30.9.11

Blackburn v City preview

  
Domani pomeriggio alle 16 (ora italiana) giocheremo ad Ewood Park per sfidare i Rovers. Scenderemo in campo dopo una settimana terribile. Tanti sono gli interrogativi. Come reagirà la squadra alla batosta subita a Monaco e al caso Tevez? Sembrerebbe rientrata la polemica Mancini-Dzeko, dovuta alla reazione stizzita del bosniaco dopo la sostituzione nella partita di Campions League. In teoria le scuse del giocatore hanno chiuso l'episodio ma siamo sicuri che non ci siano pericolosi strascichi? Senza dubbio c'è bisogno di una reazione forte da parte dei nostri ragazzi. Serve la vittoria!
 
Anche i Rovers hanno i loro problemi interni: l'assistant manager John Jensen, che aveva prolungato il suo contratto la scorsa estate, è stato licenziato. Non è stata ancora data una motivazioe per la drastica decisione. Steve Kean spera che questo episodio non abbia nessun impatto sulla squadra. Il Blackburn sta avendo prestazioni altalenanti: dopo la bella rimonta con l'Arsenal, è arrivata la deludente sconfitta contro il Newcastle.

Il City scenderà in campo con quelli che Mancini ritiene al momento, con De Jong non completamente recuperato, gli 11 titolari. Nei Rovers sono in dubbio i 2 esterni Michel Salgado e Gael Givet. Di seguito le probabili formazioni.


Mancio si è espresso così: "E' una partita importante. Sarà difficile ma dobbiamo cercare di vincere." Mentre Steve Keen, manager dei Rovers, ha detto: "Affrontiamo il match contro il City con fiducia." Noi di ManchesterCity.it auguriamo buona fortuna ai nostri ragazzi. E' il momento di tirare fuori gli attributi!
  


29.9.11

Tevez sospeso per 2 settimane


Questolo lo scarno comunicato sul sito ufficiale dalla società sulla posizione di Tevez:

"Il Manchester City conferma che l'attaccante Carlos Tevez è stato sospeso temporaneamente per un periodo di massimo 2 settimane. L'entità della sospensione è legata all'indagine in corso sul comportamento del giocatore lo scorso martedì durante la partita con il Bayern Monaco persa per 2 a 0. Durante l'indagine il giocatore rimarrà fuori rosa e non prenderà parte agli allenamenti."


28.9.11

Tevez is out!

    
"Per quanto mi riguarda Tevez è fuori. Se vogliamo crescere come team Carlos non può più giocare con noi. Con me ha chiuso". Così si espresso ieri Roberto Mancini. E, visti i casi precedenti di Bellamy e Adebayor, possiamo stare sicuri che fa sul serio. Sinceramente non riesco a dargli torto: il comportamento dell'argentino ieri è stato gravissimo. Al 10° minuto della ripresa, sotto per 2 a 0, Mancini decide di sostituire Dzeko per inserire De Jong. Scelta che può non piacere, che può non essere condivisa, ma è la scelta del manager. Il bosniaco esce scuotendo la testa. Qualche minuto dopo Mancini chiama Tevez ma lui si rifiuta di scaldarsi e di entrare in campo.

Il Mancio è furioso: "Si è rifiutato di entrare! Non è voluto scendere in campo! Sono veramente arrabbiato. Sono io che decido i cambi! Questa situazione non è sostenibile: è fondamentale che un giocatore dia il suo apporto alla squadra quando è chiamato. Ho fatto le mie scelte: volevo che non naufragassimo, che non prendessimo il terzo gol in um momento difficile, prima di inserire Carlos. Lui ha rifiutato prima di scaldarsi poi di entrare in campo. Vi immaginate un giocatore del Bayern, del Milan o dello United comportarsi in questo modo? Carlos è un giocatore pagato dal Manchester City, e anche molto,  per giocare manifestazioni importanti come la Champions League. Non può rifiutarsi di scendere in campo. Mai! Nei prossimi giorni ne discuterò con la società."

Tevez non ha voluto affrontare il problema durante le interviste: "Lo scorso anno sono stato il top scorer. Avevo poi fatto presente che volevo lasciare il club per motivi personali. Sono un professionista e faccio sempre il meglio che posso"

Infine così si è espresso Platt: "Credo che il comportamento di un calciatore che rifiuta di scaldarsi e di scendere in campo non sia in alcun modo giustificabile, indipendentemente dal fatto che sia stato relegato in panchina e dalle spiegazioni che gli sono state date per questo. Dovermmo però discutere l'episodio all'interno dello spogliatoio. Abbaiamo bisogno di sbollire la rabbia e discutere la situazione con calma."

Io sto con Mancini. Se vogliamo diventare grandi, le gerarchie devono essere chiare e la leadership del manager forte. Ha ragione quindi il Mancio a non permettere che episodi come questo restino senza conseguenze: è importante che i dovuti provvedimenti vengano presi, considerando anche l'infinita telenovela estiva dell'Apache, che per mesi ha sputato nel piatto in cui a mangiato e sulla città che lo ha amato.
 
Basta Carlos! Grazie di tutto ma speriamo di non rivederci!
  

27.9.11

Lezioni di tedesco


Altra serataccia per i nostri eroi: i panzer tedeschi ci impartiscono una lezione di calcio fatta di determinazione e concretezza, e senza troppe moine ci rimettono sull'aereo per Manchester con un paio di gol in più e molta, molta spavalderia in meno.

Iniziamo la partita con il nostro solito approccio determinato e con l'intenzione di fare la partita. Ma rimane solo un'intenzione: nel giro di un quarto d'ora durante il quale ci starebbe un rigore a nostro favore per fallo di Boateng su Silva, i tedeschi ci prendono le misure, iniziano a macinare calcio e al minuto 32 sono già in vantaggio. Doppia parata di Hart su Ribery e Muller e rete di Mario Gomez su cui in nostro portiere non può nulla. Ma i nostri difensori che fanno? Il raddoppio si consuma alla fine del primo tempo, ancora Mario Gomez, ancora su una respinta corta di Hart.

Nel secondo tempo mi sarei aspettato una reazione veemente nel tentativo di riaprire il match, ma niente. 45 minuti imbarazzanti in cui davvero camminiamo in campo senza dar fastidio ai tedeschi che si passano il pallone in tranquillità. Partita senza storia.

Che dire, Champions amara, per il momento. Pensare che il nostro girone è molto duro non aiuta, così come non è di conforto ripetere che il nostro obiettivo quest'anno è la Premier. La realtà è che c'è modo e modo di perdere, e questo modo non ci piace. Senza grinta, senza convinzione, senza cattiveria. Sembriamo capitati per errore in un gioco più grande di noi.
Mi aspettavo un calcio meno scintillante, mi aspettavo anche un certo imbarazzo nell'affrontare un palcoscenico così importante, ma andare in giro per l'Europa a farci prendere a pallonate questo no, non me lo aspettavo.

Il Bayern è in gran forma, gioca molto bene e non siamo i primi a venire via da Monaco con le pive nel sacco quest'anno, ma c'è bisogno di un cambio di marcia per sperare di cavare qualcosa da questa Champions. Per dimostrare di esserne all'altezza.


26.9.11

Bayern v City preview


Champions League 2011.12, Group A, Game 2
Bayern Munchen v Manchester City
Data: 27.9.2011
Ora italiana: 20.45
Stadio: Allianz Arena, Munchen

Che onore! Cominciamo ad assaporare il vero clima da Champions con la prima trasferta europea della stagione. Scendiamo in Germania per affrontare la squadra più titolata del paese teutonico ed una delle più prestigiose del panorama europeo, il Bayern Monaco. Prosegue la squalifica di Balotelli e così Mancini dovrà scegliere tra Dzeko, Tévez e Aguero davanti. Adam Johnson ha una caviglia in disordine e non sarà del match. Vedremo domani sera cosa avrà scelto il Mancio. Proviamo a sintetizzare quali possono essere le chiavi del match.

La difesa del Bayern. Tutti siamo ammirati dalla linea d'attacco dei biancorossi perché non molte squadre si possono permettere il lusso di schierare Frank Ribery, Arjen Robben, Thomas Muller e gli altri ma la vera differenza tra la scorsa stagione e questa è senza dubbio la difesa: gli uomini allenati da Jupp Heynckes non subiscono goal dal 7 agosto (nella prima partita di Bundesliga) ed hanno la rete inviolata da 9 partite (ben 883 minuti). Certo noi abbiamo un attacco atomico ma i nostri funamboli dovranno giocare una gara di altissimo livello se vogliamo interrompere la striscia di clean sheet dei bavaresi.

La coppia centrale difensiva. Anche qui dovremmo forse rivedere qualche convinzione diffusa. La coppia al centro della difesa è formata da due giocatori non troppo considerati in giro per l'Europa e cioè Holger Badstuber e Jerome Boateng...vale a dire il punto debole della nazionale tedesca negli ultimi mondiali ed un nostro apparente scarto. I due in realtà stanno giocando benissimo, in particolare Badstuber - restituito al suo ruolo preferito, là in mezzo piuttosto che spostato sulla fascia sinistra - è valutato come il miglior difensore del campionato, stando alle statistiche. Ha la febbre ma sono certo che giocherà. Boateng semplicemente non si è ambientato a Manchester ma è un ottimo giocatore e non solo in prospettiva.

Fermiamo il loro SuperMario. Certo che Ribery e Robben sono campioni con una fama internazionale più importante ma il vero spauracchio è Mario Gomez, meno famoso di loro. Dopo una prima stagione sotto tono, forse condizionata dall'enorme aspettativa creata dopo il suo acquisto dallo Stoccarda per ben 30 milioni di euro, alla sua seconda stagione SuperMario Gomez ha siglato ben 28 goal e nella prima parte di questa stagione non pare cullarsi sugli allori; è già a quota 8 reti (anche se 7 sono state siglate in due sole partite, contro Friburgo e Kaiserslautern)

Il modulo. Il vecchio santone Jupp Heynckes schiererà molto probabilmente uno schieramento con due giocatori davanti alla difesa - Anatoliy Tymoschuk ed il monumentale Bastian Schweinsteiger - e tre funamboli alle spalle di Gomez.

Allianz Arena. Non credo che troveremo un bell'ambientino domani sera all'Allianz Arena; anzi, se non ho capito male, le regole di quel frustrato di Platini impediscono di denominare lo stadio con il nome dello sponsor nelle gare europee (Mansour, ti fischiano le orecchie?) e dunque saremo di scena al Bayern Munchen Stadium! Noi rappresentiamo tutto ciò che i vecchi tromboni del Bayern disprezzano: la ventata di novità contro il conservatorismo che i tedeschi incarnano così bene. Detto questo, il Bayern è una grandissima squadra....io firmo alla grande per un punticino!












25.9.11

City v Everton: i voti

Hart 6 - E' stato costretto ad una sola parata ma ha sempre mantenuto la propria attenzione per tutta la partita.
Richards 7 - Un'arma offensiva in più da sfruttare contro l'arcigna difesa avversaria; il suo strapotere fisico è strabiliante.
Kompany 7 - Ottima la prestazione del capitano, finalmente tornato su alti livelli. Certo che la fase offensiva dei blues di Liverpool non è delle più smaglianti...
Lescott 7 - Buona partita.....sonoramente fischiato dai suoi ex tifosi ha mostrato a Mancio che può giocarsela con tutti, anche ora che Kolo è tornato tra noi.
Clichy 6,5 - Titolarissimo della fascia, questa volta mi è parso più a suo agio nella fase difensiva che in fase di spinta.
Barry 7 - Grande partita di sostanza, ha lottato come un gladiatore.
Yaya 6 - Lento nella prima parte del match, ha intensificato la propria presenza nel momento clou della disfida...quando la squadra ha prodotto il massimo sforzo per venire a capo dei toffees.
David Silva 8 - Fenomeno assoluto, ha una tecnica mostruosa che gli consente di inventare giocate impossibili. E' il simbolo involontario di quanto bieco e meschino sia il giornalismo al giorno d'oggi: Merlino è uno dei giocatori più forti del mondo ma nessuno ne parla.....è poco telegenico, non ha il corpo imbottito di tatuaggi, è educatissimo in campo e fuori, mantiene un incredibile basso profilo, non frequenta stelle e stelline del mondo della tv e della moda. E neppure le cognate. L'assist per James Milner per la rete del 2-0 è la reincarnazione di Maradona in terra....



Nasri 6 - Ancora in fase di ambientamento, secondo me. E' sempre disponibile al sacrificio ed alla disciplina tattica. Non ha ancora sguinzagliato il suo talento ma è solo una questione di tempo.
Kun Aguero 7 - Pomeriggio meno luccicante del solito ma il colpo di tacco che serve a Balotelli per l'1-0 ha aperto il match. E probabilmente lo ha deciso. 
Dzeko 6 - Ha lottato ma senza troppa incisività.
Balotelli 7 - Ha risolto la partita con un grande goal.



Milner 7 - L'altro sostituto in rete! Ha sfruttato una maradonata di Merlino ed ha segnato il suo primo goal in campionato per il City.
Savic 6 - Vorrei rivederlo spesso, mi sembra che abbia tutto per essere un bel giocatore.


I Wolves nel quarto turno di Carling Cup

 
Non è benevolo il sorteggio del quarto turno di League Cup: peschiamo il Wolverhampton, una squadra della Premier League. Certo non è un'avversaria impossibile ma poteva andare meglio. Visiteremo i Wolves al Molineux Stadium probabilmente il 26 di ottobre. La partita cadrà a ridosso del match tra le 2 squadre in Premier League che si giocherà invece all'Ethiad Stadium. (Ringrazio ro_ve per la correzione)

E' la quarta volta che incontriamo i Wolves in League cup. L'ultimo precedente è del 1987 quando il City passò al turno successivo vincendo per 2 a 0 al Molineux dopo aver perso in casa al Maine Road per 2 a 1. Ma il precedente più importante ci è sfavorevole: nel 1974 City e Wolverhampton si incontrarono a Wembley per la finale di League Cup ed i Wolves si portarono a casa la coppa vincendo per 2 a 1. Il primo incontro nella manifestazione fu nella stagione 1971/72 quando i Citizen si aggiudicarono il Match per 4 a 3.

Come già detto più volte, mi piacerebbe arrivare in fondo quest'anno. Ho troppa fame per snobbare qualunque trofeo! In bocca al lupo a chi scenderà in campo da tutti noi di ManchesterCity.it
  

Mancio sorride

      
Così si è espresso Mancini in sala stampa dopo la vittoria sui Toffees. I cugini di campagna  non erano ancora scesi in campo e quindi il nostro manager non sapeva ancora del pareggio di Mastro Ciliegia e Caino Giggs che ci ha riportato in cima alla classifica di Premier League.

"Oggi abbiamo giocato molto bene contro una squadra ostica e difficile da battere, anche perchè è venuta qua solo per difendersi. L'Everton ha provato a fare qualcosa solo i primi 10 minuti, poi la partita l'abbiamo fatta noi. Abbiamo meritato di vincere. Sono però partite difficili queste perchè, se pur facendo gioco non riesci a segnare, rischi di prendere un goal su contropiede e magari di perdere." 

Sulle sostituzioni che hanno cambiato la partita (Milner e Balotelli, autori delle 2 reti, sono entrati dalla panchina) il Mancio fa il modesto: "Sono stato fortunato. Sono contento per Mario perché ha giocato bene e segnato un goal importante. Credo sia molto contento anche lui. Anche James ha giocato bene e segnato nonostante non fosse al 100%" Infine il Mancio ci regala una buona notizia: "De Jong ha iniziato ad allenarsi ieri con la squadra. Vedremo domani come si sente" Torna presto Nigel!


24.9.11

Esame di maturità


I nostri ragazzi ottengono tre punti preziosi oggi contro un Everton decisamente rinunciatario. E' stata una partita molto difficile. Gli uomini di Moyes si presentano a Manchester con il chiaro obiettivo di non prenderle, per cui in sostanza si gioca ad attacco e difesa per quasi tutto il match. Il City però è cresciuto, è più consapevole dei suoi mezzi, per cui non accelera più di tanto, ordisce trame, propone azioni a volte non molto ordinate, gestisce il pallone alla ricerca di quel varco che permetta di sbloccare il risultato.

E se il varco tarda ad arrivare, se gli uomini in campo faticano ad inventare il passaggio giusto, ecco che il Mancio tira fuori il coniglio dal cilindro, che più che un cilindro è una panchina mostruosa dove trovano da sedere personaggi come Tevez e Balotelli.
E il coniglio è proprio quest'ultimo: 5 minuti in campo, 2 palloni giocati, 1 gol che risolve una partita complicata e ben avviata sullo 0-0. Ma maturità significa anche questo, significa saper aspettare, imparare a giocare la partita anche quando l'avversario non la vuole giocare, avere una sola vera occasione in 90 minuti e sfruttarla o anche non averne nessuna e inventarla di sana pianta. Obiettivo: 3 punti.

L'Everton ha retto molto bene fino al gol, secondo me ha una rosa interessante in cui spiccano mediani di corsa e sostanza come Fellaini (non era male da affiancare a Tourè), ma l'impostazione dell'allenatore è stata davvero troppo rinunciataria. Credo abbiano perso un'occasione, perchè anche stavolta, nelle pochissime occasioni in cui gli avversari si sono presentati dalle parti della nostra area, nè Kompany, nè Lescott hanno dimostrato la calma necessaria. In questo momento va così.

Da parte nostra, da segnalare la solita, mostruosa prestazione di Yaya Tourè. Sondaggio in proposito: Barry secondo voi è scarso ma sembra discreto perchè gioca a fianco di un fenomeno come Tourè o è forte ma sembra scarso perchè gioca a fianco di un fenomeno come Tourè?

E infine c'è lui: la giocata. La magia che accende il pomeriggio. Quel colpo che se sei andato a prenderti la sesta lattina di birra e te lo sei perso senti gli amici dal divano che gridano "noooooooooo, cos'ha fatto!?!". Pressa il portatore di palla, lo costringe all'errore, recupera il pallone sulla trequarti avversaria, si guarda intorno e si accorge che non ha compagni da servire, ragiona, aspetta, ha 3 avversari addosso. Si gira, lascia che il suo piede faccia quello che deve fare. Perchè non si tratta di calcolo, si tratta d'istinto. E non la sto a raccontare, perchè va vista: Youtube esiste per riguardare le giocate di David Silva.


EPL 6 City 2-0 Everton


  
City: Joe Hart, Vincent Kompany, Joleon Lescott, Gaël Clichy, Micah Richards, Yaya Touré, Samir Nasri (Stefan Savic, 83), David Silva, Gareth Barry, Sergio Agüero (James Milner, 79), Edin Dzeko (Mario Balotelli, 60)
Everton: Tim Howard, Sylvain Distin, Tony Hibbert, Phil Jagielka, Leighton Baines, Seamus Coleman (Apostolos Vellios, 81), Tim Cahill (Louis Saha, 66), Leon Osman, Jack Rodwell, Philip Neville (Royston Drenthe, 74), Marouane Fellaini
Reti: Balotelli 68, Milner 89
Arbitro: Howard Webb
Steadio: Etihad Stadium
Spettatori: 47,293
     

23.9.11

Questa settimana ho letto che...


Ho letto che l'Arsenal di Wenger ha battuto per 3 a 1 lo Shrewsbury. Avevo il sospetto che in quarta divisione fossero competitivi.

Ho letto che Wenger ha dichiarato: "E' iniziato un nuovo ciclo. Vogliamo che il club torni a competere per obiettivi importanti." Deve avere saputo dell'imminente arrivo di Ancelotti.

Ho letto che secondo De Laurentis platini dovrebbe investigare sul City. Secondo me qualcuno dovrebbe investigare sulla logorrea di De Laurentis.

Ho letto che secondo Maradona il Real Madrid ha fatto un errore non prendendo Aguero. Secondo me no.

Ho letto che secondo Evra Dio è con loro. Ma quando l'hanno comprato?

Ho letto che l'erede di Ferguson sarà Mourinho. Cos'è una operazione simpatia?

Ho letto Tevez, Balotelli, Kolarov, Kolo Tourè, Bridge, Zabaleta. Erano nella squadra riserve del mio club.

22.9.11

Parla Owen Hargreaves


Oggi abbiamo deciso di dedicare il post delle interviste sulla partita di Carling Cup ad Owen Hargreaves. Ci è sembrato un modo di festeggiare il suo rientro dopo 3 lunghissimi e sfortunatissimi anni.

Così Owen dopo il tanto sospirato rientro: "Credo che nessuno mi crederebbe se raccontassi tutto ciò che ho passato ma oggi sono felice di essere tornato in campo. Non avrei mai immaginato di stare fuori 3 anni ma sono tornato e oggi sono davvero contento" E anche noi siamo felici per lui. Poi ha rivelato di avere giocato la scorsa settimana una partita a porte chiuse lontano da occhi indiscreti: "Ho giocato  in allenamento per quasi un'ora la scorsa settimana, ma questo era un incontro ufficiale. E' diverso" Poi Owen si è espresso sul match di ieri: "Abbiamo giocato bene. Avendo segnato subito 2 goal la partita è stata in discesa. Nel complesso è stata una buona prestazione" Sulla rete segnata infine ha dichiarato: "Non sono un giocatore che segna molto, essendo un centrocampista arretrato. Quando segno in genere lo faccio dalla distanza."

Bentornato Owen. Speriamo che questa sia la prima di una lunga serie di buone prestazioni. In bocca al lupo da ManchesterCity.it
  

Bentornato Owen!


E' stata la sera di Owen Hargreaves e per chiunque ami lo sport è stata una bella sera. Falcidiato dagli infortuni, lasciato a spasso da Mastro Ciliegia Fergusson, l'ex centrocampista della nazionale inglese è diventato la scommessa di Roberto Mancini. Ieri sera Hargreaves ha ripagato la fiducia del suo manager sbloccando il risultato dopo 17 minuti  con un siluro da 20 metri che sfiora il palo alla destra di Doyle. E' stata anche la sera del debutto dell'estremo difensore Costel Pantilimon, che la mantenuto inviolata la nostra porta, del ritorno di Kolo Toure e di quello al goal di Mario Balotelli, che ha raddoppiato al 38° del primo tempo, facendosi trovare pronto a centro area per concludere di destro un invito di Kolarov.

La differenza rispetto ad un anno fa c'è e si vede anche nella "squadra B". Lo scorso autunno uscimmo subito dalla coppa di lega contro il WBA. Quest'anno abbiamo superato il Birmingham, squadra retrocessa in prima divisione la stagione scorsa, ma pur sempre detentrice del trofeo, ottenuto superando l'Arsenal di Wenger in finale con nostra immensa gioia. Non dimentichiamo poi che in campionato lo scorso anno non riuscimmo a battere i Blues nel nostro stadio, non andando oltre uno scialbo 0 a 0.

Molti snobbano la Carling Cup. Io no. Sicuramente è il meno prestigioso dei trofei britannici, ma credo, dopo aver vissuto 35 anni di digiuno, di essere pronto a festeggiare qualunque trofeo.

ELC 1 City 2-0 Birmingham


City: Costel Pantilimon, Wayne Bridge (Karim Rekik, 78), Stefan Savic, Pablo Zabaleta, Kolo Touré, Aleksandar Kolarov, Nedum Onuoha, Abdul Razak (Luca Scapuzzi, 86), Owen Hargreaves (James Milner, 57), Mario Balotelli, Carlos Tévez
Birmingham: Colin Doyle, Pablo Ibáñez, Curtis Davies, Jonathan Spector, David Murphy, Guirane N'Daw, Jean Beausejour, Chris Burke, Keith Fahey (Morgaro Gomis, 67), Nathan Redmond (Marlon King, 78), Adam Rooney (Nikola Zigic, 67)
Reti: Hargreaves 17, Balotelli 38
Arbitro: Kevin Friend
Stadio: Etihad Stadium

19.9.11

Fulham v City: i voti


Hart 7 - Qualche lieve indecisione nella prima frazione ma superbo nella ripresa sui tentativi di Dempsey e Dembele; direi incolpevole sui goal avversari.
Richards 6 - Partita sufficiente, ha pagato come tutti la pressione del Fulham nel quarto d'ora di vuoto che ha deciso il pareggio.
Kompany 5 - Ribadisco che non sta giocando ai suoi livelli, dall'imperdonabile errore di Wembley in poi. Ha concesso uno spazio incredibile a Zamora per il goal che ha riaperto i giochi e di lì ha sofferto come non mai. Decisiva in negativo la sua fortuita deviazione sul goal del pareggio bianconero.
Lescott 5 - Anche lui insufficiente, ha responsabilità da condividere sulle reti subite. Incredibile a dirsi per una squadra di Mancini ma al momento la difesa non è all'altezza.
Clichy 6 - Sicuramente è più efficace in fase offensiva, almeno oggi.
Barry 6 - Non vi pare esagerato che debba giocare tutte le partite da titolare? Come al solito si è sbattuto ma non posso credere che un club con il nostro budget non sia riuscito a trovare un titolare per questo ruolo più forte di Gareth.
Yaya 6 - Ha fatto poco filtro davanti alla difesa quando il Fulham ha cominciato a pressare. Affaticato.
Nasri 6 - Anche oggi impalpabile come contro il Napoli. Deve ambientarsi ed imparare il nuovo stile di gioco.
David Silva 6 - Bellissima ispirazione per il primo goal del Kun, nella ripresa è calato vistosamente prima della sostituzione.
Kun Aguero 8 - Attaccante mostruoso, ha segnato già otto goal in campionato.
Dzeko 6 - Non smagliante come al solito.
Zabaleta 6 - Mancini lo ha inserito per rinforzare il centrocampo ma ha faticato parecchio ad arginare la spinta degli uomini di Jol.
Johnson e Tévez sv


Delusione e rabbia del Mancio

 
Deluso il Mancio in sala stampa e non potrebbe essere altrimenti: "Non è ammissibile perdere 2 punti in questo modo, non siamo stati in grado di gestire il vantaggio e abbiamo preso 2 goal stupidi. Tutti i giocatori devono difendere. Per 10 minuti abbiamo difeso con solo 6 uomini e non è abbastanza. Probabilmente i giocatori pensavano di avere già vinto ma in Inghilterra è sempre così: se una squadra va sotto 2 a 0 non smette di giocare. E' un problema quando domini la partita per 60 minuti e segni solo 2 goal. Per 15 minuti il Fulham ha giocato molto bene ma un top team come il nostro deve avere un maggiore controllo della partita."

Poi il nostro manager ha denunciato i limiti della nostra rosa: "In questo momento ho pochi giocatori a disposizione. Posso far ruotare solo i terzini e gli attaccanti, ma a centrocampo con De Jong e Milner infortunati ho solo 2 giocatori a disposizione." Infine il Mancio si è espresso sul Kun, autore delle 2 reti dei Citizens "Sono soddisfatto di Aguero, ma la prossima volta è meglio che segni un solo goal e la squadra vinca."

Personalmente credo che si sia pensato molto all'attacco durante la fase di mercato e che forse, come scritto e commentato da molti di noi su questo blog, si è trascurato troppo il centrocampo . Probabilmente la mancata cessione di Tevez non ha consentito di avere il budget giusto per l'acquisto del centrocampista. Il fair play finanziario ha colpito? 
   

18.9.11

Regalo del City al Craven Cottage

    
E' una settimana difficile per noi: ci siamo accorti che vincere non è scontato. E' un brutto pareggio quello che portiamo a casa dal  Craven Cottage. Brutto perchè arriva in una maniera assurda. Abbiamo giocato i primi 45 minuti ad una porta. La palla era costantemente nei nostri piedi. I padroni di casa erano in balia del City che dimostrava una superiorità imbarazzante. Dopo avere chiuso la prima frazione in vantaggio per 1 a 0 con il solito goal del Kun, abbiamo raddoppiato nella ripresa dopo soli 9 secondi ancora con Aguero. Sfido chiunque a dire che avrebbe scommesso sulla rimonta del Fulham a questo punto della partita. Invece no: i nostri ragazzi si dimenticano di giocare i secondi 45 minuti. Dopo 10 minuti lasciano inspiegabilmente solo Zamora che ci punisce immediatamente. Partita riaperta con i padroni di casa, che alla fine del primo tempo pensavano di dover pagare il biglietto perchè non avevano fatto nulla di più dei 20.000 sugli spalti, alla ricerca dell'insperato pareggio. Mancio vede i ragazzi in difficoltà e inserisce Zabaleta per Silva, che esce senza polemiche ma con un'espressione molto perplessa. Ovviamente siamo il City e ci si mette anche la sfortuna: i Cottagers pareggiano su tiro di Murphy ma con una deviazione decisiva di Kompany che spiazza Hart. Non cambiamo modulo e Mancio sostituisce Nasri con AJ e il Kun con Tevez. Arriviamo così al 90° tentando di fare nostro il match ma senza successo. Da segnalare a fine partita solo il mio travaso di bile e i numerosi calci sferrati contro l'incolpevole divano della mia sala.

Che dire? Può capitare di pareggiare, non facciamone un dramma. Poco tempo fa i pareggi in trasferta li festeggiavamo... Però questa squadra sta dimostrando amnesie preoccupanti che fanno sentire il loro peso quando non segniamo a valanga. Non so se dipenda dal modulo o da una mentalità vincente che ancora ci manca. In ogni caso lasciamo lavorare Mancio e aspettiamo pazienti. I 2 punti persi sui cugini di campagna di Mastro Ciliegia bruciano ma il tempo per recuperare c'è. Le grandi squadre sono quelle che reagiscono alle difficoltà. Speriamo che la nostra sia una grande squadra. Noi saremo con il City in ogni caso. Ovviamente!
     

EPL 5 Fulham 2-2 City

Fulham: Mark Schwarzer, Brede Hangeland, John Arne Riise, Stephen Kelly, Chris Baird, Steve Sidwell, Clint Dempsey, Danny Murphy, Damien Duff (Pajtim Kasami, 61), Moussa Dembélé (Bryan Ruiz, 87), Bobby Zamora
City: Joe Hart, Vincent Kompany, Joleon Lescott, Gaël Clichy, Micah Richards, Yaya Touré, Samir Nasri (Adam Johnson, 81), David Silva (Pablo Zabaleta, 69), Gareth Barry, Edin Dzeko, Sergio Agüero (Carlos Tévez, 83)
Reti: Aguero 18, 46, Zamora 55, Murphy 75
Arbitro: Mark Clattenburg
Stadio: Craven Cottage
Spettatori: 24,750
      

17.9.11

Fulham v City preview


Fulham v City
Data: 18 settembre 2011
Ora italiana: 16.00
Stadio: Craven Cottage
Arbitro: Mark Clattenburg
2010/11: Fulham 1-4 City
Quote: Fulham 6/1, City 6/13, pareggio 3/1

Domani pomeriggio scendiamo a Londra per affrontare nel pomeriggio il Fulham al Craven Cottage. Entrambe le squadre sono reduci da pareggi casalinghi in Europa, i bianconeri di Jol in Europa League e noi contro il Napoli. Per Mancini non ci sono preoccupazioni particolari in riferimento agli infortuni perché non ci sono stati infortuni nella partita europea. Martin Jol invece ha problemi di formazione perché Dickson Etuhu, Aaron Hughes e Riise hanno acciacchi che potrebbero privarli del piacere di scendere in campo.
Ecco le probabili formazioni di domani.


Panchina Fulham: Etheridge, Somogyi, Baird, Briggs, Kasami, Grygera, BH Riise, Dembélé, Gecov, Sa, Ruiz, Kacaniklic.
Panchina City: Pantilimon, Taylor, Zabaleta, Kolarov, Savic, Johnson, Balotelli, Razak, Onuoha, Tevez, Milner, K Toure, Hargreaves










 
 
 

16.9.11

Questa settimana ho letto che...


   
Ho letto che Auguero sogna di fare al City quello che Maradona ha fatto al Napoli. Anche noi.
 
Ho letto che Usain Bolt è tifoso del Manchester United. Peccato che quando si è fatto squalificare per falsa partenza nella finale dei 100 metri non lo sapevo: i mondiali di atletica me li sarei goduti di più.

Ho letto che secondo Mancini ci vuole ancora tempo prima che la squadra si esprima al massimo. Io mi accontento anche di continuare così e vincere la Premier a punteggio pieno.

Ho letto che secondo Ryan Giggs il City è in alto grazie ai soldi. Si vede che i giocatori dello United giocano gratis.

Ho letto che secondo Ryan Giggs il City deve ancora dimostrare di saper fare quanto fatto da loro nelle ultime stagioni. Ma non può continuare a trastullarsi con la moglie di suo fratello invece di occuparsi di noi?

Ho letto che Ryan Giggs giocherà fino a che continuerà a divertirsi. Un motivo in più per vincere tutto quest'anno.

Ho letto che il City è stato ridimesionato dal pareggio in Champions League.  Il tempo è galantuomo.     
  

15.9.11

City - Napoli: i voti


Hart: 6 - Incolpevole sul gol di Cavani, ha concesso suo malgrado almeno altre due occasioni ai partenopei. Non si può dire però che abbia commesso errori di rilievo.
Zabaleta 6 - Scelto da Mancini in luogo di Richards (probabilmente perché più difensivo) ha trovato nel tridente del Napoli un avversario non proprio morbido; dalle sue parti è transitato Lavezzi e lui ha fatto ciò che ha potuto.
Kompany 6 - Mi pare che ancora non abbia raggiunto i livelli di eccellenza della scorsa stagione. Si è fatto infilare dal Pocho in occasione della traversa nel primo tempo e a pochi minuti dalla fine si è prodotto in un retropassaggio assurdo che per poco non ci è costato la sconfitta. La sufficienza però è garantita dal salvataggio monstre su tiro di Marek Hamsik.
Lescott 6 - Secondo me non ha colpe sul gol perché la squadra era follemente sbilanciata; Cavani non si è visto molto ma nel complesso la difesa centrale non è apparsa sicura come dovrebbe.
Kolarov 7 - Anche lui sorprendentemente preferito allo straripante Clichy di inizio stagione, ci ha regalato una rete salva-tutto, grazie ad un magistrale calcio di punizione a una manciata di minuti dal termine. Ha giocato con il naso rotto sin dal primo tempo....chissà che questo evento non diventi mitologico come quello del collo rotto di Bert Trautmann nella finale di F.A.Cup del 1956 contro il Birmingham a Wembley......non credo ma in ogni caso lode e merito al serbo.
Barry 5 - Ha giocato malconcio e insieme a Yaya ha avuto il compito di tenere il centrocampo in equilibrio a sostegno dei Big Four. Ha sulla coscienza lo stupido colpo di tacco a centrocampo che ha sguinzagliato la staffetta napoletana fino al gol di Cavani.
Yaya 6 - Anche lui è stato impegnato a centrocampo contro una linea mediana avversaria in costante superiorità numerica ed addirittura straripante nella ripresa con l'entrata in campo di Dzemaili al posto del Pocho Lavezzi. Ha fatto ciò che era nelle sue possibilità.
David Silva 6 - Immobilizzato dalla magistrale disposizione tattica di Mazzarri, non ha avuto la possibilità di illuminare la serata con la sua classe infinita; meno ispirato del solito, ha trovato nella fase difensiva azzurra un cliente quasi insuperabile.
Nasri 5 - Obiettivamente è stato impalpabile ieri sera. Può capitare, non possiamo pretendere la luna tutte le partite.
Kun 6 - Spesso è stato costretto ad allargarsi per trovare spazio perché agire per vie centrali non si è mai rivelato possibile. Ha sfiorato il gol del pareggio su stupenda girata al volo su cross di Nasri, poco prima del goal di Kolarov.
Dzeko 7 - A me è piaciuto molto perché ha fatto reparto da solo, come si dice; non ha avuto la consueta assistenza dai tre funamboli ma si è dato da fare alla grande anche se nella ripresa è calato come tutta la squadra.
Clichy 6,5 - Giocatore molto affidabile, di grande corsa e tecnica sopraffina.
Johnson 6,5 - La sua verve ha consentito di minare le certezze tattiche degli uomini di Mazzarri; il suo continuo movimento e le sue accelerazioni sono difficilmente leggibili dalle difese.
Tévez sv

Delusi ma non troppo in sala stampa

    
Così il Mancio sul deludente pareggio casalingo contro il Napoli: "Il risultato è giusto. Nel primo tempo non abbiamo avuto problemi: abbiamo giocato bene anche se abbiamo tenuto troppo la palla. Nel secondo tempo invece abbiamo sofferto il contropiede del Napoli. Siamo stati meno scaltri e meno precisi che in altre occasioni: era la prima partita e tutti volevano fare goal. Tutti comunque hanno dato il 100% e nel complesso sono contento della prova della squadra."
 
Il capitano Vincent Kompany non drammatizza: "Avremmo potuto vincere ma anche perdere, quindi il pareggio non è un cattivo risultato. Pensavo, soprattutto nel primo tempo, che saremmo riusciti a batterli, ma bisogna rendere merito al Napoli che ha difeso molto bene ed aspettato il momento giusto per colpirci. Nel secondo tempo abbiamo avuto meno possesso palla e ci siamo trovati spesso in inferiorità numerica sul contropiede. Non penso che ci siano molte squadre in grado di difendersi bene come il Napoli contro di noi"
 

La sera della prima



Ci siamo: la nostra seconda partecipazione alla massima competizione europea si apre all'Etihad Stadium contro il Napoli di Mazzarri. Mancio schiera un po' a sorpresa Kolarov e Zabaleta ai lati della solita coppia centrale Kompany Lescott. Qualche metro avanti Barry e Yaya sono chiamati a proteggere la difesa per permettere ai fantastici 4 davanti di divertirsi e di farci divertire. Nasri, Silva, Aguero e Dzeko sono gli ingredienti di un attacco stellare che dovrebbe assicurare triangoli e verticalizzazioni conditi da dribbling ubriacanti e scambi a 100 km orari. 

E in parte è così: il City inizia bene, prende in mano il gioco macinando calcio e schiacciando i partenopei nella propria metà campo. Al 12 un diagonale a fil di palo di un Dzeko devastante e impossible da marcare, al 14 giallo per Maggio costretto ad atterrare un David Silva ubriacante. Il Napoli sembra in grande difficoltà ma è solo apparenza, perchè al 15 Kompany buca un intervento su Lavezzi che si invola verso la porta difesa da Hart e spedisce il pallone dritto sulla traversa: pericolo scampato ma partita aperta e Napoli tutt'altro che remissivo.
Al 23 Zabaleta riesce a farsi ammonire per un fallo stupido in attacco, e al 30 c'è un giallo anche per Cannavaro che è costretto a stendere il Kun lanciato verso il limite dell'area.

Partita intensissima, il City tiene palla (a fine primo tempo la percentuale sarà del 65% in nostro favore) ma non riesce ad avvicinarsi più di tanto alla porta avversaria, mentre il Napoli ci tiene sulla corda con dei contropiedi micidiali. Al 34 siamo noi a ripartire con un'azione splendida di Aguero che arrivato quasi sul fondo gira dentro per Tourè a rimorchio: traversa piena e conteggio dei legni in parità. Prima dell'intervallo nuova azione in velocità Silva Aguero e giallo per Aronica costretto a stendere el Kun scatenato.

Il secondo tempo è molto diverso: rientriamo in campo spenti, privi di idee, con un Napoli che al contrario sembra crescere alla distanza. Al 48 Kompany salva sulla linea su una botta a colpo sicuro di Hamsik, ma al 68 siamo costretti a capitolare: contropiede 3 contro 2 e gol di Cavani che si trova solo davanti ad Hart.
Per fortuna dura poco. Pur senza costruire grandi occasioni riusciamo a procurarci un calcio di punizione che Kolarov trasforma in oro al minuto 74. 
Mancio prova a ridare fiato alle truppe, fuori Kolarov e Nasri, dentro Clichy e AJ, ma il risultato non cambia. Paghiamo forse lo scotto della prima e bisogna comunque fare i complimenti ad un Napoli che nonostante i pronostici della vigilia esce dal campo a testa alta. Risultato tutto sommato che rispecchia quanto visto in partita, City in deciso calo rispetto alle prestazioni di Premier

E' il girone di ferro, s'è detto, da stasera ne siamo ancora più certi.