31.10.11

League Cup: Arsenal away


di Dario Gigante

E' stato reso noto l'esito del sorteggio dei quarti di finale della Coppa di Lega. Non siamo stati fortunati visto che dovremo incontrare l'Arsenal all'Emirates Stadium. Poteva decisamente andare meglio anche perché credo che i gunners (ed il loro manager...) tengano parecchio alla coppa, sfuggita loro la scorsa stagione in una finale stregata contro il retrocedendo Birmingham City. Se a questo aggiungiamo le scintille degli ultimi mesi con la nostra dirigenza, sono certo che il sacerdotino gallo caricherà a mille i suoi soldatini.
Le due squadre si sono incontrate 7 volte in Coppa di Lega ed il bilancio è negativo: 5 vittorie londinesi, un pareggio ed una nostra vittoria (3-0 nel 2009).

Nelle altre sfide, il Liverpool del leggendario Kenny Dalglish scenderà a Londra per affrontare il Chelsea a Stamford Bridge (in un altro scontro diretto di Premier League), il Crystal Palace (seconda divisione) salirà ad Old Trafford in gita mentre il Cardiff City (sempre squadra di Championship) ospiterà il Blackburn Rovers.

Le partite saranno disputate nella settimana del 28 novembre. Ecco il tabellone:

Arsenal - Manchester City
Chelsea - Liverpool
Man Utd - Crystal Palace
Cardiff City - Blackburn Rovers

City - Wolves: i voti


Le Pagelle di Dario Gigante

Hart 5 - Non è stato molto impegnato ma nell'unica vera occasione per gli avversari ha respinto a centro area un tiro che doveva essere respinto in fallo laterale. Da lì è nato il rigore e l'espulsione che potevano cambiare la partita.
Richards 7 - Micah ha giocato la sua partita numero 200 con la maglia del City: auguri. Ottima prestazione in chiave offensiva, sta dimostrando di crescere con grande prospettiva. Bravissimo!
Lescott 7 - Chissà se continuerà a migliorare. Ha giocato una buonissima partita e si è fatto valere quando ha preso in mano la difesa dopo l'espulsione di Kompany.
Kompany 6 - Peccato per l'espulsione (giusta ed inevitabile) perché si è confermato sui suoi livelli.
Kolarov 7 - Progressiva e costante la sua ascesa in questa stagione. Si è fatto trovare pronto per la ribattuta che è valsa il secondo goal. Sempre propositivo in fase di spinta.
Barry 7 - Un baluardo, onnipresente a centrocampo con i suoi vigorosi tackle e i suoi passaggi sempre più precisi. Giocatore utilissimo.
Yaya 7 - Lo abbiamo già detto varie volte: la sua forza è la duttilità (tra le altre). Oggi è il miglior collegamento tra la difesa e l'attacco.
Nasri 7 - Anche lui è in grande crescita, ha trovato in Kolarov un ottimo compagno per presidiare la fascia sinistra.
David Silva 7 - Sempre vivo ed al centro della creazione con i suoi passaggi e le sue intuizioni geniali. Meno smagliante che ad Old Trafford ma sempre su livelli eccelsi.
Kun Aguero 6,5 - Non nella sua migliore giornata, è stato impreciso in alcune conclusioni invitanti ma ha di fatto aperto le marcature costringendo il portiere avversario a rinviare sui piedi di Dzeko per il goal del vantaggio.
Dzeko 7 - Ha ripreso a segnare con regolarità.
Savic 6 - Sempre "sul pezzo", difficilmente il ragazzino si perde in distrazioni. Solido, potente e concentrato.
Johnson 7 - Bellissima la rete che chiude i conti.
Balotelli 6 - Ha tenuto su la squadra con maestria dopo l'espulsione.

30.10.11

Mancini commenta la vittoria

           
di Cioccio

Alla provocazione "Solo tre goal" Mancio risponde: "Bastano. Era una partita molto difficile. Loro hanno difeso molto bene per tutto il primo tempo e il loro portiere ha compiuto interventi decisivi. Noi abbiamo avuto diverse buone occasioni ma non le abbiamo sfruttate e quando non concretizzi opportunità importanti può diventare difficile vincere il match. E' positivo che continuiamo a creare molte occasioni ma chiaramente non potremo sempre segnare a questi ritmi." Mancini è conscio delle difficoltà incontrate contro il Wolverhampton: "E' stata una partita complicata, poteva finire anche 2 a 2. Non è mai facile batterli. Anche in Carling Cup, al di la del risultato finale, è stata dura." 

Poi Mancio ha elogiato Adam Johnson: "Sono contento per lui: ha segnato un goal impotante mercoledì e ha chiuso la partita oggi con la sua rete. Sono anche contento che fosse infastidito quando non è sceso in campo. Penso che possa crescere molto e diventare uno dei migliori esterni in Inghilterra e in Europa. Le critiche che faccio a lui come a Micah (Richards n.d.r.) sono sempre costruttive: sono giovani e hanno margini per migliorare."

Infine il nostro manager si è dichiarato soddisfatto della prestazione di Balotelli anche se non ha segnato: "Ha giocato 25 minuti, reggendo da solo il peso dell'attacco. Eravamo in difficoltà e lui ha aiutato la squadra difendendo e tenendo palla. Ha anche iniziato l'azione del terzo goal."

29.10.11

Alla fiera del pollo


di Cioccio
    
Abbiamo incontrato nuovamente i Wolves dopo 3 giorni ed abbiamo superato l'ostacolo, ma non senza affanni. La partita si è sbloccata al 52° per una clamorosa papera del portiere Hennessey che  ha perso palla pressato da Aguero; il Kun ha servito Dzeco che ha segnato a porta vuota. Un errore che ci ha aiutato molto, perchè il pallone sembrava non volere entrare nella porta degli ospiti nel primo tempo, nonostante le le due occasioni di Dzeko e quelle di Nasri e Aguero. Poi al 67°, quando Kolarov ha ribadito in rete una corta respinta di Hennessey su tiro di Silva, la partita sembrava chiusa. Tutti ci chiedevamo quanti goal avrebbero segnato i Citizens questa volta. E invece Hart ha compiuto il miracolo di riaprire la partita, respingendo centralmente sui piedi di Doyle un tiro di Guédioura. Kompany ha steso l'attaccante dei Wolves nel tentativo di impedirgli la conclusione. Rigore concesso dall'arbitro, espulsione del nostro capitano, penalty trasformato da Hunt e partita riaperta. Ma quando imparerà Hart a respingere le conclusioni avversarie in angolo e non sul dischetto del rigore! Sul 2 a 1 in inferiorità numerica abbiamo sofferto, anche se i Wolves non hanno avuto occasioni per pareggiare. La partita è stata chiusa da Adam Johnson al 91° con un bel tiro da fuori area.

E' stata una partita difficile ma abbiamo portato a casa i 3 punti che ci consentono di mantenere invariato il vantaggio sullo United, che ha superato l'Everton a Liverpool, e di guadagnare 3 punti sul Chelsea fermato in casa dai Gunners. A volte bisogna accontentarsi di segnare solo 3 reti... :-)
   

EPL 10 City 3 -1 Wolverhampton


       
City: Joe Hart, Micah Richards, Vincent Kompany, Aleksandar Kolarov, Joleon Lescott, Yaya Touré, Samir Nasri (Mario Balotelli, 71), David Silva, Gareth Barry, Sergio Agüero (Stefan Savic, 76), Edin Dzeko (Adam Johnson, 63)
Wolverhampton: Wayne Hennessey, Christophe Berra, Roger Johnson, Richard Stearman, Adlène Guédioura (Sylvain Ebanks-Blake, 85), Karl Henry, Jamie O'Hara, Stephen Ward, Stephen Hunt (Matthew Jarvis, 85), David Edwards (Adam Hammill, 67), Kevin Doyle
Reti: Dzeko 52, Kolarov 67, Hunt (pen.) 75 Johnson 90+1
Arbitro: Stuart Attwell
Stadio: Ethiad Stadium
Spettatori: 47.142

A STASERA PER IL COMMENTO


28.10.11

Abdul Razak in prestito al Portsmouth


Abdul Razak, giovane promessa dei Citizens, ha firmato per i Pompey. Il diciottenne centrocamopista ivoriano va in "prestito d'emergenza" per un mese al Portsmouts. Il trasferimento è immediato e Razak sarà già disponibile per la trasferta contro il Derby County. Il City ha prelevato il giocatore dal Crystal Palace nel 2010. Non ha ancora trovato molto spazio in prima squadra ma è partito titolare nella partita di League Cup contro il Wolverhampton  vinta per 5 a 2 mercoledì scorso.

27.10.11

Senza pietà


Torniamo dallo Stadio Molineux con una certezza in più: siamo la squadra con la rosa più profonda, forte e completa di tutto il panorama inglese. Il Boring City di Roberto Mancini è ormai solo un ricordo: la squadra ha segnato 45 goal in 15 partite e ben 21 negli ultimi 450 minuti di calcio, offrendo un calcio stupendo a vedersi indipendentemente dagli interpreti presenti in campo. Dopo la corrida di Old Trafford, il City si è trasferito a "miracol mostrare" in quel di Wolverhampton per il secondo turno della Coppa di Lega. Il manager ha cambiato interamente la formazione iniziale rispetto al derby di domenica, sostituendo undici giocatori su undici. C'è in giro qualche club che può permettersi una cosa del genere? La nostra squadra riserve ha spazzato via gli Wolves (che dopo tutto sono in Premier League ed anzi verranno a farci visita nel weekend) con doppietta di Edin Dzeko e prestazione superlativa da parte di tutto il complesso. Il bosniaco non ha fatto rimpiangere le assenze di SuperMario e del Kun, portando il suo bottino stagionale ad 11 ed Adam Johnson ha siglato la sua rete ed offerto due assist. Sta cominciando ad essere una piacevole abitudine quella di segnare grappoli di goal nel giro di pochi minuti: dopo il vantaggio dei padroni di casa al minuto 18 grazie ad una rete di Milijas, abbiamo fatto tre centri in quattro minuti, indirizzando di fatto la contesa verso casa: Johnson, Nasri e Dzeko hanno praticamente chiuso la partita e la qualificazione prima dell'intervallo, tra il minuto 37 ed il minuto 41....roba da non credere.

Gli Wolves sono partiti meglio di noi, passando meritatamente in vantaggio e si sono visti negare un rigore sacrosanto per mani in area di Aleksandar Kolarov su punizione di Milijas. Ma come detto in pochi minuti la partita è di fatto terminata quando la nostra potenza di fuoco ha asfaltato qualsiasi velleità della squadra di McCarthy. Nella ripresa Luca Scapuzzi ha siglato il quarto goal al 51 minuto e Dzeko ha chiuso la sfida al minuto 65. Non molto da aggiungere. Anzi sì: un "bravo!" a Luca: segnare e giocare con fior di campionissimi può sicuramente aiutarlo a crescere.

Il Man of the Match, Adam Johnson, decisivo nei tre goal in quattro giri d'orologio che hanno spaccato la partita ha dichiarato che "i tre goal hanno deciso il match e probabilmente abbiamo rallentato nel secondo tempo (diversamente da Old Trafford, dico io....). Sono dispiaciuto di aver saltato le ultime due partite ma sono felice oggi, questo è il calcio. La vittoria nel derby è una partita sola e noi vogliamo provare a vincerle tutte. Sabato affrontiamo di nuovo gli Wolves e non sarà facile, nemmeno per noi".

Mancio ha detto che "eravamo partiti male e si era fatta difficile ma poi abbiamo cominciato a giocare benissimo e per loro è stato impossibile fermarci. Adam ha giocato bene ma può dare molto di più. E' l'unica ala vera che abbiamo ma lui tende un po' ad accontentarsi e non mette sempre la cattiveria necessaria durante tutti i novanta minuti. Mi aspetto di più da lui".

Pantilimon 6 - Incolpevole sui goal, un paio di incertezze ma tutto sommato una buona gara.
Zabaleta 7 - Ha spinto meno di Kolarov sulla sua fascia ma si è battuto senza sosta per tutto il match.
Kolarov 7 - Sempre più propenso alla spinta che alla fase di contenimento, ha lottato e prodotto un buon rendimento. In costante crescita, rispetto allo scorso anno.
Kolo 7 - E' cresciuto alla distanza dopo un inizio in sordina.
Savic 7 - Ammonito nelle prime fasi del match, è riuscito a contenersi e ad arginare la presenza fisica notevole di Doyle.
Razak 7 - Grande energia e grande entusiasmo per l'ivoriano: ottima partita.
de Jong 7 - Molto migliorato rispetto alla partita con il Villareal.
Nasri 7 - Ha sfruttato da par suo gli spazi dietro ad Edin Dzeko e ha pure siglato una rete.
Johnson 8  - Man of the match. Da 0-1 a 3-1 nello spazio di pochi minuti e lui è stato il protagonista principale.
Scapuzzi 7 - Ricorderà a lungo la sua seconda partita con la prima squadra.
Dzeko 7 - Sta tornando progressivamente sui suoi livelli di realizzazione.

 Dario

26.10.11

ELC 2 Wolverhampton 2 - 5 City

Wolverhampton: Dorus de Vries George Elokobi, Jody Craddock, Matt Doherty, Adlène Guédioura, Nenad Milijas (Adam Hammill, 64), Stephen Hunt, David Edwards (Karl Henry, 67), Stephen Ward, Sam Vokes, Kevin Doyle (Jamie O'Hara, 64)
City: Costel Pantilimon, Stefan Savic, Pablo Zabaleta, Kolo Touré, Aleksandar Kolarov, Samir Nasri (Denis Suárez, 67), Nigel de Jong, Abdul Razak (James Milner, 85), Adam Johnson, Edin Dzeko, Luca Scapuzzi (Karim Rekik, 73)
Reti: Milijas 18,  Johnson 37, Nasri 39, Dzeko 40, de Vries (og) 50, Dzeko 64, O'Hara 65
Arbitro: Neil Swarbrick
Stadio: Molineux
Spettatori: 12.436
    

25.10.11

Six and the City


"...ed ora deve finire prestissimo questa partita per Sir Alex e il Manchester United....." - Paggetto Medievale (triste) al sesto goal del City al Teatro del Pallottoliere....

Hart SV - Individuato un portoghese al Teatro dei Sogni (travestito da portiere biondo): non ha pagato il biglietto e non si capisce perché. I calciatori hanno già tanti privilegi e non è accettabile che possano assistere gratis al derby di Manchester.
Richards 7 - Il nuovo fenomeno Ashley Young e l'incontinente verbale Patrice Evra gli sono stati abbastanza alla larga ed il bimbo ha coronato la prestazione con il cross per il Kun.
Lescott 8 - Normalmente l'anello debole del reparto difensivo ma contro lo United si è preso una bella soddisfazione.
Kompany 8 - Grande partita del Capitano.
Clichy 7 - Ha avuto da fare sulla sua fascia di pertinenza contro Nani e Smalling.....ha trovato però anche il tempo di farsi due scampagnate in avanti.
Milner 8 - Spettacolare derby da parte di James! Due assist e perfetta interpretazione. In questa stagione sta dimostrando di essere all'altezza di una rosa tanto ambiziosa come la nostra.
(Kolarov SV)
Barry 8 - Perno davanti ai due difensori centrali, non gli è sfuggito niente fino al goal della bandiera dei cugini poveri...
Yaya 8 - Ottima prestazione, grande personalità, grande duttilità tattica.
David Silva 10 - Il migliore in campo oggi e forse il miglior giocatore del campionato. Fenomenale, incantevole, superlativo. Nient'altro da aggiungere.
Balotelli 9 -  Ancora una volta decisivo. Due reti, un'ammonizione per la maglietta, un pre-partita con tanto di petardi casalinghi e sventato principio d'incendio. Un weekend nella norma per il golden boy che pare aver messo la testa a posto (sul campo eh?!?)
(Dzeko 8 - Giusto dargli la possibilità di ritrovare la rete contro una piccola squadra dopo settimane di difficoltà....lui non si fa scappare l'occasione e mette il sigillo sul derby indicando ai tifosi blue in gradinata l'esatto numero di palloni finiti nella rete avversaria...)
Aguero 8 - Si può dire che abbia lasciato la copertina ad altri ma ha comunque siglato un'altra rete dal sapore dolcissimo dopo la zampata in Champions.
(Nasri SV)


24.10.11

Le voci della storia

Dzeko mostra le 6 dita dopo l'ultimo goal del City
Pubblichiamo le interviste post derby cominciando con le parole di Ser Mastro Ciliegia Ferguson: "Sono atterrito. Non ci posso credere. E' stata la partita più umiliante della mia carriera di allenatore. Non riesco a credere che abbiamo perso 6 a 1. Nello spogliatoio eravamo tutti imbarazzati." Musica per le nostre orecchie...
Risponde Mancini con il suo solito fair play: "Non è importante il punteggio, ma avere battuto una squadra fantastica. E' una vittoria che ci dà fiducia nei nostri mezzi. Non è facile venire qui e battere lo United. Adesso abbiamo una partita in meno da giocare, tre punti in più e abbiamo superato l'ostacolo Old Trafford. Oggi ho ancora più rispetto per lo United: dopo essere rimasti in dieci hanno continuato a giocare e a cercare di segnare."

Passiamo alle reazioni dei giocatori, cominciano da Fletcher che aveva dichiarato: "Ricorderemo al City chi siamo", ma evidentemente se lo sono dimenticato. Ieri il ragazzo ha abbassato la cresta: "Eravamo tutti increduli. Abbiamo deluso i nostri tifosi. Fa malissimo perdere così. Ci consola il fatto che ai fini della classifica sarebbe stato uguale perdere 1 a 0." Ok Darren. Contento tu! Noi preferiamo 6 a 1. Contenti tutti!
Tra i nostri giocatori regna ovviamente l'euforia. Il Kun ha detto: "Sono entusiasta della grande vittoria di oggi. Sono orgoglioso di fare parte del Manchester City e di avere giocato questa partita storica. Possiamo andare anche oltre. Siamo pronti a farlo." Gli fa eco Micah Richards: "Sono così orgoglioso di essere un Blue!" Mario Balotelli non trattiene il suo entusiasmo: "E' stata una sensazione incredibile: una cosa è vincere un derby all'Old Trafford, altra cosa è vincerlo per 6 a 1. Nessuno di noi sapeva cosa dire. Eravamo veramente felici." Poi Supermario ringrazia i tifosi: "Anche quando ho avuto momenti difficili sono sempre stati con me. Mi hanno sempre incoraggiato ed applaudito. E' stato importante per me. Volevo ringraziarli e segnare due goal nel derby è stato il mio modo per farlo." Infine Balotelli ha commentato la scritta WHY ALWAYS ME mostrata dopo la rete che ha aperto le marcature: "L'ho fatto per svariati motivi, ma vi lascio immaginare il significato. Sono sicuro che potete arrivarci..." ha detto sorridendo.
    

Sei volte City


Una partita così non l'avevo mai neanche sognata. Sei goal uno più bello dell'altro. Balotelli segna, guadagna l'espulsione di Evans e poi raddoppia. Silva esegue magie con una facilità straordinaria, ispirando tutte le azioni dei Citizens e festeggia il ritorno al goal. Dzeko, entrato per concedere la standing ovation a Supermario, mette a segno una doppietta e irride i cugini di campagna alzando al cielo le sei dita. Il Kun segna, come sempre. Milner distribuisce assist come noccioline. Tourè e Barry sono una diga insuperabile. Clichy e Richards sono padroni delle fasce. Lescott e Kompany chiudono puntualmente ogni speranza a Rooney e compagni. Hart fuma un paio di pacchetti di sigarette, annoiandosi mortalmente tra i pali del City.

Non starò a fare la cronaca della partita, perché tra i goal e le occasioni che abbiamo avuto scriverei un libro, non un post. Preferisco raccontare della faccia incredula di Mastro Ciliegia, che aggiunge euforia alla nostra gioia dichiarando: "E' il giorno più brutto della mia vita." Preferisco ricordare la sentenza della vigilia di Nani: "Batteremo il City." e quella di Flatcher: "Ricorderemo al City chi siamo." Credo che tutte le dichiarazioni spocchiose rilasciate a più riprese dai giocatori dello United dal giorno nero dello Shield ad oggi ci abbiano caricato a mille. Da parte nostra nessuna risposta sui giornali, ma tanta rabbia covata dentro e tirata fuori oggi. A partita ormai decisa i nostri ragazzi non hanno mai cercato di addormentare il match ma sono sempre ripartiti quando recuperavano la palla. E' in quella voglia di segnare ancora, di umiliare l'avversario che c'era la risposta alle provocazioni di Caino Giggs e Rooney dei mesi scorsi.

Mancini non ha infierito. Neanche una parola fuori posto. Come sempre si sono alzati per lui i cori dagli spalti. Ha fatto un gran lavoro, per una volta diamo ragione a Mastro Ciliegia. Ha recuperato Balotelli che sembrava perso, ha fatto accettare la panchina a gente come Dzeko, Nasri e Johnson. L'unico che non è riuscito a recuperare è Tevez. Ma si sa, il solo che fa miracoli a Manchester è Merlino Silva :-)

Per noi tifosi del City è stato il giorno del riscatto. Dopo tutti quei derby persi all'ultimo minuto, dopo la rimonta subita in Community Shield. Non siamo più i poveri, come tanto tempo fa, o i ricchi scemi, come ai tempi di Huges. Siamo i padroni di Manchester. E a questo proposito vorrei concludere riportando il post che un anonimo tifoso dello United ci ha lasciato il 28 febbraio scorso, dopo che avevamo perso  per 2 a 1 l'ennesimo derby: "Non meritate altro che di essere sfottuti perchè ancora una volta ve la siete presa in quel posto, your players make money, our players make history!!! " Beh, a quanto pare i nostri giocatori fanno goal. Sei per la precisione!

Cioccio
 

23.10.11

EPL 9 Cugini di campagna 1 - 6 City

  
Cugini di campagna: David De Gea, Chris Smalling, Rio Ferdinand, Jonny Evans, Patrice Evra, Ashley Young, Nani (Javier Hernández, 66), Darren Fletcher, Anderson (Phil Jones, 66), Wayne Rooney, Danny Welbeck
City: Joe Hart, Gaël Clichy, Joleon Lescott, Micah Richards, Vincent Kompany, Yaya Touré, David Silva, James Milner (Aleksandar Kolarov, 89), Gareth Barry, Mario Balotelli (Edin Dzeko, 70), Sergio Agüero (Samir Nasri, 76)
Reti: Balotelli 22, Balotelli 60, Agüero 69, Fletcher 81, Dzeko 89, Silva 90+1, Dzeko 90+3
Stadio: Old Trafford
Arbitro: Mark Clattenburg 
Spettatori: 75.487 
    
  
SCUSATE IL RITARDO NELLA PUBBLICAZIONE DEL TABELLINO MA HO AVUTO BISOGNO DI MOLTO TEMPO PER SCRIVERE L'ELENCO DEI MARCATORI. :-)

MA COME FARANNO SUL SITO UFFICIALE A PUBBLICARE IL SOLITO "60 SECOND HIGHLIGHTS" ? 8 SECONDI PER GOAL! AHAHAHAHAHAHAHAHAH!!!!!!!!!!

PECCATO CHE L'ARBITRO ABBIA CONCESSO COSI' POCO RECUPERO.  AHAHAHAHAHAHAHAHAH!!!!!!!!!!

Mancini: "We played well here"

Ferguson: "My worst day ever"


ADESSO FATEMI GODERE. A STASERA PER IL COMMENTO.
  
 

22.10.11

Aspettando il Derby


La rosa è tutta disponibile per il primo derby di Premier League di questa stagione, quello in trasferta. Stando ai giornali Mancio non cambierà il modulo adottato quest'anno: due punte appoggiate da Nasri e Silva e due centrocampisti schierati davanti alla difesa a quattro. Sotto sono riportate le probabili formazioni. Personalmente credo che ci sarà Balotelli al posto di Dzeko e non sono certo che sarà Barry ad affiancare Yaya Touré.


La storia non è dalla nostra parte: siamo in vantaggio rispetto ai cugini di campagna solo in League Cup, dove vantiamo una vittoria in più di loro. Ma si sa che a noi sorride il futuro, non il passato. Le due squadre si incontrarono per la prima volta nel 1894 quando perdemmo per 5 a 2. Le nostre vittorie più importanti le ottenemmo nel 1955, quando vincemmo per 5 a 0, e nel 1926, quando il derby finì 6 a 1 a nostro favore. Nel 1994 abbiamo invece subito una brutta sconfitta per 5 a 0. Di seguito il dettaglio dei risultati dei derby passati.


I due manager sembrano rispettarsi molto. Mastro Ciliegia ha dichiarato: "Mancini ha fatto molto bene ed ha gestito benissimo il caso Tevez". Mancio ha risposto: "Io ho tutto da imparare da un allenatore come Ferguson. La voglia di vincere e l'entusiasmo che mette in ogni partita sono ammirevoli. Spero di poter essere come lui alla sua età."
   
       
Per la prima volta forse nella storia i tifosi del City e quelli dei cugini di campagna hanno qualcosa in comune: un forte rancore nel confronti di Carlos Tevez. Domani sarà possibile consegnare la sua maglia (sia quella celeste che quella rossa) in appositi contenitori. Le maglie raccolte verranno vendute ed il ricavato andrà in beneficenza. L'iniziativa è bella ma mi chiedo chi le comprerà...

Domani alle 14.30, ora italiana, il City e i cugini di campagna scenderanno in campo. Noi speriamo che sia un piacere e non una sofferenza scrivere il post di domani...

20.10.11

Mancio: vittoria fondamentale

   
"La qualificazione sarebbe stata molto difficile senza il goal nel finale ma penso che abbiamo avuto altre occasioni nel corso della partita ed abbiamo meritato di vincere" Mancio è conscio dell'importanza di questa prima vittoria in Champions League ma sa anche che c'è ancora da lottare per arrivare agli ottavi: "La partita di Napoli sarà decisiva per andare avanti." Poi il nostro manager cerca di spiegare perché il City in Europa è così diverso da quello di Premier League: "Per i club che giocano la Champions League ogni anno non è così difficile come per noi: è la nostra prima stagione in questa competizione ed è la più complicata, abbiamo bisogno di crescere e di imparare."

Mancini ha spiegato anche la precoce sostituzione di Adam Johnson: "Il Villareal era ripartito quattro o cinque volte per vie centrali e volevo un giocatore in più in mezzo al campo. Volevo anche che Yaya Touré giocasse più vicino a Dzeko. A volte un manager deve disporre la squadra in maniera diversa e capisco che sia difficile per chi esce. Essere sostituiti prima della fine del primo tempo non è facile da accettare ma Adam ha capito. Ho parlato con lui dopo il mach ed è tutto chiarito."

Infine Mancio ha parlato della prossima trasferta all' Old Trafford: "Sarà una parita diversa. La cosa positiva è che andremo li dopo 3 vittorie consecutive e siamo fiduciosi."


18.10.11

Per un pugno di secondi


Se in Premier sostanzialmente "passeggiamo" sugli avversari, tutt'altra storia è in Champions League. Questa sera al City of Manchester scende in campo la solita squadra contratta ed impacciata del martedì sera. Mancio, con Balotelli squalificato e Tevez fuori rosa, schiera Hart tra i pali, Zabaleta, Kompany, Lescott e Kolarov in difesa, Yaya e De Jong a fare da argine a centrocampo dietro a Nasri, Silva e Johnson che supportano l'unica punta Dzeko. Aguero, non al meglio, parte dalla panchina.

Impacciati, dicevamo, tanto che al 4 minuto siamo gia sotto: errore di David Silva in uscita, palla che arriva a Rossi che tira forte ma centrale, Hart para ma non trattiene e Cani ribatte a rete da pochi passi. Altro errore secondo me del portiere inglese che invece di respingere in angolo dà modo all'avversario di ribattere a rete respingendo la palla verso il centro dell'area.

Per fortuna il gol sembra scuotere i nostri e ingessare gli avversari, perchè nei successivi 20 minuti il Villareal non passa più il centrocampo: in un crescendo di intensità e sotto una pioggia torrenziale iniziamo a macinare gioco: Kolarov tenta un tiro da fuori all'11, Dzeko dopo un'azione solitaria in area mette in mezzo per Silva anticipato. Al 19 nuovo tentativo di Kolarov su punizione che impegna severamente il portiere avversario. Il serbo sembra il giocatore più in forma e determinato, sforna dalla sua fascia di competenza  cross su cross non sfruttati da un Dzeko poco reattivo.

Al 39 minuto Mancini cambia, dentro Barry al posto di Johnson, con Tourè che avanza sulla linea di Nasri e Silva. AJ non è contento e si vede, ma il cambio sembra dare ragione al mister: al 42, sul primo passaggio indovinato di un Silva finora inguardabile, Nasri raccoglie e senza guardare serve il solito Kolarov sulla sinistra che spedisce l'ennesimo pallone teso in mezzo dove Marchena, nel tentativo di anticipare Dzeko, può solo mettere nella propria porta: 1 a 1. Il canario sembra essersi svegliato, perchè un minuto dopo con un azione devastante serve Dzeko che però tira sul portiere. Il primo tempo si chiude con un tiro di Nasri che non sortisce effetti.

Il secondo tempo è davvero brutto: il City rientra in campo senza convinzione e lascia il pallino del gioco agli spagnoli, che sembrano invece aver fatto tesoro dei 15 minuti di riposo dell'intervallo. Un paio di incertezze di Kompany consentono a Rossi di tirare in porta ma Hart è attento. Al 54 Kolarov segna ma il gioco è fermo per fuorigioco del serbo. Al minuto 61 De Jong lascia il posto ad Aguero, Tourè torna davanti alla difesa, al fianco di Barry. La partita è abbastanza equilibrata, senza grandi occasioni. Le squadre si allungano e gli spazi aumentano ma Nasri gioca sottotono, Silva ha mandato in campo la controfigura e Dzeko è decisamente il migliore in campo, ma per gli spagnoli!

Al 73 il solito Kolarov, grande prestazione per lui, ci prova ancora su punizione ma senza successo. Al 76 Aguero in slalom serve Dzeko che tira malissimo, alto sulla traversa. Sembra essere finita, con gli avversari sempre più rintanati nella propria metà campo a difendere il risultato ma, in pieno recupero, la sorpresa che non ti aspetti: Zabaleta indovina un gran cross dalla destra e Aguero insacca sul filo del fuorigioco, tra le proteste degli spagnoli. Abbiamo finalmente ottenuto i 3 punti in una sfida di champions, e al di là della prestazione, questa cosa è importantissima.

Probabilmente paghiamo una sorta di blocco psicologico, perchè la squadra scintillante che ogni domenica in Premier League annichilisce gli avversari, in mezzo alla settimana lascia il posto ad un gruppo di controfigure che sembrano non aver mai giocato insieme. Dobbiamo fare esperienza ed acquisire tranquillità anche in Europa, ma le partite si susseguono e nel frattempo bisogna restare nella competizione, per questo è vitale aver ottenuto i 3 punti oggi.
Nove secondi in più e la nostra permanenza nel salotto buono d'Europa sarebbe stata compromessa, ma la grande squadra vince anche in questo modo.


UCL 3 City 2-1 Villareal

   
City: Joe Hart, Vincent Kompany, Aleksandar Kolarov, Joleon Lescott, Pablo Zabaleta, Adam Johnson (Gareth Barry, 40), Nigel de Jong (Sergio Agüero, 62), Samir Nasri (James Milner, 80), Yaya Touré, David Silva, Edin Dzeko
Villareal: Diego López, Christian Zapata, Carlos Marchena, Catalá, Gonzalo, Jonathan De Guzmán (Marcos Gullón, 88), Cani (Mario Gaspar, 82), Borja Valero, Hernán Pérez (Wakaso, 80), Bruno, Giuseppe Rossi
Reti: Cani 4, Marchena (autorete) 43, Aguero 93
Arbitro: Pavel Kralovec
Stadio: Ethiad Stadium
 

17.10.11

City v Villareal preview


Domani riparte il nostro viaggio alla conquista del continente. Primi in Inghilterra, domani dovremo lanciare il cuore oltre la Manica per cominciare il nostro cammino in Champions League dopo il deludente pareggio casalingo contro il Napoli e la disfatta di Monaco.

"Abbiamo bisogno di una vittoria. Il Villareal è un avversario difficile ma possiamo vincere." ha detto il Mancio nella conferenza stampa di oggi. Ha poi aggiunto: "Contro i Bayern non siamo riusciti ad esprimerci al meglio; loro hanno giocato molto bene ed hanno meritato di vincere. Domani affrontiamo un avversario con grande esperienza internazionale e sarà importante ottenere i 3 punti, non importa come. Penso che possiamo ancora arrivare primi nel girone e che comunque ci serviranno 10 punti per approdare agli ottavi. Dobbiamo cominciare vincendo domani."

Così si è espresso poi Merlino Silva: "E' una partita fondamentale per noi. Dobbiamo vincerla per non fare scappare Napoli e Bayern. Sicuramente è un gruppo difficile ma possiamo farcela." Poi il mago spagnolo ha ringraziato Mancini che ha detto di considerarlo tra i più forti calciatori al mondo: "Gli sono molto grato per i sui commenti e per la fiducia che mi ha dimostrato. E' difficile quando si arriva in un paese nuovo adattarsi al diverso stile di vita. Ci vuole tempo e lui ha avuto pazienza. Adesso sono molto felice qui e si vede anche dal mio rendimento in campo"

Per quanto riguarda la formazione che sfiderà il Villareal mi aspetto di vedere Nasri, Silva Dzeko e Aguero che hanno riposato sabato. Kompany sarà della partita mentre Lescott e Kolo Touré sono in ballottaggio per affiancarlo al centro della difesa. Non ci sono certezze sui laterali difensivi (giocheranno Kolarov e Zabaleta che erano in panchina col Villa?). A centrocampo Yaya Touré giocherà secondo me affiancato da De Jong.  Domani sapremo se ho capito le intenzioni del Mancio. Sicuramente noi saremo tutti a fremere per il nostro City!

16.10.11

City v Villa: i voti

Hart 7 - Ha fatto una grande parata su Agbonlahor sullo 0-0 e non ha colpe sul goal incassato.
Richards 6 - Anche lui è stato complice nel dare la possibilità ad Agbonlahor di infilarci. E' poi uscito per una botta alla testa.
(Kolo 6 - Niente di che da segnalare).
Clichy 7 - Ha fatto ottime cose nella fase di spinta e si è prodotto in qualche buona chiusura su N'Zogbia nella ripresa.
Lescott 6 - Importante nel gioco aereo nel confronto di un osso duro come Emile Heskey, è stato imperdonabile nell'errore che ha dato la possibilità al Villa di portarsi in vantaggio. Come sempre, l'anello debole della catena.
Kompany 7 - Bel salvataggio di testa su Petrov, una roccia in difesa ed oggi pure goleador.
de Jong 8 - La sua prestazione ha chiarito, nel caso ve ne fosse il bisogno, cosa ci sia mancato nel periodo della sua assenza: dominante in mezzo al campo.
Barry 7 - Nulla di trascendentale ma sempre affidabile in coppia con de Jong.
Yaya 7 - Buona partita del nostro tuttofare.
Milner 7 - Un gol ed una partita tutta sostanza, piena della solita energia a centrocampo. Un giocatore sempre pronto a dare il suo contributo.
Johnson 7 - Una minaccia continua, con il suo ritmo e la sua creatività. A segno per il goal che probabilmente decide il match.
Balotelli 8 - Una rete in rovesciata ad aprire lo score gli dà la vetrina oggi. Per il resto ha deliziato il pubblico con giocate di altissimo livello.
Hargreaves e Silva sv.



Post Villa: le reazioni


Roberto Mancini ha commentato la spettacolare prova della squadra contro l'Aston Villa, nel sabato che ci porta in testa alla classifica, per la prima volta da soli. Il manager ha sottolineato l'importanza del lavoro svolto - in silenzio - da Mario Balotelli negli ultimi quaranta giorni. SuperMario è reduce da due prestazioni spettacolari, a Ewood Park contro il Blackburn e ieri contro i villains, e ciò è massimamente importante in questo momento dati i problemi di vario genere che abbiamo in attacco con Tévez, Aguero e Dzeko. 

"Mario è felice qui e credo che un mese di panchina gli abbia fatto bene. Ha certamente capito il messaggio. Sta giocando bene, sta segnando con continuità e si mette al servizio dei compagni. Certo, lui può cambiare in qualsiasi momento ma è un dato di fatto che negli ultimi quaranta giorni si sia comportato bene, sia in campo che negli allenamenti. Non è facile accettare di sedersi accanto a me in panchina ma lui lo ha fatto".

In riferimento alla vittoria contro la squadra di McLeish, Mancini ha aggiunto che "nella prima parte del match abbiamo faticato; non è semplice schierare giocatori reduci dagli impegni internazionali. Poi Mario ha segnato quel goal bellissimo e la partita è cambiata. Siamo partiti bene in questa stagione (in Premier direi, non in Champions - ndr) e questa settimana sarà cruciale per noi: dopo aver giocato contro una squadra forte come l'Aston Villa, affrontiamo il Villareal in Champions in un match che può rivelarsi decisivo e poi andiamo ad Old Trafford per il derby. Ma siamo molto concentrati".  


15.10.11

Tutti dietro di noi


Siamo solo all'ottava giornata ma non nascondo che leggere la classifica mi emoziona. Guidiamo la Premier League! Il City si è imposto con un perentorio 4 a 1 sui Villans, dopo che i Cugini di Campagna avevano arrancato, strappando un pari a fatica ad Anfield, la tana del Liverpool. Grazie a questi risultati abbiamo staccato di due punti lo United, che fino a ieri condivideva con noi la testa della classifica. Domenica prossima andremo a sfidare Mastro Ciliegia e Caino Giggs guardandoli dall'alto. All'Old Trafford scenderà in campo la capolista ed avrà la maglia blu, non rossa...
  
Quella di oggi contro l'Aston Villa è stata una partita da City Retro. A parte Clichy, nessuno dei nuovi acquisti era in campo. Come un anno fa Mancio ha fatto giocare la squadra ad una punta (Balotelli) e ha schierato Milner sulla fascia e Touré centrocampista avanzato. L'altro esterno era Adam Johnson. A riposo Aguero, Dzeko, Silva e Nasri. A differenza dell'anno scorso però si vede che la squadra ha molta più consapevolezza dei propri mezzi. Oggi abbiamo giocato con molta tranquillità: traspariva la sicurezza che prima o poi il goal sarebbe arrivato. Ed effettivamente andiamo a segno con grande facilità quest'anno. Ad inizio stagione sembravamo dipendenti da Aguero e Dzeko. Nelle ultime tre partite invece sono andati a segno Balotelli, Milner, Johnson, Nasri, Savic e Kompany. Questo match ha anche confermato che il caso Tevez è alle spalle. La squadra ha reagito e, come la dirigenza e i tifosi, ha scelto Mancini. Dopo La trasferta di Monaco sono arrivate 2 vittorie.

L'Aston Villa oggi non è pervenuto: a parte uno splendido e fondamentale intervento di Hart su Wornock dopo una grave disattenzione di Lescott, i Villans non hanno prodotto più nulla nel primo tempo. Nella ripresa sono andati a segno quando, sotto di tre goal, la partita era già decisa. Se consideriamo che i nostri avversari si presentavano all'Ethiad Stadium imbattuti, la facilità con cui abbiamo ottenuto la vittoria di oggi sottolinea il grande momento che sta vivendo la nostra squadra. 
  
Alla fine del primo tempo c'è stato spazio per un episodio divertente: Nigel De Jong, più famoso per i calci che per le conclusioni in porta, parte palla al piede e si trova nelle condizioni di poter concludere da fuori area. Dagli spalti viene invitato a tirare e lui esegue in maniera maldestra. Nigel se la ride e applaude i tifosi per il sostegno. Vincere aiuta a prendere tutto più allegramente.
   

EPL 8 City 4-1 Aston Villa

City: Joe Hart, Gaël Clichy, Joleon Lescott, Micah Richards (Kolo Touré, 66), Vincent Kompany, James Milner, Adam Johnson (Owen Hargreaves, 77), Nigel de Jong, Gareth Barry, Yaya Touré (David Silva, 65), Mario Balotelli
Aston Villa: Shay Given, Alan Hutton, Ciaran Clark, Stephen Warnock, Richard Dunne, Stilian Petrov, Fabian Delph (Marc Albrighton, 77), Stephen Ireland (Charles N'Zogbia, 55), Emile Heskey (Barry Bannan, 64), Gabriel Agbonlahor, Darren Bent
Reti: Balotelli 28, Johnson 47, Kompany 52, Warnock 65, Milner71
Stadio: Ethiad Stadium
Arbitro: Anthony Taylor
Spettatori: 47.019





13.10.11

Gioie e dolori


Carlos Tevez ha ripreso ad allenarsi oggi ed è stato subito spedito a fare lavoro differenziato da Roberto Mancini. L'argentino appena arrivato con il suo Hummer, è stato immediatamente accolto da due addetti alla sicurezza del club che lo hanno accompagnato in una zona del centro di Carrington differente da quella dove lavoravano i suoi compagni di squadra. La dirigenza ha lasciato a Mancini la gestione dell'attaccante argentino e al momento non sembra possibile un ritorno di Tevez in squadra.

Le buone notizie arrivano dall'infermeria. Balotelli sembra avere superato il problema alla schiena che gli ha impedito di giocare con la nazionale italiana le due partite di qualificazione agli europei. Anche il Kun potrebbe essere già pronto per la partita di sabato contro l'Aston Villa, avendo superato il problema all'inguine. Mancini ha dichiarato: "Non credo che lo rischieremo nella prossima partita ma sicuramente ci sarà martedì contro il Villareal."

Ci attendono tre impegni importanti: sabato sfideremo i Villans, martedì giocheremo la fondamentale terza partita di Champions League contro il Villareal e domenica 23 ottobre affronteremo i Cugini di Campagna di Mastro Ciliegia e Caino Giggs. La squadra è al completo. Rispettiamo tutti ma non temiamo nessuno, Si ricomincia!

12.10.11

Condannato



"Il club ha condotto un'indagine su quanto accaduto le scorso 27 settembre all'Allianz Arena. L'indagine ha accertato che ci sono gli estremi perchè Carlos Tevez debba rispondere della violazione del contratto. Il club lo ha quindi informato che subirà un procedimento disciplinare che gli sarà comunicato a breve. Carlos è inoltre tenuto a presentarsi all'allenamento di giovedì agli ordini di Roberto Mancini."

Questo lo scarno e laconico comunicato con cui il più grande giocatore che abbia mai visto scendere in campo con la maglia della mia squadra è stato giustamente messo alla porta. Quanti rimpianti...


10.10.11

Aguero ai box?


Eccovi una notizia interessante: il City è diventato il primo club inglese partner ufficiale di You Tube. Il programma di crescita del club continua anche (e soprattutto) sotto il profilo commerciale e l'iniziativa è degna di nota. Il contratto permette al club di gestire direttamente la pubblicità nel proprio canale ufficiale su You Tube ed inoltre la partnership ci consente anche di gestire i diritti su tutti i video sul City.
Il City rivela una grande abilità per estendere il proprio raggio d'azione e la propria visibilità a tutti i livelli, quello mediatico in primis.

Sul versante del calcio giocato invece registriamo che Sergio Aguero probabilmente salterà il prossimo match contro l'Aston Villa; anche Mario Balotelli pare in dubbio. David Platt ha dichiarato: "Abbiamo varie opzioni a livello offensivo e quindi potremo ovviare anche alla loro assenza ma ancora non è detto. Abbiamo una rosa all'altezza, non possiamo spaventarci per qualche assenza, sia pure importante".