 2001 al 2007. Nel 2008 è arrivato a Manchester, dalla parte sbagliata, per 18 milioni di sterline, giocando nella finale di Champions League vinta contro il Chelsea. E' rimasto allo United fino alla scorsa stagione. Nel 2006 è stato eletto miglior giocatore della nazionale inglese ai mondiali di Germania. 

La squadra sembra avere reagito bene all'ipotesi del nuovo acquisto. "Il suo arrivo sarebbe positivo" ha detto Lescott. Hart ha aggiunto: "Sarei molto contento se firmasse per il City"

Mercato last minute



Il mercato si avvia alla conclusione. Negli ultimi giorni è facile trovare articoli a prezzi di saldo. Anche noi del City abbiamo il nostro angolo delle promozioni e in molti stanno accorrendo.

Roque Santa Cruz va a Siviglia in prestito al Bestis per un anno. Ci alleggeriamo del suo stipendio ma dubito che riusciremo mai a venderlo: l'estate prossima avrà 31 anni e lo stesso contratto decisamente fuori mercato. L'arrivo dell'attaccante paraguaiano è uno dei tanti colpi di genio di quell'incompetente di Mark Huges.

Vladimir Weiss si trasferisce in prestito annuale a Barcellona, sponda Español. Qualche giorno fa lo avevamo dato alla Dinamo Kiev a titolo definitivo per 5 milioni di sterline. Ci scusiamo per l'errore: il ventenne centrocampista slovacco ha rifiutato quella destinazione.

Ci sono altre trattative in corso. Liverpool e Tottenham sono le possibili destinazioni di Craig Bellamy mentre Shaun Wright- Phillips è dato molto vicino al QPR. Non ho letto invece di nessuna trattativa in corso per Whayne Bridge. Anche per Nedum Onuoha non sembra esserci la fila. Vedremo se ci saranno offerte last second per i 2 difensori.

Carlos Tevez potrebbe restare un altro anno. Le dichiarazioni di Mancini lo fanno presagire. In questo senso vanno anche le parole del Kun che si augura che Carlitos resti. La famiglia dell'Apache si è trasferita a Manchester e quindi verrebbe meno la motivazione per cui l'argentino aveva chiesto di essere ceduto, ammesso che volesse veramente andarsene solo per non stare lontano dalle sue figlie. Ma questo solo lui può saperlo.

Sul fronte acquisti si sente ancora fare il nome di Daniele De Rossi. Se non dovesse arrivare è pronta un alternativa? Manca poco. Tra 2 giorni sapremo tutto.


29.8.11

Spurs - City: i voti


Hart 7 - Alcune importanti parate, soprattutto nel primo tempo, hanno spento le velleità degli Spurs. Meno impegnato nella ripresa, si è come sempre dimostrato una sicurezza. Ha subito un goal in palese fuorigioco.
Zabaleta 7 - Ha avuto in Gareth Bale un avversario tosto ma ha saputo reggere il confronto con la sua solita forza e con la consueta disciplina tattica. Sempre affidabile.
Lescott 6 - Il duello con Peter Crouch non era dei più semplici ed infatti in un paio di occasioni Joleon si è perso il pennellone vestito di bianco, rischiando nuovamente di avere sulla coscienza le reti avversarie.
Kompany 8 - La solita devastante, soverchiante, entusiasmante prestazione da Ministro della Difesa.
Clichy 8 - A me piace molto più di Kolarov! Ottima la sua prestazione di fronte a Neil Lennon, è stato padrone della fascia sia nella fase difensiva che in quella offensiva. Gran bell'acquisto.
Barry 8 - Giocatore da me mai abbastanza valutato....e mi sbaglio. Sempre titolare, ora fa coppia davanti alla difesa con Yaya e rappresenta una sicurezza. I quattro fenomeni là davanti possono permettersi i ricami perché lui porta i filati. Imprescindibile.
Yaya Toure 8 - Mi sono venuti i brividi un po' di tempo fa pensando che Yaya è il terzo giocatore più pagato al mondo dopo Lionel Messi e quel buffone da spiaggia di Cristiano Ronaldo. Ma Yaya è probabilmente il prototipo del calciatore moderno. Se la scorsa stagione è stato la spina nel fianco delle squadre avversarie, oggi è tornato ai fasti del Camp Nou come diga difensiva.
David Silva 8 - Se il Tottenham vuole 40 milioni per Modric, Merlino quanto vale??? E' uno dei quattro moschettieri, taglia e cuce che è un piacere, ha una tecnica mostruosa, un'umiltà incredibile, non rompe le palle sulla pioggia di Manchester (è lì per giocare, non in vacanza, altrimenti restava a casa sua nelle Canarie) ed è dotato di un piede divino.
Samir Nasri 8 - Da ex gunner si è presentato nello stadio nemico con tre assist ed una prestazione tutta verve. Che acquisto pure lui!
Kun Aguero 8 - Pazzescamente bello il gol del 4-0. Ha torturato la difesa bianca insieme agli altri funamboli. Si è ambientato, mi pare.
Dzeko 10,5 - Esagero? Riguardatevi la partita. Sei gol in tre partite più il timbro a Wembley. Adoro i bidoni come lui....
Richards 6 - E' entrato per Pabilto Zab.
Savic 6 - Il randellatore di Mancini entra e si fa valere.


28.8.11

Incontentabile Mancio in sala stampa


In sala stampa non si può certo dire che siano mancati i sorrisi. Tutta l'attenzione era rivolta, manco a dirlo, al mattatore della giornata e della prima parte di questa stagione: Edin Dzeko. Ecco Mancio: "Abbiamo giocato davvero una grande partita. Ero sicuro che Dzeko avrebbe cominciato a segnare tanti goal per noi, esattamente come ha fatto nel Wolfsburg. E' un grande giocatore, molto adatto al calcio inglese. Lo apprezzo perché ha lavorato in silenzio per migliorarsi, mai facendo polemiche, mai tirandosi indietro negli allenamenti. Un giocatore ideale". Ha poi aggiunto: "La stagione sarà molto lunga ed è stato importante partire con il piede giusto. Sono contrariato per il goal concesso, dobbiamo prestare molta più attenzione in queste occasioni. Ora ci sarà la pausa e molti giocatori andranno via con le nazionali. Non li rivedrò per tanti giorni, la prossima gara contro il Wigan sarà molto dura, anche perché ora tutti si aspettano grandi cose da noi"


Boring, boring City!



Mi vengono in mente tre date. 5 maggio 2010: il City perde lo "spareggio" per l'ultimo posto in Champions League contro il Tottenham per mano di una rete di Peter Crouch a circa dieci minuti dal termine. 14 agosto 2010: nella prima partita dell'anno il City pareggia a Londra Nord (0-0) contro gli Spurs al termine di una gara soffertissima, nella quale i bianchi di Harry Redknapp sembrano essere di una categoria superiore. E poi oggi, 28 agosto 2011: usciamo da White Hart Lane con una vittoria mostruosa (5-1), frutto di una prestazione monumentale, con poker di Edin Dzeko e rete fantastica del Kun Aguero.



Che dire...ne è passata di acqua sotto i ponti. Se il Tottenham aveva sostanzialmente meritato quella vittoria al CoMS nel maggio dello scorso anno solare e se è altrettanto vero che il confronto con la squadra di Rednapp nella giornata inaugurale della scorsa Premier League era stato quasi imbarazzante, oggi possiamo dire che abbiamo chiuso un cerchio. Il City di oggi pomeriggio è stato imbarazzante nella sua superiorità, nell'accecante qualità dei suoi uomini, nella stordente capacità di far girare la palla con velocità e precisione, nella concretezza delle conclusioni a rete (saranno 22 al termine della sfida).

Mancio ha schierato una sorta di modulo "4-2-fantasia", attingendo a piene mani dalla profondità della rosa, mettendo Yaya e Barry davanti alla difesa e sguinzagliando Aguero-Silva-Nasri dietro all'immarcabile Edin Dzeko.



E' significativo che Mancini decida di affrontare una trasferta così delicata, contro una squadra così temibile, affidandosi ad un quartetto tanto offensivo; non l'avrebbe fatto nelle stagioni precedenti. Il manager ha sempre detto che la sua priorità gli anni scorsi era quella di costruire le fondamenta - che, come noto, partono dal basso - coltivando una giusta mentalità difensiva e cercando di trasmettere alla squadra una solidità imprescindibile per chi vuole vincere. All'inizio di questa stagione l'allenatore jesino ha dichiarato che quest'anno abbiamo bisogno di migliorare la qualità del nostro gioco d'attacco e che ci serviranno 15/20 goal in più, se vogliamo vincere la Premier League (e noi vogliamo). Dopo mesi di battutine ironiche, oggi possiamo dire che l'attitudine della nostra squadra è totalmente cambiata: retrocesso Yaya davanti ai quattro difensori, possiamo permetterci di scendere al White Hart Lane con un poker di giocatori offensivi da far invidia a chiunque. Risultato: 5-1, quattro gol del "flop" Edin Dzeko e morso letale di Sergio Aguero. Contro il Tottenham, in trasferta. Con Carlitos Tévez e Mario Balotelli in panchina. Con Nigel de Jong e James Milner a guardarla comodamente seduti. Non male per il boring City tanto vilipeso negli ultimi mesi.



E'stata la vittoria in trasferta più bella degli ultimi trent'anni forse! Soprattutto se guardiamo al valore dell'avversario. Siamo in grado oggi di tenere la palla per lunghi tratti di partita, giostrare con la palla a terra, svariando il gioco da una fascia all'altra, sempre con grande velocità e precisione. Uno spettacolo autentico. Un piacere per i nostri occhi. Edin Dzeko è un cecchino infallibile e dopo sei mesi di ambientamento, oggi è un serio candidato per il titolo di capocannoniere anche perché alle sue spalle scorazzano per i prati tre fenomeni assoluti come David Silva, Samir Nasri ed il "genero" Kun, sempre letale nelle sue zampate dentro l'area (a proposito...stupendo il suo goal). Il bosniaco ha segnato di destro (in spaccata per il primo goal, su cross di Nasri), di testa (bellissima girata, sempre su cross del marsigliese), di sinistro su cioccolatino di Yaya ed ancora di sinistro per l'ultimo spettacolare timbro. Edin è il prototipo di attaccante moderno, potente, veloce, buono di piede, sempre al centro dell'azione. Ce lo godremo parecchio, mi sa....

Per finire un piccolo tocco di romanticismo: in tribuna a gustarsi il "suo" City c'era il Presidente della Football Association, Mr. David Bernstein, nostro presidente dalla fine degli anni 90 e dunque padre del club nel giorno della finale contro il Gillingham ed artefice dell'ultima promozione dalla First Division grazie all'ingaggio di Kevin Keegan come manager. Beh....si sarà divertito. credo.....




EPL 3 - Spurs 1-5 City

Spurs: Brad Friedel, Benoit Assou-Ekotto, Michael Dawson, Vedran Corluka, Younes Kaboul, Niko Kranjcar (Tom Huddlestone, 45), Rafael van der Vaart, Luka Modric (Jake Livermore, 66), Aaron Lennon (Jermain Defoe, 53), Gareth Bale, Peter Crouch.
City: Joe Hart, Vincent Kompany, Joleon Lescott, Pablo Zabaleta (Micah Richards, 64), Gaël Clichy, Gareth Barry, Samir Nasri, Yaya Toure, David Silva, Edin Dzeko, Sergio Agüero (Stefan Savic, 76).
Reti: Dzeko 34, 41, 55, 90, Aguero 60, Kaboul 68.
Stadio: White Hart Lane
Arbitro: Phil Dowd
Spettatori: 36150
 


27.8.11

Carling Cup - Esordio contro i detentori


La sorte non sorride al City nel sorteggio di Carling Cup: giocheremo contro i detentori del titolo. L'Arsenal di Arsene Wenger? No il Birmingham che lo ha battuto lo scorso 27 febbraio in una memorabile finale vinta per 2 a 1 grazie ad un goal di Obafemi Martins ad un minuto dalla fine. Se volete potete leggere il nostro post a riguardo.
   
Si giocherà all'Ethiad Stadium la settimana del 19 settembre; la data esatta sarà resa nota a breve. Comunque vada noi di ManchesterCity.it saremo sempre riconoscenti ai ragazzi di Birminghan per la gioia che ci hanno regalato lo scorso anno.


Micah a lungo con noi!

 
Dopo Joe Hart anche il ventitreenne Micah Richards, cresciuto nelle giovanili del club, ha rinnovato il suo contratto con il Manchester City. Il difensore si è legato ai Citizen fino al 2015 ed ha parlato per bocca del suo agente Alex Levack: "Micah è entusiasta di avere firmato il rinnovo legandosi a lungo al City. Vuole restare in questa squadra perché qui si sente a casa: è arrivato in prima squadra passando per l'academy. Il City è un club ambizioso e Micah sa che qui può raggiungere grandi traguardi. Roberto Mancini poi è stato straordinario con lui"
Personalmente sono felicissimo di questo rinnovo perché Richards è con noi dall'inizio della sua carriera  e con lui abbiamo condiviso momenti decisamente meno entusiasmanti di questo. Il ragzzo è giovane, fortissimo fisicamente e dotato di buona tecnica. Ci sono tutti i presupposti perché diventi una nostra bandiera. 
Domani giochiamo a Londra una difficile partita contro gli Spurs. Speriamo che Micah dia il suo solito contributo per espugnare il difficilissimo campo del Tottenham.


26.8.11

Questa settimana ho letto che...

   
Ho letto che Wenger ha dichiarato "Tutti al City non per caso" e mi ha sorpreso la capacità deduttiva del sacerdotino gallo.

Ho letto che Samuel Eto'o si è trasferito all'Anzhi, dimostrando che la sua famosa integrità morale, tanto decantata dai giornalisti italiani, vale ben più dei 10 milioni di euro all'anno che gli avrebbe dato il City: ne vale 20.

Ho letto che Samuel Eto'o non è andato in Russia per soldi, ma perché crede nel progetto della sua nuova squadra e mi sono chiesto come mai Touré, Silva; Dzeko, Aguero e Nasri non facciano parte di un progetto serio come quello dell'Anzhi.

Ho letto che quest'anno Alex Ferguson ha fatto cacciare un giornalista che gli aveva posto una domanda su Ryan Giggs. Gli avrà chiesto se l'inappuntabile campione di  moralità si dilettava anche con sua moglie?

Ho letto che dopo 7 anni Alex Ferguson ha smesso di boicottare la BBC, che aveva denunciato nel documentario Fergie and me i rapporti tra il Manchester United e il procuratore Jeson Ferguson, casualmente figlio di Mastrociliegia. Adesso mi spiego perché Sir Alex parla più volentieri dei soldi del City che di quelli dello United.

Ho letto che Nani vuole vincere tutto. Anche noi. C'è qualcuno di troppo: loro.


Il calendario di Champions League


Sarà il Napoli il primo avversario nel girone di Champions League: gli uomini di Mazzarri ci faranno visita all'Etihad il 14 settembre. Per entrambe le squadre si può parlare di debutto in questa competizione, almeno con questo formato, perché noi giocammo una sola volta in Coppa dei Campioni ed anche i partenopei disputarono la vecchia coppa i tempi di Maradona. La prima trasferta sarà a Monaco contro il Bayern. Ecco il dettaglio:

14.9 City v Napoli
27.9 Bayern Munchen v City
18.10 City v Villareal
2.11 Villareal v City
22.11 Napoli v City
7.12 City v Bayern Munchen


Il nostro manager ha così accolto il sorteggio: "E' il gruppo più difficile perché ci sono quattro squadre forti". Samir Nasri ha aggiunto: "E' un gruppo tosto perché andare a giocare a Napoli non è facile, sappiamo tutti della grande atmosfera di quello stadio. Il Bayern è una grande squadra così come il Villareal. Ma noi siamo forti e possiamo andare avanti."


E ora sfoltiamo la rosa

Sfoltire la rosa entro il 31 di agosto è un imperativo. Troppi giocatori sono difficili da gestire ed incidono pesantemente sul monte ingaggi. Certo non è un problema per Mansour pagare qualche spicciolo in più, ma il fair play finanziario impone il controllo della spesa. Alcune operazioni sono già state completate, altre sono in corso. Vediamole.

Vladimir Weiss, che lo scorso anno era in prestito ai Rangers di Glasgow, va alla Dinamo Kiev  a titolo definitivo per 5 milioni di euro. Al ventunenne slovacco, cresciuto nel vivaio dei Citizen, auguriamo un grande futuro sia in Ucraina che nella sua nazionale. Emmanuel Adebayor va in prestito al Tottenham. Lo stipendio del giocatore sarà a carico degli Spurs ed il diritto di riscatto è fissato a 25 milioni di pound. L'attaccante non potrà giocare la partita contro il City di domenica prossima. Anche Dedryck Boyata ci lascia per andare in prestito, destinazione Bolton. Stiamo creando i presupposti per arrivare a Cahill?
  
Sunderland, Betis e Celtic sarebbero interssate a Roque Santa Cruz. Il City valuta 8 milioni di sterline il cartellino del paraguaiano. Il Liverpool vorrebbe Craig Bellamy in prestito; l'operazione accompagnerebbe il gallese alla fine del suo contratto in scadenza l'estate prossima. In alternativa si sta pensando ad una rescissione consensuale del contratto per permettere al giocatore di trattare direttamente con i Reds. Il destino di Carlos Tevez continua ad essere un mistero: non si vedono acquirenti alla porta e la società non vuole giustamente sentire parlare di prestito. A questo punto potrebbe restare, almeno sino a gennaio. Shawn Wrigt-Phillips interessa lo Stoke City che lo vorrebbe a prezzo di saldo: 3 milioni di pound. Anche il QPR starebbe pensando al nostro folletto. Per Nedum Onuoha si sono fatti vivi in 3: Everton, QPR e WBA.  Wayne Bridge ha rifiutato il Celtic nei giorni scorsi.   

Mancano 6 giorni alla fine del mercato, sicuramente saranno caldi e ci saranno come sempre tante operazioni sul filo di lana. Una di queste potrebbe riguardare il tanto sospirato centrocampista. potrebbe essere il nazionale argentino del Real Madrid Fernando Gago.

25.8.11

Finalmente Champions!


Non nascondo l'emozione: le luci, le stelle, la musica inconfondibile, il fascino di una competizione che vede protagoniste le grandi d'Europa tra cui finalmente possiamo annoverare anche il nostro amato City. Ebbene si, si comincia! Non benissimo per la verità: il nostro girone è composto da Bayern Monaco, Villareal e Napoli. I tedeschi forse erano tra le meno peggio dell'urna 1, anche se saranno motivatissimi perchè la finale si giocherà nel loro stadio, ma di certo nelle urne 2 e 4 c'erano squadre meno ostiche di Villareal e Napoli. Decisamente positivo, secondo me, è aver evitato il Milan e il Borussia Dortmund. Detto questo, sono convinto di due cose:

1. Abbiamo una squadra perfettamente in grado di competere con tutte e tre e penso sia ora di dimostrarlo.
2. Un girone equilibrato come il nostro ci costringerà ad affrontarlo con determinazione e concentrazione maggiori, vista anche la magra figura che abbiamo fatto lo scorso anno con Lech Poznan e Salisburgo.
In ogni caso, giocare la Champions richiederà un cambio di mentalità e una maggiore maturità di quella mostrata finora in campo internazionale, altrimenti di strada ne fai poca. Questi gli 8 gruppi della prima fase di Champions League sorteggiati oggi a Montecarlo:

Gruppo A: Bayern Monaco, Villarreal, Manchester City e Napoli.

Gruppo B: Inter, Cska Mosca, Lille e Trabzonspor.

Gruppo C: Manchester United, Benfica, Basilea e Otelul.

Gruppo D: Real Madrid, Lione, Ajax e Dinamo Zagabria.

Gruppo E: Chelsea, Valencia, Bayer Leverkusen e Genk.

Gruppo F: Arsenal, Marsiglia, Olympiacos e Borussia Dortmund.

Gruppo G: Porto, Shakhtar Donetsk, Zenit San Pietroburgo e Apoel.

Gruppo H: Barcellona, Milan, Bate Borisov e Viktoria Plzen.

La fase a gruppi comincerà il 13-14 settembre e si chiuderà il 6-7 dicembre (6 giornate): il 16 dicembre si terranno i sorteggi per gli ottavi di finale che prenderanno il via il 14 febbraio per chiudersi il 14 marzo. La finalissima, secca, è in programma all'Allianz Arena di Monaco di Baviera il 19 maggio. 
Finalmente Champions!
   

Cinquina!



E cinque!
Completata (forse) la favolosa cinquina della campagna acquisti 2011, vediamo un po' cosa abbiamo combinato con questi 95 milioni di euro che ci avanzavano.
Il primo aspetto che salta agli occhi è che abbiamo preso pochi giocatori, ma decisamente buoni, nel senso di giovani di grandi prospettive. La spesa è stata quasi equamente distribuita tra porta, attacco e difesa, ma è stato trascurato un po' il centrocampo, anche se le ultime analisi erano concordi nel ritenere Tourè una sorta di nuovo acquisto come mediano davanti alla difesa. Nel dettaglio:

Costel Pantilimon: portierino (si fa per dire: misura 202 cm di altezza) rumeno classe 87, arriva dal Politehnica Timisoara dove ha esordito nella serie A rumena a 20 anni, ha giocato nella selezione rumena under 17, under 19 e under 21, ma soprattutto era seguito anche dall'Arsenal ed è stato letteralmente soffiato all'Udinese. 6,5 milioni di euro non sono pochi, ma l'interesse di 2 squadre tradizionalmente esperte nel fare incetta di ragazzini sconosciuti e talentuosi fa ben sperare.

Stefan Savic: La cifra non è ufficiale, ma per circa 10 milioni di euro ci siamo assicurati questo difensore centrale di 20 anni, grande promessa del calcio Montenegrino con già 5 presenze all'attivo nella nazionale del suo paese. Emerito sconosciuto per chi scrive, anche in questo caso sembra sia stata battuta la concorrenza di diverse squadre europee, tra cui la Roma. Ha esordito nella serie A montenegrina a 18 anni con il BSK Borča ed è stato eletto miglio giovane del Montenegro a fine stagione, per poi passare nel 2010 al Partizan di Belgrado con cui vince il campionato. Se son rose...

Gaël Clichy: 26 anni, 1,76 cm per 72 kg, 8 stagioni all'Arsenal con cui esordisce a 18 anni collezionando 12 presenze già alla sua prima stagione in Premier. Giocatore nel pieno della maturità calcistica, affidabile ed esperto, titolare fisso della fascia sinistra dei Gunners almeno da 5 stagioni. Tutto questo per circa 8 milioni di euro.

Sergio Agüero: esordisce nel campionato argentino nel 2003 a 15 anni, battendo il record di un certo Maradona. Nel 2006, a 18 anni, passa all'Atletico Madrid per 25 milioni di euro, l'anno dopo, diciassettenne, vince il mondiale under 20 con la nazionale argentina. Lo rivince di nuovo 2 anni dopo, quando viene premiato con il Pallone d'oro quale miglior giocatore della manifestazione e vince la classifica marcatori con 6 reti. Pur non avendo vinto molto con l'Atletico a parte un'Europa League e la supercoppa Uefa nel 2010, dalla stagione 2007-2008 è in doppia cifra nella Liga come gol segnati. Nel 2008 vince l'oro Olimpico a Pechino con la nazionale under 23. Dal 2009 gioca stabilmente nella nazionale maggiore. 229 presenze e 97 gol tra Primera Divisiòn e Liga, 20 presenze e 8 gol nelle coppe nazionali, 40 presenze e 19 gol nelle coppe internazionali, assist, grandi giocate, continuità di rendimento e grande correttezza, in campo e fuori, praticamente zero infortuni. Questi sono numeri e caratteristiche dell'acquisto più costoso di questa sessione di calciomercato. Ah, dimenticavo: ha solo 23 anni...

Samir Nasri: 1,78 per 75 kg di tecnica sopraffina, dotato di grande senso tattico e propensione al sacrificio. Qualche problemino di troppo al ginocchio prima dell'operazione, nel 2010. Speriamo sia tutto risolto. Il suo palmares vanta un europeo under 17 con la nazionale francese nel 2004 e una coppa Intertoto con l'OM nel 2005: un po' poco per quello che ha dimostrato di saper fare, è ora che alzi qualche trofeo serio...

24.8.11

Numero 19, Samir Nasri


Samir Nasri è finalmente un giocatore del Manchester City con buona pace del sacerdotino gallo Aresene Wenger e nostra immensa goduria. Il motivo per cui l'asso francese ha deciso di lasciare i Gunners per approdare ad Estland lo dice chiaramente lui stesso nell'intervista rilasciata oggi: "Il Manchester City è il club del futuro. Il progetto è ambizioso: vogliono vincere tutto" E' definitivamente finito il tempo in cui i grandi campioni ci snobbavano. Dopo Silva e Yaya Touré, i primi che hanno creduto al progetto di Mansour, sono arrivati Dzeko, Aguero e Nasri, tre dei giocatori più seguiti dai grandi club di tutto il mondo.
Tutti gli ultimi acquisti, fatta eccezione per Balotelli, sembrano avere in comune una grande professionalità. Mancini sembra puntare su uomini che hanno non solo i piedi ma anche la testa. Nasri, come aveva fatto il Kun, si è distinto per l'intelligenza delle sue prime dichiarazioni: "Manchester o Londra non importa, mi piace il sole e mi piace la pioggia. Io sono qui per giocare a football, per divertirmi e per vincere il titolo" E noi aspettavamo Samir per lo stesso stesso motivo.
La trattativa per completare il trasferimento del fantasista francese è stata lunga e complessa. Troppo secondo Nasri: "La discussione tra i due club è durata a lungo. E' stato frustrante perché avevo detto a Wenger che volevo andare via e avrei voluto iniziare la preparazione a Manchester. In ogni caso oggi è un grande giorno per me: sono molto contento di essere un giocatore del City e non vedo l'ora di cominciare"   Fondamentale nella scelta del giocatore di vestire la maglia dei Citizen è stato il confronto con Patrick Viera "Ho parlato con Patrick perché lo conosco dai tempi della nazionale e per me era importante avere un consiglio da lui. Mentre ero in vacanza mi hanno chiamato anche i miei ex compagni dell'Arsenal Kolo Touré e Gael Clichy"
Nasri ha avuto anche parole di elogio per gli uomini che formeranno insieme a lui l'attacco dei Blues: "Aguero è un grande giocatore, ha esordito con 2 goal e un assist. Mi piacciono i giocatori come lui e Silva: non sono alti, come me; hanno grande tecnica dovrò cercare di trovare una buona intesa con loro. Sono sicuro che ci riuscirò così come con Yaya con Deko e con Tevez, se resterà. Non vedo l'ora di giocare con loro"
Oggi è un grande giorno per noi. Forse ci vorrà un po' di pazienza prima di vedere esordire Nasri con la nostra maglia: non credo che giocherà già la prossima partita contro il Tottenham. Ma noi del City sappiamo aspettare, abbiamo atteso 35 anni! In  ogni caso, fate un raffronto tra le foto degli ultimi 2 post: non siete d'accordo con me che a Samir dona molto di più il Blue che il rosso?   

Sam and the City


Finalmente è arrivato il momento: il City e l'Arsenal hanno raggiunto un accordo per il trasferimento a Manchester di Samir Nasri. Dopo un inseguimento durato tutta l'estate, oggi il club londinese ha dato il permesso al francese di salire al nord per sostenere le visite mediche e lo ha escluso dalla lista di convocati per la partita contro l'Udinese nel preliniare di Champions. Lo stesso Arsenal ha rilasciato un comunicato ufficiale nel quale si legge che l'accordo è fatto ed il trasferimento è soggetto al buon esito delle visite mediche. Nasri stamattina si è allenato con i gunners e ciò aveva creato voci incontrollate su un suo possibile inserimento nella lista dei convocati per Udine...alla fine i dubbi sono stati dissipati. Il City ha pagato una cifra vicina ai £24 milioni (non poco per un giocatore in scadenza di contratto) ed aggiunge una pedina di grande qualità al proprio organico.


22.8.11

Mancini sulla vittoria a Reebok Stadium


Ecco le dichiarazioni del manager a fine gara: “Non posso credere di aver sofferto sino all’ultimo secondo. Abbiamo dominato la partita ed è incredibile che sia finita 3-2. Non possiamo concedere due reti come quelle di oggi, dobbiamo prestare maggiore attenzione se vogliamo fare una stagione all’altezza. Aguero ha giocato bene per 70 minuti ed era stanchissimo quando l’ho sostituito. Carlos non era al 100% mentre Dzeko ha giocato benissimo. David Silva è un giocatore fantastico e date le sue caratteristiche fisiche entra in forma molto velocemente”.  A proposito dell’imminente ingaggio di Nasri ha aggiunto: “Penso che potremo concludere l’affare in un paio di giorni. Non so perché non abbia ancora firmato. Speriamo di chiudere nelle prossime 48 ore perché se verrà schierato in Champions contro l’Udinese non so se arriverà a Manchester”.



Bolton - City: i voti


Hart 5,5 – Non convincente come al solito, a tratti insicuro. Al primo tentativo degli avversari ha ribattuto goffamente al centro dell’area in modo pericoloso e non ha opposto resistenza nelle occasioni delle due reti.

Richards 6,5 – Buona la sua spinta nel primo tempo e notevole il suo duello con l’ex Martin Petrov. Ha ispirato molte incursioni nei primi 45 minuti ed ha servito un assist al Kun per il gol del possibile 2-0, misteriosamente annullato dalla terna arbitrale.

Kompany 6 – Partita non trascendentale del capitano, ci ha abituati a prestazioni migliori.

Lescott 5 – Colpevole sui gol avversari, ha sofferto fisicamente l’impatto di Kevin Davies e di Klasnic.

Kolarov 6 – Diligente nella fase difensiva ma meno propositivo di Richards nelle ripartenze. Non ha commesso errori di rilievo.

Barry 7 – Una rete bellissima ed il solito grande contributo a centrocampo per il nazionale inglese.

Yaya 6,5 – Mancio lo ha riproposto nel suo ruolo originario, davanti alla difesa. Cuore, ordine e polmoni al servizio dei compagni. E’ lui il centrocampista centrale che cerchiamo? Verrà riportato da Mancini sulla linea degli incontristi? Oggi mancava de Jong e non c’erano sostituti a centrocampo…..in ogni caso un centrocampista manca, eccome!

Milner 8 – La migliore prestazione in maglia blue. Ha corso tantissimo, non sbagliando quasi nulla; non si è limitato alla quantità ma ha ispirato molte azioni di attacco ed è stato devastante.

David Silva 7 – Eletto “man of the match” (probabilmente da chi non lo vede mai giocare), ha aperto lo score, ha creato con la consueta qualità ma ha perso qualche pallone rispetto al solito (cioè nessuno!), in particolare nella ripresa quando è parso fisicamente affaticato.

Aguero 5,5 – Meno smagliante rispetto alla prima uscita, è sembrato meno coinvolto nel gioco. Un gol lo aveva pure segnato (dopo essersene mangiato uno) su prezioso assist di Richards ma l’arbitro l’ha annullato per presunto – e molto dubbio – fallo di Micah. El Kun ha abbassato la sua media di 6 goal a partita….veda di svegliarsi!

Dzeko 8 – Mostruoso. Primo tempo da incorniciare. Perno centrale di ogni azione d’attacco, una sorte di regista offensivo. Letale nell’occasione ad inizio ripresa. Un gol per ogni partita ufficiale. Era stato definito un “flop” da 27 milioni…

Tévez 6 – Tanta volontà e non era scontato, data la situazione. Chissà se partirà davvero…

Johnson e Zabaleta sv

EPL 2 - Bolton 2-3 City



Bolton Wanderers: Jussi Jääskeläinen, Paul Robinson, Zat Knight, Gary Cahill, Grétar Steinsson, Nigel Reo-Coker, Martin Petrov, Chris Eagles (Darren Pratley, 79), Fabrice Muamba (Mark Davies, 60), Ivan Klasnic, Kevin Davies.
City: Joe Hart, Vincent Kompany, Aleksandar Kolarov, Joleon Lescott, Micah Richards, James Milner, Yaya Touré, David Silva (Pablo Zabaleta, 89), Gareth Barry, Sergio Agüero (Carlos Tévez, 68), Edin Dzeko (Adam Johnson, 80).
Reti: Silva 26, Barry 37, Klasnic 39, Dzeko 47, Davies 63
Stadio: Reebok Stadium
Arbitro: Michael Jones
Spettatori: 24273

Il City ha espugnato il Reebok Stadium (3-2) grazie alle reti di David Silva, Gareth Barry ed Edin Dzeko. E’ la seconda vittoria in campionato (la prima in trasferta) che ci permette di mantenere un percorso netto nelle prime due uscite di Premier League. Dopo la goleada di apertura ai danni dello Swansea, i ragazzi hanno vinto su un campo non facile e contro una squadra che darà filo da torcere a tutti.

Abbiamo condotto il match con una grande autorevolezza, tenendo il pallino del gioco in mano grazie al dominio a centrocampo, pressando gli avversari nella loro “tre-quarti” e facendo girare la palla con precisione ed intelligenza. Mancio ha schierato Barry, Milner e Yaya sulla linea mediana, lasciando Merlino Silva libero di partire dalla fascia destra e di accentrarsi per innescare le due punte, El Kun e Dzeko. Il 4-3-3 mascherato di oggi fa pensare che sia proprio Yaya il centrocampista centrale che manca alla rosa di Mancini e probabilmente l’arrivo di Samir Nasri spingerà definitivamente Toure sulla linea dei centrocampisti centrali. Nel primo tempo abbiamo realizzato due reti, un altro gol annullato in modo dubbio ed almeno altre due occasioni da rete non concretizzate da Milner ed Aguero.

David Silva è stato eletto “man of the match” ma a mio avviso i migliori sono stati James Milner ed Edin Dzeko. Il centrocampista della nazionale ha disputato forse la sua migliore prestazione con la nostra maglia, dettando i tempi del gioco, pressando a tutto campo, svariando da una fascia all’altra, dialogando con i compagni nel migliore dei modi, sempre preciso, potente nei contrasti ed efficace nella corsa e nei passaggi. Il centravanti bosniaco ha giocato un primo tempo monstre, sempre al centro dell’azione, fenomenale nel difendere la palla, far salire la squadra e ponendosi come punto di riferimento per la fase offensiva. Buona la prestazione dei difensori esterni (oggi Richards e Kolarov), un po’ meno quella dei centrali, Lescott in particolare. El Kun si è mangiato un gol nel primo tempo, si è visto annullare un goal probabilmente valido ma è rimasto ai margini della contesa sino alla sostituzione nella ripresa.

Il risultato della prima frazione è stato bugiardo (2-1) esattamente come quello finale perché avremmo meritato di tornare a casa senza soffrire sino all’ultimo minuto. Abbiamo dimostrato di poter affrontare le partite in trasferta con grande determinazione ed autorevolezza, imponendo il nostro gioco e sviluppando la fase offensiva con grande continuità. Il centrocampo ha filtrato al meglio ed ispirato Silva e gli attaccanti. Le partite però durano novanta minuti ed oggi abbiamo avuto un evidente calo di concentrazione che poteva rimettere in discussione il risultato finale. Il Bolton non ha creato quasi nulla ma abbiamo preso due reti, una delle quali su palla inattiva. In trasferta non possiamo concedere due reti con questa facilità….non sempre faremo tre gol…..

19.8.11

Nulla si muove...

Stiamo per entrare nel secondo weekend della stagione (domenica viaggio corto a Bolton per affrontare i nostri vicini di casa) ma tutta l'attenzione dei media è spostata sul trasferimento di Samir Nasri in blue. Oggi alcuni siti avevano sparso la voce di una presunta volontà del francesino di andare allo United ma per fortuna pare che si tratti di una voce infondata. Il Guardian parla invece di contratto da firmare nelle prossime ore a patto che si sblocchi la situazione dei pagamenti delle commissioni ai procuratori. È improbabile che Nasri giochi a Bolton (per non dire impossibile) mentre Wenger, alle prese con problemi a centrocampo, non esclude di schierarlo nella sfida che i gunners giocheranno contro il Liverpool nel weekend.

Nessuna "nuova" sul possibile acquisto di un centrocampista centrale - ci serve come il pane - e ciò desta qualche preoccupazione. Il mercato si conferma complicato...anche per noi. Ciao a tutti, Dario


16.8.11

EPL 1 - City 4-0 Swansea

Ragazzi che esordio! Del City e del Kun!
All'inizio della partita il muro dello Swansea ci ha messo in difficoltà, come ci era successo molte volte lo scorso anno. Dopo le traverse di Silva e Barry, il primo tempo si e' concluso a reti inviolate e sembrava una partita stregata. L'apoteosi nel secondo tempo. Edin Dzeko ha aperto le danze su corta respinta del portiere. A mezz'ora dalla fine ha fatto il suo esordio Aguero che ha raddoppiato su cross di Richards, ha servito l'assist del terzo goal di Silva e ha chiuso la partita sul 4 a 0 con un tiro a fil di palo da 25 metri.
La media del Kun, che ha giocato solo un terzo di gara, e' al momento di 6 goal e 3 assist a partita. Sinceramente mi accontenterei anche di qualcosa in meno ;-)
Mancini ha dichiarato: "Aguero non è ancora al 100%, si e' allenato col gruppo solo per una settimana. Può ancora crescere ma è un attaccante fantastico ed oggi ha segnato 2 gol importanti."

Sono veramente molto contento questa sera. Mi dispiace di non poter scrivere di più e di non riuscire a inserire la consueta immagine nel post ma noi blogger siamo in vacanza questa settimana e la tecnologia non ci sorride. Per la seconda di Premier tutto tornerà alla normalità.


14.8.11

Domani il debutto!

Nonostante le enormi difficoltà tecniche (siamo tutti al mare e le chiavette internet della 3 non prendono!) non possiamo evitare di scrivere due righe sul debutto del City nella Premier League 2011/12. Affrontiamo lo Swansea all'Etihad Stadium e come ha detto Mancio sarà una gara da prendere con le molle, visto che le neopromosse generalmente cominciano la stagione con molta verve e voglia di combattere. Nel weekend le altre grandi hanno faticato molto e credo che anche noi dovremo sudare per battere i gallesi. Sono curioso di vedere che formazione schiererà Mancini. Obiettivo: vincere, anche perchè dopo abbiamo due trasferte, una delle quali al White Hart Lane (disordini londinesi permettendo). Un saluto a tutti!
PS. Scusate ma non riesco a postare immagini...dal telefonino cellulare non è proprio possibile! Almeno dal mio :-(


13.8.11

Fase di stallo

Siamo nella settimana che precede Ferragosto e noi non riusciamo ad aggiornare il blog con la consueta puntualità. Torneremo a pieno regime in una decina di giorni. Oggi inizia la Premier League. Mancini sta aspettando gli ultimi due innesti ad una rosa che secondo me è già ampiamente competitiva. Nasri dovrebbe firmare a giorni.


11.8.11

Questa settimana ho letto che...

          

Ho letto che domenica scorsa i cugini di campagna "Hanno zittito i rumorosi vicini" ed ho pensato che sono loro i vicini, noi siamo i padroni della città.

Ho letto che Shrek Rooney ha dichiarato: “Questo è lo United” e mi sono ricordato perché tifo per il City.

Ho letto che Evra ha ammesso che "Battere il City è sempre una bella sensazione" e ho dedotto che quando diceva che per loro il derby è una partita come le altre mentiva.

Ho letto che le sostituzioni di Mancio domenica nello Shield hanno determinato la nostra sconfitta ed ho capito perché Albert Einsten non facesse il giornalista sportivo.

Ho letto che Gary Neville si è fatto compatire come commentatore di Sky Sport durante il Community Shield di domenica, parlando come se fosse ad un branch di tifosi dello United ed ho ricordato che il 9 novembre 2002 si fece compatire sul campo. Ho pianto al pensiero che non lo rivedremo più in un derby.

Ho letto che “Robinho capisce Balotelli, a Manchester si vive male” e ho cercato di ricordare chi fosse questo Robinho. 

Ho letto che Ryan Giggs “Non ha mai fatto parlare di sé per motivi non calcistici e si è sempre sforzato di tenere la sfera privata ben lontana dalla luce dei riflettori.” e ho pensato che anch’io avrei fatto lo stesso, se fossi andato in goal per 8 anni con la moglie di mio fratello.

Ho letto che Ryan Giggs avrebbe fatto anche “Avances sessuali alla madre della cognata” e sono felice di essere figlio unico.

Ho letto che i tifosi del City hanno dedicato un coro alle performance sessuali in famiglia di Ryan Giggs e lo sto ancora cercando sulla rete. Se lo trovate, vi prego, giratemi il link.

Ho letto che “Balotelli non è un esempio di valori e di sport”. E noi non seguiremo il suo esempio ma quello di Giggs: giaceremo con la moglie di chi l’ha scritto.