
Torniamo dallo Stadio Molineux con una certezza in più: siamo la squadra con la rosa più profonda, forte e completa di tutto il panorama inglese. Il Boring City di Roberto Mancini è ormai solo un ricordo: la squadra ha segnato 45 goal in 15 partite e ben 21 negli ultimi 450 minuti di calcio, offrendo un calcio stupendo a vedersi indipendentemente dagli interpreti presenti in campo. Dopo la corrida di Old Trafford, il City si è trasferito a "miracol mostrare" in quel di Wolverhampton per il secondo turno della Coppa di Lega. Il manager ha cambiato interamente la formazione iniziale rispetto al derby di domenica, sostituendo undici giocatori su undici. C'è in giro qualche club che può permettersi una cosa del genere? La nostra squadra riserve ha spazzato via gli Wolves (che dopo tutto sono in Premier League ed anzi verranno a farci visita nel weekend) con doppietta di Edin Dzeko e prestazione superlativa da parte di tutto il complesso. Il bosniaco non ha fatto rimpiangere le assenze di SuperMario e del Kun, portando il suo bottino stagionale ad 11 ed Adam Johnson ha siglato la sua rete ed offerto due assist. Sta cominciando ad essere una piacevole abitudine quella di segnare grappoli di goal nel giro di pochi minuti: dopo il vantaggio dei padroni di casa al minuto 18 grazie ad una rete di Milijas, abbiamo fatto tre centri in quattro minuti, indirizzando di fatto la contesa verso casa: Johnson, Nasri e Dzeko hanno praticamente chiuso la partita e la qualificazione prima dell'intervallo, tra il minuto 37 ed il minuto 41....roba da non credere.
Gli Wolves sono partiti meglio di noi, passando meritatamente in vantaggio e si sono visti negare un rigore sacrosanto per mani in area di Aleksandar Kolarov su punizione di Milijas. Ma come detto in pochi minuti la partita è di fatto terminata quando la nostra potenza di fuoco ha asfaltato qualsiasi velleità della squadra di McCarthy. Nella ripresa Luca Scapuzzi ha siglato il quarto goal al 51 minuto e Dzeko ha chiuso la sfida al minuto 65. Non molto da aggiungere. Anzi sì: un "bravo!" a Luca: segnare e giocare con fior di campionissimi può sicuramente aiutarlo a crescere.
Il Man of the Match, Adam Johnson, decisivo nei tre goal in quattro giri d'orologio che hanno spaccato la partita ha dichiarato che "i tre goal hanno deciso il match e probabilmente abbiamo rallentato nel secondo tempo (diversamente da Old Trafford, dico io....). Sono dispiaciuto di aver saltato le ultime due partite ma sono felice oggi, questo è il calcio. La vittoria nel derby è una partita sola e noi vogliamo provare a vincerle tutte. Sabato affrontiamo di nuovo gli Wolves e non sarà facile, nemmeno per noi".
Mancio ha detto che "eravamo partiti male e si era fatta difficile ma poi abbiamo cominciato a giocare benissimo e per loro è stato impossibile fermarci. Adam ha giocato bene ma può dare molto di più. E' l'unica ala vera che abbiamo ma lui tende un po' ad accontentarsi e non mette sempre la cattiveria necessaria durante tutti i novanta minuti. Mi aspetto di più da lui".
Pantilimon 6 - Incolpevole sui goal, un paio di incertezze ma tutto sommato una buona gara.
Zabaleta 7 - Ha spinto meno di Kolarov sulla sua fascia ma si è battuto senza sosta per tutto il match.
Kolarov 7 - Sempre più propenso alla spinta che alla fase di contenimento, ha lottato e prodotto un buon rendimento. In costante crescita, rispetto allo scorso anno.
Kolo 7 - E' cresciuto alla distanza dopo un inizio in sordina.
Savic 7 - Ammonito nelle prime fasi del match, è riuscito a contenersi e ad arginare la presenza fisica notevole di Doyle.
Razak 7 - Grande energia e grande entusiasmo per l'ivoriano: ottima partita.
de Jong 7 - Molto migliorato rispetto alla partita con il Villareal.
Nasri 7 - Ha sfruttato da par suo gli spazi dietro ad Edin Dzeko e ha pure siglato una rete.
Johnson 8 - Man of the match. Da 0-1 a 3-1 nello spazio di pochi minuti e lui è stato il protagonista principale.
Scapuzzi 7 - Ricorderà a lungo la sua seconda partita con la prima squadra.
Dzeko 7 - Sta tornando progressivamente sui suoi livelli di realizzazione.
Dario